venerdì 19 marzo 2010

Al Pdl il voto della 'Ndrangheta? La prima pagina del Fatto quotidiano

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Mediaticamente Popolo delle Libertà PDL Politica & Tribunali


Non contenti dei dispiaceri dati a Silvio Berlusconi rendendo pubblica l’inchiesta di Trani sui magheggi e le trame per mettere a tacere Santoro e gli altri rompiballe, il Fatto quotidiano continua a sfornare prime pagine da malox per il leader del Pdl.

Quella oggi in edicola, come potete vedere, è abbastanza forte: i voti controllati dalla Ndrangheta a Milano, alle elezioni europee e provinciali del 2009, sarebbero andati agli esponenti del Popolo della libertà La Russa, Fidanza e Ronzulli. Almeno questo è quanto emergerebbe da una inchiesta della Direzione investigativa antimafia.

Con un lungo articolo a pagina 3, Davide Milosa ricostruisce la vicenda, basata su un anno di indagini e di intercettazioni telefoniche (ma quando la approvano questa legge per vietarle??). In attesa che le agenzie battano gli inevitabili annunci di querela e i piagnistei sulla giustizia ad orologeria, qui potete leggere l’articolo integrale.

giovedì 18 marzo 2010

Giustizia a orologeria: arrestato l'ex vicepresidente della Giunta regionale pugliese Sandro Frisullo (Pd)

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Partito Democratico PD Politica & Tribunali


Ancora una volta i giudici intervengono a turbare il regolare svolgimento del processo democratico, influenzando gli elettori che stanno decidendo per quale partito votare il 28 e 29 marzo 2010, se per il Partito dell’Amore (Pdl) o per quello dell’Odio e dell’Invidia (meglio conosciuto come Pd).

L’incresciosa invasione di campo è avvenuta a Bari, dove i magistrati politicizzati - dopo aver trascinato nel fango il Premier associando il suo nome a escort e daddarie - ora hanno fatto tintinnare le manette. La vittima sacrificale di questa ondata giustizialista stavolta è l’ex vicepresidente della Giunta regionale pugliese Sandro Frisullo del Partito democratico.

Da quanto è emerso dai verbali degli interrogatori a cui è stato sottoposto Tarantini a novembre 2009, il Gianpi avrebbe procurato “compagnia femminile” e versato tangenti a Sandro Frisullo in cambio di agevolazioni nelle delibere e dello sblocco dei pagamenti delle fatture: Frisullo è accusato di associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta.

Che ne dite, Alfano manderà gli ispettori anche a Bari?

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Il Pd ha paura del boomerang elettorale a causa dell'inchiesta di Trani

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Politica & Tribunali


L’inchiesta di Trani e l’iscrizione del premier Silvio Berlusconi nel registro degli indagati continuano a essere sulle prime pagine di tutti i giornali. I partiti incominciano a valutarne l’effetto elettorale e il Pd, a detta di molti suoi esponenti, ha una certa preoccupazione sulle conseguenze. Non è solo un’inchiesta che nei contenuti lascia perplessi (come segnala l’ex Pm Casson, parlamentare del Pd) ma anche le tempistiche fanno pensare e sono criticate dalla deputata Paola Concia (sempre dei democratici).

Sono quindici anni che ogni volta che ci sono elezioni a quindici giorni dal voto, zac, scatta puntuale una inchiesta sul Cavaliere, non se ne può più

Tornando alle ripercussioni elettorali il Pd si preoccupa di non alimentare polemiche e di non puntare troppo sull’indagine pugliese ma rimane una certa “paura” di un recupero berlusconiano dopo il caos liste come segnala Beppe Fioroni prevedendo un contraccolpo elettorale con quest’inchiesta

Se continuano così, questi giudici faranno vincere Berlusconi

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martedì 16 marzo 2010

Nicola Cosentino è un martire! Parola di Claudio Scajola

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Impresentabili Popolo delle Libertà PDL Politica & Tribunali


In attesa della beatificazione e avendo schivato l’arresto solo grazie alla copertura offertagli dai suoi onorevoli colleghi, il sottosegretario Nicola Cosentino è stato ora eletto martire. Ad assegnare al discusso politico campano del Pdl l’ambito riconoscimento di Martire della giustizia politicizzata (che diverrà un premio annuale, conferito ai Popolani della libertà che si sono distinti per le loro meritevoli azioni) è stato il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola.

Secondo il ministro della Repubblica, intervenuto a un incontro elettorale a Napoli a sostegno del candidato del Pdl Stefano Caldoro, Cosentino ”ha subito cose indicibili in questi ultimi anni. Non vogliamo la giustizia di governo ma una giustizia terza: non vogliamo una giustizia di potere utilizzata come strumento politico”.

Il Pantheon dei martiri e degli eroi del Pdl si arricchisce dunque di un altro inquilino, che si unisce quindi allo stalliere Mangano.

venerdì 12 marzo 2010

Elezioni regionali 2010: a Napoli i voti si comprano con olio, pasta e parmigiano

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regole del gioco Politica & Tribunali Regionali 2010


La campagna elettorale per le Regionali 2010 (avete già votato per il PolisSondaggio, vero?) sembra incentrarsi intorno al cibo: al panino di Alfredo Milioni che ha portato all’esclusione delle liste del Pdl nella circoscrizione di Roma, al McItaly a orologeria del candidato presidente del Veneto, Luca Zaia e, naturalmente, non poteva mancare un bel piatto di spaghetti al pomodoro, magari con una grattatina di parmigiano sopra.

Stando al freepress Napoli di oggi, nei quartieri più difficili della capitale campana sarebbe iniziato da tempo il mercato dei voti, con le consuete offerte in denaro per i pacchetti di preferenze abbinate a proposte più contenute ma concrete per i singoli consensi. Ecco dunque pacchi di pasta, bottiglie di olio e pezzi di parmigiano distribuiti dai comitati elettorali insieme ai santini del futuro consigliere.

Gli intrusi che si avventurano nelle zone già assegnate ad altri candidati verrebbero allontanati rapidamente e gli eventuali attacchini sarebbero dissuasi a colpi di pistola (per ora ad aria compressa).

mercoledì 10 marzo 2010

Legittimo impedimento: dopo la fiducia, il voto finale dopo le 20

pubblicato da V. – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Interni Politica & Tribunali

legittim impedimento la fiducia ad personamSerata di fuoco: perché come previsto, il Governo ha chiesto la fiducia, ieri, sul legittimo impedimento. E oggi, alle 20, è previsto il voto finale sulla misura che terrà lontano dai tribunali Silvio Berlusconi, Primo Ministro sul quale è cucita addosso la norma. Primo Ministro in calo di popolarità e furente per il pasticcio laziale, ma pur sempre capo del governo.

Per quanto riguarda l’iter delle votazioni, oggi il primo voto sarà alle 17, il secondo alle 18 e l’ultimo alle 20. L’atmosfera, tra i banchi del parlamento, non è delle migliori. I senatori Idv che restano seduti sotto gli scranni dei relatori, tenendo una copia della Costituzione in mano. Un paio di volte è mancato il numero legale, Alfano ora si è assentato, tornerà dopo un incontro.

Berlusconi in aula? Non si è visto: malgrado la sua presenza fosse stata richiesta dall’opposizione. Al momento in aula, rappresentano il governo i due sottosegretari alla Giustizia Giacomo Caliendo ed Elisabetta Casellati. PdL tranquillo quindi: un’altra norma ad personam è destinata a passare in scioltezza.

Se volete saperne di più, tempo fa avevamo dedicato un piccolo speciale al legittimo impedimento.

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venerdì 05 marzo 2010

De Luca, candidato del centrosinistra in Campania, minaccia Travaglio. E scatta la denuncia

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Politica & Tribunali Regionali 2010


Marco Travaglio lo aveva criticato più volte per le varie inchieste giudiziarie che lo han colpito e Vincenzo De Luca se l’è legata al dito tanto ad arrivare a minacciarlo. E’ proprio quello che è successo ieri: il candidato del centrosinistra alle regionali in Campania (sostenuto da Pd, Idv, Sel, Verdi e Api) è così intervenuto a proposito del giornalista

Spero di incontrare quello sfessato di Marco Travaglio di notte, al buio. Travaglio è scorretto, perchè parla in tv su cose che non conosce. Sono tutte stupidaggini - ha concluso riferendosi alle sue vicende giudiziarie - e da questo punto di vista useremo la spada in campagna elettorale

Insomma affermazioni di certo non leggere che hanno provocato la risposta di Travaglio che ha dato mandato ai propri legali di denunciare De Luca per minacce. A questo si aggiunge la solidarietà un po’ curiosa di Di Pietro al giornalista, visto che sostiene convintamente (e si è messo contro una buona parte del partito e una larga fetta dei suoi elettori per questa scelta) proprio De Luca.

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giovedì 25 febbraio 2010

Intercettazioni: in Italia cittadini spiati e schedati. E se lo dice Capezzone...

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Impresentabili Popolo delle Libertà PDL Politica & Tribunali


Mentre i quotidiani riempiono pagine intere con gli edificanti dialoghi intercorsi tra membri della criminalità organizzata calabrese e stimati esponenti del Popolo della libertà (sulla cui testa gravano due richieste di arresto e l’accusa di collusione con la ndrangheta) una voce, solitaria e coraggiosa, si leva dal Palazzo per spigarci che è giunto il momento di limitare le intercettazioni.

Quando tutti i conformisti, i giustizialisti d’ogni risma e i politici della Sinistra hanno buon gioco a urlare ai 4 venti che le intercettazioni telefoniche consentono di inchiodare trafficoni e malandrini alle proprie responsabilità, uno solo si erge con azzurra fierezza contro la canea forcaiola: Daniele Capezzone. Il portavoce del Pdl ha sillabato alle agenzie: “Il presidente Berlusconi ha totalmente ragione. Al contrario, mi pare che il Pd, ancora una volta, ceda al giustizialismo, e si prepari a difendere uno stato di cose indecente in materia di intercettazioni. Basta un dato per capire a che punto siamo: nel 2007, sono state intercettate 124mila persone in Italia e solo 1700 negli Usa, che hanno cinque volte la nostra popolazione. E` una follia, che richiede un giro di vite a tutela del diritto dei cittadini italiani a non essere spiati e schedati. E` gravissimo che l`opposizione non capisca o faccia finta di non capire”.

La fonte di questi dati, così come la loro veridicità, è del tutto ignota.

martedì 23 febbraio 2010

Pdl e mele marce: altra richiesta di arresto per il senatore Di Girolamo

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Popolo delle Libertà PDL Politica & Tribunali


L’ultima richiesta di arresto per il senatore Nicola di Girolamo risale al settembre 2008: allora il Senato aveva deciso di proteggere l’onorevole dalle manette, ritenendolo evidentemente non solo innocente ma anche ingiustamente perseguitato dalla magistratura.

Insensibili all’orientamento già manifestato dal Senato della Repubblica, i giudici politicizzati tornano all’attacco: La magistratura di Roma ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del senatore Nicola Di Girolamo (Pdl) per violazione della legge elettorale ”con l’aggravante mafiosa”. La comunicazione è stata diffusa durante la conferenza stampa tenuta dalla direzione distrettuale antimafia per illustrare i risultati dell’operazione Broker contro il riciclaggio di denaro della criminalità organizzata. L’accusa per il senatore sarebbe sarebbe di mafia in relazione alla sua elezione con il voto degli italiani residenti all’estero.

Il povero Silvio Berlusconi non fa in tempo a togliere una mela marcia dal cesto che subito ne esce fuori una più deteriorata della precedente…

martedì 16 febbraio 2010

I Bertoladri: il Passaparola di Marco Travaglio su Bertolaso e gli altri

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Mediaticamente Politica & Tribunali


Non ci voleva Sherlock Holmes per capire chi è Bertolaso, chi sono i suoi collaboratori e cosa stavano facendo. Qualcuno dirà: sei un giustizialista, usi la parola “delinquenti”, non sono stati ancora rinviati a giudizio. Sono loro che nelle telefonate si autodefiniscono delinquenti e quindi fidiamoci di loro, non c’è bisogno di aspettare una sentenza di cassazione, se lo dicono loro di essere delinquenti, vuole dire che si sono riconosciuti, hanno una notevole competenza di sé stessi. L’affaire Bertolaso con tutto il suo contorno di escort, massaggi, bustarelle e malversazioni varie non poteva sfuggire al Passaparola settimanale di Marco Travaglio, che per l’occasione conia l’azzeccato di titolo I Bertoladri.

Come mai, si chiede il giornalista, ogni sorta di manifestazione e grande evento deve rientrare sotto un ombrello di segretezza assoluta e di sottrazione totale alle regole della democrazia, al Parlamento, quindi al controllo dei cittadini, della stampa, della Magistratura, della Corte dei Conti e tutto quanto, delle opere che non mirano a dare una risposta immediata a un problema improvviso, quale può essere una catastrofe naturale, una frana, un alluvione, un terremoto, un’eruzione, ma invece sono opere finalizzate a eventi ampiamente previsti, programmabili per anni? Stiamo parlando dei mondiali di nuoto, non ce li hanno mica affidati il giorno prima che si cominciasse a nuotare. Il G8 che prima era alla Maddalena e poi era all’Aquila, non è mica stata una sorpresa, si sa che a rotazione i membri del G8 ospitano una manifestazione, basta programmare per tempo e la stessa cosa vale per addirittura i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Altri quesiti interessanti ed anche alcune risposte sull’intricata rete di parentele e amicizie che lega i protagonisti dell’inchiesta sugli appalti della Protezione civile per i Mondiali di nuoto e il G8 alla Maddalena (e per altri importanti lavori) potete ascoltarli direttamente dalla voce di Travaglio.

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