lunedì 22 febbraio 2010

La legge è uguale per tutti! Sabato 27 febbraio il Popolo Viola torna in piazza

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di sinistra Regole del gioco

Siamo persone libere, autonome dai partiti, decise a rilanciare il rinnovamento culturale e politico in questo Paese. Rinnovamento gioioso, pacifico e determinato che nasce con il No B Day… Noi crediamo che l’approvazione della norma sul legittimo impedimento eleverebbe di fatto un cittadino italiano al di sopra degli altri, e dei principi di legalità: violazione palese della nostra Carta Costituzionale. Non è più tempo di indugiare: è ora che tutti ci mettano la faccia. Per questo invitiamo tutti gli esponenti della cultura e dell’informazione, della scienza e dello spettacolo, delle forze democratiche e del lavoro, ad aderire e partecipare alla nostra nuova iniziativa.

È questo l’invito lanciato dal Popolo Viola e rivolto a coloro che vogliono tornare in Piazza per manifestare contro le leggi ad personam e contro il particolare approccio riformatore che il Popolo della libertà, col suo leader in testa, continua a dimostrare nei confronti del sistema della giustizia in Italia.

La legge è uguale per tutti sarà il titolo della manifestazione nazionale contro il legittimo impedimento, a sostegno degli organi di garanzia costituzionale e della libera informazione che si svolgerà il 27 febbraio 2010 a Piazza del Popolo a Roma, dalle ore 14.30. Non è ancora chiaro chi salirà sul palco per arringare la folla. Vi terremo aggiornati….

mercoledì 27 gennaio 2010

Elezioni regionali 2010: le primarie in puglia viste da thefrontpage

pubblicato da Bruno Marino – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Ma-anchismi Campagna elettorale Mediaticamente Dì qualcosa di sinistra Massimo d'Alema Partito Democratico PD Sinistra & Libertà


Thefrontpage è un sito interessante. Curato da Claudio Velardi e Fabrizio Rondolino (entrambi ex collaboratori di Massimo D’Alema), nei giorni scorsi si è distinto per la difesa ad oltranza della politica dalemiana in Puglia. Cioè della decisione di sostenere alle primarie Francesco Boccia.

Decisione a dir poco funesta. Infatti Vendola ha vinto con largo margine. Per Boccia è stata una catastrofe. Come ha scritto Marco Travaglio sul Fatto:

“C’è un che di pervicacemente odioso nel comportamento degli elettori pugliesi del Pd. Alle primarie di cinque anni fa D’Alema ordina di votare Boccia e loro votano Vendola al 51%. Ora D’Alema riordina di votare Boccia e loro rivotano Vendola, ma al 75%. Percentuale che a Gallipoli, casa D’Alema, sale all’80 […]”

Continua a leggere: Elezioni regionali 2010: le primarie in puglia viste da thefrontpage

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

lunedì 14 dicembre 2009

Oliviero Diliberto (PDCI) a polisblog: "Alleanza anche col Diavolo per cacciare Berlusconi"

pubblicato da R.D. – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di sinistra Intervista con...

diliberto polisblog

Durante il No B Day della scorsa settimana si è avuta la prima apparizione pubblica della Federazione della Sinistra (nuova formazione politica che riunisce Rifondazione Comunista e Comunisti italiani), di cui Christian de Mattia ha già scritto su polisblog. Abbiamo incontrato per voi Oliviero Diliberto, segretario nazionale dei Comunisti italiani, con cui abbiamo parlato di crisi, di lavoro, di ambiente e delle possibili alleanze contro Berlusconi.

Diliberto, cosa rappresenta per la sinistra italiana questa nuova Federazione?

Innanzitutto la circostanza che per la prima volta si cerca di unirsi invece che dividersi. Si apre un percorso che può portare anche ad un ulteriore allargamento della federazione stessa. Per ora siamo, e non è poco, Rifondazione Comunista, i Comunisti italiani e due formazioni più piccole: una che fa riferimento alla sinistra della CGIL e l’altra che è Socialismo 2000, guidata da Cesare Salvi. La Federazione è la premessa indispensabile per tornare utili, nel senso che finché saremo frammentati in realtà così piccole non saremo utili. E’ la speranza di poter ricostruire, a sinistra del Partito Democratico, una formazione che conti qualche cosa.

Continua a leggere: Oliviero Diliberto (PDCI) a polisblog: "Alleanza anche col Diavolo per cacciare Berlusconi"

venerdì 11 dicembre 2009

No al Ponte sullo Stretto: anche i viola del No B Day il 19 dicembre a Villa San Giovanni

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di sinistra Interni

Dopo la grande manifestazione del 5 dicembre, la mobilitazione del popolo viola continua. Prossima tappa, la manifestazione contro la costruzione del Ponte di Messina convocata dal Comitato “No Ponte” per il prossimo 19 dicembre a Villa San Giovanni (Rc). L’annuncio, naturalmente lanciato dal sito internet Noberlusconiday.org, sembra voler dimostrare che l’evento del 5 dicembre, la manifestazione di piazza, non era solo un momento isolato di protesta, ma l’albore di un nuovo movimento che cerca di sopperire alla scarsissima incidenza del Partito democratico e allo smarrimento di una Sinistra che ancora barcolla tra le macerie delle cannonate elettorali subite.

Un impegno confermato anche dalla proposta di stesura di un Manifesto del Popolo Viola (certo, il titolo sembra un mix tra un film sulle droghe sintetiche degli anni ‘70 e una pubblicità degli alieni) incentrato sulla possibilità per ogni cittadino di avere un Paese migliore: uno Stato di diritto ed una società delle libertà e dei diritti, come indica la nostra Costituzione.

Vogliamo un Paese che contribuisca ad un ordinamento internazionale pacifico e giusto sul terreno della democrazia, del progresso sociale e di una nuova etica politica. I valori da porre al centro sono la dignità delle persone, il rispetto dell’ambiente, il riconoscimento del lavoro, la legalità, il senso critico dei saperi, della conoscenza, dell’informazione e della Rete: per un Paese moderno, vivo, dinamico, finalmente libero dal modello regressivo del berlusconismo. Finalmente qualcosa di sinistra…

sabato 14 novembre 2009

Sinistra & Libertà è già al capolinea? La solita sinistra tafazziana

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dichiarazioni Dì qualcosa di sinistra Partiti Sinistra & Libertà


Dopo un modesto ma comunque rispettabile 3.1% alle elezioni europee il listone elettorale Sinistra&Libertà sembra già al capolinea. O meglio continua a perdere pezzi tra accuse incrociate e dispetti infantili. Dopo l’uscita dalla lista di metà dei Verdi (quelli legati al nuovo presidente Bonelli e a Boato) ora sembra toccare ai Socialisti di Nencini.

L’ultimo scontro ha portato addirittura all’oscuramento del sito internet del partito. A causa di un documento, votato dal coordinamento nazionale ma non accettato dai Socialisti si è aperta una crisi forte nella lista. Il motivo principale dei dissapori risiede nelle alleanze sul territorio e nella visione non condivisa del progetto politico. Spuntano persino accordi segreti (in questo caso tra il Pd e i Socialisti in Toscana) che non sarebbero stati apprezzati e che hanno portato Riccardo Nencini a una replica stizzita

Già nell’anno scorso arrivarono offerte del genere e furono da me cortesemente declinate. Altrettanto è avvenuto quest’anno e la notizia resta destituita di ogni fondamento. Sono indignato che ci sia chi mette in giro queste voci perché queste notizie vengono evidentemente diffuse da chi ha intenzione di far saltare del tutto il progetto di Sinistra e Libertà, facendola diventare un appendice di Rifondazione comunista e se così fosse, tanti auguri

Continua a leggere: Sinistra & Libertà è già al capolinea? La solita sinistra tafazziana

martedì 27 ottobre 2009

Addio a Franceschini, il vicedisastro e teorico del sorpasso

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dichiarazioni Dì qualcosa di sinistra Uomini Politici Partiti Partito Democratico PD Dario Franceschini


Con la sconfitta di domenica saluta la politica che conta (quella dei veri big di partito) Dario Franceschini. La sua guida del Pd oggettivamente non rimarrà impressa nella mente degli italiani. Sballottato tra inseguimenti a Di Pietro e tentativi di smarcarsi con qualche proposta, il più delle volte demagogica, la sua leadership non è mai sembrata salda ma piuttosto una sintesi molto poco condivisa delle varie visioni all’interno del partito.

Di sicuro sarà più ricordato per qualche uscita avventata. Durante la campagna elettorale del 2008, a proposito dei possibili risultati elettorali, fu protagonista di queste storiche dichiarazioni

Abbiamo da tempo messo la freccia del sorpasso sul Pdl. Il sorpasso è ormai molto vicino. Molti segnali ce lo indicano. Basta girare per il paese per vedere che l’aria è cambiata. Le piazze in cui va Veltroni si stanno riempiendo sempre di più. Per la prima volta vengono da noi persone che non avevano mai votato per il centrosinistra e che ci dicono di voler votare per il Pd. A me non era mai capitato in campagna elettorale di incontrare gente che votava Forza Italia o An e che adesso dice di voler votare noi. Nel nord c’è più spazio per la rimonta e mi pare che i segnali vadano tutti in quella direzione

Continua a leggere: Addio a Franceschini, il vicedisastro e teorico del sorpasso

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

mercoledì 30 settembre 2009

Scudo fiscale: le assenze del Pd salvano il condono

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di sinistra Partito Democratico PD


Fedele al titolo e alla mission che si è dato, il Fatto Quotidiano riporta anche oggi alcuni fatti interessanti. Uno di questi è un fatto politico e riguarda lo scudo delinquenziale (a beneficio di chi ha portato capitali all’estero) e l’atteggiamento dei parlamentari del Partito democratico.

Luca Telese a questo proposito riporta che, stando alla matematica, se 51 parlamentari del Pd non fossero stati assenti durante il voto sulla costituzionalità dello scudo fiscale l’ultima trovata condonatrice del “ministro” Tremonti sarebbe stata affossata.

Tra gli assenti Bersani, D’Alema, Franceschini, Rutelli, Realacci, Damiano. Probabilmente impegnati nella importante fase congressuale del Partito democratico. Quando sarà finito il congresso forse si accorgeranno che mentre si stavano litigando le spoglie di un partito mai nato il Paese è stato definitivamente conquistato dalla truppe del Caimano. E sarà troppo tardi.

martedì 15 settembre 2009

Enrico Letta e l'alleanza con il centro: nuovo PD o tentata ricostruzione della DC?

pubblicato da Alessandro T. – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di sinistra Interni Partito Democratico PD


Un’opposizione che sia degna di questo nome, in barba alla scaramanzia, deve farsi trovare pronta al dopo-Berlusconi. Con un premier sempre più sull’orlo di una crisi di nervi, che tutti i giorni gioca a spararla sempre più grossa, con Fini che si distacca sempre più dal PDL e la Lega che va a cercar benedizione dai vescovi, l’agitazione politica è sotto gli occhi di tutti, la pentola a pressione sta per scoppiare e il centrosinistra non può farsi trovare impreparato al botto.

Già, ma come intavolare la preparazione? L’ideale sarebbe sui contenuti e sull’alternativa politica e programmatica a quel che resta del centro-destra. Ma siccome in questi casi la politica si abbraccia alle leggi della fisica, l’ideale non esiste, esiste il reale.
E la realtà in questi giorni passa per bocca di Enrico Letta, che da Genova esce allo scoperto:“Il nostro futuro passa per un Pd forte alleato con un centro forte”

Niente Sinistra quindi, niente Di pietro (ma questa è roba vecchia), si guarda al centro. Diciamola tutta, qui non si tratta di nuova strategia politica in vista di un collasso del PDL, questo è un motivetto che al buon Letta (non perchè suo zio sia il cattivo Letta eh, sia chiaro) ultimamente piace. L’obiettivo secondo Enrico Letta è uno e uno solo: mandare a casa Berlusconi in ogni modo, dritta o di sponda. Se poi non si riesce a governare l’Italia (come è capitato al povero Prodi) poco importa.

Continua a leggere: Enrico Letta e l'alleanza con il centro: nuovo PD o tentata ricostruzione della DC?

venerdì 03 luglio 2009

"Un paese cattivo e stupido", Giuseppe Civati chiede al PD di fare opposizione

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di sinistra Partito Democratico PD Echi dalla Blogosfera


Giuseppe Civati, consigliere regionale della Lombardia, richiama il Partito Democratico sostenendo che oltre alla scelta del prossimo segretario il dibattito all’interno del progetto, avviato da Walter Veltroni poco meno di due anni fa, dovrebbe avere come scopo la realizzazione di una vera opposizione attualmente realizzata solo da Di Pietro.

Il leader dell’Italia dei Valori è infatti l’unico esponente politico della minoranza ad aver chiesto le dimissioni del Ministro Alfano e dei giudici costituzionali che insieme a lui hanno partecipato ad una cena alla quale era presente anche il Premier, Silvio Berlusconi.

Scrive Civati sul suo blog:

“Facciamo qualcosa contro il Pacchetto Sicurezza. Cioè, parliamo di noi, perché proprio non riusciamo a smettere, ma parliamo anche di un Paese cattivo e stupido come quello che stiamo diventando. Facciamolo. E, se ci riusciamo, in questi mesi di dibattito, cerchiamo anche di elaborare una proposta sull’integrazione e sulla sicurezza dei cittadini italiani e stranieri di cui parlare per i prossimi anni.”

Continua a leggere: "Un paese cattivo e stupido", Giuseppe Civati chiede al PD di fare opposizione

giovedì 02 luglio 2009

Serracchiani meteora, i giovani del PD criticano la sua simpatia per Franceschini

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di sinistra Partito Democratico PD Echi dalla Blogosfera



A poco più di tre mesi dalla sua nascita il fenomeno Serracchiani, consacrata da un’intervista a “l’era glaciale”, sembra essere già pronto per essere archiviato. Le dichiarazioni della neo europarlamentare, secondo le quali Franceschini sarebbe più adatto alla segreteria del Partito Democratico perché simpatico, potrebbe aver infastidito i piombini (il gruppo di iscritti al PD che stanno tentando un rinnovamento all’interno del partito).

Scettico si è detto Luca Sofri che sul suo blog ha scritto:

“Che Debora Serracchiani abbia deciso di stare assieme a Franceschini a questo giro è un dato, e io ne sono il primo critico. È una scelta fallimentare politicamente e disgraziata per lei stessa”.

Continua a leggere: Serracchiani meteora, i giovani del PD criticano la sua simpatia per Franceschini

Network Blogo