venerdì 23 ottobre 2009

Ronde: storia di un flop non annunciato

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Ma non aveva detto che?


La notizia è di quelle bomba, eppure stranamente non sta facendo molto rumore: le ronde si sono rivelate un flop. O perlomeno queste sono le informazioni che provengono da grandi città del nord come Milano, Genova, Bergamo e Bologna. Il numero di associazioni che si sono fatte avanti ricorda il codice binario: oscilla infatti tra 0 e 1.

Qualcosa dev’essere andato storto per davvero, se perfino il berlusconiano Panorama titola “Niente ronde, siamo padani” e parla esplicitamente di “flop”. E dire che solo qualche mese fa, il dibattito infuriava: c’era chi salutava la misura provvidenziale che ci avrebbe salvato dall’anarchia e chi si preparava al ritorno del fascismo…

Perchè le ronde sono fallite? E’ presto detto: regole troppo restrittive. Si sono proibite le ronde di matrice politica, quelle retribuite, e si è trascurato l’intento di assistenza sociale che animava gruppi pre-esistenti come i City Angels. E così alla fine non è rimasto (quasi) nessuno.

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Un nuovo contratto da 1,6 milioni di euro per Bruno Vespa? Forse il canone Rai va davvero abolito

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: L'Italia fa schifo Mediaticamente Ma non aveva detto che?


Ricordate la meravigliosa campagna lanciata dai lanzichenecchi del Pdl e sostenuta dal Giornale di Famiglia in favore dell’abolizione del canone Rai, odioso balzello utile soltanto a pagare lo stipendio dei giornalisti comunisti?

Benissimo, forse l’idea di abolire il canone non era poi così sbagliata, visti i milioni di euro sputtanati per finanziare la barzelletta cinematografica sul Barbarossa voluta dal Bossi e considerato il milione virgola sei di euro all’anno che dovrebbe essere pagato per rinnovare il contratto a Bruno Vespa.

Secondo il Corriere della sera questo sarebbe solo il minimo sindacale, a cui poi si aggiungerebbero dei bonus per eventuali altri lavoretti e partecipazioni a programmi tv. Facendo una semplice divisione sarebbero circa 133 mila euro al mese. Attendiamo con ansia le denuncie di Libero e del Giornale per far tagliare lo stipendio a Vespa. Le faranno, vero??

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martedì 20 ottobre 2009

Berlusconi pro posto fisso. Un anno fa era contro

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Ma non aveva detto che? Palazzo Chigi Silvio Berlusconi


Il bello di Berlusconi è che ti sempifica la vita. Sempre più spesso basta tenere d’occhio quello che dice, fare una rapida ricerca in archivio, trovare una sua dichiarazione di qualche tempo prima in cui affermava l’esatto contrario, e pubblicare il tutto insieme.

Ha funzionato l’altroieri per il caso Raimondo Mesiano - Mattino 5, funziona oggi per il nuovo tormentone italiano: il dibattito sul posto fisso.

Silvio Berlusconi - 21/10/09: “La polemica della sinistra sulle dichiarazioni di Tremonti e sul posto fisso è l’ennesima conferma della malafede di molti esponenti della sinistra (..) Per noi, come dimostrano i provvedimenti presi in questi mesi a tutela dell’occupazione, è del tutto evidente che il posto fisso è un valore e non un disvalore”

Silvio Berlusconi - 8/4/08: Io vorrei che il paradigma del posto fisso fosse meno valorizzato. Non è vero che senza posto fisso non si possa prevedere il futuro. Io non sono d’accordo

lunedì 19 ottobre 2009

Tremonti e "il posto fisso": il confronto con 15 anni di politiche del centrodestra

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dichiarazioni Ma-anchismi Ma non aveva detto che? Giulio Tremonti


Mettere a confronto le parole di Giulio Tremonti di ieri (“per me l’obiettivo fondamentale è ancora il posto fisso”) con quelle pronunciate a ripetizione, nell’ultimo quindicennio, dal suo capo Silvio Berlusconi, sarebbe troppo facile.

Più significativo può essere fare un piccolo promemoria delle azioni degli esecutivi di centrodestra dal 1994 ad oggi nel campo del mercato del lavoro, tenendo bene in mente che il tributarista di Sondrio è stato Ministro dell’Economia già nel primo governo Berlusconi, poi nel periodo 2001-2006 (se si eccettua una breve pausa tra il 2004 e il 2005) e infine dal 2008 ad oggi, per un totale di quasi sei anni.

Cominciamo dal primo governo Berlusconi, che lancia subito una campagna per garantire la maggiore flessibilità del lavoro con la legge n.451 del 1994. Essa prevede, tra le altre cose la fiscalizzazione degli oneri sociali a fronte di assunzioni di lavoratori a tempo parziale e l’innalzamento dell’età massima per la stipula dei contratti di formazione e lavoro a 32 anni.

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Borghezio "xenofobo" su Facebook e l'Autodifesa Etnica Totale

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Impresentabili Ma non aveva detto che? Lega Nord


La Lega Nord viene definita dalla maggior parte della stampa estera (di qualsiasi tendenza politica) come un “partito xenofobo”: un atteggiamento in marcato contrasto con quello dei media nostrani, esclusi forse quelli più orientati a sinistra.

La Lega stessa ha sempre sdegnosamente respinto le accuse di xenofobia, dichiarando a volte addirittura che “razzista è xenofoba è invece la sinistra”. C’è però chi si distingue per candore e sincerità: stiamo parlando, ovviamente, di Mario Borghezio.

L’eurodeputato italiano - come ha segnalato Daniele Sensi - ha infatti scritto sulla sua fan page di Facebook (che conta più di 3000 membri):

Interessi personali: Xenofobia, Cattolicesimo tradizionalista, lotta contro l’invasione islamica, indipendenza della Padania, Autodifesa Etnica Totale

La Fan Page di Borghezio su Facebook

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domenica 18 ottobre 2009

Mesiano, Mattino 5 e Berlusconi: minacce & smentite

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Ma non aveva detto che? Silvio Berlusconi


A volte non c’è bisogno di fare un Veritometro, e forse neanche di aggiungere un commento. Basta mettere in fila due dichiarazioni e un fatto.

11 ottobre 2009 - Berlusconi dichiara alla Festa del PdL di Benevento: “presto ne sentirete delle belle sul conto del giudice Mesiano

15 ottobre - Mattino 5 trasmette il noto servizio sul giudice Mesiano

17 ottobre - Berlusconi dichiara, secondo quanto riportato da Repubblica: “Non c’era niente di organizzato, anzi è stato un vicino di casa del giudice ad averlo filmato con il telefonino e poi ha mandato il video a Canale 5. Quelle immagini potevano anche non essere messe in onda

Foto | Vincosblog.

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mercoledì 30 settembre 2009

Italia: il paese con gli ammortizzatori sociali peggiori d'Europa?

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Ma non aveva detto che? Analisi e Dati Big Picture: tutto su...


Qualche mese fa Renato Brunetta affermò - tra lo sconcerto di molti - che l’Italia aveva gli “ammortizzatori sociali migliori d’Europa“. Qualche tempo dopo il ministro più amato dagli italiani sembrò cambiare idea, dichiarando ““Cambieremo questo Welfare scassato, che costa tanto e protegge solo i pensionati, poco i giovani e pochissimo le famiglie“.

Peccato non aver avuto ancora la rubrica “Veritometro” all’epoca, altrimenti avremmo potuto affibbiare un bel “falso” alla prima affermazione di Brunetta. L’ultima conferma arriva proprio in questi giorni dal rapporto della Commissione Europea “Crescita, lavoro e progresso sociale“, che viene citato perfino dalla rassegna stampa del sito del governo italiano.

I dati principali riguardanti l’Italia: rischio di povertà al 20%, contro una media europea del 17; percentuale di riduzione del rischio come effetto dei trasferimenti sociali: 17%, una prestazione che ci vale il 23° posto nell’Europa a 27.

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domenica 20 settembre 2009

La Lega Nord fa propaganda in Irlanda contro la Costituzione Europea che ha approvato in Italia

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Ma non aveva detto che? Lega Nord Echi dalla Blogosfera


Il prossimo 2 ottobre si terrà in Irlanda un nuovo referendum sulla Costituzione Europea, dopo quello di 15 mesi fa che vide la vittoria del “no”. Il manifesto che vedete qua sopra invita a “fermare il buldozer europeo“, e fin qui niente di strano. Più interessante andare a vedere chi si nasconde dietro questa campagna di propaganda.

Secondo quanto riportato dal blog del francese Yves Daoudal, rilanciato in Italia da “L’Anticomunitarista” di Daniele Sensi, si tratterebbe del gruppo parlamentare europeo “Europa della libertà e della democrazia“, composto essenzialmente dagli independentisti britannici dell’UKIP e dalla nostrana Lega Nord.

Un fatto tanto più curioso se si pensa che, dopo aver votato contro nel 2005, quando era all’opposizione, il partito di Bossi è venuto a ben più miti consigli nel 2008. Interessante vedere le dichiarazioni del Senatùr del 19 giugno di quell’anno, solo una settimana dopo la prima bocciatura da parte irlandese, con la Lega ormai al governo.

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giovedì 27 agosto 2009

Bossi: Berlusconi vittima di un complotto della mafia. Ma non era lui stesso un mafioso?

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Ma non aveva detto che?

Apprendo da un’agenzia di stampa che Umberto Bossi, durante un comizio ieri sera a Melzo, avrebbe messo in guardia Silvio Berlusconi da un complotto della mafia nei suoi confronti, che si sarebbe manifestato con gli scandali Noemi-Lario-D’Addario:

“Berlusconi adesso e’ odiato dalla mafia. La mafia puo’ fargli male. Ho pensato che la storia delle donne sia per quel problema li’, perche’ il governo ha fatto una legge durissima sul sequestro dei beni ai mafiosi, che li ha colpiti duramente. Stai attento Berlusconi, quelli non perdonano, la mafia e’ vendicativa”

Su polisblog abbiamo una categoria chiamata “Ma non aveva anche detto che?”, proprio perchè al valore della coerenza in politica, da buoni Don Chisciotte, ci crediamo ancora. Vi offriamo dunque vari modi per rinfrescarvi la memoria su quella che era una volta l’opinione del Senatur sul rapporto tra il Cavaliere e Cosa Nostra: uno è il video qua sopra, gli altri li trovate dopo il salto.

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giovedì 20 agosto 2009

La Lega Nord, le celebrazioni dell'unità d'Italia e il mancato accorpamento del referendum. Quali sono i veri sprechi?

pubblicato da giulio – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Dichiarazioni Ma non aveva detto che? Lega Nord


Come abbiamo segnalato ieri, il Presidente della Repubblica Napolitano ha sollecitato il governo a presentare un piano per le celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, che al momento pare non esista. Ciò a suscitato reazioni infastidite da parte della Lega Nord.

Il presidente dei deputati Roberto Cota ha ad esempio dichiarato che “in un momento come questo vanno evitate le celebrazioni elefantiache, le spese inutili e frammentate in mille rivoli. Altre sono le priorità e le esigenze della gente“. Più diretto e verace, come è suo solito, Borghezio: “la mia ricetta è proprio quella di non spendere neanche una lira“.

Ovviamente gli sprechi, quando sono veramente tali, sono sempre odiosi. Proprio per questo è curioso che questo virtuoso attacco provenga proprio dalla Lega Nord, partito che lo scorso giugno, impuntandosi nel non voler accorpare il referendum Segni-Guzzetta alle elezioni europee e amministrative, ha determinato uno spreco di risorse pubbliche compreso tra i 150 (fonte: Maroni) e i 500 milioni di euro (fonte: lavoce.info).

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