Massimo Cacciari: filosofia. Voto 6+ Il filosofo dice che Beppe Grillo è “come Borghezio. La demagogia scatenata ha le sue regole e le sue leggi. Grillo si arruffiana il popolo, ma la demagogia segue il popolo non lo guida. Un demagogo come lui può anche partire dall’estrema sinistra ma finisce con l’assecondare i peggiori istinti”. Già.
Beppe Grillo: psicologia. Voto 4- Mentre la polizia arresta 26 no Tav tra cui due ex terroristi, uno di Prima Linea e uno delle Brigate Rosse, il comico-politico protesta citando il leader di Potere Operaio Franco Piperno che definì la strage di via Fani un’operazione di “geometrica potenza”. Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. Già.
Mario Monti: intrappolato. Voto 5- Il premier prima fa l’ottimista: “Stiamo uscendo dalla crisi”, poi il pessimista: “Ho paura che il Pdl non tenga”. Ieri alla Camera ben 64 gli astenuti del Pdl - nonostante l’ordine di votare no – per non andare contro la mozione della Lega. Agguato in vista?
Silvio Berlusconi: trappolone. Voto 3- Il Cav contro i giudici del processo Mills: “Sentenza già scritta”. E tace su Monti: “Non parlo di politica”. E nel Pdl la paura fa 90 per i sondaggi da ko. Tace anche sull’ultimatum di Bossi “O molli Monti o via Formigoni”. Bombe sotto carica?
Angelino Alfano: mascherato. Voto 4- In un colloquio con Angela Merkel Alfano ha promesso che il “nuovo” Pdl sceglierà il candidato premier alle prossime elezioni con le primarie. Cav permettendo.
Gianni Alemanno: smascherato. Voto 4- Sparatoria a Roma: 64enne ucciso davanti al garage. Il 38° omicidio nella capitale dal 2011. E le “squadracce nere” scorrazzano impunite. C’era una volta in Italia.
Nichi Vendola: invenduto. Voto 5- Nichi il Rosso fa lo show su La7 e scandisce: “Contento di essere glottologicamente e semanticamente inseguito e controllato”. Sinistra chiara come il “sole nascente”. Mala tempora.
Silvio Berlusconi: venduto. Voto 3- Nel Pdl “squagliato” c’è chi accusa il Cavaliere: “S’è venduto. Più che alle vicende del partito è impegnato su Mills e sulle frequenze tv”. I topi scappano dalla nave che affonda? Ad maiora.
Susanna Camusso: contropiede. Voto 7+ La segretaria della Cgil attacca Monti: “Vogliono fare i liberisti colpendo il lavoro. Troppo entusiasmo sulle liberalizzazioni, rischi di smobilitazione dei servizi pubblici”. Rullano i tamburi. Ultimo avviso?
Corrado Passera: gambatesa. Voto 4- Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera annuncia il suo piano su crescita e lavoro e non nega la possibilità di essere candidato premier per il 2013. Meno annunci e più fatti. Pensare al Paese, no a se stessi.
Romano Prodi: denuncia. Voto 4 L’ex premier vuole le primarie anche per i parlamentari: “Una volta i partiti selezionavano la classe dirigente, oggi sono soltanto macchine elettorali”. E se ne accorge solo ora?
Umberto Bossi: denunciato. Voto 3 Al leader della Lega piovono querele da tutta Italia perché pronunciò parole offensive contro Napolitano e Monti in occasione di una kermesse nel bergamasco. Bene. Era ora!
Mario Monti: passionario. Voto 6- A Londra il premier italiano promette: “ una semplificazione e una riduzione dei costi per avviare una nuova impresa”. Poi a Radio Vaticana: “Staneremo gli evasori”. Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco.
Rosy Bindi: pasionaria. Voto 5- Sabato prossimo è convocata a Roma l’assemblea nazionale del Pd: “Festeggeremo la fine del governo Berlusconi” dice raggiante la presidente del partito. Nel pidì tutto ruota sempre e comunque attorno al Cavaliere?
Pier Luigi Bersani: inciucino. Voto 5- Il segretario del Pd è disponibile a “compromessi” sulla legge elettorale ma le varie anime del partito si dividono sulla nuova “maggioranza politica” con Pdl e Udc. Inciuci di bassa … lega?
Umberto Bossi: ciuchino. Voto 4- Il capo della Lega fa presentare alla Camera una mozione contro il ministro dello Sviluppo Economico Passera per: “Manifesta incapacità”. La svolta data dal Trota. Rivoluzionari o (il)letterati?
Silvio Berlusconi: riscattino. Voto 3- Il Cav gongola per quanto scrive sul Foglio il fido Ferrara: “Berlusconi può stupire una seconda volta, diventare il padre nobile, e forte, di una nuova e definitiva stabilizzazione”. A volte ritornano
Nichi Vendola: ricattino. Voto 4- Il leader di Sel grida per farsi sentire: “Se Bersani svolta a destra io e Di Pietro andremo uniti da soli, competitivi con il Pd in maniera virulenta”. Ricatto? No, aut aut. Della serie: i capponi di Renzo.
Pier Luigi Bersani: ombre rosse. Voto 6+ Il segretario del Pd al Tg 1: “Sul lavoro abbiamo una proposta innovativa per ridurre la precarietà e dare anche flessibilità al mercato del lavoro senza toccare l’articolo 18: il problema è come si assume, non come si licenzia”. C’era una volta la sinistra.
Antonio Di Pietro: spaghetti western. Voto 4- Le reazioni rabbiose del capo-padrone dell’Idv alle decisioni della Consulta sul referendum confermano che l’ex Pm è un “eversore” che si ribella alle regole della democrazia quando non coincidono con i suoi personali interessi. Per un pugno di voti.