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  <title>Polisblog.it</title>
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  <description>Politica italiana e estera: notizie di politica on line</description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 01:02:17 GMT</pubDate>
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  <copyright>2007-2011 Blogo.it</copyright>
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    <title>Super Tuesday 2012 - Live e risultati  </title>
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    <pubDate>Wed, 07 Mar 2012 02:12:56 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alberto Puliafito</dc:creator>
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    <category>esteri</category><category>barack-obama</category><category>usa-2012</category><category>in evidenza</category><category>mitt romney</category><category>rick santorum</category><category>super tuesday</category><category>super tuesday 2012 poll</category><category>super tuesday 2012 risultati</category>
    <description>Il Super Tuesday 2012 sta per emettere i suoi verdetti. I quattro candidati rimasti in corsa hanno passato le ultime ore del martedì più importante della corsa alla nomination repubblicana negli stati[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.polisblog.it%2Fpost%2F13875%2Fsuper-tuesday-2012-poll-risultati-live" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/SuperTuesdayGingrichvinceinVirginia.jpg" class="post" border="0" width="586" height="349" alt="Super Tuesday - Gingrich vince in Virginia" /><br clear="all" /></p>
<p>Il </a><a href="http://www.polisblog.it/tag/super tuesday">Super Tuesday 2012</a> sta per emettere i suoi verdetti. I quattro candidati rimasti in corsa hanno passato le ultime ore del martedì più importante della corsa alla nomination repubblicana negli stati in cui si aspettano di ottenere i risultati migliori. <a href="http://www.polisblog.it/rick santorum">Rick Santorum</a> è in <strong>Ohio</strong>, nella piccola cittadina di <strong>Steubenville</strong> (18mila abitanti, un&#8217;economia basata sull&#8217;acciaio, una popolazione schiacciata dalla crisi economica, sulla quale gli slogan superconservatori potrebbero aver dato i loro frutti). <a href="http://www.polisblog.it/tag/mitt romney"><strong>Mitt Romney</strong></a> è nel &#8220;suo&#8221; <strong>Massachussets</strong> (di cui è stato Governatore), <a href="http://www.polisblog.it/tag/ron paul"><strong>Ron Paul</strong></a> è in <strong>North Dakota</strong>, dove ha tenuto un comizio intenso ed appassionato in cui ha parlato - in controtendenza rispetto ai &#8220;colleghi&#8221; Repubblicani, <a href="http://www.polisblog.it/post/13873/super-tuesday-parla-barack-obama">criticati da Barack Obama nella sua conferenza stampa</a> - della pace come condizione per la prosperità. <a href="http://www.polisblog.it/tag/newt gingrich"><strong>Newt Gingrich</strong></a>, infine, è in <strong>Georgia</strong>.</p>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/">Super Tuesday 2012 - le foto</a></p>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/7"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/polisblog/super-tuesday-2012-le-foto/thn_RickSantorumspeakingOhio.jpg" alt="Super Tuesday 2012 - le foto" width="130" height="75" /></a><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/8"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/polisblog/super-tuesday-2012-le-foto/thn_MittRomneyspeakingBostonMassachussets.png" alt="Super Tuesday 2012 - le foto" width="130" height="77" /></a><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/9"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/polisblog/super-tuesday-2012-le-foto/thn_DelegatiSuperTuesday.jpg" alt="Super Tuesday 2012 - le foto" width="130" height="77" /></a><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/10"><img class="gallerythumb" src="http://static.blogo.it/polisblog/super-tuesday-2012-le-foto/thn_NewtGingrichvinceinGeorgia.jpg" alt="Super Tuesday 2012 - le foto" width="130" height="77" /></a></p>
<h2>Georgia</h2>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/TweetdiNewtGingrich_01.png" class="post-h" border="0" width="432" height="129" alt="Tweet di Newt Gingrich" /><br clear="all" /></a></p>
<p>E, all&#8217;1.08 ora italiana, è proprio <strong>Newt Gingrich</strong> il primo ad aver già ringraziato i propri elettori per aver vinto in Georgia, con <a href="https://twitter.com/#!/newtgingrich/status/177183819114360832">un Tweet</a>, dopo che  Fox e Cbs lo hanno già accreditato della vittoria (ampiamente prevista dai sondaggi) dopo i primi exit poll e le prime proiezioni: risultati talmente chiari da levare ogni dubbio e consentire alle due emittenti di dichiarar chiusi i giochi in largo anticipo e a Gingrich di festeggiare.</p>
<p>Verosimilmente, Gingrich sarà il primo a fare il suo discorso, visto che non ha molte altre speranze negli altri stati. E infatti, si presenta sul palco ad Atlanta con la consorte (la terza) <strong>Callista Gingrich</strong> per ringraziare i suoi sostenitori. E&#8217; proprio la moglie di Newt a prendere la parola: «E&#8217; l&#8217;unico candidato per esperienza a poter rappresentare l&#8217;America che amiamo». Ottima retorica al femminile, ma avrà scarso effetto sul futuro del marito, che pure Callista presenta come «il prossimo Presidente degli Stati Uniti». Un ottimismo che appare davvero eccessivo.</p>
<p>Nel suo discorso, Gingrich dice: «Se non avessi vinto qui, non avrei alcuna credibilità. In questa corsa, ci sono un sacco di coniglietti. Io sono la tartaruga. Sto ancora aspettando che qualcuno dei giornalisti esperti della Casa Bianca esca fuori dalla comatosa posizione &#8220;Obama sarà rieletto&#8221;».</p>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/NewteCallistaGingrichinGeorgia.jpg" class="post" border="0" width="586" height="344" alt="Super Tuesday - Newt Gingrich e la moglie Callista ad Atlanta in Georgia" /><br clear="all" /></a></p>
<h2>Virginia e Vermont</h2>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/MittRomneyvinceinVirginia.jpg" class="post" border="0" width="586" height="356" alt="Mitt Romney vince in Virginia" /><br clear="all" /></a></p>
<p>Più o meno contemporaneamente sono state annunciate due vittorie per <strong>Mitt Romney</strong>, in <strong>Virginia</strong> e in <strong>Vermont</strong>. Anche qui, due vittorie annunciate. In particolare, in Virginia, Romney - per il meccanismo elettorale - se la doveva vedere con il solo Ron Paul, cui già i sondaggi - confermati dagli exit poll - non lasciavano alcuna speranza. </p>
<h2>Ohio</h2>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/OhioeMassachussets.jpg" class="post" border="0" width="586" height="338" alt="Ohio e Massachussets - I quartieri generali di Santorum e Romney" /><br clear="all" /></a></p>
<p>2.08 ore italiane. I seggi sono chiusi da più di mezz&#8217;ora. Ma gli exit poll danno risultati che vedono un testa a testa talmente ravvicinato fra <strong>Mitt Romney</strong> e <strong>Rick Santorum</strong> che non ci si può pronunciare. E così, i due quartier generali rimangono con i palchi vuoti, in attesa che i due candidati tengano il loro discorso. L&#8217;Ohio è, da sempre, uno stato-chiave. Nessuno che abbia perso in Ohio è poi diventato Presidente degli Stati Uniti.</p>
<p>La situazione, ancora tutta da definire alle 3.09, è ben descritta <a href="http://fivethirtyeight.blogs.nytimes.com/2012/03/06/live-coverage-super-tuesday/?src=twt&#038;twt=fivethirtyeight#in-ohio-fiscal-vs-social-conservatives">dagli exit poll</a> che riportano anche la composizione sociale dell&#8217;elettorato e le questioni che da esso vengono ritenute fondamentali: 2 Repubblicani su 5 in Ohio si definiscono &#8220;conservatori dal punto di vista sociale&#8221;, 2 su cinque &#8220;conservatori dal punto di vista economico&#8221;. Volendo semplificare, i primi saranno per Santorum, i secondi per Romney.</p>
<p><em>«Too close to call»</em>, ripetono tutti i canali televisivi americani. </p>


<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/RickSantorumspeakingOhio_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="341" alt="Super Tuesday - Rick Santorum parla in Ohio" /><br clear="all" /></a></p>
<p>Alle 3.17 italiane, <strong>Rick Santorum</strong> inizia il suo discorso, attorniato dai suoi familiari. I risultati in Ohio lo danno in leggero vantaggio: 39% a 36%, proprio mentre comincia a parlare. Anche se c&#8217;è ancora quel &#8220;Too close to call&#8221; che impedisce di reclamare la vittoria. Ma che, pronunciato dopo i ringraziamenti di rito alla mamma, ai suoceri, alla moglie (con tanto di bacio), ai sette figli (tutti avuti da Karen Garver) , fa scattare l&#8217;applauso. Per il semplice motivo che su Santorum non puntava davvero nessuno, a inizio campagna elettorale. E il fatto che sia giunto fino a questo momento della campagna in condizioni di fare ancora proclami dimostra che la sua carriera politica sia in netta ascesa.</p>
<p>Anche lui sfida Obama, come Gingrich, ma in maniera più sentita e vibrante. Ci crede sul serio, Santorum, anche se oggettivamente, viste le posizioni estreme e l&#8217;enorme svantaggio economico rispetto a Mitt Romney, ha già fatto il miracolo. E lo condisce con un discorso farcito di retorica liberal cattolico-oltranzista.</p>
<blockquote><p><em>«Una volta che il governo ha il controllo delle vostre vite, vi possiede. [&#8230;] I nostri diritti vengono dal creatore».</em></p></blockquote>
<h2>Oklahoma</h2>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/RickSantorumvinceinOklahoma.jpg" class="post" border="0" width="586" height="338" alt="Super Tuesday 2012 - Rick Santorum ha vinto in Oklahoma" /><br clear="all" /></a></p>
<p>Alle 2, ore italiane, <strong>Rick Santorum</strong> viene dato per vincitore delle primarie in <strong>Oklahoma</strong>, sulla base degli exit poll.<br />
Ancora nessuna dichiarazione da parte del candidato, che si è limitato a ringraziare (<a href="https://twitter.com/#!/RickSantorum/status/177177577025314816">su Twitter</a>) la moglie Karen. Non poteva essere altrimenti.</p>
<h2>Massachussets</h2>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/MittRomneyvinceinMassachussets.jpg" class="post" border="0" width="586" height="350" alt="Super Tuesday - Mitt Romney vince in Massachussets" /><br clear="all" /></a></p>
<p>2.11: <strong>Mitt Romney</strong> è proiettato verso la vittoria anche in <strong>Massachussets</strong>, come era facile prevedere. E&#8217; il &#8220;suo&#8221; stato, lo ha governato per 5 anni: qui non poteva affatto perdere. </p>
<p>Volendo dare una lettura di questi primi risultati del <em>Super Tuesday</em>, si può dire che non ci sono sorprese di sorta. Aspettando l&#8217;Ohio, che potrebbe trasformare il buon risultato di Romney in una vittoria quasi definitiva (considerando anche i piazzamenti negli stati che non vince) o in una cocente delusione.</p>
<p>Alle 3.41 italiane, introdotto dalla moglie, frizzante ed entusiasta nelle sue esternazioni (anche se le notizie dall&#8217;Ohio non sono affatto esaltanti) arriva <strong>Mitt Romney</strong>.</p>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/MittRomneyspeakingBostonMassachussets.png" class="post" border="0" width="586" height="349" alt="Super Tuesday - Mitt Romney e il discorso a Boston, Massachussets" /><br clear="all" /></p>
<p></a><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/Schermata20120307a03.56.40.png" class="post" border="0" align="left" width="268" height="360" alt="Sondaggi USA 2012" /></a> Alla moglie Ann spettano i ringraziamenti di rito, rivolti anche a quegli stati dove Romney non ha vinto ma è semplicemente un piazzato. L&#8217;ex governatore del Massachussets, lieto di essere a casa per la prima volta in due mesi, appare sorridente ma un po&#8217; tirato: l&#8217;Ohio non va come dovrebbe e, nonostante proclami e applausi, non tutto è andato per il meglio, in questo Super Tuesday. E anche negli stati vinti, la performance di Romney non è stata del tutto soddisfacente. Anche se è ancora dato come netto favorito per la nomination, rispetto all&#8217;ultimo sondaggio nazionale <a href="http://www .gallup.com/poll/election.aspx">di Gallup</a>, Romney perde 4 punti percentuali (e si assesta al 34%) mentre Santorum, che rimane distanziato al 24%, ne guadagna 2. </p>
<p>Non solo: come si nota dalla tabella, nell&#8217;eventuale scontro diretto con Barack Obama, secondo i sondaggi, Santorum potrebbe fare meglio di Romney. Un segnale davvero pericoloso per l&#8217;ex governatore del Massachussets.</p>
<p>Nel discorso, Romney non può evitare di congratularsi con i suoi avversari: «Sono andati molto bene, stasera». Poi, ovviamente, si concentra su quello che deve essere, per il pubblico, il suo unico obiettivo: Barack Obama.</p>
<h2>Tennessee</h2>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/SantorumTennessee.jpg" class="post" border="0" width="586" height="343" alt="Super Tuesday 2012 - Santorum vince in Tennessee" /><br clear="all" /></a></p>
<p>2.38: <strong>Rick Santorum</strong> è dato per vincente anche in <strong>Tennessee</strong> dalla MSNBC: su Sky News appare il sottopancia proprio pochi istanti prima che Gingrich e la moglie facciano la loro apparizione sul palco di Atlanta per il discorso di rito. Anche in Tennessee si confermano le aspettative della vigilia, anche se Santorum non pare poter raggiungere quel 66% che gli permetterebbe di portare a casa l&#8217;intero numero di delegati a disposizione.</p>
<p>Santorum fa bene in uno stato del sud, fortemente conservatore. Non meraviglia affatto, e quest&#8217;ampia vittoria sarà un buon pretesto per continuare nella corsa alla nomination: non si sa mai.</p>
<p>E&#8217; interessante notare che i tre stati del Sud impegnati nel voto oggi sono divisi fra i tre candidati: la Georgia a Gingrich, il Tennessee a Santorum, la Virginia (ma senza i due avversari) a Romney.</p>
<h2>North Dakota, Idaho, Alaska, Wyoming</h2>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/super-tuesday-2012-le-foto/"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/DelegatiSuperTuesday.jpg" class="post" border="0" width="586" height="350" alt="Delegati Super Tuesday, ore 4.14 italiane" /><br clear="all" /></a></p>
<p>Mentre chiudiamo questa prima fase di copertura del <strong>Super Tuesday</strong>, visto che tutti i candidati hanno già tenuto il loro discorso, mancano all&#8217;appello, oltre all&#8217;Ohio in bilico, anche il <strong>North Dakota</strong> (i cui risultati parzialissimi vedono un Rick Santorum in buon vantaggio), il Wyoming, con un testa a testa fra i due candidati principali (Romney-Santorum) e l&#8217;Idaho senza alcun risultato noto. L&#8217;Alaska ospita, invece, un caucus lungo due settimane.</p>
<p>Il risultato dei delegati assegnati fino ad ora (le 4.14 italiane) sono quelli illustrati nell&#8217;immagine. </p>
<p>Sì. Romney sta vincendo. Ma è una vittoria molto amara, che potrebbe anche trasformarsi e che ha costretto Romney a fare un discorso al ribasso.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/13875/super-tuesday-2012-poll-risultati-live">Super Tuesday 2012 - Live e risultati  </a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 04:12 di mercoledì 07 marzo 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Super Tuesday 2012 - Parla Barack Obama</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/13873/super-tuesday-parla-barack-obama</link>
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    <pubDate>Wed, 07 Mar 2012 00:28:59 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Alberto Puliafito</dc:creator>
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    <category>esteri</category><category>barack-obama</category><category>usa-2012</category><category>barack obama</category><category>barack obama super tuesday</category><category>super tuesday 2012</category>
    <description>Barack Obama ha scelto il</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/BarackObama_01.jpg" class="post" border="0" width="586" alt="Barack Obama - Super Tuesday" /><br clear="all" /></p>
<p><strong>Barack Obama</strong> ha scelto il <a href="http://www.polisblog.it/tag/super tuesday" title="Super Tuesday"">Super Tuesday</a> per tenere una conferenza stampa. E non è affatto un caso, anzi, è assolutamente naturale che, nel giorno di massima visibilità per i Repubblicani - con ben 10 stati impegnati al voto per le primarie che, salvo una clamorosa <em>empasse</em>, dovrebbero delineare definitivamente il nome dell&#8217;avversario del presidente uscente a novembre - Obama ne approfitti per far parlare di sé.</p>
<p>Così, il Presidente degli Stati Uniti ne ha approfittato per sfidare i Repubblicani su un terreno davvero insidioso: la politica estera nei confronti dell&#8217;Iran. Anche se l&#8217;economia dovrebbe essere al centro dei pensieri dell&#8217;americano medio, gran parte della campagna repubblicana si svolge su tematiche religiose o di politica estera: quelle che, secondo l&#8217;abituale retorica repubblicana, dovrebbero far più presa sull&#8217;elettorato. E, in particolare, Obama è stato criticato per il suo atteggiamento, ritenuto <em>troppo morbido</em> nei confronti dell&#8217;Iran. Il Presidente ha tirato fuori tutta la sua <em>ars retorica</em>:</p>
<blockquote><p><em>«Questo non è un gioco»</em></p></blockquote>
<p>ha spiegato Obama, decisamente in forma quando si tratta di rintuzzare questo tipo di attacchi, mentre lo è molto meno sulla questione della crisi economica. E poi, senza mai nominare i suoi avversari, definiti genericamente <em>folks</em> ha aggiunto: </p>
<blockquote><p><em>«Io non sono una di quelle persone che pensa che dovremmo solamente sederci e aspettare il momento giusto del mercato per premere i bottoni. L&#8217;unica cosa che non abbiamo fatto, è che non abbiamo fatto la guerra. Quando mi rendo conto della facilità con cui alcune di queste persone parlano della guerra, mi ricordo di quale sia il suo prezzo. Se alcune di queste persone pensano che dovremmo farlo, lo dicessero. E poi lo spiegassero al popolo americano».</em></p></blockquote>
<p>Poi ha proseguito così: </p>
<blockquote><p><em>«Non c&#8217;è dubbio che quelli che stanno suonando i tamburi di guerra, dovrebbero spiegare chiaramente al popolo americano quali sarebbero i costi e quali i benefici».</em></p></blockquote>
<p>Obama è ben consigliato dai suoi spin doctor: il popolo americano, secondo la sua amministrazione, è stanco di conflitti. Inoltre l&#8217;intelligence statunitense ha motivo di ritenere che l&#8217;Iran non abbia armi nucleari, e che ci siano ancora possibilità di una soluzione pacifica, imponendo al governo iraniano una serie di sanzioni che lo convincano a desistere dal tentare di ottenerla.</p>
<p>Poi ha spiegato che, in ogni caso, non intende «tollerare che l&#8217;Iran abbia la bomba nucleare». </p>
<blockquote><p><em>«La mia non è una politica di contenimento».</em></p></blockquote>
<p>In politica interna, Obama ha illustrato <a href="http://www.whitehouse.gov/blog/2012/03/06/what-you-need-know-about-todays-housing-announcement">una serie di interventi per rifinanziare i mutui subprime</a> che hanno strozzato milioni di proprietari di abitazioni acquistate con strumenti finanziari che si sono ritorti come un boomerang contro i risparmiatori.</p>


<p>Alla fine della conferenza stampa, la cronista della CBS News <strong>Norah O&#8217;Donnell</strong> ha chiesto a Obama cosa volesse rispondere a <a href="http://www.polisblog.it/tag/mitt romney">Mitt Romney</a>, che lo ha definito «il più irresponsabile presidente dai tempi di Carter» in occasione del <a href="http://www.polisblog.it/tag/super tuesday">Super Tuesday</a>. Obama ha sorriso e risposto: </p>
<blockquote><p><em>«Uh Good luck tonight».</em></p></blockquote>
<p>La giornalista ha insistito: </p>
<blockquote><p><em>«No, Really».</em></p></blockquote>
<p>E Obama: </p>
<blockquote><p><em>«Really»</em>.</p></blockquote>
<p>Foto | © TM News</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/13873/super-tuesday-parla-barack-obama">Super Tuesday 2012 - Parla Barack Obama</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 02:28 di mercoledì 07 marzo 2012.</p>
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  </item>

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    <title>Debito Usa, trovato l&#039;accordo: proviamo a spiegarlo</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/10941/debito-usa-trovato-laccordo-proviamo-a-spiegarlo</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.polisblog.it/post/10941/debito-usa-trovato-laccordo-proviamo-a-spiegarlo</guid>
    <pubDate>Mon, 01 Aug 2011 09:14:38 GMT</pubDate>
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    <description>L&amp;#8217;ha annunciato Barack Obama: trovato l&amp;#8217;accordo al Congresso americano - ma il voto è oggi - sull&amp;#8217;innalzamento del tetto per il debito Usa. Credo che a molti sfugga[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/tasseobamainnalzamentotettodebito.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="186" alt="tasse obama innalzamento tetto debito" />L&#8217;ha annunciato <strong>Barack Obama</strong>: trovato l&#8217;accordo al Congresso americano - ma il voto è oggi - sull&#8217;innalzamento del tetto per il debito Usa. Credo che a molti sfugga tutt&#8217;ora cosa fosse in gioco: in ogni caso, non certo il fallimento degli Stati Uniti, che non sono né la Grecia - né l&#8217;Italia - per i mercati, e che mantengono un debito &#8220;appetibile&#8221; per gli investitori molto più del nostro. Settimana scorsa <a href="http://www.polisblog.it/post/10922/debito-usa-niente-accordo-al-congresso-default-il-2-agosto">avevo cercato di spiegarvi</a> come stessero le cose: molto meno terrorizzanti di quanto mostrassero la maggior parte dei mezzi di informazione. </p>
<p>Quella del Congresso era tutta una battaglia tra repubblicani e democratici, che aveva un obiettivo: mettere nell&#8217;angolo Obama, costringerlo a negoziati sfiancanti e facendolo uscire da quell&#8217;angolo solo il giorno prima del d-day, cioè domani, 2 agosto. Far vedere al mondo che l&#8217;uomo che si dice sia il più potente del mondo, si fa mettere in scacco dalla guerriglia parlamentare. Ma sia democratici che repubblicani lo sapevano benissimo, l&#8217;accordo si doveva trovare, non si poteva non trovare: e infatti si è trovato. </p>
<p>Ma di che accordo si tratta? Sull&#8217;innalzamento del tetto per il debito: in precedenza era 14.200 miliardi di dollari. L&#8217;accordo trovato nella notte tra dem e rep prevede un aumento del tetto in tre momenti distinti e un totale di 2.400 miliardi di dollari. Per iniziare, si alza il tetto a 400 miliardi subito, poi altri 500 miliardi nel corso del 2011 e infine altri 1.500 per tutto il 2012&#8230;</p>


<p>L&#8217;altro punto dell&#8217;accordo è la riduzione della spesa pubblica. Certo, perché se l&#8217;innalzamento del tetto del debito era un aspetto meramente &#8220;burocratico&#8221; - un numerino da cambiare - i tagli alla spesa colpiscono - e colpiranno le vite degli americani ben più di un numerino, <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/finestrasullamerica/grubrica.asp?ID_blog=43&#038;ID_articolo=2136&#038;ID_sezione=58">come spiega</a> Maurizio Molinari:</p>
<blockquote><p>&#8220;l&#8217;accordo c&#8217;è&#8221;. E&#8217; Obama stesso che lo illustra. &#8220;La prima parte riguarda il taglio di 1 trilione di dollari di spesa nei prossimi 10 anni che porterà la spesa pubblica ai livelli più bassi dai tempi di Dwight Eisenhower&#8221; mentre &#8220;nella seconda si stabilisce la creazione di una commissione bipartisan del Congresso che entro novembre farà ulteriori proposte per ridurre il deficit&#8221; di altri 1,5 trilioni di dollari. In complesso dunque la riduzione del deficit sarà di 2,5 trilioni di dollari in 10 anni a fronte di un incremento del limite del debito di 2,1 trilioni, eliminando la necessità di ulteriori incrementi fino al 2013 ovvero dopo il termine dell&#8217;anno elettorale</p></blockquote>
<p>Contrariamente all&#8217;immagine che vedete in alto, le tasse non sono state alzate. Né per i cittadini meno abbienti, né per quelli più abbienti. Aggiunge Zucconi, spiegando <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/01/news/il_piave_di_obama-19857778/?ref=HREA-1">del &#8220;Piave di Obama&#8221;</a></p>
<blockquote><p>Nel &#8220;compromesso quadro&#8221; che oggi dovrebbe, ripetiamo dovrebbe, superare il doppio esame al Congresso una sola cosa è chiara e viene ripetuta in maniera martellante da ieri sera da tutti i parlamentari repubblicani: non ci saranno nuove tasse per nessuno, naturalmente - e soprattutto - non per i più ricchi. Neppure una.</p></blockquote>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/gammaman/5355588988/sizes/l/in/photostream/">Flickr</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/10941/debito-usa-trovato-laccordo-proviamo-a-spiegarlo">Debito Usa, trovato l'accordo: proviamo a spiegarlo</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 11:14 di lunedì 01 agosto 2011.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Debito Usa, niente accordo al Congresso: default il 2 agosto?</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/10922/debito-usa-niente-accordo-al-congresso-default-il-2-agosto</link>
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    <pubDate>Fri, 29 Jul 2011 09:26:53 GMT</pubDate>
    <dc:creator>V.</dc:creator>
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    <category>esteri</category><category>barack-obama</category><category>barack obama default usa</category><category>congresso americano</category><category>in evidenza</category><category>rischio default stati uniti</category>
    <description>Default Usa: ieri ancora niente accordo sul debito al Congresso americano tra democratici e repubblicani. Ma su cosa dovevano accordarsi? In questi ultimi giorni si leggono cose come &amp;#8220;il 2[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/incubodefaultusa.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="171" alt="incubo default usa" /><strong>Default Usa</strong>: ieri ancora niente accordo sul debito al Congresso americano tra democratici e repubblicani. Ma su cosa dovevano accordarsi? In questi ultimi giorni si leggono cose come &#8220;il 2 agosto gli Stati Uniti potrebbero fallire&#8221;, o &#8220;Gli Stati Uniti faranno la fine della Grecia&#8221;, tutti sguazziamo felici in una vicenda che mischia politica ed economia, e che permette titoli da panico puro come quello dell&#8217;edizione online del Corriere della Sera di qualche minuto fa - lo vedete a lato. </p>
<p>Ma come stanno le cose in realtà? Meno peggio di quanto i titoli suggeriscano. Alberto Bisin ha spiegato bene la situazione - non semplicissima agli occhi di noi europei - <a href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articles/Il_Default_USA#body">su noiseFromAmeriKa</a> un paio di giorni fa. Ecco che cosa potrebbe capitare agli Stati Uniti il 2 agosto:</p>
<blockquote><p>
Il presidente Obama sta negoziando coi repubblicani al Congresso un accordo su spesa e debito pubblico. Le negoziazioni procedono febbrilmente perché, in mancanza di un accordo in tempi brevissimi, il governo federale potrebbe non essere in grado di pagare i dipendenti pubblici, i creditori, e gli interessi sul proprio debito in esistenza. In questo caso, da un punto di vista letterale, gli Stati Uniti non farebbero fronte ai propri debiti e sarebbero quindi «in default». Come la Grecia.</p>
<p>Per quanto noi europei troviamo rassicurante immaginare gli Stati Uniti mentre nuotano in acque turbolente quanto le nostre, la situazione reale è ben diversa. Il default degli Stati Uniti, qualora avvenisse, sarebbe dovuto all’impossibilità di sorpassare un tetto legale all’indebitamento che il Congresso ha posto e che il Congresso può alzare con un voto e un tratto di penna: sarebbe quindi una questione legale, puramente contabile e avrebbe un significato soprattutto simbolico. I mercati non si sognano nemmeno di limitare il credito agli Stati Uniti, né di richiedere tassi elevati o crescenti per sottoscriverlo. Infatti i tassi sui titoli del Tesoro Usa sono stabili da tempo a livelli storicamente bassi; i tassi sui titoli a 6 mesi e oltre sono addirittura scesi nell’ultimo mese.</p></blockquote>
<p>È solo un tetto simbolico, quello su cui si gioca la partita&#8230;</p>


<p>Come spiega sempre Sandro Brusco di NFA</p>
<blockquote><p>D. È un problema di leggi e non finanziario.<br />
R. «Esatto. La legge dice che Obama può indebitarsi fino a un certo limite, al momento 14.200 miliardi di dollari. Dopo quella cifra è vero che il Tesoro non può andare sul mercato, ma solo perché deve avere il via libera del Congresso, non perché i mercati non si fidano più. E nel caso di emergenza, Obama può anche aumentarlo unilateralmente: la Costituzione americana dice che la validità del debito “non può essere messa in discussione”».</p></blockquote>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/10922/debito-usa-niente-accordo-al-congresso-default-il-2-agosto">Debito Usa, niente accordo al Congresso: default il 2 agosto?</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 11:26 di venerdì 29 luglio 2011.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Osama Bin Laden non è morto: tutti i dubbi dei complottisti</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/10285/osama-bin-laden-non-e-morto-tutti-i-dubbi-dei-complottisti</link>
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    <pubDate>Tue, 03 May 2011 14:48:57 GMT</pubDate>
    <dc:creator>V.</dc:creator>
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    <category>esteri</category><category>barack-obama</category><category>complotto osama vivo</category><category>osama bin laden</category><category>osama bin laden non è morto</category><category>osama non è morto</category><category>osamabin laden ucciso</category>
    <description>Osama Bin Laden è stato ucciso da un commando di Navy SEALs: questa la versione ufficiale, quando ormai era passato un decennio dall&amp;#8217;undici settembre 2001, l&amp;#8217;anno delle Torri Gemelle[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/fotofalsaosamamortobinladenucciso.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="209" alt="foto falsa osama morto bin laden ucciso" /><strong>Osama Bin Laden</strong> è stato ucciso da un commando di Navy SEALs: questa la versione ufficiale, quando ormai era passato un decennio dall&#8217;undici settembre 2001, l&#8217;anno delle Torri Gemelle e in cui si intensificò - eufemismo - la caccia allo &#8220;sceicco del terrore&#8221;, già da prima nella lista dei most wanted. </p>
<p>Perché sono sorti tanti dubbi - vedremo di smontarli uno per uno dopo il salto - sulla sorte di Bin Laden? Perché molti credono che il terrorista saudita sia o ancora vivo, oppure deceduto anni fa? Forse perché l&#8217;operazione effettivamente ha molti lati di difficile comprensione. </p>
<p>Primo: perché uccidere Bin Laden, non era meglio catturarlo e interrogarlo? Poi, perché disfarsi del cadavere in mare? E poi molti altri. Ad appesantire con una cappa di falso: <a href="http://www.polisblog.it/post/10271/veritometro-la-foto-di-osama-bin-laden-ucciso-un-falso-secondo-peace-reporter">la foto tarocca</a> diffusa dalla tv pakistana nelle ore immediatamente successive al blitz, rilanciata da qualunque media mainstream del pianeta e finita in home page ovunque. </p>


<p><strong>Perché ci hanno impiegato tanto a prendere Osama Bin Laden?</strong></p>
<p>Scrive Tommaso Cinquemani <a href="http://affaritaliani.libero.it/politica/osama_vittoria_degli_usa.html">su Affari Italiani</a>:</p>
<blockquote><p>Perché non hanno agito prima? La Casa Bianca era spaventata. Che cosa sarebbe successo se avessero fallito nell&#8217;operazione? Che cosa sarebbe accaduto se quello individuato non fosse stato Osama ma un sosia, un trucco dei terroristi? Obama non si poteva permettere di fallire. Una pallottola in testa ha risolto l&#8217;impiccio di un prigioniero eccellente. </p></blockquote>
<p>e fin qui possiamo arrivare fino a pochi mesi fa. Ma dieci anni - anzi, qualcuno di più: fu inserito nella lista dei most wanted il 7 giugno 1999 - sono tanti. Oltre a contatti con qaedisti in giro per il mondo, oltre a una disponibilità finanziaria notevolissima, ad aiutare Bin Laden sono state probabili coperture dei servizi pakistani.  Probabile che nella cattura ci sia anche una minima dose di tempismo elettorale degli Usa: le presidenziali sono comunque l&#8217;anno prossimo, nel 2012, e il trofeo di Osama da appendere sopra al caminetto vale chissà quanti milioni di voti. </p>
<p>Scrive <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/02/bin-laden-la-storia-della-caccia-a-the-big-catch-la-grossa-preda/108417/2/">Leo Sisti sul Fatto Quotidiano</a>, che pubblica un estratto di un suo volume dedicato proprio alla &#8220;big catch&#8221; la caccia al latitante che gli Usa devono uccidere per vendicare i morti delle Twin Towers. Tenete conto che l&#8217;articolo arriva fino al 2004, sette anni fa. </p>
<blockquote><p>‘The Big Catch‘, la preda, è allora vicina? È possibile, anche se il Waziristan non è piatto come l’Iraq di Saddam Hussein e in quelle montagne scoscese è più facile nascondersi. E poi nel novembre 2004 negli Stati Uniti ci sono le elezioni politiche. Per Bush è l’ultima chance di vincerle dopo la guerra contro Bagdad e lo scandalo delle torture: portare a casa Osama Bin Laden. Vivo o morto. Per il momento però il 3 giugno il presidente americano ha annunciato le dimissioni del capo della Cia, Tenet.</p></blockquote>
<p>Sappiamo tutti come andò a finire: niente Bin Laden fino al 2011.</p>
<p><strong>Perché gli hanno sparato? Non conveniva catturarlo e interrogarlo?</strong></p>
<p>Sicuramente. Nelle prime ore sembrava che i Navy SEALs avessero fatto irruzione in stile Chuck Norris sparando a qualunque cosa si muovesse nel compound di Abbottabad: naturalmente non è andata così. Questo pezzo di Repubblica dovrebbe essere uscito <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/05/02/news/ucciso_bin_laden-15648338/">nelle prime ore</a>:</p>
<blockquote><p>Osama è morto. È morto perché l&#8217;hanno ucciso gli americani. Un colpo alla testa. Un&#8217;operazione delle forze speciali. In Pakistan. Un territorio in cui gli Usa non avrebbero - in teoria - potuto agire. Obama lo chiarisce. Dice: ho sempre detto che avremmo colpito ovunque se avessimo avuto le informazioni necessarie per individuare Bin Laden. E poi aggiunge che ha parlato con il presidente pachistano Asif Ali Zardari che ha manifestato il suo &#8220;assenso&#8221;. Dopo però. Questa è un&#8217;operazione tutta made in Usa. Gli Stati Uniti sono andati a riprendersi il mostro. E hanno colpito quando hanno deciso. &#8220;È un messaggio senza possibilità di errori di interpretazione: l&#8217;America colpisce&#8221; dice Obama
</p></blockquote>
<p>Nelle ore successive sono emersi nuovi dettagli: uccidere Osama Bin Laden sarebbe stata una delle sue guardie, che aveva ricevuto precise disposizioni di sparare allo &#8220;sceicco del terrore&#8221; nel caso si presentasse il rischio della sua cattura da parte di forze occidentali. <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Bin-Laden-ucciso-da-sua-guardia-Nel-covo-recuperati-pc-e-dischetti_311970335992.html">Scrive Adnkronos</a></p>
<blockquote><p>
Secondo la versione fornita da una fonte della Jama&#8217;a Jihad pakistana, ripresa dal giornale locale &#8216;Dawn&#8217;, Bin Laden sarebbe stato ucciso da una delle sue guardie del corpo e non dai marines americani. Il terrorista era infatti sempre scortato da due guardie del corpo che avevano l&#8217;ordine di sparare contro di lui ed ucciderlo nel caso in cui fossero stati circondati da soldati nemici&#8221;. Questo perché &#8220;il leader di al-Qaeda non voleva in alcun modo finire prigioniero nelle mani degli americani ed essere sottoposto a torture&#8221;</p></blockquote>
<p><strong>Perché hanno buttato il cadavere in mare?</strong></p>
<p>La storiella della &#8220;sepoltura&#8221; in mare va presa con cautela, perché come spesso accade con la religione si può affermare tutto e il contrario di tutto. Leggo <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/e_musulmani_si_dividono_salma_sepolta_mare/03-05-2011/articolo-id=520538-page=0-comments=1">su Il Giornale</a>:</p>
<blockquote><p>Nel mondo islamico, però, la sepoltura in mare del terrorista più ricercato ha già sollevato polemiche. Alcuni religiosi sostengono che si tratti di una pratica contraria alla legge musulmana. «Gli americani hanno voluto umiliare i musulmani con questa sepoltura», ha detto l’imam libanese radicale Omar Bakri Muhammed. Per altri, è possibile consegnare il corpo di un musulmano al mare in rari casi di emergenza. Secondo Mohammed Qudah, professore di legge islamica all&#8217;univiersità della Giordania, la procedura non è proibita se è difficile trovare un Paese disposto ad accogliere la salma. Per alcuni è infatti questa la ragione della decisione americana. Per altri, invece, l&#8217;Amministrazione Obama ha voluto evitare che il luogo di sepoltura del capo di Al Qaida potesse diventare meta di pellegrinaggio per jihadisti di tutto il mondo</p></blockquote>
<p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-05-02/lislam-prevede-sepoltura-mare-223714.shtml?uuid=AaiFlsTD">Sul Sole24Ore</a> invece si legge l&#8217;opposto, ovvero che per l&#8217;Islam la sepoltura in mare non è contemplata. Ok: e fin qui siamo ai dettami religiosi, che non credo fossero esattamente in cima alla lista delle priorità durante la missione. La priorità era un&#8217;altra: evitare di offrire un luogo di culto per jihadisti. È un classico, in casi del genere: <a href="http://www.unita.it/mondo/uccisione-di-osama-br-tutti-i-dubbi-video-1.288875">lo spiega l&#8217;Unità</a></p>
<blockquote><p>vediamo come è stata gestita la notizia della morte Già alle 6 ora italiana di lunedì mattina le agenzie cominciano a battere la notizia secondo cui &#8220;gli Usa faranno in modo da garantire che il corpo di Osama Bin Laden, di cui sono in possesso, riceva trattamento conforme alla tradizione dell&#8217;islam&#8221; (la salma va lavata, avvolta in un sudario e sepolta entro 24 ore). Ciò nonostante, gli Usa decidono di gettare il corpo in mare. «L&#8217;America temeva che la tomba di Osama Bin Laden diventasse un santuario», fanno sapere fonti Usa.</p>
<p>Ma questa &#8220;sepoltura&#8221;, che il Pentagono conferma essere avvenuta a bordo della portaerei Carl Winson alle 7.10 ora italiana, cancella tutte le tracce e alimenta le teorie cospirative secondo cui Osama non sia mai stato ucciso. E, soprattutto, è «completamente contraria alle regole dell&#8217;Islam», come hanno dichiarato fonti della Grande Moschea di Parigi, «assai sorprese» dall&#8217;annuncio della sepoltura in mare, confermata poi ufficialmente dall&#8217;amministrazione Usa.</p></blockquote>
<p><strong>Perché non c&#8217;è un video del funerale? E perché non diffondono il video o le foto del blitz?</strong></p>
<p>Ci sono entrambi: ci sono foto e video del blitz e del funerale. Per quanto riguarda il video del &#8220;funerale&#8221; in mare, potrebbe essere rilasciato a breve, leggo sempre <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-05-03/media-breve-diffuso-video-122843.shtml">sul quotidiano di Confindustria</a></p>
<blockquote><p>Il video della cerimonia di sepoltura di Osama Bin Laden potrebbe essere reso pubblico a breve, secondo l&#8217;agenzia Associated Press sulla base di informazioni raccolte presso funzionari del Pentagono. La diffusione delle immagini della cerimonia, che si è tenuta sulla portaerei Carl Vinson ed è durata circa 40 minuti, verrà fatta «con cautela» per ridurre il più possibile le reazioni del mondo islamico.</p>
<p>Già ieri il vice consigliere per la sicurezza nazionale americana, John Brennan, aveva dichiarato che la Casa Bianca avrebbe probabilmente reso pubbliche alcuni fotografie del corpo di Osama facendo attenzione a usare la massima cautela. «Non vogliamo fare nulla - ha detto - che possa compromettere la nostra capacità di avere successo la prossima volta che dobbiamo andare a colpire uno di questi personaggi sul campo di battaglia»</p></blockquote>
<p>Discorso diverso per il video o le foto di Bin Laden durante il blitz. Evidenti ragioni di sicurezza consigliano di rimandarne la diffusione. Come pensate reagirebbe quel che resta di Al Qaeda a un video in cui qualcuno - forse, una delle sue guardie del corpo - spara in faccia a Bin Laden? Penso maluccio. Meglio aspettare. </p>
<p><strong>Come faccio a sapere che hanno davvero ammazzato Bin Laden? </strong></p>
<p>L&#8217;analisi del DNA ha confermato che l&#8217;uomo ucciso nel blitz è Osama Bin Laden: <a href="http://daily.wired.it/news/scienza/2011/05/03/sicuri-dna-bin-laden.html?page=1#content">su Wired</a> si esprime qualche timida perplessità, più che altro per i tempi delle analisi</p>
<blockquote><p>C’è chi sostiene che l’annuncio dell’identificazione del cadavere tramite test dna sia arrivato troppo presto, che di solito per analisi di questo tipo ci vogliono giorni e che la fretta con cui il cadavere dell’ex-leader di Al Qaeda è stato seppellito in mare sarebbe la cartina tornasole di una truffa apparecchiata a uso e consumo del mondo occidentalizzato. In realtà, negli ultimi mesi sono state sviluppate nuove tecnologie di analisi che promettono risultati soddisfacenti nel giro di poche ore (2 o 4). Rimane da capire se questo tipo di tecnologia sia già effettivamente impiegata dalle autorità governative e se sia stata utilizzata in questo caso specifico. Dalla Casa Bianca non sono ancora arrivate precisazioni al riguardo</p></blockquote>
<p>Su <a href="http://www.lettera43.it/attualita/14696/osama-le-facce-del-blitz.htm">Lettera43</a> conferme, che trovate un po&#8217; ovunque</p>
<blockquote><p>ulteriore conferma della morte del leader di al Qaeda arriverebbe, secondo il sito Abcnews, dalle analisi del dna compiute dalle autorità Usa sui campioni prelevati dalla sorella morta di cancro al cervello. Va anche detto, ha fatto notare sempre Harper, che le voci che diffondono l&#8217;ennesima falsa notizia della morte del leader di al Qaeda provengono dagli stessi ambienti che veicolavano le tesi revisioniste sull&#8217;attentato dell&#8217;11 settembre</p></blockquote>
<p>Ma in realtà è un altro il punto centrale: credete che il Presidente degli Stati Uniti rischierebbe la faccia davanti al pianeta se non fosse davvero Osama Bin Laden quello che è stato appena ucciso?</p>
<p><strong>È tutta una farsa, Bin Laden era già morto anni fa, l&#8217;aveva detto Benazir Bhutto </strong></p>
<p>Qui il maestro del debunking Paolo Attivissimo <a href="http://attivissimo.blogspot.com/2011/05/giulietto-chiesa-benazir-bhutto-bin.html">ci offre la spiegazione</a>:</p>
<blockquote><p>Benazir Bhutto aveva dichiarato che Osama bin Laden era morto tempo fa, ricordo che si tratta di una bufala vecchia di più di tre anni e già smentita da Peace Reporter, dall&#8217;Europarlamento e dalla BBC.</p>
<p>Brevemente: nel novembre del 2007 la Bhutto pronunciò la frase &#8220;l&#8217;uomo che assassinò Osama bin Laden&#8221; in un&#8217;intervista con David Frost. Però il giorno dopo, in un&#8217;altra intervista, parlò di bin Laden come vivo e vegeto. Non solo: Frost non fece una piega davanti a quella che sarebbe stata una notizia-bomba. Si comportò così perché è complice del megacomplotto o perché dal contesto aveva capito che era un lapsus? A voi la scelta.</p></blockquote>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/10285/osama-bin-laden-non-e-morto-tutti-i-dubbi-dei-complottisti">Osama Bin Laden non è morto: tutti i dubbi dei complottisti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 16:48 di martedì 03 maggio 2011.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Bin Laden ucciso: la polizza sulla rielezione di Obama nel 2012</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/10272/bin-laden-ucciso-la-polizza-sulla-rielezione-di-obama-nel-2012</link>
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    <pubDate>Mon, 02 May 2011 14:30:36 GMT</pubDate>
    <dc:creator>V.</dc:creator>
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    <description>Hanno ammazzato Osama Bin Laden. Ci sono voluti quasi dieci anni di caccia all&amp;#8217;uomo - chissà poi quanto realmente intensa - per arrivare a offrire al pianeta lo scalpo del &amp;#8220;re del[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/osamabinladenfotomorto.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="176" alt="osama bin laden foto morto" />Hanno ammazzato <strong>Osama Bin Laden</strong>. Ci sono voluti quasi dieci anni di caccia all&#8217;uomo - chissà poi quanto realmente intensa - per arrivare a offrire al pianeta lo scalpo del &#8220;re del terrore&#8221;, il nemico di cui l&#8217;occidente aveva bisogno per compattarsi, anche se solo a scopi bellici. Sono passati 3520 giorni - o se preferite 502 settimane e sei giorni - dall&#8217;undici settembre 2001. Che cosa emerge in queste prime ore?</p>
<p>Prima di tutto che salvo inimmaginabili scandali, <strong>Barack Obama</strong> si è garantito un altro mandato, <a href="http://www.huffingtonpost.com/2011/04/04/barack-obama-2012-campaign_n_844221.html">quello per cui si voterà nel 2012</a>. Si è giocato la carta della cattura in un momento particolare: aveva da poco demolito le demenziali polemiche coi birthers e con Donald Trump, ridicolizzando il biondo miliardario, suggerendogli di indagare sugli alieni di Roswell o sulla morte di 2Pac o Notorius B.I.G. - due rapper statunitensi sulla cui morte aleggia ancora il mistero - invece che sul suo luogo di nascita. </p>
<p>Poi ha calato l&#8217;asso: Bin Laden ucciso da un commando di Navy Seals. Nel 2012 Obama <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Bin-Laden-per-bookmaker-riconferma-Obama-scende-a-175_311967494540.html">rivincerà le elezioni</a>: ma ora, <a href="http://zucconi.blogautore.repubblica.it/">come scrive Zucconi</a>, è da vedere come reagirà una parte di mondo musulmano</p>
<blockquote><p>Per le strade americane, negli stadi del baseball, davanti alla Casa Bianca, gli americani celebrano da ieri notte alle 11 e 30, ora della East Coast, la morte del nemico pubblico numero Uno, che da decenni, anche prima dell’11 settembre 2001, era ricercato “vivo o morto”. Hanno tremila e più buoni motivi per celebrare, tanti quanti i morti dell’ 11 settembre, ma ora la domanda diventa: come reagirà il mondo arabo e mussulmano? E’ stato ucciso, ai loro occhi, un martire della fede o, come ai nostri occhi, un fanatico criminale?</p></blockquote>
<p>Vediamo&#8230;</p>


<p><a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/finestrasullamerica/grubrica.asp?ID_blog=43&#038;ID_articolo=2035&#038;ID_sezione=58&#038;sezione=">Scrive Maurizio Molinari</a> su La Stampa che </p>
<blockquote><p>la speranza di Washington è che il cadavere di Bin Laden possa accelerare il ridimensionamento dei gruppi fondamentalisti islamici</p></blockquote>
<p>e che questa è una vittoria della strategia dell&#8217;intelligence dell&#8217;amministrazione Obama</p>
<blockquote><p>Bin Laden è stato ucciso da un blitz delle forze speciali guidate dalle intercettazioni di intelligence e ciò significa che a pagare è stata la formula anti-Al Qaeda che Barack Obama ha concordato sin dall&#8217;inizio del 2009 con Leon Panetta, capo della Cia, e David Petraeus, capo delle truppe in Afghanistan. Solo pochi giorni fa entrambi sono stati rispettivamente promossi a capo del Pentagono e capo della Cia e l&#8217;eliminazione di Bin Laden conferma che è la loro versione di guerra al terrorismo - con l&#8217;intelligence che guida le operazioni usando armi molto sofisticate - è quella su cui Obama ora punta per incalzare Al Qaeda nelle sue rimanenti roccaforti</p></blockquote>
<p>Certo, ora si inizieranno a sentire cospirazioni di ogni genere: prima la foto taroccata - ma nella fretta di una redazione in un momento del genere, sono distrazioni che possono capitare - poi, le conferme - per esempio potete leggerle <a href="http://www.guardian.co.uk/world/2011/may/02/osama-bin-laden-dead-pakistan">sul Guardian</a> - che il corpo di Osama Bin Laden sarebbe stato &#8220;inumato&#8221; in mare. Una scelta che dà la stura al complottismo più becero, ma che è dettata da mere ragioni di propaganda. </p>
<p>Quando si uccide un leader politico per segare le gambe ai suoi eventuali seguaci si evita accuratamente di creare un luogo di sepoltura dove quei seguaci possano riunirsi e creare un culto del leader. A volte il cadavere non viene neanche fatto ritrovare, proprio come in questo caso, <a href="http://www.agi.it/news/notizie/201105021203-cro-rt10082-bin_laden_sauditi_rifiutano_salma_osama_sepolto_in_mare">lo conferma anche AGI</a></p>
<blockquote><p>La salma di Osama Bin Laden è stata sepolta in mare. La ragione della scelta è da ricercare nella volontà di non creare un luogo di culto per gli estremisti islamici. Le autorità Usa non hanno confermato la notizia ma una portavoce americana, parlando con la tv pan-araba al-Arabiya ha fatto capire che la sepoltura in mare è plausibile &#8220;perché non ci sarebbe nessun Paese disponibile ad accettare la salma&#8221; </p></blockquote>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/10272/bin-laden-ucciso-la-polizza-sulla-rielezione-di-obama-nel-2012">Bin Laden ucciso: la polizza sulla rielezione di Obama nel 2012</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 16:30 di lunedì 02 maggio 2011.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Bin Laden ucciso: e per fortuna che Barack Obama era un regalo per Al Qaeda...</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/10268/bin-laden-ucciso-e-per-fortuna-che-barack-obama-era-un-regalo-per-al-qaeda</link>
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    <pubDate>Mon, 02 May 2011 10:42:48 GMT</pubDate>
    <dc:creator>V.</dc:creator>
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    <description>La notizia è esplosa e lo saprete benissimo, Osama Bin Laden è stato assassinato da un commando Usa: noi dedicheremo un approfondimento nel pomeriggio a quella che è la notizia dell&amp;#8217;anno.[...]</description>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/uccisoosamabinladen.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="156" alt="ucciso osama bin laden" />La notizia è esplosa e lo saprete benissimo, <strong>Osama Bin Laden</strong> è stato assassinato da un commando Usa: noi dedicheremo un approfondimento nel pomeriggio a quella che è la notizia dell&#8217;anno. Intanto però, voglio farvi rileggere cosa disse ai tempi dell&#8217;elezioni di Barack Obama il nostro Maurizio Gasparri. </p>
<p>Gasparri al tempo <a href="http://www.polisblog.it/post/2755/barack-obama-presidente-per-maurizio-gasparri-pdl-e-un-regalo-ad-al-qaeda">commentò sobriamente</a> l&#8217;elezione del primo presidente black della storia d&#8217;America:</p>
<blockquote><p>«Con Obama alla Casa Bianca Al Qaeda forse è più contenta» ha detto Gasparri nel corso della registrazione del Gr Rai parlando del 44esimo presidente degli Stati Uniti e dellla lotta al terrorismo</p></blockquote>
<p><a href="http://www.corriere.it/politica/08_novembre_05/gasparri_obama_lite_senato_a00746cc-ab24-11dd-8f4b-00144f02aabc.shtml">Analisi azzeccata</a>, non c&#8217;è che dire. </p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/10268/bin-laden-ucciso-e-per-fortuna-che-barack-obama-era-un-regalo-per-al-qaeda">Bin Laden ucciso: e per fortuna che Barack Obama era un regalo per Al Qaeda...</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 12:42 di lunedì 02 maggio 2011.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Obama, il discorso &quot;Sputnik&quot; convince gli Stati Uniti</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/9506/obama-il-discorso-sputnik-convince-gli-stati-uniti</link>
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    <pubDate>Wed, 26 Jan 2011 13:26:41 GMT</pubDate>
    <dc:creator>davide f.</dc:creator>
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    <description>Ridurre il debito pubblico e investire sul futuro. Queste le due chiavi di lettura indispensabili per leggere il discorso agli Stati dell&amp;#8217;Unione di Barack Obama  (nel video la versione[...]</description>
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    </p>
<p><object width="560" height="340">
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<p>Ridurre il debito pubblico e investire sul futuro. Queste le due chiavi di lettura indispensabili per leggere il discorso agli Stati dell&#8217;Unione di <a href="http://www.polisblog.it/tag/barack%20obama">Barack Obama</a>  (nel video la versione integrale). </p>
<p>Contenimento della spesa pubblica, taglio dei sussidi alle compagnie petrolifere e investimenti su istruzione ricerca e sviluppo ed energie alternative. E&#8217; il momento <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Programma_Sputnik">Sputnik</a> dell&#8217;era Obama, riparte la competizione per la conquista del &#8220;primato&#8221; globale.</p>
<p>Le parole del presidente, ispirate dal giovane talentuoso speechwriter  <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jon_Favreau_%28speechwriter%29">Jon Favreau</a> (divenuto già leggenda), <a href="http://www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201101260744-est-rom0008-usa_sondaggio_cnn_84_americani_soddisfatti_da_obama"> secondo i dati </a>hanno raccolto consensi: l&#8217;84% degli americani avrebbero apprezzato le sue parole, la <a href="http://edition.cnn.com/">Cnn</a> dice che il 52% delle persone ha apprezzato molto il suo discorso, il 32% è rimasto parzialmente convinto, solo un 15% deluso. Una grande vittoria per il presidente. Ora però viene il difficile.</p>


<p>Obama arriva da un periodo positivo, <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/01/18/visualizza_new.html_1619151862.html">i sondaggi</a> lo danno in risalita, con la ripresa economica e le misure di stimolo all’economia introdotte coi tagli alle tasse e l’abolizione del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Don%27t_ask,_don%27t_tell">don’t ask don’t tell</a>. </p>
<p>Il presidente americano quindi ha proposto la <a href="http://www.nytimes.com/2011/01/23/us/politics/23obama.html?_r=1">riduzione del debito pubblico</a> ma ha rilanciato sui temi del lavoro - creazione di nuovi posti di lavoro -  attraverso investimenti in ricerca e sviluppo, infrastrutture e istruzione.</p>
<p>La determinazione sulla riduzione del debito e il lancio della sfida alle nuove potenze sono anche un modo per Obama per tenere a bada il pressing dei repubblicani, forti nei numeri al Congresso ma recentemente colpiti dalla strage di <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/01/21/visualizza_new.html_1618021692.html">Tucson</a>, che ha provocato non pochi dubbi e polemiche sul linguaggio violento usato dai neocon e Tea Party, con la Palin in testa, che sempre più voti stanno rosicchiando ai repubblicani tradizionali.</p>
<blockquote><p>After investing in better research and education, we didn&#8217;t just surpass the Soviets; we unleashed a wave of innovation that created new industries and millions of new jobs</p>
<p>We need to out-innovate, out-educate, and out-build the rest of the world. We have to make America the best place on earth to do business.
</p></blockquote>
<p>Questa dunque la sfida dal sapore antico che Obama propone, sapendo di trovare una popolazione in ritrovata fiducia che punta il fuoco dell&#8217;attenzione su una e una cosa sola: l&#8217;economia - termine ormai un po&#8217; desueto per noi più concentrati sulle perversione del presidente del consiglio.</p>
<p>Per dare più concretezza alle sue parole Obama ha tirato fuori un po&#8217; di cifre: 1 milione di auto elettriche nel 2015, l’80 per cento dell’elettricità fornita da fonti rinnovabili entro il 2035, il maggior numero di laureati al mondo entro il 2020, l’80 per cento di americani collegati a Internet entro il 2035, il raddoppio dell’export entro il 2014. </p>
<p>Il discorso può essere letto anche come l&#8217;inizio della campagna elettorale per tentare un secondo mandato; difatti a breve negli States si entrerà decisamente in campagna elettorale per il 2012.</p>
<p>A questo proposito Obama ha dedicato un piccolo spazio alla politica estera, parlando di ritiro da Iraq e inizio ritorno dall&#8217;Afghanistan, promettendo battaglia al terrorismo e mandando un pensiero a Tunisia ( &#8220;sosteniamo le aspirazioni democratiche di ogni popolo&#8221;) e soprattutto sud Sudan, &#8220;il cui popolo ha finalmente potuto votare per l’indipendenza&#8221;.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/9506/obama-il-discorso-sputnik-convince-gli-stati-uniti">Obama, il discorso "Sputnik" convince gli Stati Uniti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 15:26 di mercoledì 26 gennaio 2011.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Altri problemi per Obama: la povertà negli USA raggiunge livelli record</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/8819/altri-problemi-per-obama-la-poverta-negli-usa-raggiunge-livelli-record</link>
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    <pubDate>Wed, 20 Oct 2010 12:30:58 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Bruno Marino</dc:creator>
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    <description>L’occhio puntato alle vicende di casa nostra spesso ci fa perdere i necessari punti di riferimento. Cosa succede, ad esempio, negli USA? Certo, ci sono le elezioni di mid-term, Obama rischia di[...]</description>
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Altri+problemi+per+Obama%3A+la+povert%C3%A0+negli+USA+raggiunge+livelli+record&url=http%3A%2F%2Fwww.polisblog.it%2Fpost%2F8819%2Faltri-problemi-per-obama-la-poverta-negli-usa-raggiunge-livelli-record" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/americapoveryrate2009mint.com.jpg" class="post" border="0" width="586" height="403" alt="" /><br clear="all" /> L’occhio puntato alle vicende di casa nostra spesso ci fa perdere i necessari punti di riferimento. Cosa succede, ad esempio, negli USA? Certo, ci sono le elezioni di <a href="http://www.nytimes.com/pages/politics/index.html">mid-term</a>, Obama rischia di perdere la maggioranza in entrambi i rami del Congresso. Ma c’è dell’altro. <a href="http://www.huffingtonpost.com/2010/10/18/americas-poor-a-regional-look_n_766852.html">Un articolo</a> dell’Huffington Post contiene una mappa sulla povertà in America (vedi immagine sopra).</p>
<p>Certo, non è una novità che le diseguaglianze sociali negli USA siano molto evidenti. Non è neanche strano che in alcune aree del paese oltre il 30% della popolazione viva sotto la soglia di povertà. </p>
<p>Se diamo uno sguardo ad un <a href="http://www.mint.com/blog/trends/poverty-10182010/">altro articolo</a>, del blog Mint Life, forse la situazione cambia (seguiteci dopo il salto):</p>


<p>Citando uno studio del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/United_States_Census_Bureau">Census Bureau</a>, si scopre che</p>
<blockquote><p><em>“Nel 2009 il numero di Americani che vivono in povertà ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 51 anni. Il tasso di povertà è salito al 14,3%, in crescita rispetto al 13,2% del 2008, in gran parte – se non del tutto – grazie alla recessione.&#8221;</em></p></blockquote>
<p>Ma cosa si intende per vivere in povertà? Sempre Mint Life ci da <a href="http://www.mint.com/blog/trends/poverty-in-america-10112010/">qualche cifra</a>: una famiglia composta di quattro membri vive in povertà se ha a disposizione al massimo 21.954 dollari, ovvero 15.881 euro. Ovvero, 1323 euro al mese.</p>
<p>La crisi economica sembra continuare a colpire duramente gli USA, penalizzando soprattutto alcune fasce ben specifiche di popolazione. Ancora <a href="http://www.mint.com/blog/trends/poverty-in-america-10112010/?display=wide">qualche grafico</a> per capire il tutto:</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/ahistoricallookatthepovertyinamerica.jpg" class="post" border="0" width="586" height="455" alt="" /><br clear="all" /> L’immagine è molto eloquente: tra il 1970 e il 2009 la popolazione americana è cresciuta del 50%, ma le persone che vivono in povertà sono quasi raddoppiate, passando da 25 milioni nel 1970 a 43 milioni nel 2009. La povertà cresce più della popolazione.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/genderraceandoriginchangesinpoverty.jpg" class="post" border="0" width="586" height="355" alt="" /><br clear="all" /> Qui invece si scopre che i bianchi sono il gruppo etnico che numericamente è più colpito dalla crisi (quasi 30 milioni di bianchi vivono in povertà), ma se si guarda alle percentuali, sono le persone di colore quelle più colpite: quasi il 26% degli appartenenti a questo gruppo etnico vivono in povertà. Uno su quattro. Cifre abbastanza impressionanti. Anche gli ispanici condividono con le persone di colore il difficile momento dell’economia americana.</p>
<p>Infine, una donna che nel 2009 ha svolto le stesse mansioni di un uomo non ha guadagnato quanto lui, ma di meno. Solo il 77% dello stipendio riservato al maschio.</p>
<p>Tutto questo potrebbe sembrare una fredda elencazione di numeri, cifre, percentuali. Non è ovviamente così, come spiega bene un professore della University of Wisconsin:</p>
<blockquote><p><em>“La disuguaglianza degli stipendi (visto anche che il 20% degli americani più ricchi ha ricevuto quasi il 50% di tutti gli stipendi americani ndA) sta crescendo, e se guardiamo ai dati delle tasse, sta crescendo ancora di più. Abbiamo un sistema di distribuzione del reddito molto iniquo, più degli altri paesi. E’ un’economia in cui chi arriva primo prende tutto.”</em></p></blockquote>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/poverta-in-america-i-grafici-dellhuffington-post/1"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/polisblog/poverta-in-america-i-grafici-dellhuffington-post/thn_ahistoricallookatthepovertyinamerica.jpg" alt="Povertà in America: i grafici dell'Huffington Post" width="130" height="101" /></a><a href="http://www.polisblog.it/galleria/poverta-in-america-i-grafici-dellhuffington-post/2"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/polisblog/poverta-in-america-i-grafici-dellhuffington-post/thn_americapoveryrate2009mint.com.jpg" alt="Povertà in America: i grafici dell'Huffington Post" width="130" height="89" /></a><a href="http://www.polisblog.it/galleria/poverta-in-america-i-grafici-dellhuffington-post/3"><img class="gallerythumb"  src="http://static.blogo.it/polisblog/poverta-in-america-i-grafici-dellhuffington-post/thn_genderraceandoriginchangesinpoverty.jpg" alt="Povertà in America: i grafici dell'Huffington Post" width="130" height="78" /></a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/8819/altri-problemi-per-obama-la-poverta-negli-usa-raggiunge-livelli-record">Altri problemi per Obama: la povertà negli USA raggiunge livelli record</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 14:30 di mercoledì 20 ottobre 2010.</p>
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    <title>Terry Jones, il rogo del Corano e Obama: la libertà di espressione in USA</title>
    <link>http://www.polisblog.it/post/8526/terry-jones-il-rogo-del-corano-e-obama-la-liberta-di-espressione-in-usa</link>
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    <pubDate>Fri, 10 Sep 2010 11:42:13 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Bruno Marino</dc:creator>
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    <category>esteri</category><category>barack-obama</category><category>barack obama</category><category>costituzione</category><category>libertà espressione</category><category>religione</category><category>usa</category>
    <description>Terry Jones non si ferma: è di oggi la notizia che il pastore protestante non avrebbe rinunciato all’idea di bruciare pubblicamente il Corano. La notizia ha causato una nuova ondata di proteste:[...]</description>
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    </p>
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<p>Terry Jones non si ferma: è di oggi <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/10/news/rogo_corano_il_pastore_rinuncia_e_ci_ripensa-6925144/">la notizia</a> che il pastore protestante non avrebbe rinunciato all’idea di bruciare pubblicamente il Corano. La notizia ha causato una nuova ondata di proteste: mondo musulmano, politici americani ed europei, cattolici ed ebrei: </p>
<p><em>&#8220;Il rogo del libro sacro dei musulmani è un atto moralmente ripugnante&#8221;, ha detto un portavoce del Simon Wiesenthal Center.”</em></p>
<p>Tutto il mondo sembra indignato. “Fermate quel pastore!”, “Impeditegli di compiere quel gesto!”. Anche Barack Obama è intervenuto (qui sopra un video in cui il Presidente ricorda i valori di libertà religiosa e di tolleranza religiosa). Il problema è che il Primo Emendamento della <a href="http://it.wikisource.org/wiki/Costituzione_degli_Stati_Uniti_d'America ">Costituzione americana</a> garantisce, tra le altre cose, la libertà di espressione.</p>


<p><em>&#8220;Il Congresso non potrà porre in essere leggi per il riconoscimento ufficiale di una religione o per proibirne il libero culto, o per limitare la libertà di parola o di stampa o il diritto dei cittadini di riunirsi in forma pacifica e d&#8217;inoltrare petizioni al governo per la riparazione di ingiustizie.”</em></p>
<p>Infatti, negli Stati Uniti è permesso bruciare addirittura la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_degli_Stati_Uniti_d'America">“Stars and Stripes”</a>, come ha più volte ricordato la Corte Suprema. Facendo un rapido paragone con l’Italia, esiste il reato di vilipendio alla bandiera (ricordate la storia di Umberto Bossi? “Io con la bandiera italiana mi pulisco il c…!”). Negli Stati Uniti invece no. Cosa vuol dire? Che in America non si hanno a cuore i simboli dello Stato? Ovviamente no, il discorso è più complesso.</p>
<p>Gli Stati Uniti sono stati fondati in nome della libertà. Pur con enormi problemi e contraddizioni (lo schiavismo, abolito solo molti anni dopo la Rivoluzione, la segregazione razziale, le enormi differenze tra ricchi e poveri, un rampantismo sociale che sfocia alcune volte in un egoismo sfrenato), la Costituzione americana garantisce a tutti i cittadini molti diritti. Uno di questi è la libertà di espressione: se un pastore protestante della Florida vuole bruciare il Corano, ha il diritto di farlo. E nessuno può impedirglielo, tant’è vero che il segretario alla Difesa, Bob Gates, ha dovuto chiamare il reverendo Jones per chiedergli (non ordinargli) di non mettere in atto i suoi propositi. </p>
<p>Il segretario alla Difesa ha dovuto compiere un atto di grande umiltà, ponendosi quasi al livello del semplice cittadino, per inoltare una richiesta del governo federale. Non ha mandato l’FBI o la Guardia Nazionale in Florida. Non avrebbe potuto farlo. Come ha ben spiegato Federico Rampini oggi su Repubblica, il governo federale è, di fatto, ostaggio di un fanatico religioso.</p>
<p>Il dibattito sembra simile a quello sorto in occasione delle leggi che, in varie parti del mondo, puniscono la negazione dell’Olocausto. Da una parte, c’è chi ricorda che le grandi tragedie della storia nascono dall’oblio, quando l’uomo perde la cognizione degli abissi in cui, nel corso dei secoli, è caduto. Dall’altra, si mette in evidenza il fatto che se si comincia a punire una persona per aver espresso idee “deviate”, fuori dal coro, controcorrente, lo spazio per la libertà individuale potrebbe restringersi di molto. Senza dimenticare, naturalmente, che mettere in discussione l’Olocausto come fatto storico è qualcosa di miserabile e ignobile.</p>
<p>Tornando agli Usa, tutta la storia può sembrare una follia.  A ben vedere, però, è solo la conferma della solidità del Primo emendamento della Costituzione. La libertà di espressione è un diritto inviolabile, e va garantito a tutti.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.polisblog.it/post/8526/terry-jones-il-rogo-del-corano-e-obama-la-liberta-di-espressione-in-usa">Terry Jones, il rogo del Corano e Obama: la libertà di espressione in USA</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.polisblog.it">Polisblog.it</a> alle 13:42 di venerdì 10 settembre 2010.</p>
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