<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>Polisblog.it</title>
  <subtitle>Politica italiana e estera: notizie di politica on line</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2007-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T14:27:22+00:00</updated>
  <id>http://www.polisblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.polisblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">Il Senatur che si ricandida e le primarie in salsa padana</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/14527/il-senatur-che-si-ricandida-e-le-primarie-in-salsa-padana" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/14527/il-senatur-che-si-ricandida-e-le-primarie-in-salsa-padana/</id>
    <author>
      <name>Andrea Signorelli</name>
    </author>
    <published>2012-05-03T11:10:14+00:00</published>
    <updated>2012-05-03T11:10:14+00:00</updated>
    <dc:subject>umberto-bossi</dc:subject><dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>lega-nord</dc:subject><dc:subject>bossi maroni lega</dc:subject><dc:subject>bossi segretario</dc:subject><dc:subject>bossi si ricandida</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>primarie lega</dc:subject><dc:subject>primarie padania</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Va bene che in un periodo di &amp;#8220;grandi pulizie&amp;#8221; - come quelle che dovrebbero essere in atto all&amp;#8217;interno della Lega Nord - un po&amp;#8217; di confusione è inevitabile, ma[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/14527/il-senatur-che-si-ricandida-e-le-primarie-in-salsa-padana"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/CoverPadnia2.jpg" class="post" border="0" width="586" height="358" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Va bene che in un periodo di &#8220;grandi pulizie&#8221; - come quelle che dovrebbero essere in atto all&#8217;interno della <a href="http://www.polisblog.it/categoria/lega-nord">Lega Nord</a> - un po&#8217; di confusione è inevitabile, ma qui sembra che il partito sia nel <strong>bel mezzo del caos</strong>. Ricapitoliamo un secondo: dopo le dimissioni di <a href="http://www.polisblog.it/categoria/umberto-bossi">Umberto Bossi</a> da segretario federale era stato lo stesso Maroni ad annunciare che avrebbe votato per il Senatur se si fosse ricandidato. Probabilmente l&#8217;ex ministro degli interni non aveva considerato che <a href="http://www3.varesenews.it/elezioni2012/cassano-magnago/?id=221">Bossi si sarebbe ricandidato</a> per davvero, ed ecco che all&#8217;annuncio del Senatur i fedelissimi maroniani si sono messi ad abbaiare contro il vecchio capo, primo fra tutti Flavio Tosi.</p>
<p>Ma perché la decisione di Bossi? L&#8217;ipotesi più credibile è che nella Lega Nord si tema che <a href="http://www.polisblog.it/categoria/roberto-maroni">Roberto Maroni</a> segretario faccia partire una <strong>caccia alle streghe</strong> senza precedenti, e che alle espulsioni della Mauro, Belsito, Stiffoni, gli autisti di Renzo Bossi, ne seguano altre. Tante altre. Ed ecco che nei dirigenti di fede leghista che hanno sempre avuto Bossi come punto di riferimento serpeggia un comprensibile nervosismo: Maroni e i suoi &#8220;barbari sognanti&#8221; sono pronti alle purghe padane senza preoccuparsi troppo di spaccare il partito, cosa che Bossi - più pragmatico - non vuole. </p>
<p>Per questa ragione il fondatore della Lega ha deciso di annunciare la sua ricandidatura pur sapendo di non avere nessuna chance di tornare a rivestire un ruolo che è già <strong>nelle mani di Maroni</strong>. Il vero obiettivo è placare gli animi dei suoi, mostrando di continuare a tenere sott&#8217;occhio la situazione, di non abbandonare i suoi nelle mani del suo ex numero due e di potergli anche mettere i bastoni tra le ruote in caso di necessità.</p>
<p>Il rischio di uno scontro fratricida tra i due però si è riacceso. E siccome dalla storia (in questo caso del Pd) non si impara nulla, quale soluzione migliore per restare tutti amici che indire delle <strong>primarie in salsa padana</strong>? Neanche il tempo per Bossi di dire &#8220;Faremo le primarie&#8221; che Maroni posta su Facebook un avvertimento: &#8220;Comprate la Padania domani che ci sarà una sopresa&#8221;. Quale? Le fantastiche primarie indette da un giorno all&#8217;altro e che per la prima volta nella storia si terranno via coupon. Proprio così: &#8220;ritaglia questo coupon e spediscilo in via Bellerio per scegliere il prossimo segretario della Lega&#8221;. Tanto si sa che vincerà Maroni, ma si spera che le primarie meno serie della storia della politica possano un po&#8217; allentare la tensione in casa Lega.</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Ma che cosa sta succedendo alla Lega Nord?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/13217/ma-che-cosa-sta-succedendo-alla-lega-nord" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/13217/ma-che-cosa-sta-succedendo-alla-lega-nord/</id>
    <author>
      <name>V.</name>
    </author>
    <published>2012-01-13T15:29:39+00:00</published>
    <updated>2012-01-13T15:29:39+00:00</updated>
    <dc:subject>umberto-bossi</dc:subject><dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>lega-nord</dc:subject><dc:subject>manifestazione lega nord 22 gennaio</dc:subject><dc:subject>manifestazione lega nord milano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ma che cosa sta succedendo alla Lega Nord? È un periodo intenso per i verdi padani. Caduto il governo sono finiti all&amp;#8217;opposizione, e quella opposizione l&amp;#8217;hanno fatta nella maniera[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/13217/ma-che-cosa-sta-succedendo-alla-lega-nord"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/umbertobossileganordmanifestazionemilano22gennaio.JPG" class="post" border="0" align="left" width="274" height="360" alt="umberto bossi lega nord manifestazione milano 22 gennaio" />Ma che cosa sta succedendo alla <a href="http://www.polisblog.it/categoria/lega-nord"><strong>Lega Nord</strong></a>? È un periodo intenso per i verdi padani. Caduto il governo sono finiti all&#8217;opposizione, e quella opposizione l&#8217;hanno fatta nella maniera più caciarona e spettacolare - pensate <a href="http://www.polisblog.it/post/12851/monti-al-senato-la-contestazione-leghista">ai cartelli in aula</a> al Senato contro Monti -  un modo come un altro per rifarsi una verginità. In fondo al governo c&#8217;erano anche loro prima: e se oggi c&#8217;è qualche pasticcetto da rimediare, è anche colpa della &#8220;poltronite romana&#8221; che si sono buscati passando da partito di lotta a partito di governo. Ma anche all&#8217;interno non mancano i dissidi, lo sfilacciamento che accompagna la formazione <a href="http://www.polisblog.it/categoria/umberto-bossi">di Umberto Bossi</a> ha naturalmente un nome e un cognome: <a href="http://www.polisblog.it/categoria/roberto-maroni"><strong>Roberto Maroni</strong></a>. </p>
<p>Spiegandola semplice: la base rinfaccia la troppa fedeltà del leader storico a Silvio Berlusconi, mentre vede in Maroni il prosecutore della &#8220;tradizione&#8221; padano-giustizialista della Lega. La miccia è stata il voto di ieri alla Camera su Nicola Cosentino, il coordinatore campano del PdL: quando e dove ha potuto parlare, la base ha espresso il suo forte dissenso per il &#8220;salvataggio&#8221; arrivato anche con i voti leghisti. E come andrà a finire? Come scrive Adalberto Signore su Il Giornale &#8220;Se il Senatùr ha vinto la battaglia, però, non c&#8217;è dubbio che la guerra sarà ancora lunga. Anche perché l&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno può contare sul sostegno della maggior parte della base&#8221;. </p>
<p>&#8220;Sempre che&#8221; prosegue Signore &#8220;mormora un uomo vicinissimo a Maroni, «non decida di fare armi e bagagli e dar vita ad un partito che raccolga davvero l&#8217;eredità di una Lega che qui non c&#8217;è più».&#8221;. E quindi ci sarebbero due leghe. Ma la base è delusa, mastica amaro, perché per tutta la permanenza al governo del Carroccio ha mandato giù bocconi amari in vista di &#8220;carote&#8221; messe sempre più distanti. Vi ricordate quando scrivemmo <a href="http://www.polisblog.it/post/7960/scelti-dai-lettori-lega-a-quando-il-federalismo">questa breve storia del federalismo</a>? I nodi, una volta crollata l&#8217;impalcatura del sogno berlusconiano sono venuti al pettine. E alla fine su Cosentino, si preferisce glissare <a href="http://nonleggerlo.blogspot.com/2012/01/cosentino-chi.html">come fa notare NonLeggerlo</a>. Vedremo alla manifestazione del 22 gennaio a Milano cosa succederà, perché oggi c&#8217;è anche chi scrive della possibilità di una &#8220;epurazione&#8221;. Perché <a href="http://www.corriere.it/politica/12_gennaio_13/bossi-maroni-piazza_24071e32-3daf-11e1-86c1-1066f4abcff8.shtml">come scrive</a> Marco Cremonesi la manifestazione</p>
<blockquote><p>secondo qualcuno rischia di essere un flop epocale, secondo altri, addirittura, di trasformarsi in un ring tra le opposte fazioni, maroniani contro clan di Gemonio. Con i sostenitori dell&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno a contestare i maggiorenti del movimento su un palco in cima al quale Roberto Maroni non sarà invitato. Mentre ieri soffiavano forti le voci di un estromissione dalla segreteria padana del leghista più popolare dopo Bossi </p></blockquote>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Maroni in Senato: flagranza differita, Daspo per i cortei e leggi speciali</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/12003/maroni-in-senato-flagranza-differita-daspo-per-i-cortei-e-leggi-speciali" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/12003/maroni-in-senato-flagranza-differita-daspo-per-i-cortei-e-leggi-speciali/</id>
    <author>
      <name>V.</name>
    </author>
    <published>2011-10-18T18:03:43+00:00</published>
    <updated>2011-10-18T18:03:43+00:00</updated>
    <dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>daspo cortei</dc:subject><dc:subject>daspo cortei maroni</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>roberto maroni daspo</dc:subject><dc:subject>roberto maroni scontri roma</dc:subject><dc:subject>roberto maroni senato ordine pubblico</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[E così, pochi giorni dopo gli scontri di Roma del 15 ottobre, siamo già alle &amp;#8220;leggi speciali&amp;#8221;. Roberto Maroni ha parlato in questi minuti al Senato. Temi principali[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/12003/maroni-in-senato-flagranza-differita-daspo-per-i-cortei-e-leggi-speciali"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/maronidaspocortei.jpg" class="post" border="0" width="586" height="340" alt="maroni daspo cortei" /><br clear="all" /></p>
<p>E così, pochi giorni dopo <a href="http://www.polisblog.it/tag/manifestazione+15+ottobre">gli <strong>scontri</strong> di <strong>Roma</strong> del <strong>15 ottobre</strong></a>, siamo già alle &#8220;leggi speciali&#8221;. <a href="http://www.polisblog.it/categoria/roberto-maroni"><strong>Roberto Maroni</strong></a> ha parlato in questi minuti al Senato. Temi principali sull&#8217;ordine pubblico contenuti nell&#8217;informativa del ministro leghista? </p>
<p>Sono nell&#8217;elenco qui sotto:</p>
<ul>
<p>Arresto in flagranza differita </p>
<p>Daspo anche per i cortei</p>
<p>Introduzione di un reato associativo per chi esercita violenza aggravata nelle manifestazioni </p>
<p>Maggiori tutele giuridiche per i poliziotti</p>
<p>Fideiussione per manifestare</p>
</ul>
<p>L&#8217;arresto in &#8220;flagranza differita&#8221; deve essere comunque eseguito entro 48 ore, spiega <a href="http://www.siulp.it/Layouts.asp?IDPagina=669&#038;IDTipoPagina=9&#038;IDMacroArea=6&#038;IDpadre=&#038;IDVerticalizza=&#038;DatiVert=&#038;Source=">il sito del Siulp</a>, sindacato delle forze di Polizia. Il &#8220;Daspo anche per i cortei&#8221; si riferisce all&#8217;introduzione di un provvedimento utilizzato in passato per le tifoserie più violente degli stadi: l&#8217;acronimo significa Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive, e Maroni pensa di introdurlo anche per i cortei. </p>
 <p>Mi sembra a dir poco complesso introdurre il provvedimento garantendone l&#8217;applicazione, visto che l&#8217;accesso a un corteo è decisamente più libero rispetto a quello di uno stadio. Il &#8220;reato associativo per chi esercita violenza aggravata nelle manifestazioni&#8221; onestamente non mi è chiaro. </p>
<p>Le maggiori tutele giuridiche per i poliziotti invece riguardano principalmente il lasciare la mano delle forze dell&#8217;ordine più libera - forse non quanto nella Legge Reale, <a href="http://www.polisblog.it/post/11977/di-pietro-e-la-legge-reale">evocata e poi smentita ieri</a> da Antonio di Pietro, dove per le forze dell&#8217;ordine si sanciva il diritto di &#8220;fare impiego delle armi, qualora ne ravvisassero la necessità operativa, estendendolo ai casi di ordine pubblico.&#8221;. </p>
<p>Infine, la fideiussione per manifestare. Una norma antidemocratica: gli organizzatori dei cortei dovranno infatti dare garanzie economiche per riparare a eventuali danneggiamenti avvenuti durante la manifestazione. In pratica: se non siamo al &#8220;pagare per manifestare&#8221;, poco ci manca. E se non ho garanzie? E se voglio organizzare una manifestazione di nullatenenti? Norma assurda: ma per ora si legge solo che &#8220;l&#8217;esecutivo ci sta pensando&#8221;.   </p>
<p>Qui sotto le parole di Maroni al Senato:</p>
<blockquote><p>&#8220;C&#8217;era intenzione di attaccare sedi istituzionali, in primo luogo Camera e Senato. La polizia ha svolto il suo compito con integrità e precisione. C&#8217;era la volontà di ricreare l&#8217;incidente avvenuto a Genova durante il G8 e solo grazie alle forze ordine si è impedito che ci scappasse il morto. La nuova emergenza di ordine pubblico che si è manifestata a Roma ha la sua principale fonte nell&#8217;area anarchica (&#8230;) servono nuove norme preventive. Ci sono state molte polemiche sulla prevenzione. Le informazioni sul movimento dei violenti c&#8217;erano, ma ricordo che le norme di legge attuali non consentono di procedere al fermo o all&#8217;arresto di chi è solo sospettato di volere partecipare alle violenze (&#8230;) Le leggi attuali non consentono alle forze di polizia di effettuare azioni di prevenzione nei confronti dei violenti (&#8230;) proporrò nuove norme legislative che consentano di poter prevenire e impedire le violenze (&#8230;) è destituito di ogni fondamento il fatto che non si sia fatto abbastanza sul fronte della prevenzione. Le informazioni c&#8217;erano e c&#8217;erano tutte. Ma le leggi attuali non consentono azioni preventive come a esempio gli arresti&#8221;.
</p></blockquote>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Roberto Maroni è il prossimo Presidente del Consiglio?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/10942/roberto-maroni-e-il-prossimo-presidente-del-consiglio" />
    <id>http://www.polisblog.it/?p=10942</id>
    <author>
      <name>V.</name>
    </author>
    <published>2011-08-01T10:07:58+00:00</published>
    <updated>2011-08-01T10:07:58+00:00</updated>
    <dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>alle-5-della-sera</dc:subject><dc:subject>dopo berlusconi roberto maroni</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>premier dopo berlusconi</dc:subject><dc:subject>roberto maroni presidente del consiglio</dc:subject><dc:subject>tickt maroni alfano</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Bum! Avrà pensato qualcuno leggendo il titolo. Eppure l&amp;#8217;idea di un Roberto Maroni prossimo primo ministro non è poi così peregrina. Partiamo da un assunto di base: Berlusconi se anche non[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10942/roberto-maroni-e-il-prossimo-presidente-del-consiglio"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/maroninuovopresidenteconsiglio.jpg" class="post" border="0" align="left" width="244" height="280" alt="maroni nuovo presidente consiglio" />Bum! Avrà pensato qualcuno leggendo il titolo. Eppure l&#8217;idea di un <strong>Roberto Maroni</strong> prossimo primo ministro non è poi così peregrina. Partiamo da un assunto di base: Berlusconi se anche non fosse al tramonto - come è - non è comunque eterno. Lo preciso ad usum berlusconiani di ferro. E allora se non è eterno, malgrado questi diciassette anni possano aver illuso qualcuno che lo sia, chi ci sarà dopo di lui? </p>
<p>Bruciato Tremonti con lo scandaletto dell&#8217;affitto in nero, Fini sparito da tempo e ridotto a gestire una forza residuale, e con le seconde linee PdL di una pochezza disarmante, emerge l&#8217;ipotesi di un ticket Roberto Maroni - Angelino Alfano per il dopo cavaliere. Possibile? Non fantascienza, anche perché a meno che non rinasca la DC - di cui si parla da tempo, anche e soprattutto con incontri e terreni tastati oltre Tevere - le alternative a centro destra mi sembrano onestamente poche. </p>
<p>Lo spiega bene Denise Pardo <a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/maroni-pronto-per-il-dopo-b/2157396/24/1">su l&#8217;Espresso</a></p>
<blockquote><p>Via libera, allora? Non da solo. All&#8217;interno del Pdl, i frondisti, gli anti-verdini e gli anti-La Russa che sono un bell&#8217;esercito lo accetterebbero in ticket con Angelino Alfano, vero punto di riferimento del ministro leghista nel Pdl. Negli ultimi tempi, i due si sono visti spesso e lontano da occhi indiscreti. A qualcuno che gli chiedeva un parere sincero - era un amico e non un politico - sul segretario Pdl Maroni ha risposto così, con il suo stile secco, da lombardo poco bauscia: &#8220;C&#8217;è&#8221;. </p></blockquote>
<p>E voi ve lo vedete Maroni a capo del governo?</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Veritometro: Maroni, Schengen e l&#039;Europa, chi sbaglia?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/10144/veritometro-maroni-schengen-e-leuropa-chi-sbaglia" />
    <id>http://www.polisblog.it/?p=10144</id>
    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2011-04-14T14:00:13+00:00</published>
    <updated>2011-04-14T14:00:13+00:00</updated>
    <dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>immigrazione-clandestina</dc:subject><dc:subject>convenzione di schengen</dc:subject><dc:subject>tunisini permessi di soggiorno temporanei</dc:subject><dc:subject>veritometro</dc:subject><dc:subject>veritometro maroni</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;Ventimila tunisini giunti nelle scorse settimane possono circolare liberamente nell&amp;#8217;area di Schengen con i permessi di soggiorno temporaneo che stiamo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10144/veritometro-maroni-schengen-e-leuropa-chi-sbaglia"><![CDATA[<table WIDTH="586" CELLPADDING="10" ALIGN="CENTER" VALIGN="middle" border="0" BGCOLOR="lightblue">
<tr>
<td>
<img src="http://static.blogo.it/polisblog/maroni_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="85" height="85" alt="" /></td>
<td>
<div align="justify">
<font size="3"><b>&#8220;Ventimila tunisini giunti nelle scorse settimane possono circolare liberamente nell&#8217;area di Schengen con i permessi di soggiorno temporaneo che stiamo rilasciando&#8221;</b></font></div>
<p></p>
<div align="right">
<i><br />
Roberto Maroni, 13 aprile 2011</i></div>
</td>
<td>
<img SRC="http://static.blogo.it/polisblog/false2.png"/>
</td>
</tr>
</table>
<p><em>Scopri perchè dopo il salto</em></p>
 <p>Il ministro dell&#8217;interno Roberto Maroni (già protagonista del <strong>veritometro di polisblog</strong> con i suoi annunci sulle <a href="http://www.polisblog.it/post/9592/veritometro-maroni-e-bossi-la-bocciatura-del-federalismo-e-le-elezioni-anticipate">elezioni anticipate</a> e le <a href="http://www.polisblog.it/post/9374/veritometro-maroni-i-rom-di-triboniano-e-le-case-popolari-aler-di-milano/1">case popolari negate ai Rom</a>) ha dichiarato <a href="http://www.impattoglobale.com/2011/04/13/maroni-chiede-il-rispetto-di-schengen-o-il-suo-cambiamento-le-pen-lo-appoggia/">ieri</a>: </p>
<blockquote><p>&#8220;Ventimila tunisini giunti nelle scorse settimane possono circolare liberamente nell&#8217;area di Schengen con i permessi di soggiorno temporaneo che stiamo rilasciando. L&#8217;unico modo per bloccarli sarebbe sospendere Schengen, mi auguro che non si arrivi a questo. Quella sarebbe la fine dell&#8217;Europa&#8221;</p></blockquote>
<p>Ha ragione il ministro a sostenere che, sulla base della convenzione di Schengen, i permessi di soggiorno dati dall&#8217;Italia funzionano anche per l’espatrio? Se lo è chiesto Marco Zatterin su La Stampa, in un post intitolato significativamente &#8220;<a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=113&#038;ID_articolo=973&#038;ID_sezione=&#038;sezione=">A lezione di Schengen</a>&#8220;. </p>
<p>La risposta? Un secco no. Per capirlo, basta leggere l&#8217;articolo 5 della <a href="http://www.cir-onlus.org/la_convenzione_di_schengen.htm">convenzione</a>: </p>
<blockquote><p>
Articolo 5<br />
1. Per un soggiorno non superiore a tre mesi, l`ingresso nel territorio delle Parti contraenti può essere concesso allo straniero che soddisfi le condizioni seguenti:<br />
a. essere in possesso di un documento o di documenti validi che consentano di attraversare la frontiera, quali determinati dal Comitato esecutivo;<br />
b. essere in possesso di un visto valido, se richiesto;<br />
c. esibire, se necessario, i documenti che giustificano lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto e disporre dei mezzi di sussistenza sufficienti, sia per la durata prevista del soggiorno, sia per il ritorno nel paese di provenienza o per il transito verso un terzo Stato nel quale la sua ammissione è garantita, ovvero essere in grado di ottenere legalmente detti mezzi;<br />
d. non essere segnalato ai fini della non ammissione;<br />
e. non essere considerato pericoloso per l&#8217;ordine pubblico, la sicurezza nazionale o le relazioni internazionali di una delle Parti contraenti.<br />
2. <strong>L&#8217;ingresso nel territorio delle Parti contraenti deve essere rifiutato allo straniero che non soddisfi tutte queste condizioni, a meno che una Parte contraente ritenga necessario derogare</strong> a detto principio per motivi umanitari o di interesse nazionale ovvero in virtù di obblighi internazionali.</p></blockquote>
<p>Cosa ci dice in sintesi l&#8217;articolo? Che <strong>il possesso di un documento e/o di un visto sono condizione necessaria, ma non sufficiente a consentire il soggiorno in un altro paese europeo</strong>. Lo conferma anche l&#8217;articolo 21, che recita: </p>
<blockquote><p>1. <strong>Gli stranieri in possesso di un titolo di soggiorno rilasciato da una delle Parti contraenti possono, in forza di tale titolo e di un documento di viaggio, purchè tali documenti siano in corso di validità, circolare liberamente per un periodo non superiore a tre mesi nel territorio delle altre Parti contraenti, semprechè soddisfino le condizioni di ingresso di cui all&#8217;articolo 5,</strong> paragrafo 1, lettere a, c ed e, e non figurino nell&#8217; elenco nazionale delle persone segnalate della Parte contraente interessata.<br />
2. Il paragrafo 1 si applica altresì agli stranieri titolari di un&#8217;autorizzazione provvisoria di soggiorno, rilasciata da una delle Parti contraenti, e di un documento di viaggio rilasciato da detta Parte contraente.<br />
3. Le Parti contraenti comunicano al Comitato esecutivo l&#8217;elenco dei documenti che esse rilasciano con valore di titolo di soggiorno o di autorizzazione provvisoria di soggiorno e di documento di viaggio ai sensi del presente articolo.</p></blockquote>
<p>Quali sono le conseguenze di ciò per l&#8217;Italia? Lo spiega bene Zatterin in <a href="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?page=2&#038;ID_blog=113&#038;ID_articolo=973&#038;ID_sezione=&#038;sezione=Straneuropa">un commento al post</a>: </p>
<blockquote><p>gli accordi di Schengen prevedono che la responsabilità tocca al &#8220;primo paese&#8221;. Il quale può accogliere i migranti se lo ritiene, oppure rimpatriarli, a meno che non siano richiedenti di asilo. Questi ultimi sono gli unici che beneficiano di un regime normativo europeo, mentre gli altri dipendono dalle scelte nazionali. L&#8217;Italia può dunque decidere di attribuire un permesso di ingresso temporaneo. La sua validità fuori dai confini dipende dalle regole che abbiamo citato in questo post</p></blockquote>
<p>Poichè ai ventimila tunisini in questione il permesso di soggiorno non basterà per circolare liberamente in Europa, <strong>l&#8217;affermazione del ministro Maroni è falsa</strong>. Allo stesso modo, non è assolutamente necessario sospendere Schengen per respingerli alle frontiere del nostro paese, come appare evidente da una lettura del testo della convenzione. </p>
<p>In fin dei conti, <strong>è tutta la tesi politica di Maroni - che vedrebbe un&#8217;Europa cattiva, sleale e pronta a rinnegare i trattati contrapposta ad un&#8217;Italia onesta e in cerca di solidarietà - ad avere ben poco fondamento.</strong></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Cosa sta succedendo tra Italia e Francia: alle 11 il faccia a faccia Maroni - Guéant</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/10094/cosa-sta-succedendo-tra-italia-e-francia-alle-11-il-faccia-a-faccia-maroni-gueant" />
    <id>http://www.polisblog.it/?p=10094</id>
    <author>
      <name>V.</name>
    </author>
    <published>2011-04-08T10:23:48+00:00</published>
    <updated>2011-04-08T10:23:48+00:00</updated>
    <dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>il-fatto-della-settimana</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>ministro francese geant</dc:subject><dc:subject>ministro roberto maroni sbarchi</dc:subject><dc:subject>sbarchi lampedusa.</dc:subject><dc:subject>scontro italia francia sbarchi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I quotidiani di stamattina parlano di uno scontro Italia - Francia sui migranti già sbarcati sul territorio italiano. Che cosa è successo? Ieri il Ministro degli Interni Roberto Maroni ha spiegato che[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10094/cosa-sta-succedendo-tra-italia-e-francia-alle-11-il-faccia-a-faccia-maroni-gueant"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/robertomaroniministrointerno.jpg" class="post" border="0" width="586" height="396" alt="roberto maroni ministro interno" /><br clear="all" /></p>
<p>I quotidiani di stamattina parlano di uno scontro Italia - Francia sui migranti già sbarcati sul territorio italiano. Che cosa è successo? Ieri il Ministro degli Interni <a href="http://www.polisblog.it/categoria/roberto-maroni">Roberto Maroni</a> ha spiegato che avrebbe concesso il permesso di soggiorno temporaneo a tutti i soggetti sbarcati finora. </p>
<p>I migranti a quel punto avrebbero potuto muoversi liberamente <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Accordi_di_Schengen">nei paesi di area Schengen</a>: alla Francia questo non andava bene - soffia il vento di Le Pen <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&#038;ID_articolo=8591&#038;ID_sezione=&#038;sezione=">scrive Cesare Martinetti</a>. La Stampa <a href="http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/397021/">riassume bene la vicenda</a></p>
<blockquote><p>La Francia ha alzato il muro contro l’ondata di immigrati che, grazie ai permessi temporanei decisi oggi da Roma, può puntare verso il nord Europa. E ha avvertito che anche con quel tipo di visto li respingerà. Ma dall’Italia Maroni ha replicato che, se Parigi lo farà, dovrà «uscire da Schengen o sospendere il trattato». E ha aggiunto: «Capisco che ci sono le elezioni in Francia nel 2012 e che Sarkozy ha la concorrenza dell’estrema destra, ma mostrare i muscoli è sbagliato, mettere le truppe sulle frontiere è la cosa più sbagliata». Il vertice tra ministri di oggi srvirà anche a preparare il terreno per il summit italo-francese previsto il 26 aprile</p></blockquote>
 <p>Le condizioni poste da Guéant sono rigide. Alla Francia non basta il permesso di soggiorno temporaneo concesso dal Governo Italiano, ecco le sue richieste ricordate <a href="http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/07/news/circolare_francia-14606620/?ref=HRER1-1">da Repubblica</a></p>
<blockquote><p>Riassumendo, si legge nella circolare, dovranno verificarsi cinque condizioni essenziali perchè i migranti possano rimanere in territorio francese, condizioni &#8220;che i vostri servizi (delle prefetture) dovranno controllare in questo ordine&#8221;: &#8220;Essere muniti di un titolo di viaggio valido, (&#8230;) Essere muniti di un documento di soggiorno valido, (&#8230;) Dimostrare di disporre di risorse sufficienti (62 euro al giorno a persona, 31 euro se dispongono di un alloggio), (&#8230;) Non costituire una minaccia per l&#8217;ordine pubblico, (&#8230;) Non essere entrati in Francia da oltre tre mesi&#8221;.</p></blockquote>
<p>Stamattina alle 11 a Milano il vertice tra Maroni e Guéant, vi terremo aggiornati con un update al post.</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Veritometro: Maroni e Bossi, la bocciatura del federalismo e le elezioni anticipate</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/9592/veritometro-maroni-e-bossi-la-bocciatura-del-federalismo-e-le-elezioni-anticipate" />
    <id>http://www.polisblog.it/?p=9592</id>
    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2011-02-04T11:55:16+00:00</published>
    <updated>2011-02-04T11:55:16+00:00</updated>
    <dc:subject>ma-non-aveva-detto-che</dc:subject><dc:subject>umberto-bossi</dc:subject><dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>lega-nord</dc:subject><dc:subject>elezioni anticipate</dc:subject><dc:subject>federalismo bocciato in commissione</dc:subject><dc:subject>veritometro</dc:subject><dc:subject>veritometro maroni</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;Se giovedi&amp;#8217; il federalismo non passa andiamo tutti a casa&amp;#8221;



Roberto Maroni, 31 gennaio 2011






Scopri perchè dopo il salto]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9592/veritometro-maroni-e-bossi-la-bocciatura-del-federalismo-e-le-elezioni-anticipate"><![CDATA[<table WIDTH="586" CELLPADDING="10" ALIGN="CENTER" VALIGN="middle" border="0" BGCOLOR="lightblue">
<tr>
<td>
<img src="http://static.blogo.it/polisblog/maroni_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="85" height="85" alt="" /></td>
<td>
<div align="justify">
<font size="3"><b>&#8220;Se giovedi&#8217; il federalismo non passa andiamo tutti a casa&#8221;</b></font></div>
<p></p>
<div align="right">
<i><br />
Roberto Maroni, 31 gennaio 2011</i></div>
</td>
<td>
<img SRC="http://static.blogo.it/polisblog/false2.png"/>
</td>
</tr>
</table>
<p><em>Scopri perchè dopo il salto</em></p>
 <p>Nella sua intervista al Corriere di qualche giorno fa, il colonnello della Lega Nord Roberto Maroni <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2011/01/31/visualizza_new.html_1613611671.html">annunciava</a>: &#8220;<em>Se giovedi&#8217; il federalismo non passa andiamo tutti a casa</em>&#8220;. Una dichiarazione confermata <a href="http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=137199">fino alla mattinata di ieri</a> dal suo leader Umberto Bossi. </p>
<p>Giovedì è passato, e il federalismo è stato bocciato in commissione, dove per regolamento con un pareggio si considera la proposta respinta. Eppure <strong>la Lega non sembra più tanto vogliosa di urne come prima</strong>: subito dopo la bocciatura Bossi si è affrettato infatti a lanciare <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Federalismo-Bossi-non-si-va-ad-elezioni_311632941577.html">il &#8220;contrordine compagni!&#8221;</a>. </p>
<p>La mossa successiva è stata di far approvare il progetto bocciato dalla commisione dal consiglio dei ministri, per decreto. Una scelta che l&#8217;opposizione non ha preso molto bene, tanto che Bersani ha parlato di uno &#8220;schiaffo al parlamento&#8221;. </p>
<p>Comunque la si voglia vedere, <strong>le minacce leghiste di qualche giorno fa erano false</strong>. Se invece che su quelle, i dirigenti del Carroccio avessero puntato su un più sincero: &#8220;<em>Se giovedì il federalismo non passa, ce ne freghiamo e lo approviamo per decreto</em>&#8220;, sarebbe probabilmente scoppiato il finimondo. </p>
<p>Ma Roberto Maroni si sarebbe guadagnato il suo primo <strong><a href="http://www.polisblog.it/tag/veritometro">veritometro</a> di polisblog</strong> con la lancetta puntata sul verde, invece che un secondo cartellino rosso. </p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Veritometro: Maroni, i Rom di Triboniano e le case popolari Aler di Milano</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/9374/veritometro-maroni-i-rom-di-triboniano-e-le-case-popolari-aler-di-milano" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/9374/veritometro-maroni-i-rom-di-triboniano-e-le-case-popolari-aler-di-milano/</id>
    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2011-01-14T13:00:41+00:00</published>
    <updated>2011-01-14T13:00:41+00:00</updated>
    <dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>lega-nord</dc:subject><dc:subject>campo rom triboniano</dc:subject><dc:subject>case popolari rom</dc:subject><dc:subject>veritometro</dc:subject><dc:subject>veritometro maroni</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;Nessuna famiglia Rom sfrattata andrà nelle case popolari di Milano&amp;#8221;



Roberto Maroni, 27 settembre 2010






Scopri perchè dopo il salto]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9374/veritometro-maroni-i-rom-di-triboniano-e-le-case-popolari-aler-di-milano"><![CDATA[<table WIDTH="586" CELLPADDING="10" ALIGN="CENTER" VALIGN="middle" border="0" BGCOLOR="lightblue">
<tr>
<td>
<img src="http://static.blogo.it/polisblog/maroni_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="85" height="85" alt="" /></td>
<td>
<div align="justify">
<font size="3"><b>&#8220;Nessuna famiglia Rom sfrattata andrà nelle case popolari di Milano&#8221;</b></font></div>
<p></p>
<div align="right">
<i><br />
Roberto Maroni, 27 settembre 2010</i></div>
</td>
<td>
<img SRC="http://static.blogo.it/polisblog/false2.png"/>
</td>
</tr>
</table>
<p><em>Scopri perchè dopo il salto</em></p>
 <p>&#8220;<em>Emergenza Rom</em>&#8221; a Milano era lo slogan preferito degli amministratori locali di PdL e Lega Nord quando, il 27 settembre scorso Roberto Maroni <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/10_settembre_27/maroni-niente-case-aler-rom-romeni-triboniano-1703840306886.shtml?fr=correlati">dichiarava</a>: </p>
<blockquote><p>«Nessuna delle famiglie che saranno allontanate dai campi nomadi regolari di Milano e che hanno i titoli per restare in città, saranno ospitate in alloggi popolari, come originariamente previsto nel piano per l&#8217;emergenza rom. (&#8230;) E’ una scelta politica, di saggezza, che mette d’accordo le sensibilità di tutti, compresa quella di chi vuole l’assegnazione delle case popolari prima ai milanesi»</p></blockquote>
<p>A quanto pare <strong>però tale scelta non si conciliava con la sensibilità della legge italiana: </strong>il TAR infatti il 20 dicembre scorso ha obbligato il Comune ad assegnare le case popolari ai Rom, in adempimento agli accordi già stabiliti e poi ritrattati. E&#8217; notizia di ieri che due delle dieci famiglie del Triboniano che hanno vinto la causa civile sono <a href="http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_gennaio_13/case-rom-triboniano-famiglie-entrate-181248363269.shtml">già entrate negli alloggi</a>.  </p>
<p>A volte fare i conti senza l&#8217;oste (la legge, in questo caso) e peccare di sicumera porta a fare affermazioni che si rivelano poi, alla fine dei conti, false. Ecco quindi che Roberto Maroni si guadagna la sua prima comparsa sul <strong><a href="http://www.polisblog.it/tag/veritometro">veritometro</a> di polisblog</strong>. </p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Per Saviano la Lega dialoga con la &#039;ndrangheta. La replica di Maroni</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/9009/per-saviano-la-lega-dialoga-con-la-ndrangheta-la-replica-di-maroni" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/9009/per-saviano-la-lega-dialoga-con-la-ndrangheta-la-replica-di-maroni/</id>
    <author>
      <name>Luca Landoni</name>
    </author>
    <published>2010-11-16T14:54:24+00:00</published>
    <updated>2010-11-16T14:54:24+00:00</updated>
    <dc:subject>mediaticamente</dc:subject><dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>lega-nord</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>lega n'drangheta saviano</dc:subject><dc:subject>maroni saviano</dc:subject><dc:subject>vieni via con me</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Torniamo un attimo a parlare di Vieni via con me visti gli sviluppi inattesi che ha preso la vicenda nel pomeriggio. Ieri Roberto Saviano nel suo monologo sulle mafie ha sferrato un altro pesantissimo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/9009/per-saviano-la-lega-dialoga-con-la-ndrangheta-la-replica-di-maroni"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/robertosaviano540x304.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="243" alt="" /><br clear="all" />Torniamo un attimo a parlare di <strong>Vieni via con me</strong> visti gli sviluppi inattesi che ha preso la vicenda nel pomeriggio. Ieri <strong>Roberto Saviano</strong> nel suo monologo sulle mafie ha sferrato un altro pesantissimo affondo contro la Lega Nord, dopo i numerosi attacchi della settimana scorsa.</p>
<p>Citando lo scrittore e le sue precise parole: &#8220;La &#8216;ndrangheta al Nord interloquisce con la Lega&#8221;. Tuttavia nel prosieguo Saviano ha evitato di fare nomi e di quale esponente (o esponenti) del Carroccio si sia macchiato di questa gravissima colpa e in quale precisa occasione. Si è limitato invece a citare la provocazione del compianto <strong>Gianfranco Miglio</strong> che anni fa aveva parlato di istituzionalizzazione delle mafie.</p>
<p>Oggi il Ministro dell&#8217;Interno <strong>Maroni </strong>ha chiesto diritto di replica, chiedendo di essere invitato in trasmissione per un confronto diretto.</p>
<blockquote><p>«Vorrei un faccia a faccia con lui per vedere se ha il coraggio di dire quelle cose guardandomi negli occhi» ha dichiarato il titolare del Viminale, aggiungendo: «Chiedo risposta anche a nome dei milioni di leghisti che si sono sentiti indignati dalle insinuazioni gravissime di Saviano e quindi auspico che mi venga concesso lo stesso palcoscenico per replicare ad accuse così infamanti che devono essere smentite»</p></blockquote>
 <p>
Per ora l&#8217;unica risposta è venuta dal capostruttura di RaiTre <strong>Loris Mazzetti</strong>. Una risposta negativa e senza appello.</p>
<blockquote><p> «Se il ministro Maroni - ha dichiarato Mazzetti a CnrMedia - ha qualcosa da dire e si è sentito offeso, essendo un ministro ha la possibilità di parlare in tutti i programmi e in tutti i telegiornali, quindi si organizzi in qualche maniera. Noi stiamo facendo un programma culturale e quindi non credo che ci sarà la possibilità di replicare. Se noi abbiamo detto cose non vere, cose smentibili se lo abbiamo ingiuriato o offeso, si rivolga direttamente alla magistratura». </p></blockquote>
<p>Niente faccia a faccia, dunque. Ma almeno Saviano avrà il coraggio di fare nomi e riferimenti precisi? E anche per smentire in parte le accuse di parzialità al programma non sarebbe stato meglio accogliere la richiesta di Maroni? Se lo scrittore campano è sicuro di quello che dice e ne ha le prove sarebbe anche stata una ghiotta occasione per sbugiardare il ministro, dunque perché negarsi?</p>
<p>Tra l&#8217;altro non molto tempo fa proprio Saviano aveva affermato che Maroni era stato il ministro che più aveva fatto nella lotta contro le mafie. E allora che cosa è cambiato nel giro di poche settimane?</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Maroni e la Libia, pescherecci e clandestini: su chi è lecito sparare?</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.polisblog.it/post/8557/maroni-e-la-libia-pescherecci-e-clandestini-su-chi-e-lecito-sparare" />
    <id>http://www.polisblog.it/post/8557/maroni-e-la-libia-pescherecci-e-clandestini-su-chi-e-lecito-sparare/</id>
    <author>
      <name>Giulio Mattioli</name>
    </author>
    <published>2010-09-14T11:37:26+00:00</published>
    <updated>2010-09-14T11:37:26+00:00</updated>
    <dc:subject>dichiarazioni</dc:subject><dc:subject>roberto-maroni</dc:subject><dc:subject>immigrazione-clandestina</dc:subject><dc:subject>immigrati clandestini libia</dc:subject><dc:subject>italia gheddafi</dc:subject><dc:subject>peschereccio libia</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La vicenda del peschereccio siciliano crivellato di colpi da una motovedetta libica con a bordo anche militari italiani - e per di più forse donata dal nostro paese - ha sollevato polemiche perchè è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/8557/maroni-e-la-libia-pescherecci-e-clandestini-su-chi-e-lecito-sparare"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/gun.jpg" class="post" border="0" width="586" height="439" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>La vicenda del peschereccio siciliano crivellato di colpi da una motovedetta libica con a bordo anche militari italiani - e per di più forse donata dal nostro paese - ha sollevato polemiche perchè è sembrata emblematica, dopo la recente e discussa <a href="http://www.polisblog.it/post/8476/rassegna-stampa-estera-la-visita-di-gheddafi-in-italia">visita di Gheddafi</a>, di quella che <a href="http://www.polisblog.it/post/8520/scelti-dai-lettori-il-discorso-di-fini-e-la-destra-europea-da-costruire">Fini ha definito</a> la nostra &#8220;genuflessione&#8221; verso lo stato nordafricano. </p>
<p>L&#8217;essenza della questione è stata catturata perfettamente da una freddura di <a href="http://www.quink.it/quote/lunedi-13/">Quink</a>: &#8220;<em>Peschereccio italiano mitragliato da motovedetta libica. Gheddafi ha prontamente accettato le nostre scuse</em>&#8220;. </p>
<p>Le dichiarazioni di oggi del ministro Maroni riportate da vari quotidiani - &#8220;<em>immagino che abbiano scambiato il peschereccio per una nave con clandestini</em>&#8221; - ci rivelano però la vera ragione e l&#8217;autentica posta in gioco dell&#8217;intera vicenda. </p>
 <p>Il Post l&#8217;ha definito un &#8220;<a href="http://www.ilpost.it/2010/09/14/maroni-immagino-che-abbiano-scambiato-il-peschereccio-per-una-nave-con-clandestini/">preoccupante senso della giustificazione</a>&#8220;. Più prosaicamente, si potrebbe osservare come il Ministro degli Interni dia per scontato che il trattamento che le navi italo-libiche riservano agli immigrati sia quotidianamente il piombo. </p>
<p>C&#8217;è da scandalizzarsi di tutto questo? Probabilmente. Certo non c&#8217;è nulla di cui stupirsi, visto che la linea era stata dettata da anni. Basta andare a vedere una <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2003/06_Giugno/16/bossi_intervista.shtml">celebre intervista di Bossi</a> al Corriere del 2003: </p>
<blockquote><p>«O venerdì il ministro dell’Interno arriva in Consiglio dei ministri con i regolamenti di attuazione della legge sull’immigrazione più che convincenti oppure va tutto a carte quarantotto. Attenzione, non regolamenti qualsiasi. No. Io voglio sentire il rombo dei cannoni».<br />
<strong>Prego? </strong><br />
«Inutile perdere tempo con le prese in giro. Ci sono due modi di applicare una legge approvata un anno fa. O si dice in modo generico, come qualcuno vorrebbe, che le nostre navi affronteranno le imbarcazioni di clandestini e che si limiteranno a caricare donne e bambini. Oppure, e così deve essere, si scrive nero su bianco che va usata la forza».<br />
<strong>Usare la forza? Come? </strong><br />
«Al secondo o al terzo ammonimento, pum&#8230;, parte il cannone. Senza tanti giri di parole. Il cannone che abbatte chiunque. Altrimenti non la finiamo più».<br />
<strong>Sparare su carrette del mare piene di poveracci disarmati e affamati? Magari donne e bambini?</strong><br />
«O con le buone o con le cattive i clandestini vanno cacciati.</p></blockquote>
<p>Con il senno di poi, ci si può rendere conto che il piano non ha funzionato al 100%: far sparare sistematicamente la marina di un paese UE contro le carrette del mare è sembrato politicamente poco sostenibile. Però il centrodestra ha realizzato i vantaggi di quella pratica tipica della nostra epoca che è l&#8217;<em>outsourcing</em>. </p>
<p>Ed ecco allora che a sparare sui migranti ci pensa la &#8220;Grande Repubblica Araba di Libia Popolare e Socialista&#8221;, con navi (forse) donate da noi e con i nostri militari a bordo. Ma una bandiera libica a metterci al riparo da qualsiasi scrupolo di coscienza, o da grane con il parlamento europeo. </p>
<p>I delusi, quelli che avrebbero voluto che fosse il nostro paese a imbracciare le armi, si possono eventualmente consolare con il surrogato di violenza più popolare dagli ani &#8216;80 in poi - il videogioco - grazie ad un&#8217;altra invenzione <em>made in Padania</em>.  </p>
<p><object width="480" height="385">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/u9oe9YGMPvQ?fs=1&amp;hl=it_IT"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/u9oe9YGMPvQ?fs=1&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p>Ecco, se il Ministro Maroni discuterà davvero la questione con le autorità libiche nelle prossime ore, non dovrebbe essergli difficile spiegare la linea del governo italiano: &#8220;<em>Pescatori italiani buoni, no sparare. Immigrati cattivi, sì sparare. Capisce?</em>&#8220;. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/caveman_92223/3467092412/">Flickr</a>.</p>
]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

