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  <title>Polisblog.it</title>
  <subtitle>Politica italiana e estera: notizie di politica on line</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2007-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T13:17:33+00:00</updated>
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    <title type="html">Un&#039;idea originale per il 2011: rifare il Partito comunista italiano</title>
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    <published>2011-02-07T12:59:21+00:00</published>
    <updated>2011-02-07T12:59:21+00:00</updated>
    <dc:subject>impresentabili</dc:subject><dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>partito-dei-comunisti-italiani-pdci</dc:subject><dc:subject>rifondazione-comunista-rc</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>nuovo partito comunista</dc:subject><dc:subject>rifare partito comunista</dc:subject><dc:subject>rifondare partito comunista</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[A volte, in politica, la tempestività è tutto. E la proposta di fondare di nuovo il Partito comunista italiano, per la seconda volta dopo 90 anni, probabilmente ne è l&amp;#8217;esempio più nitido.[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9605/unidea-originale-per-il-2011-rifare-il-partito-comunista-italiano"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/rifondarepartitocomunista.jpg" class="post" border="0" align="left" width="250" height="360" alt="" /> A volte, in politica, la tempestività è tutto. E la proposta di fondare di nuovo il Partito comunista italiano, per la seconda volta dopo 90 anni, probabilmente ne è l&#8217;esempio più nitido. Un po&#8217; come l&#8217;idea di rifare l&#8217;Impero Cinese. Eppure stando agli organizzatori sarebbero già 1.000 gli aderenti al nuovo modernissimo progetto politico.  <a href="http://ricostruireilpartitocomunista.blogspot.com/">Rifare il Pci</a> dunque (e non rifondarlo, dato che Rifondazione ha fallito) e riportarlo nelle piazze e in Parlamento sotto la guida di <strong>Oliviero Diliberto</strong>, dato che Paolo Ferrero non sarebbe abbastanza comunista per guidare il Partito comunista. </p>
<p>Le criticità dell&#8217;operazione sono talmente tante ed evidenti da far pensare ad una uscita propagandistica sostenuta dal premier per poter continuare a urlare terrorizzato contro i comunisti, altrimenti ormai poco presenti. Un piccolo problema strutturale starebbe poi nella persona indicata per guidare il nuovo Pci: Oliviero Diliberto è infatti già stato eletto portavoce nazionale della Federazione della sinistra, il nuovo soggetto politico che unisce Pdci e Prc. Quindi tutta l&#8217;operazione sembrerebbe mirata a far cambiare nome alla neonata Federazione, in modo da riportarla allo spirito di Livorno.</p>
<p>Ma è mai possibile che non si possa scindere (parola da non usare mai ad alta voce a queste latitudini) quello che si vuole conservare nel proprio armadio dei ricordi e dei riferimenti etici da quello che serve ad uno Stato nel 2011? Continuare a parlare di bandiererosse, falciemartello, unionisovietiche e ventesimicongressi del pcus è un&#8217;attività culturale e storica che non ha controindicazioni particolari. La politica italiana e le esigenze dei cittadini europei del 2011 sono però tutt&#8217;altra cosa.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/roberto_ferrari/3163793210/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Comunisti Sinistra Popolare: prima scissione del Pdci a Taranto</title>
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      <name>paganini</name>
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    <published>2009-07-28T16:58:20+00:00</published>
    <updated>2009-07-28T16:58:20+00:00</updated>
    <dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>partiti</dc:subject><dc:subject>partito-dei-comunisti-italiani-pdci</dc:subject><dc:subject>regionali-2010</dc:subject><dc:subject>comunisti sinistra popolare</dc:subject><dc:subject>nuovo partito marco rizzo</dc:subject><dc:subject>pdci puglia</dc:subject><dc:subject>scissione comunisti italiani</dc:subject><dc:subject>scissione pdci taranto</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Oliviero Diliberto pensava di essersi tolto dalle scatole (diciamo così) Marco Rizzo espellendolo dal Partito dei comunisti italiani con l&amp;#8217;accusa di leso centralismo democratico. 
Invece[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/5200/comunisti-sinistra-popolare-prima-scissione-del-pdci-a-taranto"><![CDATA[<p><a href="http://www.rassegnastampacrp.com/rassegna.aspx?id=108860"><img src="http://static.blogo.it/polisblog/comunistisinistrapopolare.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="263" alt="" /><br clear="all" /></a></p>
<p>Oliviero Diliberto pensava di essersi tolto dalle scatole (diciamo così) Marco Rizzo <a href="http://www.polisblog.it/post/4897/centralismo-democratico-marco-rizzo-espulso-dai-comunisti-italiani">espellendolo</a> dal Partito dei comunisti italiani con l&#8217;accusa di <em>leso centralismo democratico. </em></p>
<p>Invece l&#8217;insistente ex parlamentare europeo ha dato buona prova nell&#8217;innata abilità che caratterizza la sinistra italiana: la fondazione di nuovi partiti. Il battesimo di <strong>Comunisti Sinistra Popolare</strong> non si è fatta attendere (risale al 3 luglio scorso) ed ha anche dato i primi frutti a livello locale.</p>
<p>In Puglia, dopo che la direzione del Pdci aveva azzerato vertici del Partito, colpevoli di aver sostenuto il candidato del centrosinistra alla Provincia di Taranto (insieme a Udc e Io Sud), c&#8217;è stato un esodo verso il nuovo partito<a href="http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article7414"> CSP</a>: &#8220;9 candidati alle ultime elezioni provinciali su 30 (rappresentativi di 4625 voti su 6164 pari al 75% dei consensi), 20 componenti del Comitato politico federale, 10 Sezioni su 16, rappresentanti di 15 Comuni della provincia e figure istituzionali a vario livello&#8221; hanno dato sostanza al progetto di Rizzo.</p>
<p>Le <a href="http://www.polisblog.it/cerca/"Elezioni%20regionali"">Elezioni Regionali del 2010</a> si avvicinano&#8230;</p>
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    <title type="html">Centralismo democratico: Marco Rizzo espulso dai Comunisti italiani</title>
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    <published>2009-06-24T17:28:43+00:00</published>
    <updated>2009-06-24T17:28:43+00:00</updated>
    <dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>partito-dei-comunisti-italiani-pdci</dc:subject><dc:subject>marco rizzo</dc:subject><dc:subject>marco rizzo espulso dai comunisti italiani</dc:subject><dc:subject>oliviero diliberto</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ha agito in violazione dell’articolo 9 dello Statuto che regola la vita interna e la democrazia di Partito secondo il principio del centralismo democratico. Questa conclusione non è tratta da un[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/4897/centralismo-democratico-marco-rizzo-espulso-dai-comunisti-italiani"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/comunistiitaliani.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="180" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p><em>Ha agito in violazione dell’articolo 9 dello Statuto che regola la vita interna e la democrazia di Partito secondo il principio del centralismo democratico.</em> Questa conclusione non è tratta da un discorso di Togliatti del 1947, ma dalla <a href="http://www.comunisti-italiani.it/upload/rte/090624rizzo.pdf">decisione</a> della Commissione Nazionale di Garanzia del Partito dei Comunisti Italiani con cui viene decretata l&#8217;espulsione di Marco Rizzo.</p>
<p>L&#8217;allontanamento dell&#8217;ex dirigente del Pdci viene così motivato: <em>Marco Rizzo non solo si è astenuto dallo svolgere la campagna elettorale per le Elezioni Europee a sostegno della lista Comunista (di cui il PdCI faceva parte con Rifondazione Comunista e Socialismo 2000), ma ha finanche dato indirizzo di voto diverso da come deciso negli organismi dirigenti del Partito; nella maggiorparte dei casi invitando a votare candidati di altre liste concorrenti a quella unitaria dei Comunisti (Italia dei Valori in primis, ed anche Partito Comunista dei Lavoratori e Sinistra e Libertà), in particolare sostenendo Gianni Vattimo (candidato nelle liste dell’Italia dei Valori), ed in certi casi dando indicazione di voto contro il nostro Segretario nazionale.</em></p>
<p>Sarebbe emerso in <em>maniera inequivoca come negli ultimi anni di vita del Partito, in modo continuativo Marco Rizzo abbia perseguito obiettivi strategici diversi da quelli decisi ed approvati negli organismi del PdCI, di cui esso stesso faceva parte, comportamenti che esulavano dal libero dibattito e dal confronto politico tra compagni, ma erano protesi al frazionismo interno.</em></p>
<p>Si conclude così lo scontro tra Rizzo e il segretario nazionale del Partito, con Oliviero Diliberto che elimina un nemico interno che non ha rispettato il centralismo democratico  ed ha fatto addirittura frazionismo interno&#8230;</p>
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    <title type="html">Ballarò in Polis - diretta. &quot;Libertà, uguaglianza e solidarietà&quot; con Diliberto, Alemanno e Sassoli</title>
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    <published>2009-04-28T20:10:53+00:00</published>
    <updated>2009-04-28T20:10:53+00:00</updated>
    <dc:subject>sandro-bondi</dc:subject><dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>polis-diretta-tv</dc:subject><dc:subject>ballaro bondi diliberto</dc:subject><dc:subject>diretta ballaro martedì 28 aprile</dc:subject><dc:subject>gianni alemanno ballaro</dc:subject><dc:subject>lettera di veronica lario a berlusconi</dc:subject><dc:subject>polemica berlusconi veronica lario</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera inizierà tra circa un&amp;#8217;ora. In studio, con Giovanni Floris, Gianni Alemanno, David Sassoli, Oliviero Diliberto, Carolina Lussana,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/4375/ballaro-in-polis-diretta-liberta-uguaglianza-e-solidarieta-con-diliberto-alemanno-e-sassoli"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/polisblog/direttaBallaro.jpg" class="post-h" align="left" border="0" width="432" height="219" alt="" /><br clear="both" /></p>
<p>La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera inizierà tra circa un&#8217;ora. In studio, con Giovanni Floris, Gianni Alemanno, David Sassoli, Oliviero Diliberto, Carolina Lussana, Raffaele Bonanni, Marc Lazar, Michele Boldrin e Roger Abravanel.</p>
<p>Mettetevi comodi e preparate i popcorn in attesa dell&#8217;apertura satirica di <strong>Maurizio Crozza</strong>..</p>
<p>Eccolo, col naso da porco ad imitare un suino influenzato!! <em>Ma perché ogni anno c&#8217;è un animale da cortile che vuole sterminarci? Prima le mucche pazze, poi l&#8217;aviaria, ora i maiali.. ma non è che ci si sta ribellando contro la fattoria? Avrei voluto morire da eroe e invece me ne andrò mangiando il culatello.. Forse c&#8217;era da aspettarselo, visto che un Martadella ha sterminato il centrosinistra.. Il mondo non finirà a breve, anche se alcune specie come Diliberto rischiano l&#8217;estinzione!<br />
Non ci sono più punti di riferimento: Fini apprezzato dall&#8217;opposizione, le borse che crollano per la febbre suina, Cofferati condannato per comportamento antisindacale (che è come condannare Diliberto per eccesso di potere). Diliberto, io me la prendo con te perché non conti un cazzo&#8230;<br />
Berlusconi che festeggia il 25 aprile mi ricorda Adriano quando gioca a calcio, si vede che è sul campo ma pensa ad altro&#8230; peraltro Berlusconi e Adriano pensano alla stessa cosa&#8230; Ho capito che le Veline si candidano perché il Bagaglino chiude, nel frattempo il G8 verrà spostato in Abruzzo, insieme all&#8217;intera isola de la Maddalena.<br />
Lo slogan scelta da Casini, <a href="http://www.polisblog.it/post/4287/4287">l&#8217;estremo centro</a>, ha conquistato anche <a href="http://www.polisblog.it/post/380/countdown-elettorale-8-i-valori-e-il-futuro-dei-savoia">Emanuele Filiberto</a>, che si candiderà alle europee per l&#8217;Udc. </em></p>
 <p>
<strong>Gianni Alemanno</strong>, al posto del previsto Bondi, festeggia stasera un anno dalla sua elezioni a sindaco di Roma. Parte il servizio sul senso della libertà oggi in Italia.</p>
<p>Per <strong>Roger Abravanel</strong> è l&#8217;economia italiana che deve essere liberata, garantendo libera scelta al consumatore, maggiore concorrenza e più garanzie ai cittadini-consumatori. In Italia c&#8217;è una bassa mobilità sociale e i gruppi di potere bloccano le opportunità ai nuovi venuti, soprattutto a quelli privi di raccomandazioni.<br />
Secondo <strong>Marc Lazar</strong> in Italia c&#8217;è una forma di pacificazione molto forte ma anche una grande forma di violenza. Il 25 aprile è un argomento che ha molto diviso l&#8217;Italia..<br />
Dopo varie dissertazioni sulla libertà si passa a <strong>Diliberto </strong>e alle sue valutazioni su Berlusconi e sul dialogo con Franceschini intorno al 25 aprile. La festa della Liberazione divide ancora oggi non ha deciso da che parte stare. La pacificazione l&#8217;ha già fatta Togliatti con l&#8217;amnistia. <strong>Gianni Alemanno</strong> critica l&#8217;atteggiamento chiuso e ideologico della sinistra comunista che vorrebbe il monopolio del 25 aprile.<br />
Schermaglie tra Diliberto e Alemanno sulla festa della Liberazione, chi crede di più nella Resistenza, chi celebra con maggiore apertura la lotta di Liberazione. Piccola citazione della caduta del Muro di Berlino, poi tocca a Umberto Terracini (Alemanno afferma che &#8220;la tradizione comunista è una grande tradizione..&#8221;).<br />
<strong>David  Sassoli</strong> ricorda la sua esperienza familiare, il padre che ha partecipato alla Resistenza in Jugoslavia. Franceschini avrebbe fatto bene a invitare Berlusconi a festeggiare il 25 aprile, apertura che avrebbe portato al ritiro del provvedimento che equiparava repubblichini e Partigiani. Sassoli si lancia in analisi sull&#8217;importanza del 25 aprile per l&#8217;elettorato del Pdl, una tesi che non convince Alemanno e che si lancia subito nel ricordo delle foibe, per contrapporre tragedia a tragedia. Alemanno si infervora nel ricordare le contestazioni che hanno subito Formigoni e Moratti durante le celebrazioni del 25 aprile.<br />
Lazar ricorda il suo saggio sulla presenza del passato in Italia. Il nostro Paese sarebbe l&#8217;unico a conoscere sia il Fascismo che un potente partito comunista. <strong>Carolina Lusanna</strong> riparte con la solfa del 25 aprile strumentalizzato e sul giudizio già espresso dalla storia sugli orrori delle dittature. La libertà oggi significherebbe esercizio pieno della propria personalità. Per Raffaele Bonanni in Italia non si è liberi fino in fondo. Il senso vero della democrazia è la responsabilità. Alcuni poteri come la finanza e la politica hanno preso il sopravvento perché è mancata responsabilità e partecipazione.</p>
<p><strong>Livia Salvini</strong> torna sul blocco della società italiana e sulla diseguaglianza che caratterizza la nostra società, anche a causa del mal funzionamento del sistema fiscale. La libertà non è libertà dal pagamento delle imposte: bisogna capire che non pagare le tasse impedisce la redistribuzione e la diminuzione delle diseguaglianze. Boldrin sottolinea che in Italia le rendite sono abbondanti: la libertà è il prodotto tra le necessità di un individuo e quello che la società gli consente di fare. La libera competizione in Italia esiste poco e questo agevola la rendita, che viene accaparrata solo grazie all&#8217;esclusione di altri. La rendita è il prodotto di una assenza di libertà. </p>
<p>Parte il servizio sull&#8217;eguaglianza garantita dalla Costituzione e su quella reale, tra social card, bonus famiglia, nuovi poveri e famiglie in difficoltà.</p>
<p>Per Roger Abravanel l&#8217;Italia è il Paese più diseguale dell&#8217;Occidente e, a differenza degli Stati Uniti, non permette la mobilità sociale. Salvini evidenzia l&#8217;inefficienza del sistema della spesa e della rilevazione della vera povertà. Sassoli parla della questione sociale che colpisce l&#8217;Italia, dove chi ha un salario fisso negli ultimi anni hanno perso molto del potere d&#8217;acquisto. Servirebbero misure strutturali per superare la crisi e sfruttarla per nuove opportunità partendo da un nuovo modello. Bisogna dare più opportunità ai giovani, diminuendo l&#8217;esclusione sociale e non basandosi su misure tampone, come ha fatto il Governo fino ad ora. Alemanno spiega che le misure come la social card e il bonus famiglia non sono perfette ma prima non c&#8217;erano. Servono politiche per la famiglia, basata sul quoziente familiare. <strong>(forse per una coincidenza o forse no, una signora tra il pubblico nel frattempo è svenuta)</strong> </p>
<p>Cartello sulla social card e bonus famiglia.</p>
<p>Diliberto mostra l&#8217;elenco dei redditi dei manager italiani pubblicati da Repubblica e i dati sulla povertà pubblicati dal Corriere (5 milioni di poveri al sud, il 12% della popolazione sarebbe povera). Questa sarebbe la fotografia di un paese ingiusto, in cui le famiglie povere la libertà non ce l&#8217;hanno. Mancano proposte concrete per mettere in campo azione concrete contro la povertà. I politici sono diventati incapaci di ascoltare le voci che vengono dal Paese (sante parole!!). Serve un&#8217;imposta patrimoniale progressiva e aggiuntiva, sulla base del reddito. Servirebbe poi un reddito per i disoccupati, che Padoa Schioppa non ha voluto istituire. Per garantire la libertà bisogna combattere il precariato. Lussana parla della questine settentrionale (<strong>credo si sia riferita a Bonanni chiamandolo Epifani</strong>). Sarebbero state le classi politiche del passato ad aver penalizzato il sud non promuovendo una cultura della legalità. Ci sono state misure concrete, come il blocco delle tariffe, dei mutui al 4%, del Piano casa che darà una casa alle giovani coppie. Affondo di Sassoli sulla spesa necessaria a tenere il referendum al di fuori dell&#8217;Election day, sui fondi strutturali dirottati dallo sviluppo del sud&#8230; Lussana risponde subito: i prelievi anomali del Governo sono stati usati comunque per le aree svantaggiate, per la Campania, per i debiti lasciati da Veltroni a Roma&#8230;<br />
Bonanni torna sulla social card, uno specchietto per le allodole che non agevole chi è veramente in difficoltà. Per affrontare il problema povertà bisogna scovare gli evasori e individuare i veri poveri. Sassoli concorda sulla necessità di rendere tracciabili le spese e confrontarle con i redditi dichiarati: questo porterebbe al recupero di 500 miliardi di euro. Lussana continua a chiamare Bonanni (seduto vicino a lei) Epifani, dimostrando una lucidità relativa. Lazar cerca di spiegare l&#8217;enigma per cui Berlusconi piace tanto ai poveri: l&#8217;uomo nuovo che ha vinto una battaglia culturale che spazia tra liberismo e statalismo, tra modernità e tradizione, coprendo uno spazio politico molto vasto. La sinistra ha sbagliato demonizzandolo senza capirlo. </p>
<p>Parte il servizio sugli immigrati e l&#8217;immigrazione.</p>
<p>Lusanna ci parla del rispetto delle regole e della legalità, affinché l&#8217;immigrazione sia gestita. Diliberto ricorda che molti immigrati sono disperati che attraversano mari e deserti. Non ci sono soluzioni militari per bloccare l&#8217;immigrazione, si può soltanto governare il problema, integrando gli immigrati. Sassoli ricorda che il tasso di delinquenza degli immigrati regolari è molto basso, intorno al 2%. Lusanna cerca la polemica con Sassoli che però è su tutto un altro altro livello. Alemanno unta su una nuova politica di cooperazione allo sviluppo per ridurre il fenomeno immigrazione. Non ci deve più essere una lettura ideologica dell&#8217;immigrazione.</p>
<p><strong>Momento pettegolezzo</strong>: Floris legge le dichiarazioni di Berlusconi e poi quelle della moglie, Veronica Lario, sulle veline candidate alle europee e sulle scelte fatte solo per &#8220;compiacere l&#8217;imperatore&#8221;. La moglie di Silvio si direbbe meravigliata della presenza del marito ad una festa, a Napoli, di una una diciottenne, dato che a quelle dei figli non ci sarebe mai andato, benché invitato..</p>
<p>Servizio sul Parlamento europeo e le pessime figure dei nostri deputati a Strasburgo.</p>
<p>Floris torna sulla polemica Silvio - Veronica e coinvolge Marc Lazar, secondo cui questa commistione pubblico/privato non è un bene per la democrazia. Passando al Parlamento europeo, anche i francesi sarebbero assenteisti a Strasburgo, come gli italiani, alimentando sempre di più la sfiducia verso la classe politica. Lussana sfugga alla valutazione sulla candidature delle veline parlando delle scelte, di altro tenore, della Lega. Sassoli spiega che la differenza non è nel mestiere che si fa, ma nella capacità di fare il politico dopo essere stato eletto, come Berlusconi capolista che non può essere neppure eletto. Se i cittadini ritengono che veline e letterine possono rappresentare il Pdl, le voteranno. Finale sulle candidature alle europee, ruolo di Berlusconi e Diliberto che critica il troppo tempo alla discussione domestica tra Silvio e Veronica.</p>
<p>Alè!</p>
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    <title type="html">Legge elettorale e sbarramento al 4%. Veltroni: &quot;È stata Rifondazione a chiedermelo&quot;</title>
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    <author>
      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2009-02-04T10:04:51+00:00</published>
    <updated>2009-02-04T10:04:51+00:00</updated>
    <dc:subject>analisi-e-dati</dc:subject><dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>franco-giordano</dc:subject><dc:subject>partito-dei-comunisti-italiani-pdci</dc:subject><dc:subject>rifondazione-comunista-rc</dc:subject><dc:subject>sinistra-liberta</dc:subject><dc:subject>4</dc:subject><dc:subject>approvazione</dc:subject><dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>elettorale</dc:subject><dc:subject>franco giordano</dc:subject><dc:subject>legge truffa</dc:subject><dc:subject>manifestazioni</dc:subject><dc:subject>oliviero diliberto</dc:subject><dc:subject>sbarramento</dc:subject><dc:subject>soglia</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[È passata quasi sotto silenzio la dichiarazione rilasciata dal leader Pd Walter Veltroni al Corriere della Sera. Piccato per le manifestazioni di protesta di ieri, culminate nel volantino liberamente[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/3545/legge-elettorale-veltroni-e-stata-rifondazione-a-chiedermela"><![CDATA[<p><embed src="http://www.pdcitv.it/nvembed.swf?config=http://www.pdcitv.it/nuevo/econfig.php?key=f64d32a5527244d104ce" width="450" height="360" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash" /></p>
<p>È passata quasi sotto silenzio <a href="http://www.corriere.it/politica/09_febbraio_03/pdL_legge_elettorale_c18c7594-f1ef-11dd-9d2c-00144f02aabc.shtml">la dichiarazione</a> rilasciata dal leader Pd <strong>Walter Veltroni</strong> al Corriere della Sera. Piccato per le manifestazioni di protesta di ieri, culminate <a href="http://www.polisblog.it/post/3537/camera-dei-deputati-volantini-con-toto-berlusconi-contro-lo-sbarramento-al-4-per-cento">nel volantino liberamente ispirato al film Totò Truffa</a>, il &#8220;capo&#8221; dell&#8217;opposizione ha svelato un retroscena che inchioderebbe proprio quel <strong>Franco Giordano</strong> che è stato uno dei più critici in merito al provvedimento votato nella serata di ieri. Ricordiamo che ai tempi Giordano era il segretario di Rc.</p>
<blockquote><p>«Ho letto le ultime dichiarazioni di Giordano che accusa il Pd di aver siglato un accordo su una legge &#8220;salva Walter&#8221;. Ma si dà il caso che proprio Giordano fosse venuto nella mia stanza al Pd, insieme ad altri, a chiedermi di lavorare per l&#8217;introduzione della soglia di sbarramento al 4 per cento, dicendomi che loro non potevano dirlo pubblicamente. Poi, ora che c&#8217;è stata la scissione in Rifondazione dicono il contrario».</p></blockquote>
<p>Ciò proverebbe che l&#8217;acqua calda esiste, ovvero che una legge può ottenere o perdere lo status di &#8220;truffa&#8221; a seconda delle convenienze contingenti delle singole forze politiche. Fatti salvi <strong>i due principali partiti</strong>, ovviamente, che possono permettersi una certa aria di superiorità dal momento che il problema non li tange; anzi, li favorisce. A proposito di questo, proviamo a dipingere uno scenario possibile, vedendo come la novità potrebbe toccare i singoli partiti.</p>
 <p>
I problemi maggiori saranno a carico proprio della sinistra extraparlamentare, afflitta dalla scissione vendoliana. La prima reazione è venuta da leader dei Comunisti italiani <strong>Oliviero Diliberto</strong>, che nel video introduttivo tratto da <a href="http://www.comunisti-italiani.it/frames/index.htm">Pdcitv</a>, delinea la probabile <strong>alleanza con Rc</strong> per superare lo sbarramento. Le altre forze di sinistra, <strong>Verdi </strong>compresi, rimarranno certamente senza rappresentanza, a meno che decidano di aggregarsi anche loro. D&#8217;altronde la nascita di un <strong>Partito Comunista unitario</strong> è nelle caso, e Vendola o non Vendola, prima o poi si verificherà.</p>
<p>Dal canto suo <strong>Di Pietro</strong> gongola. Tenutosi astutamente in disparte sul tema dello sbarramento per non essere accusato in futuro, il suo <strong>Idv </strong>attende una dote massiccia di voti socialcomunisti/verdi. Molti di coloro che non si riconoscono nell&#8217;opposizione del <strong>Pd </strong>e temono di buttare via il proprio voto per una forza che non può superare la soglia di sbarramento voteranno infatti l&#8217;Italia dei Valori. Nessun problema per <strong>Lega </strong>e <strong>Mpa</strong>, forti della ferrea alleanza col Pdl, mentre si annunciano tempi grami per le piccole forze di destra, <strong>Storace</strong>, <strong>Fn </strong>e lo stesso <strong>Megdi Cristiano Allam</strong> se dovesse presentarsi. Anche la sorte di <strong>Marco Pannella</strong> è segnata; di qui il recente sfogo contro il Pd che lo ha di fatto buttato fuori dalle proprie liste.</p>
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    <title type="html">PdciTV: arriva la TV dei comunisti</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2008-10-09T15:41:07+00:00</published>
    <updated>2008-10-09T15:41:07+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/2440/pdcitv-arriva-la-tv-dei-comunisti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/diliberto.jpg" class="post" align="left" border="0" width="250" height="187" alt="" /> Squillino le trombe, rullino i tamburi. Dopo le tanto celebrate televisioni sorelle (o per meglio dire sorellastre) del <strong>Partito Democratico</strong>, è in arrivo anche la cugina d&#8217;oltrecortina, se mi passate la battutaccia, che farà riferimento alla frazione comunista del Pdci. Questo l&#8217;annuncio del segretario <strong>Oliviero Diliberto</strong>, <a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=296671">prontamente ripreso dal <strong>Giornale</strong></a> che, si sa, in queste cose ci sguazza.</p>
<blockquote><p>«<strong>Pdcitv </strong>metterà in rete le informazioni, le iniziative e i dibattiti dei comunisti - ha dichiarato Diliberto -  Sarà però una voce indipendente, una rarità nel panorama desolante dell’informazione italiana»</p></blockquote>
<p>Ipse dixit. Ricordiamo che la via era stata aperta da <strong>Walter Veltroni</strong>, che per una volta, bisogna riconoscerglielo, con <strong>Youdem </strong>è arrivato prima degli altri. A meno di considerare la <strong>TV delle Libertà</strong> di Michela Vittoria Brambilla, d&#8217;accordo, ma visto il suo fallimento siamo autorizzati a depennarla dal casting per impersonificare il capostipite. Infierire su Walterone sarebbe troppo crudele. Poi venne l&#8217;annuncio di Redtv, canale &#8220;antagonista&#8221; dalemiano, ed ora questo.</p>
<p>Pare che il nuovo canale si proponga di seguire la vita politica del segretario e dei principali dirigenti del partito, senza disdegnare l&#8217;invio di materiale audiovisivo da parte dei militanti, sulla scorta di ciò che già avviene su <a href="http://www.youtube.com/pdcinazionale"><strong>YouTube.com/pdcinazionale</strong></a>. Buon divertimento!</p>
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    <title type="html">E Diliberto sogna un nuovo Pci</title>
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      <name>fc</name>
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    <published>2008-10-05T14:04:29+00:00</published>
    <updated>2008-10-05T14:04:29+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/2378/e-diliberto-sogna-un-nuovo-pci"><![CDATA[<p><object width="425" height="344">
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<param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/5-n4oRO6_rE&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Cosa avrà risvegliato <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grendel">Grendel</a>? Nel “<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_leggenda_di_Beowulf">Beowulf</a>” di Zemeckis a ridestare il sonno del crudele troll ci ha pensato un party particolarmente rumoroso in corso nella reggia di Heorot. Nella politica italiana, invece, a far balzare nuovamente sulle agenzie il nome del leader del Pdci, Oliviero Diliberto, è una kermesse calabrese dalla quale il professore di diritto romano annuncia che è necessario rimettere insieme i comunisti: “Ritengo che dobbiamo far cessare la separazione di dieci anni fa – dice - e tornare insieme in un unico partito, noi e Rifondazione”.</p>
<p>Ma “comunismo” non era “una parola indicibile”? Il copyright di una simile perla è tutto dell’ex presidente della Camera Fausto Bertinotti che, intervistato nei giorni scorsi da Vespa per il suo nuovo libro ha spiegato: “Se fermi qualcuno per strada e gli dici: io sono comunista, quello non ti capisce”. E allora quali sono i presupposti per un nuovo progetto unitario che leghi le due frange della sinistra radicale? Per Diliberto, in sostanza, “c&#8217;é bisogno di un Partito comunista perché non c&#8217;é nessun altro che fa opposizione al governo Berlusconi”. Soprattutto sul piano sociale.</p>
<p>E Di Pietro? Casini? Veltroni? Tutti vassalli del Premier? Scopri così che il leader del Pdci ha pensato bene a tutto e ha obiettivi ambiziosi: “I rapporti tra un nuovo Partito comunista (che riunisca Pdci e Prc) ed il Pd, - chiarisce - saranno possibili solo dopo la sconfitta dell&#8217;attuale gruppo dirigente del Partito democratico”. Il demonio, insomma, è Walter Veltroni, reo di aver causato “una sconfitta di portata storica” per la Sinistra L’Arcobaleno, messa all’angolo da una semplificazione partitica che ha ridotto, di fatto, lo scontro elettorale, a due sole forze politiche: Pd e Pdl.</p>
<p>Ma un nuovo Pci - fa capire il nostro Diliberto-Grendel - è possibile. Certo, dopo che Walter avrà ripreso la via per l’Africa. Eppure, col consenso che si ritrova al momento (i sondaggi danno il Pd in caduta libera e la colpa non è certo di Parisi), i tempi di attesa non dovrebbero essere poi così lunghi.</p>
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    <title type="html">Oliviero Diliberto:&quot;Uniti contro il nemico di classe!&quot;</title>
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      <name>V.</name>
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    <published>2008-07-21T09:56:27+00:00</published>
    <updated>2008-07-21T09:56:27+00:00</updated>
    <dc:subject>di-qualcosa-di-sinistra</dc:subject><dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>partito-dei-comunisti-italiani-pdci</dc:subject><dc:subject>partito comunista italiano</dc:subject><dc:subject>pdci</dc:subject><dc:subject>rifo</dc:subject>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/1687/oliviero-dilibertouniti-contro-il-nemico-di-classe"><![CDATA[<p><object width="425" height="344">
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<param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/fT-cefijE_w&#038;hl=en&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>Oliviero Diliberto, <a href="http://www.hoepli.it/libro.asp?ib=9788874241729&#038;pc=000032001000000">accanito bibliofilo</a> e secondariamente segretario di uno dei due partiti comunisti italici, torna a far parlare di sè. <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2353316904">Rieletto segretario</a> del Pdci, formazione insostituibile nell&#8217;attuale scenario politico - alle ultime elezioni ha preso più o meno tre voti, come ricordava Marco Paganini <a href="http://www.polisblog.it/post/1681/quale-spazio-a-sinistra-del-pd-uno-nessuno-o-centomila-partiti">qualche post fa</a> - chiede unità ai compagni di Rifondazione </p>
<blockquote><p>&#8221;Non ha senso nel 2008 avere due partiti comunisti, l’ho detto e lo ripeto. Dobbiamo unirli anche per essere più forti nella contrattazione con il Pd&#8221;</p></blockquote>
<p>Certo. Certo. E al congresso si discute di &#8220;centralismo democratico&#8221;, con uno sguardo rivolto al futuro, più o meno come se stessimo discutendo di Togliatti, frazionismo, e socialismo in un solo paese.</p>
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    <title type="html">Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica</title>
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      <name>il passator cortese</name>
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    <published>2008-04-15T16:47:26+00:00</published>
    <updated>2008-04-15T16:47:26+00:00</updated>
    <dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>silvio-berlusconi</dc:subject><dc:subject>pierferdinando-casini</dc:subject><dc:subject>walter-veltroni</dc:subject><dc:subject>fausto-bertinotti</dc:subject><dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>franco-giordano</dc:subject><dc:subject>umberto-bossi</dc:subject><dc:subject>alle-5-della-sera</dc:subject><dc:subject>partiti</dc:subject><dc:subject>popolo-delle-liberta-pdl</dc:subject><dc:subject>partito-democratico-pd</dc:subject><dc:subject>sinistra-arcobaleno</dc:subject><dc:subject>partito-dei-comunisti-italiani-pdci</dc:subject><dc:subject>elezioni politiche 2008</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ultimissime: Bush: “Silvio,  compliments!”. Berlusconi: “ Camera e Senato al Pdl. Ho già  in testa il governo e in tasca la lista dei ministri”. Bossi: “Subito federalismo fiscale o sono guai[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/579/ping-pong-botte-e-risposte-della-giornata-politica"><![CDATA[<p><strong>Ultimissime</strong>: <strong>Bush</strong>: “Silvio,  compliments!”. <strong>Berlusconi</strong>: “ Camera e Senato al Pdl. Ho già  in testa il governo e in tasca la lista dei ministri”. <strong>Bossi</strong>: “Subito federalismo fiscale o sono guai per tutti”. <strong>Veltroni</strong>: “Pd disponibile per le riforme”. <strong>Casini</strong>: “Faremo opposizione costruttiva”.<strong> Bertinotti</strong>: “Confermo la mia uscita di scena”. <strong>Mussi</strong>: “Ripartire dal basso”.</p>
<p><strong>Silvio Berlusconi </strong>conferma l’abolizione dell’Ici e il bonus bebè.  <strong>Pd</strong>: nessuna risposta<br />
Berlusconi: “Il disegno di legge per l’abolizione dell’Ici è pronto e sarà nel nostro primo Consiglio dei ministri insieme alla detassazione del lavoro straordinario e del premio di produttività, oltre al bonus di 1000 euro per i nuovi nati”. Pd: nessuna risposta. Bipartitismo o monopartitismo?<br />
Umberto Bossi già “pronto” a perdere la pazienza. Pd: nessuna risposta</p>
<p><strong>Bossi</strong>: “Non è stato un voto di protesta. E’ stato un voto di proposta. Il Nord ha mandato un segnale preciso, vuole assolutamente che cambi il Paese. Adesso bisogna fare le riforme, se no perdiamo la pazienza. Adesso la forza ce l’abbiamo”. <strong>Pd</strong>: nessuna risposta. Prima le minacce poi le riforme?</p>
 <p><strong>Oliviero Diliberto </strong>riprende falce e martello. <strong>Vendola</strong>: “No a capri espiatori”<br />
Diliberto: “Dobbiamo ripartire da capo e ricominciare dai vecchi simboli, dalla falce e martello. Berlusconi ha vinto di 10 punti, la sinistra è scomparsa: bel risultato ha raggiunto Veltroni”. Vendola: “ Dopo una tale sconfitta no a capri espiatori. Bisogna capire perché la nostra proposta non è credibile”. Bertinotti bussa a Porta a Porta.</p>
<p><strong>Pierferdinando Casini </strong>pensa ai guai altrui. <strong>Pd</strong>: nessuna risposta<br />
Casini: “ Mi dispiace che la sinistra antagonista e ambientalista e quella socialista siano fuori del Parlamento perché il loro contributo resta fondamentale per incanalare il dissenso sociale nelle istituzioni. Comunque adesso c’è una maggioranza che non ha alibi e che deve governare”. Pd: nessuna risposta. Uniti nel silenzio!</p>
<p><strong>Guglielmo Epifani </strong>in cerca della sinistra scomparsa. <strong>Pd</strong>: nessuna risposta<br />
Epifani: “Ha vinto il centro destra. Mi auguro che governi al meglio per il bene del Paese. Colpisce la scomparsa dal Parlamento delle forze storiche della sinistra cui spetta adesso una lucida e coraggiosa analisi. Anche la Cgil deve interrogarsi sul voto di operai e pensionati”. Pd: nessuna risposta. Cinghia di trasmissione addio!</p>
<p><strong>Luca Cordero di Montezemolo </strong>chiede stabilità e governabilità. <strong>Pd</strong>: nessuna risposta<br />
Montezemolo: “Il risultato elettorale consente la stabilità e la governabilità che abbiamo sempre chiesto alla politica. Le imprese spingeranno verso lo sviluppo e la crescita del Paese. E’ l’ora delle riforme, a cominciare dal federalismo fiscale e dalle riforme istituzionali”. Pd: nessuna risposta. Partito interclassista, né di lotta né di governo.</p>
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    <title type="html">Ping Pong - botte (e risposte) della campagna elettorale</title>
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      <name>il passator cortese</name>
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    <published>2008-03-10T16:59:31+00:00</published>
    <updated>2008-03-10T16:59:31+00:00</updated>
    <dc:subject>uomini-politici</dc:subject><dc:subject>gianfranco-fini</dc:subject><dc:subject>walter-veltroni</dc:subject><dc:subject>romano-prodi</dc:subject><dc:subject>fausto-bertinotti</dc:subject><dc:subject>oliviero-diliberto</dc:subject><dc:subject>massimo-dalema</dc:subject><dc:subject>popolo-delle-liberta-pdl</dc:subject><dc:subject>partito-democratico-pd</dc:subject><dc:subject>botta e risposta</dc:subject><dc:subject>elezioni Spagna</dc:subject><dc:subject>Jose Luis Zapatero</dc:subject><dc:subject>ping pong</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Walter Veltroni gongola per il voto in Francia e Spagna. Bertinotti:&amp;#8221;Illuso!&amp;#8221;.“Sono convinto che il voto in Spagna e Francia, come quello che sta accadendo negli Usa, ci dicono che[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/77/ping-pong-botte-e-risposte-della-campagna-elettorale"><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/polisblog/2122439617_d5d067e52d.jpg" class="post" align="left" border="0" width="180" height="120" alt="" /><strong>Walter Veltroni gongola per il voto in Francia e Spagna. Bertinotti:&#8221;Illuso!&#8221;.</strong>“Sono convinto che il voto in Spagna e Francia, come quello che sta accadendo negli Usa, ci dicono che sta cambiando aria,  cresce il riformismo democratico, calano la destra populista e  la sinistra radicale&#8221;.  <strong>Bertinotti</strong> risponde brusco e arrabbiato: “Walter si illude, lui non è Zapatero e il Psoe non è il Pd: non c’è niente che li accumuna.  I partiti socialdemocratici riformisti  perdono in tutta Europa mentre avanza la sinistra vera. In Italia non ci sono formazioni socialiste”.</p>
<p><strong>Peppino Caldarola, il superdeluso grande escluso. Massimo e Walter: &#8220;No comment&#8221;.</strong> “D’Alema, ex amico,  mi ha sconfitto. Veltroni non è di sinistra, è un maleducato, altro che amico. Mi hanno trombato perché hanno candidato  portaborse e reggicoda.  Mussi troppo di sinistra. Boselli con la pigrizia intellettuale e nessuna voglia di rischiare. Le elezioni le vince Berlusconi. Se il Pd sta sotto il 33%, per Walter è una debacle”. <strong>D&#8217;Alema</strong> risponde: “non rispondo”. <strong>Veltroni</strong> risponde: “sorrido”.</p>
<p><strong>Giuseppe Ciarrapico, l&#8217;editore candidato del Pdl, resta fascista. Pd al Pdl:&#8221;Non candidatelo!&#8221;.</strong> “Il fascismo mi ha dato sofferenze e gioie. Mai rinnegato, mai confuso, mai intorpidita la mente da pensieri sconclusionati e antistorici. Mi vanto di produrre l’opera omnia di Mussolini. Vado spesso a Predappio a rendere omaggio al Duce e a Gallipoli dov’è sepolto Starace,  segretario del partito fascista.” <strong>Fassino</strong> risponde: “Pulsioni reazionarie”. <strong>Franceschini</strong> risponde: “c’è un inarrestabile spostamento a destra del Pdl”. <strong>Gentiloni</strong> risponde: “Berlusconi non può portare in Senato un convinto sostenitore della dittatura fascista”. <strong>Fini </strong>risponde: “l’ha scelto Berlusconi, non io”.</p>
<p>Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/22022999@N08/2122439617/">cri_salida</a>, da Flickr</p>
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