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La pagella del giorno

Le pagelle del giovedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Pier Luigi Bersani: zigzag. Voto 5- Alle amministrative di maggio Bersani diversifica le alleanze: Pd diviso tra la foto di Vasto e l’alleanza con l’Udc. Indecisi o furbi? Test in vista delle politiche del 2013.

ABC: slalom. Voto 3- Pdl, Pd, Udc hanno raggiunto un’intesa sulla riforma delle regole sulla trasparenza, i controlli e le sanzioni relativamente ai bilanci dei partiti. Grande svolta o grande furbata?

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Mario Monti: pinocchio. Voto 4- Le promesse del premier non reggono: Piazza Affari manda in fumo oltre 17,2 miliardi di euro in una sola seduta, la peggiore da inizio anno. Lo spread sfonda quota 400 punti e torna a fare paura. Il loden non basta.

Roberto Maroni: pinocchino. Voto 3- Il Senatur è in lacrime, il Trota capro espiatorio, Rosy Mauro resiste e non si dimette, Bobo diventa comandante in capo: grazie all’arrivo dei carabinieri a via Bellerio. I “padani” applaudono … carrocciopoli.

Le pagelle del martedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

ABC: sos. Voto 4- Scambio di telefonate fra Alfano, Bersani e Casini: entro mercoledì, prime norme urgenti per il controllo del finanziamento ai partiti. Nuove trappole per non perdere il malloppone?

Roberto Formigoni: 118. Voto 4- “Bene così”, è il lapidario commento del governatore della Lombardia dopo le dimissioni del “Trota” dal Pirellone. Consiglio regionale gruviera. President, go home!

Le pagelle del venerdì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Umberto Bossi: crociato. Voto 2- Il Senatur stralunato avverte: “Piano. Mi sono dimesso. Ma combatto, da semplice leghista”. La Padania attende la resurrezione del …celodurista.

Silvio Berlusconi: incrociato. Voto 2- Per il Cav le dimissioni del Senatur sono una “botta”, un “colpo al cuore, nulla sarà come prima”. Aaa, nuovo compagno di merende cercasi.

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Matteo Renzi: malmessi. Voto 5- Il sindaco di Firenze presenta il suo libro “Stil novo” e fra un twitt e l’altro annuncia che: “Prima o poi toccherà a me”. Leader o premier? Il “renzismo” fase terminale del bersanismo o del berlusconismo?

Angelino Alfano: malmesso. Voto 4- Per riorganizzare e “rilanciare” il Pdl l’Angelino ha nominato … Renato Brunetta quale coordinatore dei Dipartimenti e responsabile del programma del partito. “Italia a posto entro tre mesi”: Brunetta dixit.

Le pagelle del martedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Pier Luigi Bersani: amarcord. Voto 7+ Il leader Pd: “il lavoratore è un cittadino sia fuori che dentro il luogo di lavoro. Non può vedere la sua condizione semplicemente monetizzata”. Banale? Ma sempre attuale. Adesso, coerenza!

Susanna Camusso: l’autonoma. Voto 5- La segretaria gen.le della Cgil è certa che il Pd alla Camera non voterà la riforma del lavoro così com’è. E minaccia Bersani di … non votarlo più. Cinghia di trasmissione all’incontrario?

Le pagelle del lunedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Pier Luigi Bersani: saltimbanco. Voto 5- Il segretario del Pd tenta la mediazione sull’art 18: “La riforma va salvata: sì al reintegro. Ma io non sono agli ordini della Cgil. Ho la senzazione che anche nel Pdl ci stanno riflettendo”. Fregatura in vista?

Pier Ferdinando Casini: camaleonte. Voto 4- Il leader dell’Udc: “Partiti sì, armate brancaleone no. La politica ha bisogno di tecnici, ma i tecnici senza la politica non vanno da nessuna parte”. Quale politica, quali leader? Altro ”porcellum”?

Le pagelle del venerdì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Gianni Alemanno: slavina. Voto 4 Il Pdl inserisce nel bilancio 2012 del Campidoglio una pista da sci nella pineta di Ostia da 1,5 milioni di euro. Ironico il Pd: “Alemanno porti pure la spiaggia su Montemario”. Gianni, ennesimo passo falso.

Angelino Alfano: slalom. Voto 3 Il segretario del Pdl alza la voce e striglia il premier Mario Monti che sulla riforma del lavoro “Si fa condizionare da Cgil e Pd”. Con il Cav latitante e il Pdl sbracato l’Angelino si dimostra per quel che è: il nulla.

Le pagelle del giovedì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Pier Luigi Bersani: (ex)rosso. Voto 5- Il segretario del Pd replica a Monti: “Quando sento la parola partiti non mi trovo. Io ho un nome e un cognome e mi chiamo Pd”. Vero. Ma la diversità va dimostrata coi fatti. Altrimenti “cazzotti per tutti”. Anche per il pidì. Si raccoglie ciò che si semina.

Michela Vittoria Brambilla (ex)rossa. Voto 3- Dure contestazioni per l’ex scosciata berlusconiana doc ministro dell’Ambiente intervenuta all’inaugurazione del canile di Donnici, a Cosenza: i cittadini l’hanno accolta al grido di “Bunga bunga” e “vergognati”. Si raccoglie ciò che si semina.

Le pagelle del mercoledì

pubblicato da Massimo Falcioni in: La pagella del giorno

Silvio Berlusconi: polpettone. Voto 3- Il Cav politicamente “disimpegnato” cerca un grande regista per fare un film-colossal su se stesso. Scene e sceneggiate non mancano. Facile il titolo: “La caduta degli dei”. Oscar assicurato. Della vergogna.

Roberto Maroni: porchettone. Voto 4- L’ex ministro leghista dell’Interno tuona contro l’intesa ABC: ”Se la nuova triplice, Pdl, Pd e Udc, si mette d’accordo per scegliere la maggioranza dopo il voto questa sì che sarebbe la vera porcata”. L’intenditore.