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  <title>Polisblog.it</title>
  <subtitle>Politica italiana e estera: notizie di politica on line</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2007-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T13:04:58+00:00</updated>
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    <title type="html">Polisblog Awards 2011: Mariastella Gelmini è il peggiore ministro dell&#039;anno</title>
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      <name>V.</name>
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    <published>2011-11-28T15:01:11+00:00</published>
    <updated>2011-11-28T15:01:11+00:00</updated>
    <dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>peggiore ministro berlusconi</dc:subject><dc:subject>peggiore ministro governo berlusconi</dc:subject><dc:subject>sondaggio popolarità ministri berlusconi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[E alla fine ha vinto lei - ma avete deciso voi - è Mariastella Gelmini il peggiore ministro dell&amp;#8217;anno secondo i lettori di Polisblog. Certo, questo è un anno particolare, perché a voler[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/12687/polisblog-awards-2011-mariastella-gelmini-e-il-peggiore-ministro-dellanno"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/polisblog/gelmininuovopeggioreministroanno.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="183" alt="gelmini nuovo peggiore ministro anno " />E alla fine ha vinto lei - ma avete deciso voi - <a href="http://www.polisblog.it/categoria/mariastella-gelmini">è <strong>Mariastella Gelmini</strong></a> il peggiore ministro dell&#8217;anno secondo i lettori di Polisblog. Certo, questo è un anno particolare, perché a voler fare i precisini ci sarebbero ben due governi: ma uno al momento ha fatto ben poco, è in carica da poche settimane. Mentre l&#8217;altro, quello caduto, era in carica dalla primavera del 2008 e aveva già avuto modo di far vedere di che pasta fosse fatto. </p>
<p>E la Gelmini alla fine ha vinto la contesa: è lei la peggiore. Per cosa ricorderemo Mariastella Gelmini, oltre che per una delle riforme scolastiche più avversate - e non solo nel centro sinistra - della storia dell&#8217;istruzione? Sicuramente per l&#8217;esame di avvocato nel 2001, sostenuto a Reggio Calabria. Come mai proprio lì? Lo racconta Gian Antonio Stella <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml">in un pezzo uscito</a> a settembre 2008 sul Corriere della Sera:</p>
<blockquote><p>Novantatré per cento di ammessi agli orali! Come resistere alla tentazione? E così, tra i furbetti che nel 2001 scesero dal profondo Nord a fare gli esami da avvocato a Reggio Calabria si infilò anche Mariastella Gelmini. Ignara delle polemiche che, nelle vesti di ministro, avrebbe sollevato con i (giusti) sermoni sulla necessità di ripristinare il merito e la denuncia delle condizioni in cui versano le scuole meridionali. Scuole disastrose in tutte le classifiche «scientifiche» internazionali a dispetto della generosità con cui a fine anno vengono quasi tutti promossi.</p></blockquote>
<p>Direi che già in questo piccolo morceau di biografia c&#8217;è tutto. I proclami e gli annunci per il merito, e poi l&#8217;esame a Reggio Calabria. Storia vecchia direte voi, ma sempre altamente simbolica. Tornando al presente, uno degli ultimi motivi per cui finì sulle prime pagine il nome del Ministro dell&#8217;Istruzione fu in occasione della gaffe sul tunnel tra Cern e Gran Sasso. Un esperimento del Cern rivoluziona la fisica? Si cerca di sottolineare i meriti italiani&#8230;</p>
<blockquote><p>Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.</p></blockquote>
<p>ma l&#8217;immaginario tunnel tra Svizzera e Abruzzo scatena risate udibili in altre galassie. <a href="http://www.facebook.com/questions/10150563051128136/">Sulla nostra pagina Facebook</a> i risultati definitivi, con il quintetto rimasto <a href="http://www.facebook.com/questions/10150526117253136/">dopo le nomination</a>.  </p>
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    <title type="html">Tunnel Gran Sasso - Cern, si dimette Massimo Zennaro</title>
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      <name>V.</name>
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    <published>2011-09-29T12:56:44+00:00</published>
    <updated>2011-09-29T12:56:44+00:00</updated>
    <dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>massimo zennaro</dc:subject><dc:subject>massimo zennaro dimissioni</dc:subject><dc:subject>tunnel gelmini</dc:subject><dc:subject>tunnel gelmini cern gran sasso</dc:subject><dc:subject>tunnel gelmini gran sasso</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ma quanto avevamo riso dell&amp;#8217;immaginario tunnel tra la Svizzera e l&amp;#8217;Abruzzo, tra il Cern di Ginevra e il Gran Sasso? Tanto: rileggiamo il post di Alberto Puliafito di pochi giorni fa.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/11683/tunnel-gran-sasso-cern-si-dimette-massimo-zennaro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/tunnelgelminigransassocernginevra.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="202" alt="tunnel gelmini gran sasso cern ginevra" />Ma quanto avevamo riso dell&#8217;immaginario <strong>tunnel tra la Svizzera e l&#8217;Abruzzo</strong>, tra il <strong>Cern</strong> di Ginevra e il <strong>Gran Sasso</strong>? Tanto: <a href="http://www.polisblog.it/post/11607/secondo-mariastella-gelmini-ce-un-tunnel-fra-il-cern-e-il-gran-sasso">rileggiamo il post</a> di Alberto Puliafito di pochi giorni fa. Purtroppo questa esilarante gaffe, che resterà nei manuali di comunicazione politica per i prossimi decenni è costata il posto di lavoro a una persona. Premessa: ovviamente nessun ministro verga a manina i comunicati, per questo lavoro ci sono ben retribuiti uffici stampa. E ci sono i portavoce.</p>
<p>Il portavoce di Maria Stella Gelmini è - o meglio era, visto che su Twitter si legge in questi minuti delle sue dimissioni - <strong>Massimo Zennaro</strong>. Giornalista padovano, <a href="http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&#038;accessMode=FA&#038;id=1735938&#038;codiciTestate=1&#038;sez=giornali&#038;testo=zennaro&#038;titolo=Quel%20portavoce%20colleziona%20gaffes%20e%20fa%20finire%20la%20Gelmini%20nel%20Tunnel">di lui Italia Oggi</a> tracciava un ritratto non esattamente lusinghiero, di questo tipo:</p>
<blockquote><p>Massimo Zennaro, padovano, classe 1973, che ne governa la comunicazione con piglio deciso. La Gelmini ne aveva apprezzato le doti professionali quando si ritrovò a coordinare Forza Italia in Lombardia. Molti pensavano che, approdando a un ministero addirittura doppio, l&#8217;avvocatessa di Leno (Bs) si sarebbe dotata di un addetto stampa d&#8217;esperienza (&#8230;) il portavoce poteva vantare solo un&#8217;esperienza come responsabile della comunicazione alle Politiche sociali del Comune di Milano, inquadrato con l&#8217;VIII livello amministrativo, e poi come direttore vicario della presidenza del consiglio comunale. Ma tant&#8217;è la ministra lo volle a Roma e lui debuttò sulla piazza ministeriale in gran scioltezza</p></blockquote>
<p>Ora pare proprio che il tunnel Italia Svizzera gli sia costato il posto al Ministero. Zennaro ha spiegato che la sua è &#8220;una decisione irrevocabile&#8221;. Ma che proseguirà a svolgere l&#8217;incarico <a href="http://www.istruzione.it/web/ministero/organizzazione/dg_studente">di direttore generale del Miur</a>. Fare un passettino indietro anche lì?</p>
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    <title type="html">Veritometro: Mariastella Gelmini e il tunnel tra Cern e Gran Sasso </title>
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    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2011-09-26T11:48:58+00:00</published>
    <updated>2011-09-26T11:48:58+00:00</updated>
    <dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>ma-non-aveva-detto-che</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>gelmini tunnel cern gran sasso</dc:subject><dc:subject>tunnel cern gran sasso comunicato miur</dc:subject><dc:subject>veritometro</dc:subject><dc:subject>veritometro gelmini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;Il tunnel di cui si parla nel comunicato di ieri, non è per nessuna ragione intendibile come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso. Questo è di facile[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/11631/veritometro-mariastella-gelmini-e-il-tunnel-tra-cern-e-gran-sasso"><![CDATA[<table WIDTH="586" CELLPADDING="10" ALIGN="CENTER" VALIGN="middle" border="0" BGCOLOR="lightblue">
<tr>
<td>
<img src="http://static.blogo.it/polisblog/MIUR_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="85" height="70" alt="" /></td>
<td>
<div align="justify">
<font size="3"><b>&#8220;Il tunnel di cui si parla nel comunicato di ieri, non è per nessuna ragione intendibile come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso. Questo è di facile intuizione per tutti&#8221;</b></font></div>
<p></p>
<div align="right">
<i><br />
Ministero Istruzione Università e Ricerca, 24 settembre 2011</i></div>
</td>
<td>
<img SRC="http://static.blogo.it/polisblog/false2.png"/>
</td>
</tr>
</table>
<p><em>Scopri perchè dopo il salto</em></p>
 <p>La gaffe clamorosa di Mariastella Gelmini, che <a href="http://www.polisblog.it/post/11607/secondo-mariastella-gelmini-ce-un-tunnel-fra-il-cern-e-il-gran-sasso">in un comunicato stampa</a> si è vantata del contributo italiano &#8220;<em>alla costruzione del tunnel tra il Cern e i laboratori del Gran Sasso</em>&#8220;, ha scatenato uno dei momenti di più grande ilarità collettiva di sempre sulla rete italiana. </p>
<p>Il <a href="http://www.polisblog.it/post/11611/il-miur-non-rettifica-sul-tunnel-cern-gran-sasso-polemica-ridicola">secondo comunicato stampa</a> del ministero, che in teoria sarebbe dovuto servire a gettare acqua sul fuoco, ha in realtà ottenuto l&#8217;effetto opposto:     </p>
<blockquote><p>L’ufficio stampa del Ministero precisa che, <strong>ovviamente, il tunnel di cui si parla nel comunicato di ieri, non è per nessuna ragione intendibile come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso. Questo è di facile intuizione per tutti</strong> e la polemica è assolutamente strumentale. Il tunnel a cui si fa riferimento è quello nel quale circolano i protoni dalle cui collisioni ha origine il fascio di neutrini che attraversando la terra raggiunge il Gran Sasso. Alla costruzione di questo tunnel e delle infrastrutture collegate l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. Questa polemica è dunque destituita di fondamento ed è assolutamente ridicola.</p></blockquote>
<p><strong>Se il ministero voleva dare l&#8217;impressione di nascondersi dietro un dito, c&#8217;è riuscito perfettamente</strong>. Nella lingua italiana infatti un tunnel &#8220;tra&#8221; un punto A e un punto B li collega - a meno che non si tratti di un tunnel in costruzione, ovviamente.  </p>
<p>Doppia gaffe per il MIUR quindi - come ha scritto <a href="http://www.facebook.com/nonleggerequestoblog">Non Leggere Questo Blog</a> infatti:  </p>
<blockquote><p>la cosa bella (&#8230;) è che ora, siccome hanno sbraitato &#8220;avete frainteso, abbiamo ragione noi&#8221;, non possono nemmeno più togliere il comunicato dal sito del Ministero. Surreale. Italia 2011</p></blockquote>
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    <title type="html">Secondo Mariastella Gelmini c&#039;è un tunnel fra il Cern e il Gran Sasso</title>
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    <author>
      <name>Alberto Puliafito</name>
    </author>
    <published>2011-09-24T14:34:38+00:00</published>
    <updated>2011-09-24T14:34:38+00:00</updated>
    <dc:subject>mediaticamente</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>mariastella gelmini epic fail</dc:subject><dc:subject>mariastella gelmini gaffe neutrini</dc:subject><dc:subject>mariastella gelmini tunnel cern gran sasso</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Mariastella Gelmini, con la sua dichiarazione a proposito della scoperta dei neutrini che viaggiano più veloci della luce, ha commesso uno di quelli che in gergo si definiscono epic fail. Una gaffe[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/11607/secondo-mariastella-gelmini-ce-un-tunnel-fra-il-cern-e-il-gran-sasso"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/GelminiTunnelCernGranSasso.jpg" class="post" border="0" width="586" height="269" alt="Gelmini e il tunnel fra il Cern e il Gran Sasso" /><br clear="all" /></p>
<p><strong>Mariastella Gelmini</strong>, con la sua dichiarazione a proposito della scoperta dei <em>neutrini</em> che viaggiano più veloci della luce, ha commesso uno di quelli che in gergo si definiscono <em>epic fail</em>. Una gaffe clamorosa.</p>
<p>Nella dichiarazione si legge:</p>
<blockquote><p><em>Alla costruzione del tunnel tra il <strong>Cern</strong> ed i laboratori del <strong>Gran Sasso</strong>, attraverso il quale si è svolto l&#8217;esperimento, l&#8217;Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.</em></p></blockquote>
<p>Il tunnel, come si evince da una semplice ricerca su Google Maps (e come dovrebbe sapere chiunque conosca i rudimenti più elementari della geografia), dovrebbe essere dunque lungo almeno 900 chilometri e rotti e attraversare (730 in linea retta: è così che si muovono i neutrini), oltre alle Alpi, una fetta di Pianura Padana e poi tutta la dorsale appenninica per arrivare all&#8217;Aquila.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/TunnelCernGranSasso.png" class="post-h" border="0" width="432" height="312" alt="CernGranSasso" /><br clear="all" /></p>
<p>Nonostante la notizia abbia fatto il giro del web, la dichiarazione-comunicato che riportiamo nell&#8217;immagine <a href="http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911">continua a far bella mostra di sé</a> sul sito ufficiale del Ministero, nella sezione dei Comunicati Stampa, senza alcuna rettifica.</p>
<p>Evitentemente al ministero sono stati tratti in inganno dal <a href="http://press.web.cern.ch/press/PressReleases/Releases2011/PR19.11E.html">comunicato ufficiale del CERN</a>, che ha osservato anomalie nel tempo di percorrenza dei neutrini dal CERN stesso ai laboratori del Gran Sasso. Solo che i neutrini non hanno bisogno di alcun tunnel per muoversi.</p>
<p>Stupisce, inoltre, l&#8217;eccessivo entusiasmo del nostro Ministro, se si considera che la serie di esperimenti dura da tre anni e che la comunità scientifica dovrà comunque effettuare nuove misurazioni e nuove sperimentazioni, giacché questa scoperta rimetterebbe in discussione la teoria della relatività di Einstein.</p>
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    <title type="html">Prove INVALSI 2011: correzione e risultati, punto della situazione e commenti</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/10695/prove-invalsi-2011-correzione-e-risultati-punto-della-situazione-e-commenti" />
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    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2011-06-23T12:48:55+00:00</published>
    <updated>2011-06-23T12:48:55+00:00</updated>
    <dc:subject>analisi-e-dati</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>maschera correzione invalsi</dc:subject><dc:subject>prove invalsi 2011</dc:subject><dc:subject>prove invalsi 2011 correzione</dc:subject><dc:subject>prove invalsi 2011 risultati</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Le prove INVALSI per gli esami di licenza media sono state un caos: maschera di correzione prima inaccessibile su internet, poi (si scopre) sbagliata. Professori costretti ad arrangiarsi e/o a[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10695/prove-invalsi-2011-correzione-e-risultati-punto-della-situazione-e-commenti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/Invalsi.JPG" class="post" border="0" width="586" height="119" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p><strong>Le prove INVALSI per gli esami di licenza media <a href="http://www.polisblog.it/post/10682/prove-invalsi-2011-correzione-nel-caos-risultati-sospesi">sono state un caos</a></strong>: maschera di correzione prima inaccessibile su internet, poi (si scopre) sbagliata. Professori costretti ad arrangiarsi e/o a correggere il tutto due volte. Risultati in dubbio. </p>
<p>Rispetto alla confusione di ieri, oggi le acque sono un po&#8217; più calme. Il momento giusto per fare <strong>il punto della situazione</strong>. Innanzitutto, sembra ormai acclarato che sono stati i professori ad accorgersi degli errori. <a href="http://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Homepage/214356_errori_nei_test_invalsi_in_valle__ancora_bufera/?mediaon.trackers.autorefresh.Homepage">A Sondrio ad esempio</a>: </p>
<blockquote><p>Alcuni insegnanti hanno preferito procedere alla correzione “manualmente”, cioè senza affidarsi alla maschera pubblicata on-line e proprio grazie a questo il pasticcio è venuto alla luce: «Ho corretto il test di un mio alunno senza aspettare la maschera - ha svelato l&#8217;insegnante di una scuola sondriese -. Più tardi e per curiosità una mia collega ha inserito le risposte dello stesso test nella maschera fornita dall&#8217;Invalsi e <strong>ci siamo accorti che i risultati non coincidevano</strong>. Ricontrollando ci siamo resi conto che c&#8217;era qualcosa che non andava proprio nella maschera»</p></blockquote>
 <p>Secondo <a href="http://www.giornalettismo.com/archives/130407/test-invalsi-gli-errori-nella-correzione-potrebbero-invalidare-gli-esami/2/">Giornalettismo</a> di ieri,  <strong>le conseguenze del pasticcio potrebbero essere gravi</strong> (anche se il ministero smentisce): </p>
<blockquote><p>Il problema non è da poco. Secondo un’insegnante di una scuola media romana da noi sentita al telefono (“ieri ho fatto le prove Invalsi”, ci dice, “e sono inferocita: i ragazzi non sono stupidi, si sono accorti dell’errore”) il rischio è grosso: <strong>“Se qualche genitore facesse ricorso, potrebbe vincerlo. E il risultato sarebbe l’invalidazione dell’intero esame di terza media”</strong>. E si capisce: se la griglia nazionale di valutazione è errata, tutti i compiti sono stati corretti male, e i Tribunali Amministrativi sarebbero costretti a dichiarare l’invalidità del turno d’esami. Cosa potrebbe succedere? Promozione in blocco? Ripetizione della prova? In ogni caso, l’istituto che dovrebbe valutare l’efficienza e la preparazione del sistema scolastico dovrebbe impiegare qualche risorsa in più a valutare se stesso.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.unita.it/italia/test-invalsi-sbagliati-istruzione-allo-sbando-1.306628">L&#8217;Unità </a>coglie l&#8217;occasione per  prendersela con il ministro Gelmini: </p>
<blockquote><p>Il caos provocato dalla griglia digitale errata pubblicata sul sito dell’Invalsi, per correggere le prove degli studenti, è solo l’ultimo segnale della débacle del ministero di Viale Trastevere e di un Governo ormai allo sbando. <strong>L’Invalsi è commissariato da mesi e con i lavoratori precari in rivolta.</strong> </p></blockquote>
<p>E qualche lume sulla situazione organizzativa dell&#8217;INVALSI ce lo dà Repubblica, nel <a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/06/21/foto/scuola_precari_invalsi_protestano_al_miur-18009879/1/">commento alla manifestazione</a> dei suoi lavoratori che si è tenuta proprio ieri . </p>
<blockquote><p>Sono infatti scaduti o stanno per scadere i contratti dei lavoratori precari: 46 a tempo determinato a cui si aggiungono 10 collaboratori. &#8216;<strong>&#8216;Non è più sostenibile - spiegano i manifestanti - portare avanti un istituto nazionale di ricerca che ha solo 22 lavoratori stabili. L&#8217;Invalsi da mesi è in una situazione di forte criticità e, praticamente, senza vertici</strong>: le dimissioni del presidente Cipollone risalgono a marzo, è prossimo alla scadenza anche il direttore generale e da 4 mesi l&#8217;Istituto è commissariato da un dirigente del ministero attraverso una delega straordinaria del ministro&#8221;. I manifestanti chiedono la stabilizzazione dei precari, il rilancio dell&#8217;Invalsi come ente di ricerca, un adeguato sostegno finanziario e la definizione di nuovi vertici. Una delegazione attende di essere ricevuta dai dirigenti del ministero</p></blockquote>
<p>Insomma, come spesso accade nelle organizzazioni che funzionano male, la situazione critica di alcuni lavoratori si ripercuote, moltiplicata per 100 su altri (insegnanti e studenti). Sembra essere <strong>questa - più che il &#8220;baco informatico&#8221; - la vera spiegazione di quanto successo ieri</strong>.</p>
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    <title type="html">Veritometro: Berlusconi attacca la scuola pubblica e poi nega l&#039;evidenza</title>
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      <name>Giulio Mattioli</name>
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    <published>2011-03-07T14:00:55+00:00</published>
    <updated>2011-03-07T14:00:55+00:00</updated>
    <dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>ma-non-aveva-detto-che</dc:subject><dc:subject>silvio-berlusconi</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>berlusconi contro scuola pubblica</dc:subject><dc:subject>veritometro</dc:subject><dc:subject>veritometro berlusconi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9847/veritometro-berlusconi-attacca-la-scuola-pubblica-e-poi-nega-levidenza"><![CDATA[<table WIDTH="586" CELLPADDING="10" ALIGN="CENTER" VALIGN="middle" border="0" BGCOLOR="lightblue">
<tr>
<td>
<img src="http://static.blogo.it/polisblog/Berlusconimitrasmall.jpg" class="post" border="0" align="left" width="85" height="80" alt=""
</td/></td>
<td>
<div align="justify">
<font size="3"> <b> &#8220;Io non ho mai attaccato la scuola pubblica&#8221;<br />
</b></font></div>
<p><br /</p>
<div align="right"/>
<i>Silvio Berlusconi, 5/3/2011</i>
</td>
<td>
<img SRC="http://static.blogo.it/polisblog/false2.png"/>
</td>
</tr>
</table>
<p><em>Scoprite perchè dopo il salto</em></p>
 <p>Anche se le elezioni anticipate sembrano ormai rimandate, Berlusconi si comporta comunque come se fosse in campagna elettorale: ogni settimana almeno due o tre volte sue dichiarazioni ad effetto raggiungono la prima pagina di telegiornali e quotidiani on-line, di solito seguite da un codazzo di commenti, repliche e smentite. </p>
<p>Solo qualche giorno fa, B. invia un messaggio alla prima Conferenza nazionale sul lavoro e occupazione femminile del Pdl e <a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/03/05/news/ghedini_udienze_doppie-13212094/?ref=HREA-1">dichiara</a>: </p>
<blockquote><p>&#8220;Abbiamo un&#8217;opposizione che dice solo bugie, menzogne, l&#8217;unica cosa che sa fare è quello di raccontare delle storie::  <strong>io non ho mai attaccato la scuola pubblica</strong>&#8220;</p></blockquote>
<p>Un riferimento alle polemiche che aveva suscitato una sua dichiarazione della settimana prima. Cos&#8217;aveva detto esattamente Berlusconi? Questo (<a href="http://tv.repubblica.it/copertina/silvio-show-attacca-i-comunisti-e-blandisce-i-cattolici/62934?video=&#038;ref=HRER1-1">qui </a>l&#8217;audio): </p>
<blockquote><p>“Libertà vuol dire potere educare i figli liberamente, e <strong>liberamente vuol dire di non essere costretto a mandarli a scuola, in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli educandoli nell’ambito della loro famiglia</strong>”</p></blockquote>
<p>Prima del maestro era stata una discepola - Mariastella Gelmini - a cercare di negare il senso evidente delle dichiarazioni del Presidente del Consiglio, <a href="http://www.polisblog.it/post/9792/veritometro-berlusconi-contro-la-scuola-pubblica-il-ministro-gelmini-nega-levidenza">dichiarando</a>: </p>
<blockquote><p>“<strong>Dal presidente del Consiglio non c’è stato alcun attacco alla scuola pubblica</strong>. Il presidente Berlusconi, intervenendo ieri al Congresso dei Cristiano Riformisti, ha ribadito la posizione contraria del governo alle adozioni da parte dei single e delle coppie gay, ha confermato l’impegno della maggioranza ad approvare quanto prima la legge sul testamento biologico e si è speso in difesa di un principio sacrosanto: la libertà di scelta educativa delle famiglie. Il pensiero di chi vuol leggere nelle parole del premier un attacco alla scuola pubblica è figlio della erronea contrapposizione tra scuola Statale e scuola Paritaria. Per noi, e secondo quanto afferma la Costituzione italiana la scuola può essere sia Statale, sia Paritaria. In entrambi i casi è un’istituzione pubblica, cioè al servizio dei cittadini”</p></blockquote>
<p>Per entrambi una menzione d&#8217;onore sul <strong><a href="http://www.polisblog.it/tag/veritometro">veritometro</a> di polisblog</strong>, con la lancetta puntata sul rosso.</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Veritometro: Berlusconi contro la scuola pubblica, il ministro Gelmini nega l&#039;evidenza</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/9792/veritometro-berlusconi-contro-la-scuola-pubblica-il-ministro-gelmini-nega-levidenza" />
    <id>http://www.polisblog.it/?p=9792</id>
    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2011-02-28T14:00:18+00:00</published>
    <updated>2011-02-28T14:00:18+00:00</updated>
    <dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>silvio-berlusconi</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>berlusconi contro scuola pubblica</dc:subject><dc:subject>veritometro</dc:subject><dc:subject>veritometro gelmini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9792/veritometro-berlusconi-contro-la-scuola-pubblica-il-ministro-gelmini-nega-levidenza"><![CDATA[<table WIDTH="586" CELLPADDING="10" ALIGN="CENTER" VALIGN="middle" border="0" BGCOLOR="lightblue">
<tr>
<td>
<img src="http://static.blogo.it/polisblog/gelminimariastellaveritometro_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="85" height="80" alt=""
</td/></td>
<td>
<div align="justify">
<font size="3"> <b> &#8220;Dal presidente del Consiglio non c&#8217;è stato alcun attacco alla scuola pubblica&#8221;<br />
</b></font></div>
<p><br /</p>
<div align="right"/>
<i>Mariastella Gelmini, 26/2/2011</i>
</td>
<td>
<img SRC="http://static.blogo.it/polisblog/false2.png"/>
</td>
</tr>
</table>
<p><em>Scoprite perchè dopo il salto</em></p>
 <p>Il ministro Gelmini è intervenuto nel weekend per commentare le polemiche seguite alle dichiarazioni telefoniche di Silvio Berlusconi contro la scuola pubblica: </p>
<blockquote><p> &#8220;<strong>Dal presidente del Consiglio non c&#8217;è stato alcun attacco alla scuola pubblica</strong>. Il presidente Berlusconi, intervenendo ieri al Congresso dei Cristiano Riformisti, ha ribadito la posizione contraria del governo alle adozioni da parte dei single e delle coppie gay, ha confermato l&#8217;impegno della maggioranza ad approvare quanto prima la legge sul testamento biologico e si è speso in difesa di un principio sacrosanto: la libertà di scelta educativa delle famiglie. Il pensiero di chi vuol leggere nelle parole del premier un attacco alla scuola pubblica è figlio della erronea contrapposizione tra scuola Statale e scuola Paritaria. Per noi, e secondo quanto afferma la Costituzione italiana la scuola può essere sia Statale, sia Paritaria. In entrambi i casi è un&#8217;istituzione pubblica, cioè al servizio dei cittadini&#8221;</p></blockquote>
<p>Le parole esatte del presidente del Consiglio sono state (qui <a href="http://tv.repubblica.it/copertina/silvio-show-attacca-i-comunisti-e-blandisce-i-cattolici/62934?video=&#038;ref=HRER1-1">l&#8217;audio </a>dell&#8217;intervento):</p>
<blockquote><p>&#8221; “Libertà vuol dire potere educare i figli liberamente, e <strong>liberamente vuol dire di non essere costretto a mandarli a scuola, in una scuola di Stato, dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare dei principi che sono il contrario di quelli che i genitori vogliono inculcare ai loro figli</strong> educandoli nell&#8217;ambito della loro famiglia&#8221;</p></blockquote>
<p><strong>Negare l&#8217;evidenza</strong> altro non è che una variante sul tema del mentire. Ecco quindi che Mariastella Gelmini si guadagna un&#8217;altra comparsa sul <strong><a href="http://www.polisblog.it/tag/veritometro">veritometro</a> di polisblog</strong>, con la lancetta puntata sul falso.</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Veritometro: &quot;Se non ora quando&quot;, la Gelmini e le poche radical chic</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/9670/veritometro-se-non-ora-quando-la-gelmini-e-le-poche-radical-chic" />
    <id>http://www.polisblog.it/?p=9670</id>
    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2011-02-14T14:00:57+00:00</published>
    <updated>2011-02-14T14:00:57+00:00</updated>
    <dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>manifestazione donne 13 febbraio 2011</dc:subject><dc:subject>se non ora quando</dc:subject><dc:subject>veritometro</dc:subject><dc:subject>veritometro gelmini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9670/veritometro-se-non-ora-quando-la-gelmini-e-le-poche-radical-chic"><![CDATA[<table WIDTH="586" CELLPADDING="10" ALIGN="CENTER" VALIGN="middle" border="0" BGCOLOR="lightblue">
<tr>
<td>
<img src="http://static.blogo.it/polisblog/gelminimariastellaveritometro_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="85" height="80" alt=""
</td/></td>
<td>
<div align="justify">
<font size="3"> <b> &#8220;Le donne che scendono oggi in piazza sono solo poche radical chic&#8221;<br />
</b></font></div>
<p><br /</p>
<div align="right"/>
<i>Mariastella Gelmini, 13/2/2011</i>
</td>
<td>
<img SRC="http://static.blogo.it/polisblog/false2.png"/>
</td>
</tr>
</table>
<p><em><br />
Scoprite perchè dopo il salto</em></p>
 <p>Migliaia di persone stavano ancora <a href="http://www.polisblog.it/post/9666/se-non-ora-quando-il-successo-oltre-le-attese-e-le-foto-della-manifestazione-per-la-dignita-delle-donne">affluendo nelle piazze italiane</a> quando Mariastella Gelmini dichiarava alle agenzie: </p>
<blockquote><p>&#8220;<strong>Le donne che scendono oggi in piazza sono solo poche radical chic</strong> che manifestano per fini politici e per strumentalizzare le donne. Non vengano a raccontarci di voler difendere la loro dignita&#8217;, quando sono le prime a bollare automaticamente come prostituta qualsiasi donna metta piede in casa del premier&#8221;</p></blockquote>
<p>Radical chic? Chissà. Di certo non si può dire che fossero poche. Per dimostrarlo basta dare un&#8217;occhiata alle <a href="http://www.polisblog.it/post/9666/se-non-ora-quando-il-successo-oltre-le-attese-e-le-foto-della-manifestazione-per-la-dignita-delle-donne">foto scattate ieri a Milano dal nostro V.</a>: </p>
<p><a href="http://www.polisblog.it/galleria/se-non-ora-quando-il-successo-oltre-le-attese-e-le-foto-della-manifestazione-per-la-dignita-delle-donne-01/1"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/senonoraquandomilano.jpg" class="post" border="0" width="586" height="389" alt="" /><br clear="all" /></a></p>
<p>Per quelli a cui le immagini non bastano, proviamo con una <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dimostrazione_per_assurdo">dimostrazione per assurdo</a>. Ammettiamo che ieri siano scese in piazza poche donne. Non si spiegherebbe allora perchè &#8220;Il Giornale&#8221; della famiglia Berlusconi, che avrebbe tutto l&#8217;interesse a sminuirne il numero, <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/donne_piazza_chiedere_dimissioni_cav_bongiorno_chi_tace_oggi_diventa_complice/ruby-berlusconi-donne-manifestazione-opposizione/13-02-2011/articolo-id=505812-page=0-comments=1">abbia parlato di &#8220;centinaia di migliaia&#8221; di partecipanti</a>. </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/Giornaledonne.JPG" class="post" border="0" align="left" width="280" height="130" alt="" /> Insomma considerando la cifra fornita da Il Giornale come il limite minimo della stima, <strong>le donne in piazza ieri erano <em>almeno </em>centinaia di migliaia</strong>. Che, dalle mie parti, non sono affatto poche, specie se arrivano dopo una manifestazione pro-Berlusconi che <a href="http://www.polisblog.it/post/9657/foto-la-manifestazione-pdl-al-tribunale-di-milano">ha richiamato 150 persone</a>. </p>
<p>La Gelmini ha preso una cantonata quindi. Sembrano essersene accorti anche i lettori del quotidiano di casa Berlusconi, uno dei quali ha scritto <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/le_donne_piazza_unico_bersaglio_cav_la_bongiorno_chi_tace_oggi_diventa_complice/ruby-manifestazione-donne-opposizione-berlusconi/13-02-2011/articolo-id=505812-page=0-comments=20#1">nei commenti dell&#8217;articolo</a> in questione: </p>
<blockquote><p>Solo propaganda. Pura propaganda. Detto questo la Gelimini se ne poteva stare pure zitta. Dopo la Santanchè ci ha fatto fare un&#8217;altra figura barbina&#8230;</p></blockquote>
]]></content>
    

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    <title type="html">La Corte costituzionale boccia la Gelmini per l&#039;ennesima volta</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/9638/la-corte-costituzionale-boccia-la-gelmini-per-lennesima-volta" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/9638/la-corte-costituzionale-boccia-la-gelmini-per-lennesima-volta/</id>
    <author>
      <name>Alessandro</name>
    </author>
    <published>2011-02-10T12:15:23+00:00</published>
    <updated>2011-02-10T12:15:23+00:00</updated>
    <dc:subject>politica-tribunali</dc:subject><dc:subject>riforma-gelmini</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>corte costituzionale</dc:subject><dc:subject>graduatorie scolastiche</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>precari scuola</dc:subject><dc:subject>riforma gelmini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sostenere che il bilancio del ministero Gelmini sia positivo è oggi piuttosto difficile. Certo, lo si può fare asserendo che la giustizia amministrativa e quella costituzionale in Italia sono in mano[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9638/la-corte-costituzionale-boccia-la-gelmini-per-lennesima-volta"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/Gelmini_08.jpg" class="post" border="0" align="left" width="240" height="228" alt="Gelmini" /></p>
<p>Sostenere che il bilancio del ministero Gelmini sia positivo è oggi piuttosto difficile. Certo, lo si può fare asserendo che la giustizia amministrativa e quella costituzionale in Italia sono in mano a giudici comunisti che si oppongono alle riforme progressiste che il Governo delle libertà tenta faticosamente di realizzare nel mondo della scuola. Ma quali sono queste riforme? L&#8217;ultima, appena bocciata dalla Corte costituzionale, consisteva nell&#8217;impedire agli insegnanti precari di far valere il proprio punteggio in tutte le province in cui potessero fare domanda per lo svolgimento di supplenze.</p>
<p>In altri termini, si poteva fare domanda scegliendo le graduatorie scolastiche di tre province, ma in due di queste ciascun supplente sarebbe comunque  finito in coda (non importa quante lauree, specializzazioni, master, dottorati di ricerca o premi nobel avesse&#8230;). Alla faccia della meritocrazia!</p>
<p>L&#8217;idea (tutta leghista) era quella di impedire agli insegnanti del sud (evidentemente, secondo i leghisti, più titolati di quelli del nord) di togliere il posto ai propri colleghi settentrionali. Della vicenda, che ha già creato molto scompiglio, ci eravamo già <a href="http://www.polisblog.it/post/8074/la-gelmini-i-precari-della-scuola-e-la-giustizia-amministrativa-un-anno-dopo">occupati</a> più di un anno fa e <strong>avevamo previsto esattamente l&#8217;esito della decisione</strong> con cui ieri la Corte costituzionale ha bocciato tale disciplina (introdotta in sede di conversione del decreto-legge &#8220;salva-precari&#8221;).</p>
 <p>Nella sentenza n. 41 del 2011, la Consulta ha affermato, infatti, che:</p>
<blockquote><p>La disposizione impugnata &#8230; utilizzando il mero dato formale della maggiore anzianità di iscrizione nella singola graduatoria provinciale per attribuire al suo interno la relativa posizione, introduce una disciplina irragionevole che - limitata all’aggiornamento delle graduatorie per il biennio 2009-2011 – comporta il totale sacrificio del principio del merito posto a fondamento della procedura di reclutamento dei docenti e con la correlata esigenza di assicurare, per quanto più possibile, la migliore formazione scolastica.</p></blockquote>
<p>Naturalmente già si vocifera che c&#8217;è una leggina pronta per &#8220;bloccare&#8221; gli effetti della sentenza, con le tutte le prevedibili, devastanti conseguenze che ne deriveranno (immaginate soltanto la pioggia di ricorsi che seguirà).</p>
<p>Il Ministro Gelmini non è nuova a queste &#8220;bocciature&#8221; giudiziarie. Ne ricordo rapidamente solo alcune: nel dicembre del 2009 il Consiglio di Stato censurò i regolamenti ministeriali relativi alla riforma delle scuole superiori, in quanto avevano oltrepassato i confini della delega attribuita dal Parlamento; nel settembre del 2010 lo stesso Consiglio di Stato ha respinto l&#8217;appello presentato dal ministero dell&#8217;Istruzione contro la decisione del Tar Lazio che nel precedente mese di luglio aveva sospeso i provvedimenti della riforma Gelmini che riducevano le ore di lezione negli istituti superiori.</p>
<p>E che dire del <a href="http://www.polisblog.it/post/5805/la-gelmini-commissariata-ignora-il-commissariamento-un-nuovo-caso-englaro">commissariamento</a> del Ministero, dovuto al mancato adempimento di una serie di pronunce del Tar Lazio e del Consiglio di Stato proprio sulle graduatorie scolastiche? L&#8217;elenco potrebbe continuare ma è meglio fermarsi qui, con due considerazioni finali.</p>
<p>La prima è che il colore delle misure assunte dal Ministro dell&#8217;Istruzione è sempre più il verde&#8230; Forse in vista di un dopo-Berlusconi leghista! La seconda è che gli effetti delle iniziative della Gelmini sono come i danni ambientali: perdurano nei secoli&#8230;</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/agopressnet/4636442682/">Flickr.it</a></p>
]]></content>
    

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    <title type="html">La riforma universitaria sarà votata al Senato dopo il dibattito sulla fiducia</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/9139/la-riforma-universitaria-sara-votata-al-senato-dopo-il-dibattito-sulla-fiducia" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/9139/la-riforma-universitaria-sara-votata-al-senato-dopo-il-dibattito-sulla-fiducia/</id>
    <author>
      <name>Alessandro</name>
    </author>
    <published>2010-12-03T00:05:13+00:00</published>
    <updated>2010-12-03T00:05:13+00:00</updated>
    <dc:subject>crisi-di-governo</dc:subject><dc:subject>silvio-berlusconi</dc:subject><dc:subject>riforma-gelmini</dc:subject><dc:subject>mariastella-gelmini</dc:subject><dc:subject>crisi di governo</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>mozione di sfiducia</dc:subject><dc:subject>presidente del consiglio</dc:subject><dc:subject>riforma gelmini</dc:subject><dc:subject>riforma università</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nonostante le minacce del Ministro Gelmini di bloccare tutti i concorsi e gli scatti stipendiali per gli universitari, il disegno di legge contro cui da mesi studenti, ricercatori e precari stanno[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9139/la-riforma-universitaria-sara-votata-al-senato-dopo-il-dibattito-sulla-fiducia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/PalazzoMadama.jpg" class="post" border="0" width="586" height="397" alt="Palazzo Madama" /><br clear="all" /></p>
<p>Nonostante le minacce del Ministro Gelmini di bloccare tutti i concorsi e gli scatti stipendiali per gli universitari, il disegno di legge contro cui da mesi studenti, ricercatori e precari stanno protestando furiosamente non verrà votato prima della discussione della fiducia del prossimo 14 dicembre.</p>
<p>La conferenza dei capigruppo ha così deciso dopo una dura battaglia, come ha commentato il presidente dei senatori del Pd Angela Finocchiaro. Lo stesso 14 dicembre una conferenza dei capigruppo del Senato deciderà la calendarizzazione della discussione sulla riforma universitaria.</p>
<p>O sarebbe meglio dire: <em>avrebbe dovuto decidere</em>, visto che le sottoscrizioni della mozione di sfiducia presentata ieri alla Camera da Udc, Fli, Api, Mpa e Libdem, sommate a quelle della mozione già proposta da Pd e Idv, raggiungono la maggioranza assoluta. In sostanza, sulla carta il Governo è già caduto. Perché allora il Presidente del Consiglio non rassegna le dimissioni?</p>
 <p>Di certo per un alto senso istituzionale, poiché solo così sarà possibile svolgere una discussione pubblica e democratica, al termine della quale ognuno potrà assumersi la propria responsabilità politica dinanzi agli elettori.</p>
<p>Non certo - come qualche maligno potrebbe forse pensare - perché il Cavaliere e i suoi stanno ancora tentando di ribaltare l&#8217;esito (al momento scontato) della votazione del 14 dicembre, lanciandosi in un&#8217;estrema e disperata campagna acquisti&#8230; </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/7249165@N02/4853540480/">Flickr.it</a></p>
]]></content>
    

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