
Cari amici di PolisBlog,
tra 20 minuti circa daremo inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero intitolata Caccia all’abusivo e dedicata al terremoto in Abruzzo. Ospiti in studio Niccolò Ghedini del Popolo della libertà, Antonio Di Pietro per L’Italia dei valori, il giornalista del Sole24Ore Mariano Maugeri e il Capo della Sala Italia della Protezione Civile Titti Postiglione.
Preparate telecomando, popcorn, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21 circa.
Comunque la pensiate ben trovati alla 26° puntata. Michele Santoro apre così Annozero, ringraziando i colleghi che gli hanno manifestato solidarietà e facendo un po’ di ironia sui lettori del Giornale, quotidiano che ogni giorno dedica a Santoro diverse pagine: Il vostro quotidiano si è battuto come un leone per far pubblicare le vignette su Maometto, che potevano essere offensive per l’Islam e i mussulmani mentre invece le vignette di Vauro devono essere censurate. Voi, come Aldo Grasso ed Emilio Fede, dovete capire che senza Annozero Berlusconi non vince. Siamo un Tg4 fatto bene, quindi dovete continuare a lasciarci lavorare per il suo bene. La prossima settimana tornerà Vauro, Belrusconi vincerà e tutti vivremo felici e contenti.
Marco Travaglio cita gli attacchi feroci del Giornale della famiglia Berlusconi contro gli aiuti e la protezione civile ai tempi del terremoto in Umbria e Marche, nel 1997. 12 anni fa venivano contestati Prodi e Scalfaro e criticata l’ipotesi di introdurre delle tasse per sostenere la ricostruzione.
I sondaggi darebbero il premier al 73% di popolarità e quindi può dire ciò che vuole.
Travaglio si diverte a leggere, con tono mussoliniano da fascistisumarte, le cronache osannanti che i quotidiani (La Stampa, Giornale, Corriere) hanno dedicato al ruolo svolto da Berlusconi e da Bertolaso nel dopo sisma: una lunga serie di articoli quasi stucchevoli. L’ultima citazione è davvero di Mussolini e risale al 1924.
Annozero può cominciare, con un servizio sull’Abruzzo.

La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera, dedicata al terremoto che ha colpito l’Abruzzo, inizierà tra circa 30 minuti. In studio, con Giovanni Floris, il ministro dell’interno Roberto Maroni e la presidente dei senatori del PD Anna Finocchiaro.
Mettetevi comodi e preparatevi all’apertura di Maurizio Crozza….
21.10 Crozza inizia con un pensiero per le vittime del terremoto. E poi parte subito ad ironizzare sulle ville che Silvio Berlusconi ha messo a disposizione degli sfollati. Tocca poi all’ospedale “abusivo” dell’Aquila, alla sede del tribunale ormai crollata, a Bondi che ha promesso visite quotidiane, al Ponte che dovrebbe servire a tenere su Calabria e Sicilia, alle case abusive sul Vesuvio… Maroni e Belpietro in studio: ma non doveva essere una puntata sul meglio dell’Italia?
Floris presenta gli ospiti, si comincia.

Cari amici di PolisBlog. A partire dalle 21,10 seguiremo qui il ritorno in tv di Beppe Grillo nell’ambito del programma Exit. Appuntamento a tra poco.
ore 21.13. Una raggiante Ilaria D’Amico apre il programma seguendo l’intervista a Franceschini trasmessa da Otto e mezzo; intervista in cui Lilli Gruber ha messo più volte in difficoltà il leader Pd. Annunciato l’intervento di Beppe Grillo, che a questo punto non dovrebbe essere il temuto pesce d’aprile, e presentati gli altri ospiti. Attendiamo. Intanto parte il primo servizio sull’acqua.
ore 21.23. Giunge al termine un servizio apocalittico sull’ingresso dei privati nella gestione dell’acqua potabile. Al centro il caso Lazio, Ceccano in particolare, che ha visto la propria acqua contaminata dall’arsenico. In studio Marrazzo, presidente della Regione, si difende in politichese,ma è in evidente difficoltà. Urso (Pdl, ex-An) continua a chiedere se può dire la verità, rappresentata dal dato che il 95% degli acquedotti è in mano pubblica, solo il 5 è gestito da società miste. Si guarda attorno come un invasato che possiede la verità e continua a sorridere. Mah…
Continua a leggere: Il ritorno in tv di Beppe Grillo a Exit. Diretta PolisBlog

Cari amici di PolisBlog. Alle ore 21 daremo qui inizio alla diretta di Annozero. Appuntamento a tra poco.
ore 21.07 Incredibile. Santoro entra in studio e intona un semi-peana a Berlusconi, citando i soli 10 mesi impiegati per realizzare l’inceneritore di Acerra. “Da oggi ho un’arma. Quando minaccio di denudarmi lei mantiene le promesse e dunque lo farò di nuovo!” conclude il conduttore, dando la parola a Travaglio.
Spazio Travaglio Excursus del giornalista sui condoni e le pene (inesistenti) per abusivismo edilizio.Cita Nania (An) e Visco (Pd) per le condanne subite in seguito alla costruzione del loro “villoni” abusivi. Bipartisan. Poi prova a tirare in mezzo Berlusconi, parlando dell’anfiteatro greco realizzato in Sardegna e del vulcano finto che avrebbe spaventato i vicini, cercando la battuta tra i timidi applausi del pubblico. Il tutto per introdurre il tema del Piano Casa che avrà nell’isola l’epicentro dichiarato della trasmissione. Travaglio preferisce l’attacco personale, magari anche giustificato, alla critica analitica del Piano stesso che è il tema della serata. Non resta che sperare nell’imminente confronto in studio Lupi-Vendola-Santanchè.
ore 21.28 Immediato diverbio Lupi-Travaglio, con il deputato che lo accusa di non saper leggere le sentenze, e il giornalista piccato che gli intima di dargli del lei. Vendola cita Di Vittorio (forse ha appena visto la fiction tv) e si perde in concetti forse anche “alti” ma paurosamente poco concreti che ammutoliscono lo studio evidentemente assopitosi. Anche la Santanchè sproloquia sulla libertà e pare sul punto di intonare Giorgio Gaber. Chiude però tornando a bomba sul tema, sostenendo che proprio il discorso di Travaglio l’ha convinta della bontà del piano Casa. Tutti lo tirano in ballo ma il Marco imbronciato tace. Speriamo si desti e ribatta, anche per il bene della nostra diretta!
Continua a leggere: Annozero e Piano Casa. La Diretta di PolisBlog
Gianfranco Fini sta già parlando da qualche minuto, in quello che passerà alla storia come il discorso di commiato di Alleanza Nazionale. Ne seguiremo qui i punti salienti.
ore 12.55. Fini confronta la fusione del Pd, definita “a freddo” con quella a caldo del Pdl. È la prima stoccata all’opposizione
ore 13.05. Fini parla di primato della dignità della persona, e di rispetto della stessa al di là della sua provenienza e del colore della pelle. Siamo nella fase etica del discorso, e di qui si passa ai doveri e alle funzioni dello Stato. Citazione del Congresso di Fiuggi e delle premonizioni che conteneva riguardo alla situazione attuale e alla crisi.
ore 13.11. Le origini della crisi. Il presidente della Camera torna su un vecchio cavallo di battaglia missino, seppur edulcorato. La necessità di non lasciar galoppare il libero mercato, ma di regolarlo in qualche modo. Una sorta di nuova enunciazione del “capitalismo sociale”. Accenno alla posizione di Berlusconi riguardo alla Chiesa non senza una lieve vena polemica. Il Pdl non può che essere un partito “culturalmente plurale” e indipendente: un partito che si autodefinisce “della Libertà” non può accettare il pensiero unico, ma nemmeno la cosiddetta “correntocrazia”. E qui il monito: nessuno pensi di creare in seno al nuovo partito la “corrente di Alleanza Nazionale” altrimenti tutto ciò che sta accadendo non avrebbe senso.

La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera inizierà tra circa 20 minuti. Con il segretario del Pd Dario Franceschini, il presidente dei senatori del PdL Maurizio Gasparri, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani e il direttore di “Panorama” Maurizio Belpietro si parlerà delle vie di uscita dalla crisi, economica.
Mettetevi comodi e preparatevi all’apertura di Maurizio Crozza….
ore 21.04 Floris annuncia la puntata e lancia Franceschini… ci siamo quasi
E Crozza fu: inizio lirico con il comico - editorialista che “canta” Franceschini e lo sfotte un pò paragonandolo a Robin Hood e definendolo un “segretario a progetto”.
Sa passa a Gasparri, ringraziato per aver fatto sciogliere An “stavolta senza aver perso una guerra”. Battute sulla poca convinzione nella lotta all’evasione e sulla proposta Orsi per liberalizzare la caccia: si potrà sparare anche agli orsi!
Obama ha deciso di farsi l’orto alla Casa Bianca: la crisi è più grave del previsto!!

Cari amici di PolisBlog. Tra mezz’ora circa daremo inizio alla diretta di Annozero. Appuntamento a tra poco.
Spazio Travaglio. Attacco a testa bassa contro il Pd e la leadership veltroniana. Gustosa la parte in cui segnala che in Calabria il Pd ha più tesserati che elettori. Franceschini viene massacrato mentre ogni tanto Renzi, inquadrato, sorride. Più serio Bassolino, forse un po’ preoccupato per quel che lo attende. Brividi quanto alla fine intona Sincerità, il tormentone vincitore di Sanremo giovani. Termina Travaglio e parte il servizio su Beppe Grillo.
Ore 21.18. Oltre a Renzi e Bassolino, in studio fanno capolino Telese e Concita De Gregorio, la cosa si fa interessante. Bassolino ha la faccia più rassegnata e fatalista della storia televisiva.
Ore 21.27. Il servizio su Matteo Renzi è imprevedibilmente critico. Nel seguirlo durante la sua campagna elettorale tra la gente, si sottolinea in modo estremamente negativo la sua provenienza dal Partito Popolare e la sua militanza in Comunione Liberazione. L’intervista a Staino, il padre di Bobo, stronca l’homo novus della sinistra senza mezzi termini. Staino lo descrive in modo sprezzante al limite della violenza. Sale la curiosità su come Renzi reagirà all’ostilità generale della leadership di partito e di molti personaggi autorevoli che vi fanno riferimento.

La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera inizierà tra circa 30 minuti.
Si parlerà di crisi economica, ottimismo e agevolazioni all’edilizia.
Mettetevi comodi e preparatevi all’apertura di Maurizio Crozza….
Ore 21.05 - Floris annuncia una puntata importante, ci siamo quasi..
Maurizio Crozza in versione ingegnere - palazzinaro apre la puntata: è impegnato ad ampliare del 20% la sede Rai di Genova. Si tratta del Piano Casa: se hai una casa ci aggiungi un piano. Anche l’Acropoli di Atene è nata da una baracca, incrementata del 20% per volta. In Texas non se ne accorge nessuno se allarghi un pò il ranch, qui invece Berlusconi vuole portare la Libertà di Casa e forse arriveremo anche al Piano Case Chiuse.
Il premier vuole dimezzare i Parlamentari, sarebbe l’unico caso in cui l’aumento della disoccupazione è un dato positivo. Anche in studio c’è un disoccupato, Mentana.
C’è poi il ministro per l’attuazione del programma Rotondi, forse si occupa dei palinsesti. (Rotondi si presta al gioco e ruba lo spazio a Crozza parlando e facendo battute. Deve intervenire Floris per farlo stare zitto). Tocca a Di Pietro, a cui chiede se l’hostess cacciata dal Grande Fratello sarà il prossimo segretario del Pd. Di Pietro non vuole esprimersi su Franceschini, che insiste con gli assegni per i disoccupati, forse pensando a Veltroni. Franceschini sembra Togliatti in confronto agli altri, ha detto più cose di sinistra in pochi giorni di Veltroni in anni. Eccoci a Maurizio Lupi e Bruno Tabacci: come ai Casini ha i capelli bianchi che sono anni che non fa una cippa?
Floris presenta gli ospiti, si comincia.
Continua a leggere: Ballarò: tra rischio default e Piano casa. La diretta di Polisblog

Cari amici di PolisBlog,
tra 20 minuti circa daremo qui inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero sulla sicurezza, intitolata “Arrivano i mostri“.
Preparate telecomando, popcorn, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21.
Si parte con Marco Travaglio che se la prende con il concetto di sicurezza fatto solo di annunci e di luoghi comuni senza azioni concrete per rendere più efficace la giustizia. Sono stati creati nuovi reati penali, che impegnano tribunali e magistrati: falsificare i biglietti della metro, barare con il telepass, parlare con le prostitute.. Nuove norme sono state create apposta per allungare i tempi dei processi, ma solo quelli in cui sono implicati politici, parlamentari e potenti vari. La Lega ha imposto il carcere obbligatorio per gli stupratori, dimenticandosi gli omicidi e altri reati gravi. Il ministro Carfagna si è inventato il reato di stalking, che però sarà quasi impossibile da perseguire grazie alla “riforma” delle intercettazioni telefoniche. Gli immigrati potranno rimanere nei Cpr per 6 mesi per poi essere espulsi, anche se in realtà le espulsioni sono virtuali, dato che la trafila è lunga e alla fine dovrebbe essere la Prefettura a pagare il rimpatrio. Il ministero dell’interno però sta tagliando tutti i fondi, anche per fare il pieno alle volanti. In compenso viene promesso lo schieramento di 30 mila soldati e delle ronde dei volontari non armati. Quando la ronda incontrerà criminali veri, i rondisti avranno seri problemi ad uscirne incolumi.
Annozero può cominciare

Cari amici di PolisBlog,
tra 20 minuti circa daremo qui inizio alla telecronaca diretta e commentata della puntata di Annozero sulla Crisi economica intitolata “Quando finirà?”.
Preparate telecomando, popcorn, mouse e tastiera: l’appuntamento è alle ore 21.
Apre le danze Marco Travaglio che ricorda la questione delle centrali nucleari che l’Italia costruirà per far contenti i francesi, mentre in America Obama sceglie l’economia verde. Il Ponte di Messina intanto è costato 250 milioni di euro e non è stata posta nemmeno la prima pietra.
Le legislature guidate da Berlusconi si sono aperte con periodi di crisi economica che hanno impedito al Caimano di portare avanti le grandi riforme, mentre l’Italia ha il primato mondiale dell’evasione fiscale e della corruzione. La grande rivoluzione liberale e liberista, promessa tanti anni fa, ancora non è arrivata “destinata a data da destinarsi”. La pressioni fiscale deve diminuire da 15 anni, ma invece nel 2009 tornerà a record. Berlusconi ha prospettato la nazionalizzazione delle banche e alcune hanno perso vari punti in borsa. I titoli consigliati contro la crisi hanno perso anche quelli.
Arriviamo a David Mills e alla condanna per corruzione: un avvocato che aveva il compito di creare conti off shore per la Finivest. Uno stratagemma che Berlusconi spiegò con l’esigenza di pagare meno tasse vendendo diritti televisivi in Lussemburgo.
Mentana e Tremonti sono abbastanza cupi, ma Annozero può cominciare…
Continua a leggere: Annozero: la Crisi economica, Tremonti, Mentana. La diretta di Polisblog