Mario Monti: antigelo. Voto 5- Ecco il decalogo antifreddo direttamente dal sito del Governo: “Copritevi bene, con un caldo soprabito” ed evitate di mettere le mani nelle stufette elettriche. Tra banalità e paradossi. Prof, “ci fa o ci è”?
Nichi Vendola: gelata. Voto 5- Il leader di Sel attacca il governo dei “Prof”: “Le risposte di Monti non molto diverse da quelle di Tremonti, cambia solo lo stile”. E aggiunge: “Fallito il moderatismo sociale”. Aridatece er puzzone?
Antonio Di Pietro: carbonari. Voto 6 Il leader Idv va su tutte le furie per l’inciucio in itinere Pd-Pdl sulla legge elettorale: “Sono oscuri e pericolosi per la democrazia questi incontri fatti nei sottoscala e non alla luce del sole come prevedono i regolamenti”. Centro-sinistra di cartapesta. Ghigna il Cav.
Emma Bonino: carbonare. Voto 4 La “pasionaria” (si fa per dire) difende l’improvvida uscita sui “mammoni” della ministra Cancellieri in stile brunettiano: “avremmo dovuto dire da tempo questa verità”. Già. Mettono al sicuro i propri figli (o compagni) prima di maramaldeggiare su quelli degli altri.
Silvio Berlusconi: fanfarone. Voto 3 L’ex premier non si smentisce sul mensile USA The Atlantic: “Non sono un playboy, ma un playman. Con più gay in giro c’è meno competizione. Mio nipote è come me: ha 4 anni ed è già affascinato dalle donne”. Cresce il “trotino” …
Roberto Formigoni: faraone. Voto 3 Il “Pirellone bis” costa 570 milioni, con eliporto e foresteria. Due piani per il Governatore: per arredare l’ufficio e l’appartamento spesi 127mila euro. Tavolo da 11mila euro e sofà da oltre 4mila. Sacrifici sì, ma per gli altri.
Guglielmo Epifani: litigiosi. Voto 5- L’ex leader (socialista) della Cgil esce dal letargo per una nuova corrente nel Partito Democratico che: “Ha l’obiettivo di ri-orientare il Pd, farlo diventare una forza che si oppone al neo-liberismo”. Ci mancava. E Bersani …
Francesco Rutelli: omertosi. Voto 3- L’ex leader della Margherita (oggi capo Api Terzo Polo) sotto tiro per l’affaire Lusi. Arturo Parisi: “Grave che nessuno sapesse niente”, Rino Piscitello: “Tutti i capi complici”. Partito pieno di omertosi? Dimmi con chi vai …
Francesco Rutelli: ignorans 1. Voto 3 La piccola Margherita (coofondatrice del Pd) spendeva oltre diecimila euro al giorno in comunicazione, un milione l’anno per le trasferte: spese assurde, dubbi e incognite dal caso Lusi. Il “bello guaglione” non c’era, se c’era dormiva. Come il Psi di craxiana memoria?
Gianfranco Polillo: ignorans 2. Voto 3 Il sottosegretario all’Economia incensa Silvio Berlusconi, prospettandogli il Colle: “Nel ‘94 il Cav ha organizzato un fronte moderato che ha salvato la democrazia dagli ex Pci”. E lo “lancia” al Quirinale. Monti tace. Chissà come sarà contento Pier Luigi Bersani!
Silvio Berlusconi: ballista 1. Voto 3. Il Cav conferma l’appoggio del Pdl all’esecutivo: “Da noi senso di responsabilità, ci siamo fatti da parte per consentire la nascita di questo governo tecnico”. Sì sì, e Cristo è morto di freddo.
Silvio Berlusconi: ballista 2. Voto 3. Il Cav apprezza chi lo salvò in Parlamento: “Razzi, un cavallo di razza, Scilipoti, vero uomo”. Ognuno sceglie gli amici che merita: Gheddafi, Putin, Scilipoti, Razzi, Cosentino, Mangano.
Mario Monti: ok. Voto 7 Nonostante le proteste, in 20 giorni sale la fiducia al governo dei “Prof”: i consensi passano dal 52% al 57% (Ipr Marketing). Tiepido il sostegno tra i simpatizzanti del Pdl, anche gli elettori dell’Idv sostengono il Premier. Primavera anticipata?
Francesco Rutelli: ko. Voto 3 L’ex leader della Margherita, oggi Api-Terzo Polo, cade “dalle nuvole” per i 13 milioni di euro sottratti al suo ex partito dall’amico tesoriere Luigi Lusi, oggi senatore Pd. Smemorato, incapace o complice? Mela bacata o pianta marcia?
Mario Monti: schiena dritta. Voto 6+ Era radioso ieri sera il presidente del Consiglio italiano al termine del Consiglio europeo. Non ne ha fatto mistero: “siamo molto contenti”, ha detto per la “fortissima traccia italiana” imposta all’intesa sulla crescita e l’occupazione. Eviteremo all’Italia di sbattere contro il muro”. Ok. Verso l’uscita dal tunnel?
Angelino Alfano: schiena piegata. Voto 5- Il segretario del Pdl fa autocritica: “Finora abbiamo sostenuto il governo con dei ’se’ e dei ‘ma’, è il momento di assumere una posizione più chiara e fare le nostre proposte”. Ma si prepara una manifestazione: “Vogliamo dimostrare che la gente è con Berlusconi e che molti vorrebbero il voto”. Double face.
Roberto Maroni: bobi. Voto 4 L’ex ministro leghista degli Interni attacca Monti: “Governo ipercentralista. Noi Padani abbiamo ricevuto solo due dita negli occhi”. Il Senatur gli detta la “scaletta”. Corretta (alla grappa) dal Trota.
Roberto Calderoli: bobbi. Voto 3 L’ex ministro leghista ce l’ha con il capo dello Stato che bocciò i decreti di Berlusconi e ha firmato senza battere ciglio quelli di Monti: “Due pesi e due misure”. Ideologia del “Porcellum”.
Massimo Cacciari: filosofia. Voto 6+ Il filosofo dice che Beppe Grillo è “come Borghezio. La demagogia scatenata ha le sue regole e le sue leggi. Grillo si arruffiana il popolo, ma la demagogia segue il popolo non lo guida. Un demagogo come lui può anche partire dall’estrema sinistra ma finisce con l’assecondare i peggiori istinti”. Già.
Beppe Grillo: psicologia. Voto 4- Mentre la polizia arresta 26 no Tav tra cui due ex terroristi, uno di Prima Linea e uno delle Brigate Rosse, il comico-politico protesta citando il leader di Potere Operaio Franco Piperno che definì la strage di via Fani un’operazione di “geometrica potenza”. Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Già.