lunedì 23 novembre 2009

Ignazio La Russa: “I suicidi non dipendono solo dalle condizioni delle carceri"

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dichiarazioni Popolo delle Libertà PDL Radicali Ignazio La Russa



Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, avrà di certo molti pregi che però non riescono molte volte a sopperire ai difetti. L’ispiratore di una delle imitazioni più riuscite di Fiorello spesso non ha molto tatto. Non solo con il direttore dell’Unità, Concita De Gregorio, che spesso maltratta in televisione.

Il Ministro della Difesa dimostra di non avere tatto quando apporta al dibattito, legittimo e auspicabile, considerazioni sterili. A tratti prive di senso. Commentando infatti il preoccupante aumento di suicidi nelle carceri a SkyTg24 ha dichiarato:

“I suicidi ci possono essere, e ci sono, in qualunque condizione carceraria, anche se i detenuti fossero in un hotel a cinque stelle”.

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martedì 10 novembre 2009

Test antidroga per i politici. Si rifiuta di farlo Paolo Ferrero

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Popolo delle Libertà PDL Rifondazione Comunista RC Paolo Ferrero Ignazio La Russa



Il risultato del sondaggio proposto, ieri, dal collega V. dimostra (semmai ce ne fosse bisogno) che l’elettorato italiano non ha fiducia nella propria classe politica che certo non si è contraddistinta, per serietà, negli ultimi mesi che precedono un importante appuntamento elettorale.

La cattiva reputazione di un esponente potrebbe, di fatto, far perdere il proprio schieramento. Per questo motivo sia a destra che a sinistra tutti stanno studiando una comunicazione attraverso la quale redimersi. Dai peccati. Per lo meno.

Interessante, e probabilmente lodevole, è per tanto l’invito che il Ministro della Difesa ha fatto a tutti i colleghi. Secondo Ignazio La Russa gli esponenti politici dovrebbero dimostrare, con un test, che non assumono sostanze stupefacenti.

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giovedì 05 novembre 2009

"Possono morire, noi il crocifisso non lo leviamo!" Intervista-show del ministro La Russa alla Vita in Diretta

pubblicato da Luca Landoni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Video Ignazio La Russa



Incredibile show del Ministro alla Difesa Ignazio La Russa nel pomeriggio di Raiuno. Invitato dal conduttore Lamberto Sposini a parlare del 4 novembre, festa delle Forze Armate e anniversario della vittoria nella Grande Guerra, il ministro si indigna per il precedente servizio mandato in onda sulla questione del crocifisso nelle scuole.

Dopo aver lamentato lo squilibrio delle posizioni in campo, che a suo dire lasciava intendere che la maggioranza degli italiani fosse d’accordo con la decisione della corte europea, La Russa si scalda sempre di più dribblando ogni tentativo di Sposini di riprendere in mano il pallino. E proprio quando la situazione sembra tornata sotto controllo sbotta in un “Possono morire, noi il crocifisso dalle scuole non lo leviamo!”

Imperdibile!

domenica 01 novembre 2009

Stefano Cucchi: Ignazio La Russa difende i carabinieri. Già dimenticata la vicenda di Piero Marrazzo?

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Gianfranco Fini Roberto Maroni Popolo delle Libertà PDL Il fatto della settimana Ignazio La Russa



Di certo c’è solo la morte. E poco altro. Ad oggi, ad esempio, non si sa ancora perché Stefano Cucchi è stato ucciso. In quel modo. Per questo si indaga. Per provare a fare giustizia. Per cercare di limitare l’imbarbarimento della società.

Malgrado ciò il Ministro della Difesa Ignazio La Russa sostiene, senza esplicare una tesi, che quanto successo a Stefano Cucchi non è imputabile a dei carabinieri. Forse. Certo è che la mano sul fuoco a difesa dell’arma l’esponente del Pdl non dovrebbe metterla.

L’ex Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, non era mica stato ricattato da quattro extracomunitari venuti in Italia per rubare il lavoro. Quell’uomo alla berlina è stato messo da alcuni carabinieri. Forse cinque.

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giovedì 20 agosto 2009

Il Governo non è pronto per festeggiare l’Unità d’Italia, ad annunciarlo Giorgio Napolitano

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Interni Quirinale Sandro Bondi Roberto Calderoli Giorgio Napolitano Lega Nord Ignazio La Russa



Sostenere a parole che quanto detto, sui dialetti in televisione piuttosto che sull’inno di Mameli, dai vari esponenti della Lega sia sbagliato sono bravi tutti. O quasi. Testimoniare con i fatti che le idee del Carroccio possano essere liquidati come semplici colpi di sole è più impegnativo.

Stando a quanto dichiarato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a la Stampa sarebbe stato necessario un sollecito alle autorità competenti per garantire i festeggiamenti del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia previsto per il 2011.

La richiesta di delucidazioni avanzata dalla massima autorità del Paese non sarebbe però stata accolta, e quindi appagata, tanto che lo stesso Giorgio Napolitano“>Giorgio Napolitano ha già fatto sapere di elaborare una propria proposta qualora quella del Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi non fosse all’altezza delle aspettative.

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giovedì 13 agosto 2009

Ignazio La Russa: “Militari anche in spiaggia”

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Interni Michela Brambilla Ignazio La Russa



Militari anche in spiaggia. Ad annunciarlo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa in un’intervista, rilasciata ad affaritaliani.it, nella quale spiega come verranno impiegati le unità in più stanziate dal suo Ministero.

A decidere se la presenza dei militari sarà necessaria anche nei luoghi di villeggiatura saranno i prefetti e i comitati regionali. Secondo quanto dichiarato dal Ministro, questa possibilità è già stata avvallata dagli organi preposti nella provincia di Rimini.

Nessun commento, a causa probabilmente delle vacanze, è stato rilasciato su questo provvedimento dal neo Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che nei giorni scorsi ha denunciato i ristoratori romani colpevoli di aver truffato due turisti giapponesi.

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martedì 11 agosto 2009

Ignazio La Russa: cambia il codice militare delle missioni

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Partiti Ignazio La Russa



Cambia il codice militare delle missioni italiane all’estero. Ad annunciarlo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera durante la quale ha lanciato un appello alla magistratura.

Secondo l’esponente del Popolo della Libertà gli organi competenti dovrebbero sbloccare i mezzi blindati “Lince”, utili per proseguire la missione in Afghanistan. Le difficoltà riscontrate nella realizzazione progetto potrebbero indurre il Ministro a modificare il codice militare.

Rinnegando probabilmente quanto detto dai molti colleghi, secondo i quali l’esercito italiano è Afghanistan per una missione di pace e non di guerra, Ignazio La Russa ammette per la prima volta che il conflitto nel paese si sta rivelando più difficile del previsto.

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martedì 02 giugno 2009

Gli aerei di Stato devono volare, anche vuoti. La teoria del moto perpetuo secondo Ignazio La Russa

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: L'Italia fa schifo Mediaticamente Ignazio La Russa


Il ministro della difesa, nonché componente del triumvirato del Pdl Ignazio La Russa è stato ospite della puntata di ieri sera di Otto e Mezzo, in compagnia di Emma Bonino. Dopo l’immancabile avvio su Noemi, Gino, Alberto, le foto e le veline, Lilli Gruber ha spostato l’attenzione sulla questione dei voli di Stato e della correttezza del loro utilizzo da parte di Silvio Berlusconi, facendo riferimento al trasporto aereo del cantante Apicella.

Nella sua arringa difensiva, La Russa ha detto delle cose piuttosto paradossali: “il Governo Prodi, dopo gli scandali (Mastella, Rutelli al GranPremio) ha modificato le regole sui voli di Stato. Ma le ha cambiate in maniera troppo restrittiva e noi siamo stati costretti a rimodificarle: gli aerei di Stato hanno una soglia minima di ore di volo e le devono fare anche a costo di viaggiare vuoti. Quindi è comunque meglio che trasportino qualcuno piuttosto che volino senza passeggeri”.

Se la situazione è quella descritta dal ministro, siamo di fronte all’ennesima figura da Paese di Pulcinella: abbiamo degli aerei di Stato che non servono, però devono volare lo stesso e per farli volare abbiamo modificato delle regole troppo restrittive in modo da avere più politici nei nostri cieli. Nemmeno Totò sarebbe arrivato a tanto…

Oltre al fatto che non è chiaro per quale motivo degli aerei debbano volare per forza, se proprio questi velivoli non servono non sarebbe più giusto venderli o passarli alla Croce Rossa piuttosto che alla Protezione Civile invece di doversi inventare delle scuse per farli volare e per trasportare in Sardegna cantanti, accompagnatori e menestrelli?

lunedì 18 maggio 2009

Battibecco Boldrini-La Russa. I retroscena del dissidio tra il ministro e il portavoce Onu in Italia

pubblicato da Luca Landoni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dì qualcosa di destra Ignazio La Russa Immigrazione clandestina

Cerchiamo di ricostruire cosa sia veramente accaduto tra il ministro La Russa e la rappresentante in Italia dell’Alto commissariato dell’Onu Laura Boldrini (nella foto) visto che molti alla reazione un po’ smodata del titolare della Farnesina avranno reagito domandandosi a cosa si riferisse.

Il 10 maggio la Boldrini rilascia un’intervista a Carolina Pasolini di Repubblica. L’intervista verte sui respingimenti e sulla recente presa di posizione dell’Unhcr contro la politica italiana nel Mediterraneo. I passaggi contestati sono i seguenti:

Caterina Pasolini: L’Italia non rispetta diritti e convenzioni?
Laura Boldrini: Respingere in Libia gli immigrati entra in rotta di
collisione col diritto di asilo, cosi’ come e’ regolato da leggi nazionali,
europee ed internazionali. Esiste infatti il principio del non respingimento
nel caso di gente bisognosa di protezione.

Caterina Pasolini: Il governo dice che sono clandestini.
Laura Boldrini: Non lo sono. Il piu’ delle volte sono rifugiati e lo
dimostra il fatto che la meta’ di quelli che arrivano a Lampedusa e chiede
asilo lo ottiene dall’Italia dopo un accurato lavoro che vede la
collaborazione di prefetti e dell’Unhcr in 15 commissioni. Ecco, vorremmo
che si intensificasse la collaborazione che c’e’ sempre stata col governo
italiano.

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lunedì 23 marzo 2009

I redditi dei parlamentari: quanto guadagnano Fini, Casini, Tremonti, Franceschini, Berlusconi, Bossi, Di Pietro, Veltroni...

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Interni Gianfranco Fini Silvio Berlusconi Pierferdinando Casini Walter Veltroni Analisi e Dati Umberto Bossi Giulio Tremonti Antonio di Pietro Ignazio La Russa Dario Franceschini


La questione è seria: il reddito di Silvio Berlusconi è precipitato, in un anno, dai 139.245.570 euro dichiarati nel 2006 ai miseri 14.532.538 euro del 2007. Il triste annuncio è contenuto nelle dichiarazioni dei redditi dei parlamentari presentate nel 2008 e relative all’anno precedente.

Dalla stessa fonte (ripresa da Repubblica e Corriere) apprendiamo che: Gianfranco Fini ha dichiarato 105.633 euro, Giulio Tremonti 4.536.164, Dario Franceschini 220.419, Walter Veltroni 477.778, Pier Ferdinando Casini 142.130, Umberto Bossi 134.450, Antonio Di Pietro 218.080, Ignazio La Russa 490.000, Renato Schifani 159.809 euro.

Tornando a Berlusconi, il cui improvviso impoverimento non è spiegato nell’articolo, le proprietà immobiliari del premier sono a Milano: due appartamenti ad uso abitazione, due box, tre appartamenti e la comproprietà al 50% di un altro appartamento. Inoltre, ha denunciato la proprietà di un terreno ad Antigua.

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