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Election Day 2009

Elezioni amministrative comunali. Risultati definitivi. Firenze, Bologna e Padova al ballottaggio. Bergamo al centrodestra. Bari ancora incerta

pubblicato da Luca Landoni in: Election Day 2009


Ecco i risultati delle comunali nei 5 comuni più attesi, tutti al ballottaggio salvo Bergamo che passa al centrodestra. Il dato di Bari non è ancora definitivo

Firenze: Galli CDX 32% - Renzi CSX 47,8%
Bologna: Cazzola CDX 29,1% - Delbono CSX 49,4%
Padova: Marin CDX 44,9% - Zanonato CSX 45,7%
Bergamo: Tentorio CDX 51,4% - Bruni CSX 42,3%
Bari (305 su 345): Di Cagno CDX 45,8% - Emiliano CSX 49,2%

Europee 2009 - Live blogging

pubblicato da fc in: Election Day 2009

Elezioni provinciali in Umbria: i risultati definitivi di Perugia e Terni

pubblicato da paganini in: Election Day 2009


Lo spoglio delle schede per le elezioni provinciali si sta avviando al termine nei seggi di Perugia e Terni.

A Perugia il candidato del centrosinistra Marco Guasticchi ha ottenuto il 52,9% contro il 36,3% del candidato Franco Asciutti (Pdl + Lega). Terzo classificato Maurizio Ronconi dell’Udc con il 6,2%. Anche a Terni, per una strana coincidenza, il candidato del Pd, avrebbe il 52,8% contro il 36,4% di Pdl e Lega nord e il 4,2 dell’Udc.

Il centrosinistra mantiene dunque il controllo delle due Province, ma con un forte calo rispetto a 5 anni fa: il presidente della Provincia di Perugia era stato eletto nel 2004 col 64,5% dei voti; quello di Terni con il 65%.

I nomi dei 72 eletti italiani al Parlamento europeo

pubblicato da paganini in: Uomini Politici Partiti Election Day 2009


Sono complessivamente 72 i parlamentari europei che sono stati eletti in Italia con il voto di ieri. Nella lista pubblicata dal Ministero dell’Interno si può vedere che alcuni nomi dovranno ancora essere determinati, dato che Silvio Berlusconi e Antonio di Pietro, Umberto Bossi e Luigi de Magistris (tanto per fare alcuni esempi) compaiono svariate volte e quindi a loro subentreranno i primi dei non eletti nelle diverse circoscrizioni elettorali.

Nella lista dei nuovi eurodeputati troviamo - tra gli altri - Magdi Cristiano Allam, Gabriele Albertini, Luigi Berlinguer, Vito Bonsignore, Mario Borghezio, Rita Borsellino, Sergio Cofferati, Rosario Crocetta, Luigi de Magistris, Leonardo Domenici, Elisabetta Gardini, Ignazio La Russa, Clemente Mastella, Barbara Matera, Vittorio Prodi, Matteo Salvini, David Sassoli e Debora Serracchiani.

Mentre non riesco a scorgere alcun Savoia nell’elenco…

Elezioni amministrative provinciali e comunali. Primi risultati

pubblicato da Luca Landoni in: Election Day 2009




Province aggiudicate al primo turno

Centrosinistra 14: Bologna, Firenze, Siena, Perugia, Pisa, Modena, Forlì-Cesena, Livorno, Matera, Pesaro, Pistoia, Reggio Emilia, Terni, Potenza
Centrodestra 26: Bergamo, Verona, Brescia, Piacenza, Biella, Cuneo, Isernia, Lecco, Lodi, Novara, Sondrio, Verbania, Padova, Chieti, Cremona, Macerata, Napoli, Pescara, Avellino, BAT, Latina, Monza-Brianza, Salerno, Teramo, Bari, Latina

Ballottaggi 23: Arezzo, Belluno, Ferrara, Rieti, Rovigo, Taranto, Torino, Ascoli, Alessandria, Brindisi, Cosenza, Crotone, Fermo, Frosinone, Grosseto, Lecce, Parma, Prato, Rieti, Milano, Rimini, Venezia, Savona

Risultati parziali delle elezioni amministrative provinciali e comunali.

Milano provincia (2714 su 2905): Podestà CDX 48,6% - Penati CSX 39,1%
Brescia provincia: Molgora CDX 55,4% - Peli CSX 22,6%
Napoli provincia (1400 su 2873): Cesaro CDX 58% - Nicolais CSX 33,9%
Torino provincia (1827 su 2316): Porchietto CDX 41,7% - Saitta CSX 44,1%
Bologna provincia (729 su 1048): Raisi CDX 33,1% - Draghetti CSX 57,4%
Padova provincia (758 su 876): Degani CDX 54,6% - Albuzio CSX 29,8%
Bergamo provincia: Pirovano CDX 59,1% - Cornolti CSX 19,9%
Firenze provincia (858su 958): Baldini CDX 30,3% - Barducci CSX 56%
Venezia provincia (412 su 862): Zaccariotto CDX 49,0% - Zoggia CSX 40,8%
Siena provincia: Santinelli CDX 30,4% - Bezzini CSX 57,8%
Bari provincia (1066 su 1202): Schittulli CDX 50,4% - Divella CSX 44,3%
Modena provincia (602 su 685): Ghelfi CDX 38,2% - Sabattini CSX 52,3%
Parma provincia: Lavagetto CDX 40% - Bernazzoli CSX 49,1%
Alessandria provincia (415su 545): Stradella CDX 46,1% - Filippi CSX 43,5%
Verona provincia: Miozzo CDX 58,8% - Zardini CSX 23,5%
Perugia provincia: Asciutti CDX 36,3% - Zardini CSX 52,9%
Pescara provincia: Testa CDX 52,3% - Allegrino CSX 41,6%
Lecce provincia (428 su 804): Gabellone CDX 42,3% - Capone CSX 37,1%
Monza-Brianza provincia (416 su 702): Allevi CDX 54,8% - Ponti CSX 32,7%
Piacenza provincia: Trespidi CDX 52,6% - Boiardi CSX 41,7%

Berlusconi ha perso per il voto a Kakà?

pubblicato da Luca Landoni in: Election Day 2009

Sappiamo che può apparire un interrogativo angoscioso, da repubblica delle banane, ma… e se Berlusconi fosse stato inchiodato alle elezioni dal voto per Kakà? Nei giorni scorsi un feroce battage pubblicitario si è rincorso ovunque, in particolar modo su Facebook, affinché i milanisti scontenti per la gestione della società e l’annunciata cessione del giocatore per ripianare il bilancio votassero Lista Kakà. Ebbene pare che moltissimi abbiano eseguito e ciò spiegherebbe anche più dell’astensione siciliana l’imprevedibile battuta d’arresto del Pdl.

Qualche esempio. Su facebook esiste il gruppo il 6-7 giugno vota kakà (868 membri), Il 6 ed il 7 Giugno fai il tuo dovere vota e fai votare “NON SI VENDE KAKA’ (862 membri), Domenica e Lunedì vota e fai votare….Kakà!!! (120 membri) e moltissimi gruppi minori che complessivamente totalizzano diverse migliaia di iscritti.

E questa potrebbe essere solo la punta dell’iceberg, in attesa di dati più precisi (qualora verranno comunicati). Sempre nell’attesa di vedere se verrà venduto veramente. La notizia dovrebbe venire stasera, sempre che il Silvio non abbia altro da fare che chiamare il campione brasiliano al telefono.

Tramonto rosso: le elezioni europee confermano la crisi della sinistra italiana

pubblicato da paganini in: Partiti Partito dei Comunisti Italiani PDCI Rifondazione Comunista RC Sinistra & Libertà Election Day 2009


Come largamente previsto ed atteso, i raggruppamenti di sinistra creati per affrontare lo sbarramento del 4% imposto dalle elezioni europee hanno fallito il proprio obiettivo. La Lista Comunista Anticapitalista è arrivata al 3,4% e Sinistra e Libertà si è fermata al 3,1%. Quindi anche dal Parlamento europeo spariranno i rappresentanti dei partiti più “radicali”, ecologisti e socialisti.

Forse un esito scontato, dato che da quel giorno del 2008 in cui il Pdl ha vinto le politiche non ci sono stati segnali tangibili di ravvedimento da parte di chi ha subito la più bruciante sconfitta degli ultimi decenni, rimanendo completamente escluso da Camera e Senato.

Non si tratta però di un esito inevitabile: l’esperienza di altri paesi europei ci dice che alcune tematiche e alcuni valori possono essere portati avanti con un buon ritorno anche in termini di consensi. In Francia, ad esempio, il raggruppamento del Fronte di Sinistra ha raggiunto il 6% dei voti ed avrà 4 seggi. Allo stesso tempo il partito fondato da Cohn-Bendit, Europe Ecologie, ha ottenuto il 16% e 14 seggi. E addirittura il Nuovo partito anticapitalista ha sfiorato il 5%. Evidentemente in Italia stiamo ancora scontando, e sconteremo, un deficit di proposta politica che rende poco credibili la sinistra e gli ecologisti.

Le elezioni europee incoronano Lega e Di Pietro. Male Pdl e Pd. Il referendum che inneggia al bipolarismo sconfitto prima ancora del voto

pubblicato da Luca Landoni in: Analisi e Dati Election Day 2009

In attesa dei risultati delle amministrative, certamente decisivi nella formazione dei nuovi equilibri politici nazionali, è già tempo di tracciare un primo bilancio di un voto “europeo” ormai pressoché definitivo. La prima notazione è di cautela. Storicamente il voto alle europee è bizzarro e si orienta in maniera molto più originale di quello politico o amministrativo. Tutti ricordiamo ancora bene l’exploit della Lista Bonino 10 anni fa, quando arrivò a sfiorare il 10%, così come abbiamo ben presente che l’elevata astensione tipica di questi appuntamenti cambia sostanzialmente le percentuali finali.

Ciò detto non è comunque possibile chiudere gli occhi di fronte alla chiara indicazione venuta dalle urne: il bipolarismo esce fortemente ridimensionato a favore delle realtà “terze” dell’uno e dell’altro schieramento. Il grandissimo risultato della Lega Nord e dell’Italia dei Valori - benché frutto di logiche differenti, che analizzeremo più avanti - assume una valenza di forte opposizione a quella che fino a qualche anno fa veniva ritenuta una tendenza chiara del paese, ovvero quel sistema maggioritario che doveva sfociare in un duopolio all’americana.

La prima conseguenza di questo stato di cose è la sconfitta del referendum, cui saremo chiamati con il secondo turno delle amministrative; sconfitta che avviene prima ancora del voto. I suoi principi ispiratori infatti sono quelli del bipolarismo spinto e della cancellazione di ogni “piccola” opposizione, con il divieto di apparentamento. Come abbiamo scritto più volte si tratta di un referendum liberticida, che configura una legge truffa come quella che le sinistre hanno giustamente più volte avversato dagli anni 50 a oggi. Il referendum è destinato a fallire miseramente e non possiamo che rallegrarcene.

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Viminale: i risultati definitivi delle Europee

pubblicato da Luca Landoni in: Election Day 2009

Possiamo finalmente offrirvi il dato definitivo, in attesa di cominciare ad aggiornarvi sulle amministrative.

61.428 sezioni su 61.428, più le 2.900 del voto estero

PDL 35,26 % 10.807.327 voti
PD 26,13 % 8.007.854 voti
Lega Nord 10,20 % 3.126.915 voti
IDV 8,00 % 2.452.569 voti
UDC 6,51 % 1.996.901 voti
RCI 3,38 % 1.038.247 voti
Sinistra e Libertà 3,12 % 958.458 voti
Lista Pannella-Bonino 2,42 % 743.273 voti
La Destra-Mpa 2,22 % 682.046 voti
Fiamma Tricolore 0,79 % 244.982 voti
PCL 0,54% 166.317 voti
FN 0,47% 146.619 voti
LiberalDemocratici 0,23% 71.218 voti

Elezioni Europee 2009: ecco il nuovo europarlamento

pubblicato da V. in: Election Day 2009

Ecco il nuovo Europarlamento

Risultati definitivi Europee 2009? Non ancora, ma ecco come potrebbe essere il nuovo Parlamento Europeo, dopo i primi exit poll e le proiezioni, anche i dati ufficiali iniziano a delineare quanto previsto e detto nelle ore precedenti. Date una sfogliata anche alla pagina ufficiale delle elezioni per altri dati sugli altri stati della Comunità Europea:

Gruppo PPE: 267-271

Gruppo PSE: 157-161

Il resto dei dati nella minigallery qui sotto.

Ecco il nuovo Europarlamento
Ecco il nuovo EuroparlamentoEcco il nuovo Europarlamento