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Sandro Bondi

Michelle Bonev e Goodbye Mama, nelle sale il film "spinto" da Bondi

pubblicato da V. in: Sandro Bondi

goodbye mama bondi bonevVi ricordate della storia di Sandro Bondi e Michelle Bonev? Per i più smemorati, rimando allo spiegone di Francesco Costa uscito sul Post, che ci offre una panoramica della Bonev-Story. Sintetizziamo il tutto come fosse la trama di un film, in fondo stiamo parlando della settima arte.

Avvenente ragazza bulgara fugge dall’est ex comunista, giunta in Italia riesce a ingraziarsi pezzi importanti di Governo e della tv di Stato. Grazie agli appoggi ottenuti riesce a entrare nel mondo dello spettacolo e a coronare il suo sogno: vedere premiata una sua pellicola al Festival del Cinema di Venezia.

Messa così è una sinossi tipica dell’era berlusconiana, ripetutasi con qualche piccolo cambio in moltissimi altri casi. Nei mesi scorsi la vicenda fece scandalo anche perché il Ministero dei Beni Culturali appoggiò insieme a RaiCinema (che ne acquistò i diritti) il film della Bonev, Goodbye Mama, e aiutò a inscenarne la premiazione in laguna in modalità quantomeno opache.

Il giorno 8 aprile il film uscirà nelle sale: strano, ma non sembrerebbe un capolavoro…

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Veritometro: sfiducia a Bondi respinta, Gasparri aveva previsto giusto

pubblicato da Giulio Mattioli in: Dichiarazioni Sandro Bondi
“La mozione di sfiducia contro Bondi non passerà”

Maurizio Gasparri

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Giorgia Meloni, con Rosy Bindi, contro le battute maschiliste di Silvio Berlusconi

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Sandro Bondi Mara Carfagna Mariastella Gelmini


Giorgia Meloni, attraverso Repubblica, si è schierata con Rosy Bindi che ieri, per l’ennesima volta, era stata presa in considerazione dal Presidente del Consiglio per il suo aspetto fisico. Il Ministro della Gioventù, arrivata al Popolo delle Libertà dopo una carriera in Alleanza Nazionale, è stata l’unica donna dell’attuale Governo a precisare che certe dichiarazioni del Presidente del Consiglio sono inopportune.

Mara Carfagna (Ministro per le Pari Opportunità), né Stefania Prestigiacomo (Ministro dell’Ambiente ed ex responsabile del dicastero della stessa Carfagna), né Mariastella Gelmini (Ministro della Pubblica Istruzione) hanno voluto avallare le posizioni della collega.

Nessuna delle tre, malgrado il recente impegno sulla creazione di un’ipotetica corrente rosa del Pdl, davanti ad una discriminazione fatta e finita ha voluto mettere in pratica i dogmi del femminismo che hanno sovente citato nelle scorse settimane.

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Sandro Bondi contro il cinepanettone “Natale a Beverly Hills”

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Mediaticamente Sandro Bondi



A seguito delle polemiche scoppiate nei giorni scorsi attorno al film “Natale a Beverly Hills”, considerato film d’essai e pertanto meritevole dei fondi pubblici, il Ministro della Cultura Sandro Bondi sta pensando di cambiare la legge che regolamenta i finanziamenti ai film.

Secondo quanto riportato da la Stampa l’esponente politico sarebbe intenzionato a supportare solo e soltanto le opere prime poiché ad oggi, come evidenzia il quotidiano diretto da Mario Calabresi, lo Stato aiuta registi che di certo non ne hanno bisogno.

Avrebbero approfittato dei finanziamenti pubblici, per rispettivi nuovi film, sia Giovanni Veronesi (tra le sue ultime opere “manuale d’amore 1 e 2”) che Ferzan Ozpetek (“le fate ignoranti”, “la finestra di fronte”, “saturno contro”).

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Sandro Bondi attacca il Corriere per la pubblicazione dei verbali di Tarantini

pubblicato da paganini in: Mediaticamente Sandro Bondi


Sui verbali e sulle rivelazioni di Gianpaolo Tarantini ai magistrati di Bari, pubblicate dal Corriere della Sera, non poteva mancare la levata di scudi dei dipendenti di Silvio Berlusconi.

Per un ruolo così delicato, dato che forse Daniele Capezzone era impegnato ad attaccare comunisti, magistrati e altri nemici del Popolo (delle libertà), si è scomodato niente di meno che il ministro della cultura Sandro Bondi, per rivelarci di una “Irresponsabilità che si alimenta attraverso l’uso e la divulgazione pubblica del materiale più oscuro, inattendibile e incontrollabile e che persegue, in alcuni casi consapevolmente in altri inconsapevolmente, la destabilizzazione non dell’assetto politico attuale ma ancor di più della normale vita democratica del nostro paese”.

Quindi, ancora una volta, la democrazia è in pericolo a causa dei giornali (e dei giornalisti). E soprattutto le dichiarazioni di Tarantini sono “oscure, inattendibili e incontrollabili”: strano, perché a me sembravano molto chiare e di fonte certa. Quanto all’attendibilità, rimaniamo in attesa dell’annuncio del dipendente del premier Nicolò Ghedini circa la querela per diffamazione contro Tarantini.

Ancora non è stata depositata, si saranno mica dimenticati?

Foto | Wikimediacommons

Il Governo non è pronto per festeggiare l’Unità d’Italia, ad annunciarlo Giorgio Napolitano

pubblicato da Giovanni Molaschi in: Interni Quirinale Sandro Bondi Roberto Calderoli Giorgio Napolitano Lega Nord Ignazio La Russa



Sostenere a parole che quanto detto, sui dialetti in televisione piuttosto che sull’inno di Mameli, dai vari esponenti della Lega sia sbagliato sono bravi tutti. O quasi. Testimoniare con i fatti che le idee del Carroccio possano essere liquidati come semplici colpi di sole è più impegnativo.

Stando a quanto dichiarato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a la Stampa sarebbe stato necessario un sollecito alle autorità competenti per garantire i festeggiamenti del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia previsto per il 2011.

La richiesta di delucidazioni avanzata dalla massima autorità del Paese non sarebbe però stata accolta, e quindi appagata, tanto che lo stesso Giorgio Napolitano“>Giorgio Napolitano ha già fatto sapere di elaborare una propria proposta qualora quella del Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi non fosse all’altezza delle aspettative.

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La Repubblica è un pericolo per la Democrazia! Parola di Sandro Bondi

pubblicato da paganini in: Impresentabili Sandro Bondi


Il ministro della cultura (popolare), Sandro Bondi, ha finalmente individuato il covo dei nemici della democrazia italiana: la redazione di Repubblica. Sarebbero lì annidati, sotto l’astuta e perniciosa direzione di Eugenio Scalfari, i peggiori personaggi che la nazione abbia mai conosciuto: addirittura gli eredi principali della cultura giacobina.

L’autore del bestseller “Il sole in tasca”, l’ex comunista folgorato sulla via di Arcore, ha scritto una lettera aperta (pubblicata stranamente dal Giornale di famiglia) per denunziare un quotidiano, Repubblica, che è ormai divenuto un gruppo di potere politico, economico, culturale e giudiziario, che si propone di “divulgare e accreditare nell’opinione pubblica una visione storiografica, politica e culturale che è esattamente agli antipodi della realtà, e nel descrivere un regime corrotto e morente, contro il quale il quotidiano ha lanciato l’offensiva finale, trascinando con sé anche il Corriere della Sera e ciò che resta della sinistra. Il quotidiano La Repubblica è divenuto una specie di superpartito, la cui azione costituisca da tempo l’insidia più grande per la nostra democrazia”.

Ora siete stati avvisati, non potrete dire io non lo sapevo: la nostra democrazia è in pericolo e i cospiratori sono riuniti in un palazzo di Roma, in Via Cristoforo Colombo. La crisi economica, i licenziamenti, la ricostruzione in Abruzzo, le feste sarde e i voli di Stato.. sono tutte calunnie di una stampa troppo libera. Preparate torce e forconi e state pronti al segnale: marceremo sulla Cristoforo Colombo al ritmo di Per fortuna che Sandro c’è.

Scontro Bondi – Franceschini a Ballarò, chi ha vinto?

pubblicato da G.L. Barone in: Sandro Bondi Alle 5 della sera Popolo delle Libertà PDL Partito Democratico PD Dario Franceschini


Se non ci fosse da piangere ci sarebbe anche da ridere. E si, perché lo scontro dialettico tra il “mite” Sandro Bondi (come lui stesso si è definito) e Franceschini è stata una chicca che non dimenticheremo troppo presto… o forse si.

Il nodo della questione, naturalmente (visto che la crisi è “psicologica”), era il caso “Noemi” che vedeva fronteggiarsi Ezio Mauro ed il leader del PD da una parte e Maurizio Belpietro con Sandro Bondi, appunto, da quella opposta.

Da una parte Repubblica con il suo direttore che assieme a Fraceschini contestavano l’esigenza di trasparenza da parte di Berlusconi che «non può pensare di essere sopra la morale», e dall’altra il direttore di Panorama che ha sottolineato come la campagna del giornale capitolino «è indegna».

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Ballarò in Polis - diretta. "Silvio, Veronica e la crisi" con Franceschini, Bondi e i sondaggi di Pagnoncelli

pubblicato da paganini in: Sandro Bondi Polis-Diretta Tv Dario Franceschini


La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera, dedicata alle vicende Silvio - Veronica - Noemi sullo sfondo della crisi economica e delle elezioni a Trento, inizierà tra circa un’ora. In studio, con Giovanni Floris, Dario Franceschini per il Pd e Sandro Bondi per il Pdl.

I sondaggi di Pagnoncelli… La vicenda Silvio / Veronica non è al centro dell’interesse degli elettori. L’84% non ha cambiato opinione su Berlusconi, il 15% sì. Per il 71% la cosa non cambierà nulla sul piano politico. Il 69% pensa che i politici non vanno giudicati per la loro vita privata. Intenzioni di voto alle Europee: Pdl 40 %, Pd 26.5 %, Idv 9%, Lega 9.4%, Udc 6.4%, Prc + Pdci 3.1 %, Sinistra & libertà 2.9%.

Ecco Maurizio Crozza. Si parte con la classifica di Freedom House che indica l’Italia come paese parzialmente libero.
Mussolini per Dell’Utri era un brav’uomo, se fosse stato cattivo come Hitler invece…
Maroni se la prende perché i presidi non possono fare la spia, ma potrebbe essere un bel modo di iniziare a cambiare la Costituzione.
Siamo liberi, non siamo più il paese dei Papi, siamo diventato quello dei papi..
Franceschini, non ha paura che il suo posto di leader del Pd possa essere occupato da Veronica Lario? è lei il sobillatore di Veronica? Come sono diversi quei due, uno chiede il divorzio e va dall’avvocato, l’altro va a Porta a porta.. Bondi (funereo), è vero che ha scritto una poesia su Veronica, che dice solo Lei fu?

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Ballarò in Polis - diretta. "Libertà, uguaglianza e solidarietà" con Diliberto, Alemanno e Sassoli

pubblicato da paganini in: Sandro Bondi Oliviero Diliberto Polis-Diretta Tv


La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera inizierà tra circa un’ora. In studio, con Giovanni Floris, Gianni Alemanno, David Sassoli, Oliviero Diliberto, Carolina Lussana, Raffaele Bonanni, Marc Lazar, Michele Boldrin e Roger Abravanel.

Mettetevi comodi e preparate i popcorn in attesa dell’apertura satirica di Maurizio Crozza..

Eccolo, col naso da porco ad imitare un suino influenzato!! Ma perché ogni anno c’è un animale da cortile che vuole sterminarci? Prima le mucche pazze, poi l’aviaria, ora i maiali.. ma non è che ci si sta ribellando contro la fattoria? Avrei voluto morire da eroe e invece me ne andrò mangiando il culatello.. Forse c’era da aspettarselo, visto che un Martadella ha sterminato il centrosinistra.. Il mondo non finirà a breve, anche se alcune specie come Diliberto rischiano l’estinzione!
Non ci sono più punti di riferimento: Fini apprezzato dall’opposizione, le borse che crollano per la febbre suina, Cofferati condannato per comportamento antisindacale (che è come condannare Diliberto per eccesso di potere). Diliberto, io me la prendo con te perché non conti un cazzo…
Berlusconi che festeggia il 25 aprile mi ricorda Adriano quando gioca a calcio, si vede che è sul campo ma pensa ad altro… peraltro Berlusconi e Adriano pensano alla stessa cosa… Ho capito che le Veline si candidano perché il Bagaglino chiude, nel frattempo il G8 verrà spostato in Abruzzo, insieme all’intera isola de la Maddalena.
Lo slogan scelta da Casini, l’estremo centro, ha conquistato anche Emanuele Filiberto, che si candiderà alle europee per l’Udc.

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