
A due mesi dal sondaggio precedente, ritornano le rilavazioni di voto di Ipr Marketing, commissionate da Repubblica. E i dati che emrgono sono decisamente interessanti, confermando il trend delle ultime tornate elettorali.
Il centrodestra perde tanto, tantissimo. Innanzitutto Berlusconi crolla al 29% di gradimento, minimo storico, poi cala per la prima volta decisamente la Lega (all’11%, -1,5) e un altro mezzo punto il Pdl (27,5). Comprendendo i satellitini, il totale fa 39% (-2).
Il centrosinistra invece passa avanti e gongola con il 42,5 (+1), gadagnati essenzialmente da Verdi e Pd. Quest’ultimo arriva al 27,5, pareggiando il Pdl. In controtendenza il Sel (-0,7%, al 6,5).
Continua a leggere: Sondaggio Ipr Marketing: crolla il centrodestra

La settimana che ci lasciamo alle spalle è stata scandita da poche novità politiche. Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, non si dimette. Le opposizioni non hanno ancora spiegato cosa intendono fare per il paese. Prima o poi il Rubygate finirà e si dovrà tornare a ragionare di politica. Quali sono le notizie più importanti dell’ultima settimana?
Dopo le proteste ad Arcore, anche per il week end del 12-13 febbraio sono state organizzate della manifestazioni contro il presidente del Consiglio. Per oggi è in programma “Se non ora, quando?”. L’evento è stato organizzato dal Popolo Viola per difendere la dignità delle donne. Qui i dettagli.
Nelle stesse ore in cui alcuni cittadini chiedono le dimissioni di Silvio Berlusconi a Milano nasce “Futuro e Libertà”, il partito di Gianfranco Fini, presidente del Consiglio. Alla costituente non parteciperà Alessandro Campi, direttore di FareFuturo, la fondazione di Fini che in più occasioni ha polemizzato contro Silvio Berlusconi. Qui i dettagli.

Domenica Emma Marcegaglia, presidente Confindustria, è intervenuta a “Che tempo che fa”. A Fabio Fazio, conduttore del programma, ha precisato che l’attuale Governo non sta facendo nulla per il paese. Qui i dettagli.
Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, non ha replicato a Marcegaglia. Il suo silenzio non è stato interrotto da altri rappresentanti della maggioranza. I dubbi leciti della presidente di Confindustria probabilmente sono meno importanti delle vicende private del capo del Governo.
L’attualità testimonia questa tendenza tanto che due dei fatti scelti per il nostro sondaggio quotidiano riguardano proprio gli sviluppi del Rubygate. La notizia di oggi è Silvio Berlusconi su la7, la legge sulle intercettazioni o il nuovo federalismo proposto dai Comuni?
Tempi grami, tempi di protesta. Ma in fondo in Italia siamo sempre in protesta e le forze politiche che la cavalcano nel tempo si sono sempre ritagliate una bella rendita, che fossero puramente antisistema, come l’Uomo Qualunque di Giannini o portatrici di un’alternativa come Lega e Italia dei Valori.
Anche l’elezione in Parlamento di Cicciolina si può ascrivere a questo contesto,a ma una vera novità è l’ascesa di un fenomeno mediatico/spettacolare come il Partito do Pilu, nato da una riuscitissima parodia di Antonio Albanese.
La forza politica di Cetto Laqualunque, al centro del film Qualunquemente la cui uscita è prevista per domani in tutte le sale, vale addirittura un 9% potenziale, secondo le rilevazioni dell’istituto Lorien Pubblic Affairs. Il tutto suddiviso in un 2,3% di elettori sicuri del proprio voto, più un altro 6-7% che “molto probabilmente” lo voterebbe.

Ieri non abbiamo pubblicato il sondaggio per scegliere la notizia del giorno. Per il 46% dei lettori di Polisblog la notizia di mercoledì 19 gennaio è stata la morte di Luca Sanna, l’alpino morto in Afghanistan.
La sua scomparsa è stata ritenuta più importante delle richiesta di Berlusconi ai deputati del Pdl che lavorano come avvocati (38%). A loro il premier ha chiesto di tutelare le ragazze coinvolte nel Rubygate. L’altra notizia del sondaggio era l’incontro tra Berlusconi e Napolitano (16%).
Quali sono i fatti più importanti di oggi? Il Rubygate sta lentamente sfumando. Le notizie riguardanti l’inchiesta della Procura di Milano sono sempre meno. Quelle rilevanti si contano sulle dita di una mano. Per questo motivo, dopo il salto, con voi oggi vogliamo ragionare di Bondi, Cosentino e Bossi.

È stato reso noto l’esito dell’ultimo sondaggio Ipr Marketing per Repubblica, questa volta incentrato sul fronte più incerto: quello del Senato.
L’esito è che il paese sia comunque ingovernabile, comunque vadano le cose relativamente agli incerti. I sondaggisti hanno infatti ipotizzati tre possibili scenari, arrivando addirittura al sorpasso del “Nuovo Ulivo” (comprensivo di Sel e comunisti) sul centrodestra in quello più favorevole a Bersani & co.
Il risultato medio, quello più atteso, vede comunque una risicata vittoria di Pdl+Lega, 137-134 seggi, con un Terzo Polo attestato a ben 44 seggi. E la nuova forza centrista sarebbe decisiva anche in caso di scenario più favorevole all’area governativa, mantenendo i suoi 44 senatori, contro i 155 (3 sotto la maggioranza) del centrodestra.
Continua a leggere: Sondaggio Ipr Marketing: terzo polo al 14%. Senato ingovernabile

Ieri qui abbiamo lanciato un sondaggio per determinare la notizia di martedì 18 gennaio. Roberta Bonasia, possibile fidanzata di Silvio Berlusconi, è la protagonista delle ultime ore per il 70% degli utenti di Polisblog che hanno partecipato alla nostra iniziativa. Il suo nome è stato affiancato a quello di Francesca Pascale e Evelina Manna.
Per il restante 30% la notizia di ieri è l’invito a boicottare il film di Vallanzasca proposto dalla Lega Nord. La procura di Trapani che toglie la scorta a Sgarbi, sindaco di Salemi, non ha interessato nessuno. Quali sono le notizie di oggi?
Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, è sempre più preoccupato. Nel tardo pomeriggio di ieri ha incontrato Silvio Berlusconi. L’appuntamento tra i due era concordato da tempo.

Nicole Minetti, consigliere della regione Lombardia, è stata intercettata mentre parlava con Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio. L’uomo avrebbe rivelato alla donna di conoscere la vera età di Ruby.
Per il 71% dei lettori di Polisblog che hanno partecipato ad uno dei nostri sondaggi questa telefonata è il fatto di ieri, lunedì 17 gennaio. Nicole Minetti ha avuto la meglio sul video dello stesso Berlusconi (18%) e la preoccupazione di Umberto Bossi (11%). Quali sono le notizie di oggi?
Nel video divulgato domenica, qui i dettagli, Silvio Berlusconi parlava per la prima volta in pubblico della sua nuova fidanzata. Nella giornata di ieri si è discusso molto dell’identità di questa donna. La stessa Minetti ha specificato di non essere lei la dama bianca di Berlusconi.

Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, potrebbe rifiutarsi di comparire davanti ai magistrati. Secondo il 45% dei lettori di Polisblog questa notizia è la più importante di ieri. Zelig e ritorno della satira in tv (32%) ha battuto la morte dei sindacati dopo il referendum Fiat (23%). Quali sono i fatti più importanti di oggi?
Ieri sera molti telegiornali hanno trasmesso il video che Silvio Berlusconi ha registrato per i Promotori della libertà. Il presidente del Consiglio sostiene che le accuse della Procura di Milano non sono fondate su dei fatti veri:
“Non si può andare avanti così. Non è un Paese libero quando alcuni magistrati conducono battaglie politiche contro chi ha cariche pubbliche. Non si possono trattare persone alla stregua di malfattori, impiegando più di cento uomini, un impiego di forze che è degno di una retata contro la mafia”.

Il referendum Fiat, qui i risultati, è la notizia politica più importante di ieri secondo il 51% dei lettori di Polisblog. Le altre notizie del sondaggio, che trovate qui, erano il Rubygate (40%) e il rinvio a giudizio di Luigi De Magistris (9%). Quali sono i fatti più importanti di oggi?
Silvio Berlusconi rifiuta l’interrogatorio. Il presidente del Consiglio potrebbe non presentarsi davanti ai magistrati che stanno indagando su Ruby, la ragazza che da minorenne ha partecipato ad una delle feste organizzate ad Arcore.
“Non è ancora stato deciso se il presidente del Consiglio andrà a rispondere ai pm”, ha spiegato Piero Longo, uno dei suoi difensori che ha aggiunto: “Quindi, al momento rimane anche aperto il discorso del legittimo impedimento, del quale ne discuteremo nell’eventualità di un interrogatorio”.