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Radicali

Intrigo Radicali: il governo cerca il soccorso Pannella

pubblicato da Luca Landoni in: Radicali


Berlusconi ha messo in agenda un incontro cruciale con i radicali, dopo le ultime defezioni che hanno portato il governo sotto la fatidica quota 315. Va subito detto che l’apporto dei 6 deputati radicali potrebbe non essere sufficiente, dato che gli ultimi conti (un po’ vaghi) hanno contato solo 306 voti per l’esecutivo, ma non si sa mai.

Intanto il leader Marco Pannella ha annunciato di essere disposto a discutere delle misure ma che i suoi voteranno contro la manovra. Certo però che un vecchio volpone come lui ha già subodorato la possibilità di ottenere qualcosa in cambio e dunque niente è scontato.

«Discutiamo misure, ma voteremo no a fiducia». Così lo storico fondatore dei Radicali su Twitter. Secondo voi è credibile? In ogni caso il voto sul rendiconto è previsto per martedì e il tempo stringe…

Elezioni Regionali: Tinto Brass candidato con i radicali nel Lazio e in Veneto. "Farei una grande ammucchiata con Bonino e Polverini"

pubblicato da Christian De Mattia in: Radicali Regionali 2010


I Radicali si fanno ancora una volta notare: dopo aver anticipato con una gran mossa il Pd candidando Emma Bonino e dopo aver valutato i possibili candidati governatori Oliviero Toscani (poi ritirato in Toscana) e il Mago Otelma (alla fine solo un’ipotesi in Liguria) prova la carta Tinto Brass nelle sue liste nel Lazio e in Veneto per le elezioni regionali.

Brass si dice certo di portare molti voti alla causa radicale

Mi hanno chiesto di candidarmi come nome di prestigio nelle liste Bonino-Pannella. Ho accettato. Il mio programma avrà un solo punto: eros è liberazione. Sicuramente portero’ dei voti alla lista Bonino-Pannella. Non e’ la prima volta che mi candido con i Radicali. Qualche anno fa mi candidai con il mio nome di battesimo Giuseppe Brass, nessuno mi riconobbe. Questa volta mi posso candidare con il mio nome d’arte Tinto Brass. Bonino e Polverini? Le prenderei per fare un film. Un film su una grande ammucchiata

Tra i cattolici del Pd (ma anche in generale nella dirigenza democratica) si è pensato a uno scherzo; invece è tutto vero e viene considerata l’ennesima mossa controproducente, soprattutto nel Lazio in cui si cerca ancora di attrarre l’elettorato cattolico. La candidatura viene vista come l’ennesima sfida inutile e non concordata ma d’altronde i radicali non sono nuovi a scelte un po’ bizzarre e comunque di impatto. Riuscirà Brass a essere utile veramente alla corsa della Bonino (che comunque i sondaggi vedono più popolare delle liste che l’appoggeranno) o sarà un boomerang?

Elezioni Regionali 2010: i radicali tentano un nuovo colpo, Oliviero Toscani spinge il Pdl a sostenerlo in Toscana

pubblicato da Christian De Mattia in: Radicali Regionali 2010


I Radicali sono i protagonisti di questa fase di scelte dei candidati per le elezioni regionali 2010. E pensare che le amministrative non sono mai stato un punto di forza per la formazione di Pannella, sia per le difficoltà di trovare alleati sia per le continue ed estenuanti raccolte firme. Dopo il colpaccio di Emma Bonino che anticipando un Pd confusionario li ha costretti ad appoggiarla per le regionali in Lazio ora prova a bissare la strategia in Toscana con il candidato Oliviero Toscani, il famosissimo fotografo per anni creatore delle campagne pubblicitarie di Benetton.

Toscani ha pubblicamente incominciato a chiedere l’appoggio del Pdl alla sua candidatura, puntando proprio sul ritardo nella scelta da parte del partito berlusconiano. E’ lo stesso fotografo a spiegare il perchè

Invito il Pdl ad appoggiarmi. Il Cavaliere che fa? Accetta, dimostra di essere anche lui un creativo o si spaventa? A me intanto Altero Matteoli ha già detto che è un’ideona. Appena Pannella mi ha proposto la candidatura ho pensato: accetto ma voglio vincere. Il Pdl in Toscana perde sistematicamente, con me invece vincerebbe. Sono un personaggio nuovo, credibile, spiazzante.

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Elezioni Regionali 2010: Emma Bonino è la candidata del Partito Democratico

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Radicali Regionali 2010



Non sono servite 48 ore per distruggere la candidatura di Loretta Napoleoni, di cui la diretta interessata disquisiva all’inizio di questa settimana su l’Unità. Salvo imprevisti dell’ultimo minuto il Pd avrebbe deciso di sostenere Emma Bonino alle prossime elezioni regionali del Lazio.

Tutte le altre alternative al marasma lasciato dall’ex governatore Piero Marrazzo, esponente del Partito Democratico, non sarebbero state considerate efficaci. Inutile negarlo. L’eredità morale lasciata dal presentatore televisivo sarebbe stata pesante per molti.

In pochi avrebbero colto la sfida che si preannuncia essere una delle più interessanti dei prossimi mesi. Due donne (Emma Bonino sfiderà Renata Polverini), con storie politiche molto diverse tra di loro, si confronteranno con quella civiltà che in Italia sempre meno si vede.

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Radicali, Verdi e Socialisti vicini a un accordo: sarà una Rosa nel Pugno bis?

pubblicato da Christian De Mattia in: Radicali Regionali 2010


Anche i piccoli partiti si organizzano in vista delle prossime regionali. E all’orizzonte sembra sempre più probabile una lista che unisca Radicali, Socialisti di Bobo Craxi e Zavettieri e Verdi. Sono stati i Radicali a proporre l’accordo

In vista delle elezioni regionali possiamo realizzare l’aggregazione delle energie socialiste, radicali e ambientaliste, laiche, liberali e repubblicane, in una proposta elettorale che veda i nostri rispettivi simboli presenti “in coalizione” nelle regioni italiane. In particolare, con la partecipazione del simbolo verde del “sole che ride”, del simbolo socialista e del simbolo Bonino-Pannella. Una decisione che rappresenterebbe la continuazione ideale del grande tentativo della Rosa nel pugno

E proprio la riproposizione della Rosa nel Pugno 2 suscita entusiasmo anche nei socialisti di Bobo Craxi

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Ignazio La Russa: “I suicidi non dipendono solo dalle condizioni delle carceri"

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Dichiarazioni Popolo delle Libertà PDL Radicali Ignazio La Russa



Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, avrà di certo molti pregi che però non riescono molte volte a sopperire ai difetti. L’ispiratore di una delle imitazioni più riuscite di Fiorello spesso non ha molto tatto. Non solo con il direttore dell’Unità, Concita De Gregorio, che spesso maltratta in televisione.

Il Ministro della Difesa dimostra di non avere tatto quando apporta al dibattito, legittimo e auspicabile, considerazioni sterili. A tratti prive di senso. Commentando infatti il preoccupante aumento di suicidi nelle carceri a SkyTg24 ha dichiarato:

“I suicidi ci possono essere, e ci sono, in qualunque condizione carceraria, anche se i detenuti fossero in un hotel a cinque stelle”.

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Marco Pannella e Radicali con Verdi e Socialisti: è pronto il minestrone

pubblicato da Christian De Mattia in: Uomini Politici Marco Pannella Partiti Radicali


Il Congresso dei Radicali a Chianciano si è chiuso con la nomina a segretario di Marco Staderini ma è stato caratterizzato dal dibattito sulle alleanze del movimento in ottica delle regionali. L’accordo con il Pd che pareva molto probabile si è arenato (forse non completamente) di fronte al diniego di Bersani a un’alleanza completa su tutto il territorio. La mozione congressuale, voluta da Marco Pannella e soci, ha sparigliato le carte aprendo ad altre formazioni

Il Congresso prende atto degli interventi dei compagni Bonelli e Boato per i Verdi e Craxi e Zavettieri per i Socialisti e della profonda svolta che la maggioranza del recente Congresso del Sole che Ride ha impresso al movimento verde, sottraendolo, e noi speriamo liberandolo, dallo schiacciamento dell’estrema sinistra massimalista e comunista.
Ai Verdi e agli ecologisti rivolge un appello perche’ con urgenza si esamini la possibilita’ di tutte le azioni da realizzare in vista delle prossime elezioni regionali. Uguale appello nel ricordo della Rosa nel Pugno, lasciata purtroppo fallire, rivolge ai laici, ai socialisti, ai liberali che non si arrendono e intendono sottrarsi all’assorbimento nei due blocchi di potere

Ma la situazione è in continua evoluzione e conoscendo Pannella potrebbero esserci novità. Di certo il leader radicale ha da una parte aperto a Bersani e dall’altra continuato a tirare bordate ai democratici

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Omofobia: l’Onu contro l’affondo della legge

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Partito Democratico PD Radicali



L’immagine dell’Italia all’estero, secondo quanto dichiarato dal Presidente della Camera dalla fiera del libro di Francoforte, non sarebbe stata danneggiata dagli articoli negati sul Governo Berlusconi che sempre più testate stanno realizzando.

Lecito e condivisibile il parere di Gianfranco Fini. Innegabile però la debacle che il nostro paese sta avendo a livello internazionale. L’Onu che con l’Italia, grazie ad Emma Bonino, ha condiviso la moratoria contro l’infibulazione ha fortemente condannato la bocciatura sulla legge contro l’omofobia.

Secondo Navi Pillay, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, ieri non approvando la legge proposta da Paola Concia l’Italia ha fatto un passo indietro mettendosi al livello dei paesi dove si muore di omosessualità.

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Intervista – Mina Welby a polisblog: “il Ministro Sacconi affonda i diritti”

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Radicali Intervista con...



Giovedì prossimo, 17 ottobre, terminerà il settimo congresso on line organizzato dall’associazione di Luca Coscioni che con Piergiorgio Welby ha condiviso diverse battaglie politiche.

Cosa è rimasto di questi esponenti politici? Perché oggi, in coincidenza con il ragionamento sul biotestamento, è necessario riflettere sulle loro esperienze? A queste e molte altre domande ha risposto per polisblog Mina Welby.

Suo marito è morto nel 2006. Cosa, della sua attività politica, secondo lei bisogna ricordare?

L’impegno politico di Piergiorgio è arrivato al compromesso della propria persona, fino a quello estremo della propria vita, in una morte pubblica che doveva squarciare un velo di ipocrisia sulla morte per desistenza terapeutica non richiesta dai malati negli ospedali in Italia e dove oltre la metà dei cittadini chiede una legge sulle scelte di fine vita.

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Intervista - Marco Cappato a polisblog "i radicali sono stati cancellati dai mass media"

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Radicali Intervista con...



Finirà, la prossima settimana, il VII Congresso dell’associazione Luca Coscioni a cui è legato da diversi anni Marco Cappato. Intervistato da polisblog l’esponente dei Radicali, oltre ad analizzare l’assenza in video del proprio partito, ci ha spiegato perché l’attuale opposizione non può essere definita tale.

Stando a quanto documentato dai mass media sembrerebbe che i radicali siano scomparsi. È davvero così? Perché, secondo lei, il partito a cui appartiene non cattura l’attenzione della televisione?

Parlano i dati, che ci danno sotto l’1% di presenza media sulle televisioni nazionali. Se fossero ponderati con l’audience effettiva saremmo ancora più vicini allo zero. Si può anche ricorrere a un metodo più empirico: chi c’ha visto in tv dopo le elezioni europee? Siamo cancellati perché non possiamo dire quello che pensiamo, cioè che è ora che il Sessantennio di questo regime anti-democratico si chiuda, e che ci candidiamo, come Radicali, a governare questo Paese in sintonia con l’opinione pubblica sui temi più importanti.

L’attuale Governo tace sulle politiche sociali. Tra i vari diritti non concessi agli italiani, quali sono i tre che secondo lei prima di altri andrebbero concessi?

La prima cosa sarebbe quella di rispettare i diritti che già esistono, a partire da quelli civili e politici. La più grande questione sociale è oggi quella della giustizia: 10 milioni di processi pendenti e 150.000 reati che vanno in prescrizione ogni anno. Da una parte il calvario di imputati e detenuti, dall’altra l’impunità garantita a chi è in grado di ritardare la giustizia.

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