giovedì 18 marzo 2010

Elezioni regionali 2010: il 28 marzo scatta l'ora legale, panico nel Pdl!

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Satira Regionali 2010

Alla fine del marzo 1991 il settimanale di resistenza umana meglio noto come Cuore lanciò in edicola una delle sue copertine più celebri e azzeccate: il titolo a tutta pagina gridava Scatta l’ora legale, panico tra i socialisti. Non era ancora esplosa la bomba di Mani Pulite, Craxi era uno statista e non un ricercato e Antonio Di Pietro faceva il magistrato.

Insomma quasi tutto è cambiato rispetto a 19 anni fa: però il fatto che l’ora legale scatti nella prima mattina di domenica 28 marzo, quando si voterà per le elezioni regionali 2010, sommato alle vicissitudini giudiziarie che interessano diversi esponenti del Popolo della libertà (per carità, tutti innocenti fino al terzo grado, anche quelli che hanno confessato…) mi ha fatto tornare in mente questo capolavoro editoriale.

A parte ciò, speriamo che la coincidenza tra le elezioni regionali del 28 e 29 marzo e il ritorno dell’ora legale possa avere un valore propiziatorio ed essere di buon auspicio….

Elezioni Regionali 2010: Roberto Formigoni deve affrontare il fantasma di Piergianni Prosperini

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regionali 2010



Ci sono esponenti politici che più di altri rappresentano il momento storico. Se Silvio Berlusconi è rappresentativo di come il privato possa cannibalizzare il pubblico Antonio Di Pietro è figlio di quell’astio che non ti fa andare oltre il proprio rancore.

Tra un estremo e l’altro si collocano una serie, più o meno, infinita di esponenti politici locali su cui spicca l’ortodosso assessore lombardo Piergianni Prosperini a cui il gip di Milano Andrea Ghinetti ha concesso gli arresti domiciliari.

Prosperini, come documentato dal Giornale, ha deciso di abbandonare l’attività politica dopo essere stato arrestato per corruzione, turbativa d’asta e truffa in relazione a un presunto giro di tangenti legate alla promozione televisiva del turismo lombardo.

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Elezioni Regionali 2010: Lucia Annunziata contro i colleghi vittime della par condicio

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regionali 2010


Lucia Annunziata, intervistata negli ultimi giorni sia dall’Unità che dal Fatto, ha sostenuto una tesi che mi preme di condividere con voi. Secondo la giornalista, ex Presidente della Rai, i colleghi a cui sono stati chiusi i programmi televisivi hanno sbagliato ad organizzarsi singolarmente.

Per la conduttrice di “In 1/2”, sospeso in solidarietà di chi non ha più il proprio spazio televisivo, il diritto al bavaglio deve essere forte tanto quanto quello della libertà di espressione.

Organizzando la propria protesta singolarmente i vari Santoro, Floris e Vespa hanno dimostrato una volta di più che il problema in Italia non è questo o quel governo ma i liberi cittadini che vittima del proprio egocentrismo non riescono a costituire una comunità che dia vita ad un movimento propositivo.

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mercoledì 17 marzo 2010

Elezioni regionali 2010: betsblog pubblica le quote scomesse

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regionali 2010

Ci piacerebbe sostenere, sicuri, che il prossimo appuntamento elettorale non è altro che una scadenza politica. La cronaca di queste ultime settimane ci ha dimostrato che di politico attorno le prossime elezioni c’è ben poco.

A volte, ragionando sull’argomento, sembra di essere vittima di un deja vu a causa del quale scrivere degli esponenti politici è un po’ come disquisire sul secondo posto di Emanuele Filiberto di Savoia al Festival di Sanremo.

Panini, procure, Polverini e par condicio hanno trasformato un appuntamento elettorale in un carro carnevalesco su cui, a questo punto, vale la pena ridere. I colleghi di betsblog.it riportano le scommesse che attorno alle elezioni regionali sono state avviate. Qui e qui invece i risultati dei sondaggi che nelle scorsa settimana sono stati fatti da noi di polisblog.it.

Elezioni regionali 2010. Silvio Berlusconi: “In piazza il prossimo 20 marzo per non essere più intercettati”

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regionali 2010



Silvio Berlusconi si sta preparando al rush finale. Per lui vincere al prossimo appuntamento elettorale è troppo importante. Dopo le elezioni, oltre a riprendere i talk show politici bloccati in queste settimane dalla par condicio, potrebbe esserci la scissione con Gianfranco Fini quindi la trasformazione del Popolo delle Libertà in una federazione.

Per Silvio Berlusconi vincere è importante anche per prendersi una rivincita nei confronti di chi non perde occasione per convocarlo in aula. Al momento, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, il Presidente del Consiglio è impegnato a Milano (per il processo sui diritti di Mediaset), a Trani (per l’inchiesta relativa alla chiusura di Anno Zero) e a Viterbo (per difendersi dall’accusa di diffamazione avanzata da Antonio Di Pietro).

Per questi motivi Silvio Berlusconi si sta organizzando al meglio per strappare alla concorrenza quanti più voti possibili. Per farlo, come già raccontato da altri, scenderà in piazza sabato prossimo 20 marzo.

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lunedì 15 marzo 2010

Elezioni regionali 2010: in Italia, come in Francia, aumenterà l'astensione?

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regole del gioco Regionali 2010


L’incitamento al non voto, all’astensione, arriva puntuale prima di ogni tornata elettorale, soprattutto da chi crede che nessuno dei candidati e dei partiti sia degno di governare una Regione, un Comune o uno Stato. L’invito all’astensione presuppone una reazione forte da parte dei politici che, scossi da percentuali di astensione molto elevate, dovrebbero mettersi a lavorare, smettendo di brigare, arraffare e cucirsi leggi ad personam.

In Francia il 53% degli aventi diritto ha scelto di non partecipare alle elezioni regionali. In Italia il dibattito intorno al non voto è stato aperto dall’Associazione Italiafutura di Montezemolo che, supportata da un sondaggio Swg, sottolinea… se si chiede di prendere in considerazione il caos che caratterizza la vita politica italiana e il particolare momento che accompagna le elezioni regionali … il 35% dei cittadini ritiene che la scelta di non andare a votare o di votare scheda bianca sia una scelta legittima. Dato che sale ulteriormente, fino ad arrivare al 51%, se si prende in esame la classe di età tra i 18 e i 34 anni. I giovani sono dunque più propensi a usare l’astensione come strumento di pressione politica. Insomma la scelta dell’astensione, in un contesto politico tanto deprimente, sarebbe una prospettiva da non biasimare.

Per altri le elezioni regionali si presentano come l’ennesimo cinepanettone della politica italiana, con tutti gli elementi del caso: politici pasticcioni, equivoci, donnine e mandrilli, l’odore dei soldi. E non votare è legittima opzione. Però…. l’Italia può permettersi l’Aventino, la diserzione del voto? Siamo sicuri che il silenzio serva? Nel bene e nel male questo è il nostro paese e gli «antitaliani», alla lunga, sono i veri alleati, pur con nobili motivi, dell’Italia peggiore. Voi come la vedete? Vale ancora la pena di andare al seggio?

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Elezioni regionali 2010: 2.000 posti a concorso al Comune di Roma. Assunzioni a orologeria?

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regole del gioco Regionali 2010


Quando esplodono degli scandali e si avviano delle inchieste nei mesi precedenti al voto, di qualsiasi voto si tratti, taluni amano urlare contro la giustizia a orologeria. C’è quindi da immaginare che gli stessi malfidati esperti in dietrologia saranno molto preoccupati dal fatto che il Comune di Roma abbi bandito (il 23 febbraio) una raffica di concorsi per complessivi 1995 posti (quasi 2 mila posti di lavoro), i cui bandi scadono il 25 marzo 2010.

Il fatto che l’amministrazione della città e il suo sindaco siano della stessa area della candidata PDL alla presidenza della Regione e che quindi possano avere anche solo pensato di utilizzare questa vagonata di assunzioni come sistema per guadagnarsi la benevolenza degli elettori mi pare un’ipotesi davvero troppo spudorata e non applicabile al rigoroso contesto etico che aleggia sulla Capitale. Sicuramente si tratterà di una banale coincidenza tra le esigenze di organico del Comune di Roma e il normale iter democratico della Regione Lazio.

Voi che ne dite?

domenica 14 marzo 2010

Oggi viola, domani azzurro. Ma a che servono le grandi manifestazioni di partito?

pubblicato da Luca Landoni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regionali 2010



Approfittiamo dell’ottimo fondo di Sergio Romano sul Corriere per far riecheggiare il dibattito anche tra i nostri lettori. A che servono le grandi manifestazioni di massa (che poi così grandi non sono) alla vigilia delle elezionali regionali? Qualche maligno potrebbe massimalizzare, chiedendosi a che servano in generale, ma oggi ci preme capire quale sia il nesso con le consultazioni imminenti.

Siamo all’indomani del grande raduno del popolo viola, candito dalle roboanti dichiarazioni dei suoi leader. Di Pietro: «Noi oggi non affronteremo altri argomenti che non sia quello di liberare il paese dal despota Berlusconi, dalla deriva fascista del governo». Bersani: «L’agenda di governo è in mano a uno solo che le occupa con leggi per sé e i suoi. Berlusconi fa il capopopolo, il capopartito, il caporedattore del Tg1… fa tutto tranne il suo mestiere. Sono solo bolle di sapone. Non può più parlare al futuro del Paese, impediremo che il suo nervoso tramonto travolga nel discredito le istituzioni». Ferrero: «Il problema è di fare uscire dalla manifestazione un movimento di massa contro Berlusconi».

Solo nella Bonino abbiamo scorso un barlume di coerenza con la sua candidatura: «Serve un nuovo inizio a partire dalla concezione della politica. Spero di rappresentare anche chi in passato ha votato altro, ma ora sente come noi il bisogno di legalità, pulizia, rispetto delle regole, decenza e decoro istituzionale. Un mondo diverso è possibile, dipende da voi tutti ma occorre essere alternativi al vecchio e al regime da basso impero. La forza è di ogni singolo, ogni cittadino che decide che non è il momento dello sconforto ma della risposta democratica».

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venerdì 12 marzo 2010

Elezioni regionali 2010: a Napoli i voti si comprano con olio, pasta e parmigiano

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regole del gioco Politica & Tribunali Regionali 2010


La campagna elettorale per le Regionali 2010 (avete già votato per il PolisSondaggio, vero?) sembra incentrarsi intorno al cibo: al panino di Alfredo Milioni che ha portato all’esclusione delle liste del Pdl nella circoscrizione di Roma, al McItaly a orologeria del candidato presidente del Veneto, Luca Zaia e, naturalmente, non poteva mancare un bel piatto di spaghetti al pomodoro, magari con una grattatina di parmigiano sopra.

Stando al freepress Napoli di oggi, nei quartieri più difficili della capitale campana sarebbe iniziato da tempo il mercato dei voti, con le consuete offerte in denaro per i pacchetti di preferenze abbinate a proposte più contenute ma concrete per i singoli consensi. Ecco dunque pacchi di pasta, bottiglie di olio e pezzi di parmigiano distribuiti dai comitati elettorali insieme ai santini del futuro consigliere.

Gli intrusi che si avventurano nelle zone già assegnate ad altri candidati verrebbero allontanati rapidamente e gli eventuali attacchini sarebbero dissuasi a colpi di pistola (per ora ad aria compressa).

Sondaggi elezioni regionali 2010: Zaia doppia lo sfidante Bortolussi

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Regionali 2010 Sondaggi elezioni regionali 2010


La sfida elettorale in Veneto sulla carta (e anche nella realtà) non avrà sorprese: Zaia al 99% sarà il nuovo governatore della regione. E’ uno degli scontri delle elezioni regionali dove il risultato è praticamente scontato. Il dato più interessante dovrebbe essere il sorpasso (quasi sicuro) della Lega nei confronti del Pdl.

I sondaggi per le elezioni regionali 2010 (partecipate a quello di Polisblog) indicano vantaggi quasi imbarazzanti per Luca Zaia rispetto al suo avversario Giuseppe Bortolussi. Ricordiamo che oltre a loro sono candidati anche De Poli per l’Udc, Panto per il Partito Nasional Veneto, Borrelli per il Movimento 5 Stelle, Polo per Veneti Indipendenza e Caratossidis per Forza Nuova.

Ipsos per IlSole24Ore indica il ministro leghista al 61%, raccogliendo addirittura più consensi della coalizione che lo sostiene. Bortolussi sarebbe solamente al 31%; il dato più sorprendente è però il Pdl terzo partito in regione (superato leggermente dal Pd) con una Lega nettamente in testa. Secondo Demos per Il Gazzettino il vantaggio sarebbe persino più grande: 61,3% contro 29.9%.

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