lunedì 08 marzo 2010

Elezioni Regionali 2010: Pierferdinando Casini “le regole valgono solo per i deboli”

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Pierferdinando Casini Unione Democratici Cristiani UDC Regionali 2010



Intervistato da la Stampa, Pierferdinando Casini ha raccontato di quando nel Trentino Alto Adige l’Udc, di cui è il leader, non è riuscito a presentare la propria lista per delle negligenze burocratiche simili a quelle che non hanno escluso definitivamente dalla corsa elettorale Renata Polverini e Roberto Formigoni (candidati per il PdL rispettivamente in Lazio e in Lombardia).

“Quella di Berlusconi - ha dichiarato l’esponente politico al quotidiano - è arroganza. Riammettere le liste del PdL nel Lazio e Lombardia per decreto dà al paese un messaggio devastante. L’idea che le regole valgono solo per i deboli e non per i forti”.

Giganti colpiti dai loro stessi elettori che sul sito del Popolo della Libertà, come raccontato da Massimo Gramellini a “che tempo che fa”, hanno espresso il proprio disappunto per quanto successo (dopo essersi conto che solo un utente su cinque era favorevole alla candidatura del Pdl in Lombardia e in Lazio il sondaggio dedicato all’argomento è stato tolto dal portale).

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domenica 28 febbraio 2010

Elezioni Regionali 2010: in Puglia Udc, Io Sud e Mpa provano il Partito del Sud. A spese del Pdl

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Unione Democratici Cristiani UDC Regionali 2010


Le elezioni regionali del 28 marzo saranno anche il banco di prova, in Puglia, per verificare il consenso di cui gode l’Udc di Casini e Cesa, che da queste parti non si alleato con né col Pd né col Pdl, preferendo una riedizione della Democrazia cristiana in salsa meridionalista. Il candidato degli estremisti di centro sarà infatti Adriana Poli Bortone, leader del movimento Io Sud, che in Puglia e Basilicata ha stretto un’intesa con il Movimento per le autonomie di Raffaele Lombardo, spiegando che: l’accordo politico tra l’MPA e Io Sud rappresenta un traguardo costruttivo e decisivo per dare vita ad una forza politica compatta ed unita che conosce i bisogni dei cittadini della Basilicata e le reali emergenze del nostro territorio avendo come obiettivo primario il tema del rilancio e dello sviluppo del Mezzogiorno.

La prova elettorale in Puglia e Basilicata e lo slogan scelto, Orgogliosamente terrona, potrebbero essere dunque i primi passi per il famoso Partito del sud (o Partito Unico del Mezzogiorno) di cui da tempo si parla, con prospettive ed intenti più o meno nobili. L’eventuale successo della triplice intesa neo democristiana in Puglia comporterà poi un travaso di voti, sottratti al candidato Pdl, Rocco Palese, e un indubbio vantaggio per Nichi Vendola.

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lunedì 22 febbraio 2010

Pierferdinando Casini è troppo vecchio. Il Cardinal Tarcisio Bertone cerca giovani politici cattolici

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Interni Unione Democratici Cristiani UDC



Chissà come si sarà sentito Pierferdinando Casini, leader dell’Udc (Unione dei Democratici Cristiani e di Centro) leggendo le ultime dichiarazioni pubbliche fatte dal Cardinal Tarcisio Bortone, secondo il quale in Italia serve una nuova generazione di politici cattolici.

“Una nuova generazione - ha dichiarato il prelato - di politici cattolici che assumano l’impegno di iniettare buona e nuova linfa nella società, orientandola alla virtù, con rettitudine e discernimento alla luce del Vangelo e della dottrina sociale della Chiesa”.

Brutto colpo per Pierferdinando Casini che non viene più considerato neanche dai suoi più ragionevoli fans. A cosa è servita la candidatura (alle Europee) di Magdi Allam (giornalista islamico la cui conversione al cattolicesimo si è consumata in diretta televisiva durante una cerimonia pasquale)? Servirà a qualcosa la candidatura di Paola Binetti in Umbria?

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martedì 16 febbraio 2010

Elezioni Regionali: l'Udc candida subito la Binetti come presidente per la regione Umbria

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Unione Democratici Cristiani UDC Regionali 2010


Non sono nemmeno passate 24 ore dal passaggio di Paola Binetti dal Pd all’Udc e Casini ha deciso di nominarla immediatamente come candidata presidente per le elezioni regionali in Umbria

Vi do un annuncio. Gli amici dell’Umbria mi hanno incaricato di dirvi che propongono la Binetti come presidente della regione Umbria

A questo punto in Umbria sarà uno scontro tra donne: il Pd ha scelto tramite primarie Catiuscia Marini (dopo aver archiviato non senza polemiche la governatrice Lorenzetti), il Pdl propone il suo capogruppo in regione Fiammetta Modena. Non si sa ancora cosa faranno i comunisti che avevano dubbi sull’alleanza con il Pd nelle scorse settimane (anche perchè era possibile un accordo Udc-Pd a loro sgradito). Nella regione storicamente rossa, nonostante l’estrema confusione e i litigi pre primarie Pd, il centrosinistra non dovrebbe aver alcun problema a confermarsi come maggioranza in regione. Sarà comunque interessante scoprire quale è il seguito elettorale della Binetti e dei teodem (quasi tutti passati dal Pd all’Udc).

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venerdì 05 febbraio 2010

Insieme ricuciamo l'Italia: la campagna elettorale ago e filo dell'Udc

pubblicato da m.paganini – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Campagna elettorale Mediaticamente Unione Democratici Cristiani UDC Regionali 2010


Dopo le poche parole che il Partito democratico ha affidato ai 6×3, ora arrivano l’ago e il filo dell’Udc.

Sopra lo slogan sartoriale Insieme ricuciamo l’Italia, troviamo l’invito a mettere fine a strappi e divisioni, naturalmente per il bene del Paese. L’estremista centrista Pierferdinando Casini (a proposito, ma il segretario Lorenzo Cesa, non compare mai??) lancia un’offerta politica, di governo, di partecipazione democratica del tutto nuova, che nasca dalla “rottura” del finto bipartitismo, pericolante esito del fallimento della cosiddetta Seconda Repubblica.

Per l’Udc C’è un popolo cristiano che guarda alla politica con diffidenza, ma che sa che solo attraverso la politica può ottenere risposta alle sue esigenze. C’è un popolo laico che non si riconosce più nelle posizioni laiciste e che sente giunta l’ora di intraprendere nuovi sentieri. Due popoli che, con ago e filo, possono essere cuciti insieme.. magari per rifare la Democrazia cristiana.

giovedì 28 gennaio 2010

Di Pietro: "L'Udc fa meretricio" però si allea con i centristi in 4 regioni

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Unione Democratici Cristiani UDC Italia dei valori Regionali 2010


Antonio Di Pietro sulla scia dei vari attacchi all’Udc, per la questione della politica dei due forni per le elezioni regionali, interviene pesantemente nei confronti di Pierferdinando Casini e soci

Noi facciamo opposizione in modo chiaro e determinato. L’Udc fa meretricio, si offre al miglior offerente. C’è una bella differenza

Insomma Casini viene attaccato da praticamente tutti i partiti di entrambe le coalizioni ma questo intervento a gamba tesa ha particolarmente colpito i centristi che hanno ufficializzato che non parteciperanno, a causa delle offese, al congresso dell’Idv al quale erano stati invitati.

Però, a difesa di Casini e soci, va comunque detto che l’Udc è l’oggetto del desiderio di tutti nel gioco delle alleanze . Pd e Pdl non mancano di attaccare o dare consigli interessati all’Udc sperando di tirarli per la giacchetta. Al momento l’Udc è alleato in 4 regioni con il centrosinistra (Piemonte, Liguria, Marche e Basilicata), sta per chiudere con il centrodestra in 3 regioni (Lazio, Campania e Calabria) più eventualmente la Puglia e andrà da sola in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e probabilmente Umbria.

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mercoledì 27 gennaio 2010

Elezioni Regionali: Berlusconi tenta di riaprire la questione Puglia e intanto fa avvicinare l'Udc al Pdl

pubblicato da Christian De Mattia – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Popolo delle Libertà PDL Unione Democratici Cristiani UDC Regionali 2010


La candidatura dell’ex sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone a governatrice della Puglia da parte dell’Udc (e ovviamente del movimento della senatrice Io Sud) ha spiazzato Berlusconi che privatamente si sarebbe scagliato contro i vertici regionali del partito in Puglia, colpevoli di aver anteposto le antipatie personali alla possibilità di vincere abbastanza tranquillamente la sfida elettorale.

E per questo il premier già da stamattina sta cercando di riaprire la questione magari puntando a una terza personalità da scegliere in accordo con i centristi. L’eventuale retromarcia sarebbe clamorosa anche se sulla carta ancora difficile da realizzarsi anche perchè l’Udc, forte dei sondaggi, ritiene che solo la Poli Bortone possa battere Vendola.

La realtà è che il candidato del Pdl, Rocco Palese, pur potendo contare su un solido appoggio popolare (è il più votato del Pdl in regione da due elezioni) e su un’attività in consiglio regionale che gli ha portato il soprannome di “Stakanov”, non è così popolare come la senatrice che da sola potrebbe ottenere un riscontro tra il 10 e il 15%, tale da consentire a Vendola di poter vincere a causa della divisione nel centrodestra. Per questo motivo Berlusconi, irritato per questa situazione, starebbe provando a riaprire la partita allargando il discorso con l’Udc ad altre regioni.

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lunedì 25 gennaio 2010

L'Udc in Puglia va da sola e candida Adriana Poli Bortone

pubblicato da Luca Landoni – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Unione Democratici Cristiani UDC



Secondo le previsioni e gli annunci della vigilia, l’Udc trae le sue conseguenze dalla vittoria di Nichi Vendola alle primarie pugliesi e annuncia un suo candidato “di bandiera”. Di bandiera perché ovviamente non ha nessuna possibilità di vincere, ma si tratta ugualmente di un nome molto noto.

Adriana Poli Bortone viene infatti da una lunga storia politica partita dal vecchio Msi, per poi confluire in An ed essere eletta senatrice nell’ultima legislatura. Si era fatto il suo nome anche per qualche ministero, ma alla fine è rimasta fuori dal Governo per poi uscire anche dal partito all’epoca dell’unione con Forza Italia, per creare un nuovo movimento denominato Io Sud.

Già allora sono cominciati gli abboccamenti con l’Udc, che ora come detto candiderà l’ex-eurodeputato leccese alla poltrona di governatore della Puglia.

domenica 24 gennaio 2010

Udc. Condannato per mafia Salvatore Cuffaro

pubblicato da giovanni molaschi – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Unione Democratici Cristiani UDC



Intervistata da Vanity Fair Emma Bonino ha precisato che lei, a differenza di altri candidati alle prossime elezioni, non ha mai avuto a che fare con associazioni malavitose. Per crederle è sufficiente seguire la polemica innescata da Filippo Facci per un articolo pubblicato da Libero.

Da questo punto di vista l’esponente politico ha già vinto sulle altre proposte sporcate, il più delle volte, da una sentenza che certamente non fa bene alla politica italiana. A poche settimane dal caso Cosentino, che impedì allo stesso esponente politico di candidarsi alla presidenza della Regione Campania, è il turno dell’Udc.

Ora tocca a quel funambolo di Pierferdinando Casini giustificare la condanna per mafia, di 7 anni, a Salvatore Cuffaro. L’ex governatore della regione Sicilia a causa di questa pena non potrà più svolgere l’attività da senatore che fino ad oggi esercitava per l’ex Presidente della Camera.

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giovedì 21 gennaio 2010

Il centrosinistra è diventato sinistra, il centrodestra è diventato destra. Analisi semiseria di come cambia lo scenario nel dopo Bersani.

pubblicato da G.L. Barone – orientamento politico: Orientamento politico
categorie: Alle 5 della sera Popolo delle Libertà PDL Partito Democratico PD Unione Democratici Cristiani UDC Il punto politico


Non tutti, forse, se ne saranno accorti ma ormai il cambio di nome dei nostri schieramenti politici è una cosa assodata.

Le prime volte, dopo la nomina a “grandecapo” del PD di Bersani, qualcuno avrà creduto in una svista: nelle prime interviste il neosegretario si rivolgeva allo schieramento PdL/Lega chiamandolo “destra” e non “centrodestra”. La controparte, per tutta risposta, cominciò anche lei a dimenticare la parola “centro” quando parlava dei democratici.

Il risultato finale è sotto gli occhi di tutti: oggi il PdL è diventato la destra, il PD la sinistra e Casini è rimasto dov’era, in mezzo.
Certo, che l’elezione di Bersani comportasse uno spostamento a sinistra, più o meno tutti lo avevano messo in conto. Ma così si rischia davvero di tornare alla vecchia dicotomia DC / PC dove di sicuro il PD vorrebbe i voti del PC e, tutti gli altri, (Casini compreso) vorrebbero i voti della vecchia Balena Bianca. Nella sostanza il PD sarebbe destinato a perdere i suoi pezzi moderati (Rutelli ad esempio) per continuare a battere solo sullo zoccolo duro ex DS.

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