
Che le campagne elettorali siano dei momenti in cui la logica e il senso della realtà tendono a lasciare spazio alla propaganda e ai peggioro prodotti della fantasia è cosa nota. Però a volte bisognerebbe darsi una regolata, anche se si ricopre la carica di presidente del Consiglio e si guida il Popolo della libertà.
Le ultime mirabolanti trovate del Premier lasciano davvero perplessi: Vorremmo che i promotori della libertà stiano al nostro fianco, al mio fianco in tutti gli impegni futuri e che scendano in campo con me e con noi per difendere i nostri diritti, per difendere i nostri interessi, per difendere la nostra libertà. Dovranno essere il nostro esercito, l’esercito del bene contro l’esercito del male, l’esercito dell’amore contro l’esercito dell’odio, l’esercito della libertà. Già lanciare delle figure come i Promotori della libertà che abbiano lo scopo di difendere i Tuoi diritti, i Tuoi interessi, la Tua libertà è abbastanza inquietante: forse avrebbe dovuto chiamarli Promotori dell’egoismo, visto che dal Contratto sociale in poi è noto che le libertà, i diritti e gli interessi dei singoli devono essere mediati dallo Stato per evitare che scoppi una guerra civile ogni mezz’ora.
Che dire poi dell’esercito del Bene, dell’Amore e della Libertà?

Militari anche in spiaggia. Ad annunciarlo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa in un’intervista, rilasciata ad affaritaliani.it, nella quale spiega come verranno impiegati le unità in più stanziate dal suo Ministero.
A decidere se la presenza dei militari sarà necessaria anche nei luoghi di villeggiatura saranno i prefetti e i comitati regionali. Secondo quanto dichiarato dal Ministro, questa possibilità è già stata avvallata dagli organi preposti nella provincia di Rimini.
Nessun commento, a causa probabilmente delle vacanze, è stato rilasciato su questo provvedimento dal neo Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che nei giorni scorsi ha denunciato i ristoratori romani colpevoli di aver truffato due turisti giapponesi.
Continua a leggere: Ignazio La Russa: “Militari anche in spiaggia”

Le dieci domande di Repubblica al premier hanno fatto scuola. Altroconsumo per esempio, rivolge una decina di questioni a Michela Vittoria Brambilla, neo Ministro del Turismo, a proposito di italia.it, il megaportale del turismo che tante polemiche aveva scatenato per il tremendo logo.
Come riportato sul sito dell’associazione, Altro Consumo si sarebbe messo in contatto con la fondatrice dei Circoli della Libertà per avere maggiori informazioni su italia.it, il sito ufficiale del turismo italiano su cui aveva già investito anche le coalizioni di centro-sinistra. A causa però degli impegni politici previsti prima della pausa parlamentare, che comincerà alla fine della settimana in corso, il Ministro si sarebbe rifiutata di rispondere alle dieci domande.
Vedremo se seguirà la strategia del Presidente. Non rispondere, far passare il tempo, lasciare che ci si dimentichi - che arrivi l’estate, che puntalmente è arrivata, e gli italiani se ne vadano al mare. E si scordino di tutto quanto, soprattutto di quelle dieci domande a cui Silvio Berlusconi non vuole rispondere.
Continua a leggere: Le dieci domande di AltroConsumo al Ministro Brambilla
Il logo Magic Italy (poi solo “Italia“) presentato e ideato da Silvio Berlusconi e Michela Vittoria Brambilla è stato letteralmente fatto a pezzi dal mondo del cosiddetto web 2.0. E l’affezionata community di Polisblog non ha fatto eccezione: molti di voi hanno sostenuto ad esempio che chiunque si diletti di grafica potrebbe, in poche decine di minuti, fare molto di meglio - con meno sforzo e, soprattutto, gratis.
C’è chi ha deciso di dimostrare praticamente questa tesi, aprendo un sito ad hoc, battezzato significativamente “Tragic Italy“, che invita grafici e semplici cittadini a mandare loghi di propria creazione per rappresentare l’Italia turistica nel mondo.
Obbiettivo? dimostrare che in mezza giornata e con un programmino idiota di grafica digitale si possa partorire qualcosa di meglio di un Logo pagato milioni di euro e commissionato ad incompetenti per sborsare una vagonata di soldi inutili. E anche per dimostrare che in Italia qualcuno che sa fare Marketing è rimasto.
Trovate qualcuno dei primi esempi in gallery. Se volete potete confrontarli con i loghi proposti dal governo e con quelli di altri paesi a vocazione turistica. Fateci sapere il vostro preferito poi: anche se si dovesse trattare di “Magic Italy”..
Ricordate la vicenda del logo “Magic Italy”? Quello presentato (e si vocifera anche disegnato personalmente) dal neo-ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla e da Silvio Berlusconi? Quello che fu fatto a pezzi dalla blogosfera? Ebbene, il francobollo che vedete qui a fianco ne costituisce la nuova versione (potete compararla con la vecchia in gallery).
L’altra volta vi avevamo chiesto di esprimere la vostra opinione, presentandovi una rassegna dei loghi di altri paesi a vocazione turistica. Oggi invece vi riportiamo un gustoso estratto di un articolo sul logo precedente del quotidiano svizzero Le Temps:
Madonna santa. Dio del cielo. Sant’Ambrogio proteggeteci. Ho visto la nuova creatura berlusconiana e non credo ai miei occhi. (..) Parlo del logo, concepito da uno staff di pubblicitari ambiziosi, sul quale punta il Presidente del Consiglio per raggiungere il suo nuovo obiettivo: vendere meglio il suo Paese. Si chiama “Magic Italy”. È liscio, smorzato, brillante ed interamente inodore. Si direbbe l’insegna di una catena saudita di pizzerie lounge per aeroporti internazionali.
Magic Italy: il logo vecchio e quello nuovo

Continua a leggere: Magic Italy: ancora un nuovo logo per il turismo italiano

Michela Brambilla, il leader dei Circoli della libertà a cui Berlusconi ha donato il ministero del turismo, potrà appuntarsi un’altra medaglia sul risvolto del tailleur.
Il leader minimo ha infatti nominato sul campo la Brambilla Responsabile nazionale delle iniziative movimentiste del Pdl. Il ministro sarà quindi il generale che dovrà guidare le truppe del Popolo della libertà, un incarico di grande rilievo: la Divisione Movimentista del Pdl garantisce ad un grande partito, quale è il Pdl, la capacità di radicarsi sempre più sul territorio, vicino alle esigenze ed ai problemi reali dei cittadini. Il sottosegretario Brambilla, insieme al collega Luca Sbardella, ha dato il via all’organizzazione di questa indispensabile divisione nazionale del partito. Talmente indispensabile che per 15 anni non è stata creata.
Dopo il successo riscosso dalla Brambilla con i Circoli della libertà e la Tv della libertà, nessuno meglio di lei poteva occuparsi del movimentismo della libertà…
Michela Vittoria Brambilla continua a far parlare di sè, ma neanche questa volta per i suoi successi da ministro del turismo.
La rossa Vittoria sarebbe stata ripresa dal fotografo della Gazzetta di Lecco mentre, in compagnia di altre autorità civili e militari, partecipa alla festa dell’Arma dei Carabinieri. Il caso è scoppiato perché, a quanto pare, subito dopo l’Inno nazionale la Brambilla ha salutato le truppe schierate con un netto ed evidente saluto romano. Dopo la pubblicazione delle immagini un gruppo di resistenti si è ritrovato davanti all’impresa della famiglia Brambilla per ricordare che un ministro (e magari anche un premier…) dovrebbe avere a cuore alcuni piccoli dettagli di galateo istituzionale e costituzionale.
Aggiornamento: Repubblica.it ha messo online il filmato del ministro Brambilla che fa il saluto romano. Non ci sono dubbi, non sta salutando qualcuno che passa: alla fine dell’Inno nazionale leva proprio romanamente la mano al cielo.

In questo caldo autunno (caldo in tutti sensi), si cominciano a fare i primi conti sull’afflusso turistico dell’estate che ci lasciamo alle spalle e pare che i dati non siano troppo incoraggianti: meno 6,1% per le vacanze estive degli italiani in Italia; meno 1,6% gli arrivi dei turisti stranieri, con il picco degli americani -25,3%, ma anche di tedeschi e svizzeri.
Michela Vittoria Brambilla, presidente dei Circoli della Libertà e sottosegretario al turismo ha confermato le sue preoccupazioni anche alla luce dei dati sulla finanzairia 2009, all’interno della quale non vi sono interventi (neppure quelli a costo zero) né fondi destinati al “sistema” turismo.
La soluzione? Per la Brambilla sarebbe importante ripristinare il ministro del turismo (abrogato da un referendum del 1993) per fare in modo che il settore (che vale il 12% del PIL!) abbia una migliore governance e un maggiore coordinamento nazionale.
Continua a leggere: Il turismo italiano in crisi per colpa (anche) del federalismo
Si, oggi sono in vena di notizie di un certo spessore. Peppi, vulcanica e ultralibidica mente di softblog, ci segnala questa dichiarazione del Rocco nazionale:
“L’idea che da un paio d’anni mi assilla è convincere Michela Vittoria Brambilla, sottosegretaria alla presidenza del Consiglio con delega al turismo, a recitare un ruolo in un mio film”
Potrebbe essere una katastrophè - in greco: ribaltamento totale - speculare a quella di Irene Pivetti, non trovate? Nel frattempo qui sopra potete rivedervi l’epica puntata de “I Misteri della Notte” che ci aveva fatto sorridere qualche mese fa.
Via | Softblog

Claudio Velardi - ricordate? “Monnezza a chi?” il suo ultimo colpo di genio - immarcescibile lothar dalemiano unito a Michela Vittoria Brambilla per ripristinare il Ministero del Turismo? Sembra di si, anche se la vicenda assume i toni più della boutade, che della vera proposta di far tornare un dicastero che soprattutto per alcune regioni era una fonte insostuibile di finanziamenti.
In occasione della conferenza stampa per il lancio della cabina di regia governo-regione per il rilancio della Campania. Scherzosamente Velardi accenna a un ritorno “Per te Michela, solo per te!“. Potrebbe essere una soluzione, dopo che MVB ha perso lo scettro di reginetta delle libertà per Mara Carfagna. E ha ceduto per due euro la Tv delle Libertà.
Foto | Delfo, Flickr