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  <title>Polisblog.it</title>
  <subtitle>Politica italiana e estera: notizie di politica on line</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2007-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T15:15:42+00:00</updated>
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    <title type="html">Napolitano pensa che la priorità del nuovo governo sia dare la cittadinanza ai figli degli immigrati</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-11-22T15:10:48+00:00</published>
    <updated>2011-11-22T15:10:48+00:00</updated>
    <dc:subject>giorgio-napolitano</dc:subject><dc:subject>visto-da-destra</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nuova discutibile dichiarazione del Presidente Giorgio Napolitano, che evidentemente dall&amp;#8217;uscita di scena del vecchio governo e dopo aver fortemente voluto (anche giustamente) il nuovo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/12585/napolitano-pensa-che-la-priorita-del-nuovo-governo-sia-dare-la-cittadinanza-ai-figli-degli-immigrati"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/napolitano1_02.jpg" class="post" border="0" width="586" height="350" alt="" /><br clear="all" /><br />
Nuova discutibile dichiarazione del Presidente <strong>Giorgio Napolitano</strong>, che evidentemente dall&#8217;uscita di scena del vecchio governo e dopo aver fortemente voluto (anche giustamente) il nuovo esecutivo tecnico, si sente come liberato dalle catene. Dev&#8217;essere questo il motivo per cui il primo cittadino di colpo esterna <em>alla Cossiga</em> e chiede provvedimenti di vario genere; un comportamento non troppo consono alle consuetudini italiane per quanto attiene ai capi di stato.</p>
<p>Ma cos&#8217;ha chiesto Napolitano questa volta? Dopo aver giustamente sottolineato che finalmente con questo governo si potranno fare cose che i precedenti non si sono nemmeno sognati, ha perorato la causa dei bambini nati dagli immigrati.</p>
<blockquote><p>«Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un&#8217;autentica follia, un&#8217;assurdità. I bambini hanno questa aspirazione»</p></blockquote>
 <p>
Che i bambini abbiamo quest&#8217;aspirazione potrebbe anche essere (ma non è detto). Ma non è certo da solo un buon motivo per concederla. E d&#8217;altronde le reazioni politiche non si sono fatte attendere. La sinistra ovviamente gongola, appoggiata anche da Idv e Fli. Il Pdl tace di un silenzio assordante, mentre la sola Lega Nord si schiera risolutamente contro, mandando avanti i kamikaze Borghezio e Salvini.</p>
<blockquote><p>«Il presidente della Repubblica non deve permettersi di imporre, contro la nostra tradizione giuridica millenaria, lo <strong>ius soli </strong>sul <strong>ius sanguinis</strong>, stravolgendo così il nostro diritto»</p></blockquote>
<p>Così <strong>Borghezio</strong>, che per quanto stia sulle scatole a molti, stavolta ha pienamente centrato il problema. Inoltre, qualcuno ci spieghi come questa potrebbe essere considerata una <strong>priorità </strong>in un momento in cui abbiamo tutt&#8217;altro cui pensare. E mi riferisco alla sopravvivenza stessa alla crisi economica peggiore della storia d&#8217;Italia.</p>
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    <title type="html">Indignados? Ok, ma la proposta dov&#039;è?</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-10-18T11:39:59+00:00</published>
    <updated>2011-10-18T11:39:59+00:00</updated>
    <dc:subject>visto-da-destra</dc:subject><dc:subject>black bloc</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>indignados</dc:subject><dc:subject>proposta</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ebbri di violenze e roboanti dichiarazioni sui danni subiti dalla città di Roma (ma vedrete che presto Alemanno batterà cassa e si sa chi pagherà tutto) proviamo ad analizzare il movimento degli[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/11991/indignados-ok-ma-la-proposta-dove"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/indignados3large.jpg" class="post" border="0" width="586" height="351" alt="" /><br clear="all" /><br />
Ebbri di violenze e roboanti dichiarazioni sui danni subiti dalla città di Roma (ma vedrete che presto Alemanno batterà cassa e si sa chi pagherà tutto) proviamo ad analizzare il movimento degli <strong>Indignados </strong>per capire da dove nascono e soprattutto cosa vogliono.</p>
<p>I <strong>Black Bloc </strong>per ora invece lasciamoli perdere; si sa bene che sono cani sciolti e su di loro ci vorrebbe un trattato sociologico più che politico, dato che con la politica c&#8217;entrano poco.</p>
<p>C&#8217;è una situazione di disagio e crisi economica generalizzata in tutto l&#8217;occidente, e il malcontento nasce da chi è abituato a vivere con certe garanzie, che ora improvvisamente gli vengono sottratte. In parole povere l&#8217;Occidente ha vissuto alle spalle di Terzo Mondo e continenti emergenti per molto tempo, e si è potuto permettere di garantire posti fissi, sicurezze e molto altro. Ora invece di colpo fronteggia il rischio di bancarotta e non ci riesce più. Perché?</p>
<p>Perchè le potenze emergenti - Cina in primis, ma non solo - il mercato se lo stanno mangiando a poco a poco; o per dirla con altre parole, si stanno finalmente prendendo ciò che in fondo è loro di diritto. E che prima era nostro. E visto che le risorse nel complesso sono sempre quelle, tocca spartirle con gli altri, secondo un processo storico e ineluttabile e in fin dei conti anche giusto.</p>
 <p>
Cosa succederà in futuro è difficile prevederlo, ma è probabile che questo processo si acuirà sempre più fino a raggiungere il punto di rottura. O forse si andrà verso una grande e obbligatoria fluidità della forza lavoro, che non potrà più pretendere di lavorare sotto casa, ma dovrà emigrare ovunque alla caccia di un posto.</p>
<p>Ma torniamo alla domanda primaria: qual è la <strong>proposta degli Indignados</strong>? Sì, perché oltre a prendersela con i politici (che non sanno che pesci pigliare, e questo è assodato) bisognerebbe portare anche qualcosa di costruttivo. Esiste oggi un&#8217;alternativa al capitalismo che sia credibile? Perché è di questo che stiamo parlando, per coloro che non l&#8217;avessero capito.</p>
<p>A che serve prendersela con le banche e con i simboli del sistema? Se non porti un&#8217;alternativa, semplicemente non sei credibile. Perché a protestare e distruggere son buoni tutti, a costruire pochi o punto.</p>
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    <title type="html">Caso Milanese: votare sì all&#039;arresto è cosa buona e giusta</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-09-21T09:58:44+00:00</published>
    <updated>2011-09-21T09:58:44+00:00</updated>
    <dc:subject>visto-da-destra</dc:subject><dc:subject>arresto milanese</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>voto marco milanese</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Domani è il giorno del voto su Marco Milanese, il deputato Pdl al centro di un&amp;#8217;inchiesta, che rischia di finire dritto dritto a Poggioreale in caso di sì all&amp;#8217;arresto da parte dei[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/11553/caso-milanese-votare-si-allarresto"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/milanese55.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" />Domani è il giorno del voto su <strong>Marco Milanese</strong>, il deputato Pdl al centro di un&#8217;inchiesta, che rischia di finire dritto dritto a Poggioreale in caso di sì all&#8217;arresto da parte dei colleghi della camera. Il Pdl, manco a dirlo, è schierato per il no, La Lega è spaccata.</p>
<p>Da una parte c&#8217;è <strong>Maroni </strong>e la sua corrente - chiamiamola così, visto che di fatto lo è - che intenderebbe votare sì per coerenza col precedente voto per <strong>Papa </strong>e anche per seguire gli umori della base storicamente forcaiola del Carroccio; dall&#8217;altra parte Bossi che pur non nutrendo grande stima per l&#8217;uomo, ha fatto un discorso di realpolitik. Un <em>do ut des</em> con Berlusconi in cambio della salvezza del deputato.</p>
<p>Ma a me - e lo dico da destra che è altro, molto altro che essere berlusconiani - delle convenienze strategiche non frega niente. Alla possibilità di arresto di Milanese <strong>bisogna votare sì e basta</strong>, proprio come si fece per Papa. E come il Pd vergognosamente non fece per <strong>Tedesco</strong>, solo perché era uno dei suoi.</p>
 <p>
Contro tutta questa gente, questi faccendieri della politica (fino ad ardua prova contraria, ma staremo a vedere il processo) ci sono montagne di prove, di carte, di intercettazioni. Perché salvarli? Ci penserà un equo processo a salvarli se non saranno colpevoli, non certo l&#8217;aula sorda e grigia di Montecitorio, zeppa di colleghi sospettosamente comprensivi nei confronti di qualunque &#8220;marachella&#8221;.</p>
<p>L&#8217;unico caso in cui sia accettabile il no è in presenza di evidente accanimento giudiziario. E io proprio non lo vedo, voi sì? Lasciatemi pertanto concludere con un&#8217;invocazione bracardiana dei tempi d&#8217;oro della radio:<strong> &#8220;In galera!&#8221;</strong></p>
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    <title type="html">Referendum 2011, quorum certo: soffia il vento di sinistra</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-06-13T09:21:15+00:00</published>
    <updated>2011-06-13T09:21:15+00:00</updated>
    <dc:subject>e-basta</dc:subject><dc:subject>visto-da-destra</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>quorum referendum</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Inutile stare tanto a baloccarsi sulle 8 ore di voto di oggi; il 41% di affluenza con cui la consultazione refendaria ha chiuso la domenica dice che il quorum è assolutamente sicuro. Basti confrontarlo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10599/referendum-2011-quorum-certo-soffia-il-vento-di-sinistra"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/quorumraggiunto.png" class="post" border="0" align="left" width="280" height="177" alt="quorum raggiunto" />Inutile stare tanto a baloccarsi sulle 8 ore di voto di oggi; <a href="http://www.polisblog.it/post/10597/referendum-e-affluenza-oltre-il-41-domenica-si-vota-anche-lunedi-fino-alle-15">il 41% di affluenza</a> con cui la consultazione refendaria ha chiuso la domenica dice che il quorum è assolutamente sicuro. Basti confrontarlo con le precedenti occasioni, in cui un 35 si è poi trasformato in un 52 e mezzo per capire come andrà a finire (probabilmente anche vicino al 60%).</p>
<p>Il fatto che si sia vicini attirerà infatti molta più gente del normale, e persino qualche fautore del no potrebbe decidere di recarsi ai seggi visto che l&#8217;astensione a questo punto è svuotata di ogni valore. Oddio, non che andare a votare contra la marea dei sì possa servire a qualcosa, ma qualcuno lo farà.</p>
<p>Come interpretare dunque il primo quorum raggiunto dopo 17 anni? Da una parte ha avuto sicuramente un suo ruolo l&#8217;incidente di <strong>Fukushima</strong>, senza il quale molti italiani sarebbero rimasti indifferenti a una materia come il nucleare di cui già capiscono poco. Dall&#8217;altra, inutile negarlo, c&#8217;è l&#8217;onda lunga del voto antiberlusconiano che impatta una volta di più, dopo la batosta delle amministrative.</p>
 <p>
Come dice il titolo soffia un <strong>vento di sinistra</strong>, ma forse sarebbe più corretto dire che soffia un vento anti-Cav. Gli italiani infatti del Cavaliere non ne possono più ed esercitano il loro diritto di mandare più segnali possibili per levarselo di torno. Non che l&#8217;asse del paese si sia spostata davvero a sinistra - questo è e resta un paese fondamentalmente conservatore e liberale - ma non esistendo un&#8217;alternativa valida a centrodestra, tutti tentano la carta dell&#8217;alternanza, pur sapendo bene che i vari Bersani-Vendola-Di Pietro più che disastri non possono creare.</p>
<p>Che fare a questo punto? La Lega farebbe bene a svincolarsi, come già un po&#8217; sta facendo, per evitare di farsi trascinare nel baratro di una sconfitta comunque certa. Ergendosi a unico baluardo di destra può almeno fare incetta di voti e preparare una buona opposizione. <strong>Tremonti </strong>è l&#8217;uomo da coinvolgere nel progetto, data la sua vicinanza a Bossi. Quanto ad Alfano &#038; co. lasciamoli affondare. Che imparino a liberarsi di Berlusconi e ad ideare un nuovo partito con una dirigenza meno faccendiera e compromessa <strong>a la Scajolà</strong>, per dirla alla francese.</p>
<p>Se ci riusciranno ne riaprleremo. Intanto che vengano le elezioni anticpate. Basta con questo teatrino dell&#8217;assurdo.<img src="http://static.blogo.it/polisblog/bossi_02.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" /></p>
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    <title type="html">Santoro, Mentana e La 7: occhio all&#039;effetto TeleKabul</title>
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    <published>2011-06-07T11:31:39+00:00</published>
    <updated>2011-06-07T11:31:39+00:00</updated>
    <dc:subject>mediaticamente</dc:subject><dc:subject>visto-da-destra</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>michele santoro la 7</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[La notizia del giorno è indiscutibilmente il passaggio quasi certo di Michele Santoro dalla Rai a La 7. Ieri sera il tg dell&amp;#8217;emittente ha aperto con la notizia, aggiugendovi immediatamente[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10555/santoro-mentana-e-la-7-occhio-alleffetto-telekabul"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/bersanirepubblicatv3429_img.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="305" alt="" /><br clear="all" />La notizia del giorno è indiscutibilmente il passaggio quasi certo di <strong>Michele Santoro</strong> dalla Rai a La 7. Ieri sera il tg dell&#8217;emittente ha aperto con la notizia, aggiugendovi immediatamente dopo un secondo servizio che la dice lunga su dove andrà a lavorare l&#8217;ex-presentatore di Annozero.</p>
<p>A questo si aggiunga l&#8217;attacco con tanto di titolo davvero eccessivo del Giornale, <a href="http://www.polisblog.it/post/10550/annozero-chiude-santoro-trasloca-la-destra-esulta-con-la-bava-alla-bocca">come anticipato dal nostro Paganini</a>: &#8220;Già pronto un contratto con La 7 che diventa la nuova Telekabul&#8221;.</p>
<p>Ma proprio su questo vogliamo aprire una riflessione, dato che gli equilibri politici della tv italiana sono notevolmente influenzati da questo evento. La destra illuminata, che non coincide quasi mai con quella di governo, purtroppo, ha salutato con entusiasmo l&#8217;avvento di <strong>Enrico Mentana</strong> al tg de La 7, perché era garanzia di un notiziario equilibrato e finalmente scevro da condizionamenti di partito come quasi tutti gli altri.</p>
 <p>
Ma già al di fuori del tg, secondo il mio parere il migliore e il più attendibile della tv italiana, l&#8217;emittente Telecom è paurosamente sbilanciata a sinistra. Le trasmissione di Gad Lerner e di Lilli Gruber hanno un chiaro referente politico e per chi non sia di sinistra sono inguardabili e insultanti.</p>
<p>Se ora anche Santoro passa a La 7 e riprende <strong>Annozero</strong>, il rischio TeleKabul diventa realtà. E lo dico da fan di Annozero, nel senso che non condivido molte idee guida del programma, ma lo ritengo fondamentale per la tv italiana. Ma serve un riequilibrio. Un po&#8217; come alle origini, quando a Gad Lerner faceva da contrappeso Giuliano Ferrara.</p>
<p>Sempre che tutta la manovra non preluda all&#8217;avvento del <strong>gruppo De Benedetti</strong>, nel qual caso buonanotte al secchio, e La 7 guardatevela voi. A me basta l&#8217;inconsistenza di Repubblica Tv.</p>
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    <title type="html">Berlusconi in confusione attacca i media: Pdl allo sbando</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-06-02T12:50:39+00:00</published>
    <updated>2011-06-02T12:50:39+00:00</updated>
    <dc:subject>popolo-delle-liberta-pdl</dc:subject><dc:subject>visto-da-destra</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[È bene fare un attimo il punto sulla situazione Pdl dopo la catastrofe elettorale dello scorso weekend. Come abbiamo scritto, Berlusconi ha tentato una ristrutturazione del partito per rimettere in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10528/berlusconi-in-confusione-attacca-i-media-pdl-allo-sbando"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/berlusconialfano.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="321" alt="" /><br clear="all" />È bene fare un attimo il punto sulla situazione Pdl dopo la catastrofe elettorale dello scorso weekend. <a href="http://www.polisblog.it/post/10527/alfano-segretario-del-pdl-la-contromossa-di-berlusconi">Come abbiamo scritto</a>, Berlusconi ha tentato una ristrutturazione del partito per rimettere in piedi la baracca, ma onestamente sta sbagliando tutto.</p>
<p>La scelta di affidare il segretariato ad Alfano è una follia. Prima di tutto leva dal ministero della Giustizia il titolare della riforma-bandiera del Pdl, che difficilmente andrà avanti con lo stesso vigore. Questo potrà essere un bene per chi la osteggia, ma dal punto di vista berlusconiano è un disastro. Poi sposta decisamente a sud l&#8217;asse del partito, favorendo la Lega, che già molti elettori del centrodestra del nord vedono come il baluardo difensivo della questione settentrionale.</p>
<p>Il terzo grosso problema è l&#8217;accantonamento di <strong>Tremonti</strong>, l&#8217;unico uomo - oltre all&#8217;attuale leader - capace di tenere insieme le due anime del Governo. Non a caso, la decisione pro-Alfano è stata preceduta da un fuoco di sbarramento di dichiarazioni anti-Giulio.</p>
 <p>
Infine arriviamo al dunque. Si prepara nel partito il ritorno di uno dei più grossi faccendieri; quello <strong>Scajola </strong>che non era mai stato emarginato completamente e che ora potrebbe addirittura tornare a un ministero vitale come quello della Giustizia, dimostrando così che il Pdl è un covo di amici e parenti di poco specchiata virtù. E non importa che Scajola sia stato in qualche modo scagionato per la questione del finanziamento della casa di Roma. Le sue frequentazioni e il fatto che non si sia posto domande sul prezzo dell&#8217;immobile - anche volendo credere alla sua buona fede - sarebbero sufficienti a bandirlo dalla politica vita natural durante.</p>
<p>Passiamo al triumvirato dei coordinatori. <strong>La Russa</strong> è un uomo della Prima Repubblica, ormai bruciato a tutti gli effetti, che conosca Lukashenko o meno. <strong>Verdini </strong>è implicato in vari scandali e prima di tutto sarebbe bene che ne uscisse completamente pulito, se possibile, poi si potrebbe (forse) affidargli qualcosa. Infine <strong>Bondi</strong>. Forse il più immacolato della dirigenza Pdl, ma si può considerarlo un homo novus?</p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/06/01/news/berlusconi_1_giugno-17096443">Dichiarazioni anti-media</a> a parte - quelle manco le commentiamo - la disfatta del Pdl sta tutta nel <strong>caso Lettieri</strong>. Candidare un uomo di Nicola Cosentino a sindaco di Napoli ha fatto giustamente imbestialire i napoletani, già ai minimi termini per la questione munnezza. Ma questa è la filosofia del Pdl: il potere agli <em>amici e ai parenti di</em>, chiunque siano, e chissenefrega del resto.</p>
<p>E con questo concludo il mio epitaffio di un partito, il <strong>Pdl</strong>, che non rappresenta più la destra liberale e riformista, se mai l&#8217;ha rappresentata negli ultimi due anni. Ma ora? Intanto ribadiamo: elezioni subito, a costo di far vincere la sinistra sfascista vendoliana. E comunque sempre meglio una sana opposizione che un governo di boiardi nullafacenti.</p>
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    <title type="html">Crisi di Governo: ora tocca alla Lega muoversi</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-05-31T09:58:00+00:00</published>
    <updated>2011-05-31T09:58:00+00:00</updated>
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    <summary type="text"><![CDATA[Dopo il disastro di ieri, in cui il centrodestra ha completato la debacle del primo turno perdendo praticamente ovunque, è tempo di riflessioni. Già la compagine governativa ha annunciato che terrà[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10502/crisi-di-governo-tocca-alla-lega-muoversi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/bossiberlusconilarge.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="259" alt="" /><br clear="all" />Dopo il disastro di ieri, in cui il centrodestra ha completato la debacle del primo turno perdendo praticamente ovunque, è tempo di riflessioni. Già la compagine governativa ha annunciato che terrà duro, ma se pensa di far finta di nulla non può che avere vita breve.</p>
<p>Il progetto di sostituire i fuoriusciti dell&#8217;<strong>Fli </strong>con i cosiddetti &#8220;responsabili&#8221;, un gruppo di peones che nemmeno la <strong>Palude </strong>di robespierriana memoria avrebbe riabilitato, è clamorosamente fallito; non dal punto di vista tecnico, che l&#8217;esecutivo in qualche modo lo tengono in piedi, ma negli occhi dell&#8217;opinione pubblica, che di questi giochetti da <strong>Prima Repubblica</strong> non ne può più.</p>
<p>Da mesi sostengo che bisognava andare subito a elezioni, invece che affrontare un lento logoramento, e ora potrebbe davvero essere troppo tardi. Purtuttavia non bisogna avere paura. È ora di avere coraggio e affrontare le proprie responsabilità. anche a costo di perdere, ché perdere dignitosamente è molto meglio che vincere con ogni mezzo.</p>
 <p>
Tocca dunque alla Lega muoversi. Prima chiedendo un programma molto chiaro di governo, come ha già fatto giustamente <strong>Maroni</strong>. Un programma che non è la riforma del fisco (quando mai?) o della giustizia (e bastaaaa!!!) ma l&#8217;approvazione di tutti i punti del <strong>federalismo </strong>a tappe forzate.</p>
<p>Se la cosa non si può ottenere - molto probabile, anzi certo - via basta, staccare la spina. Il Pdl così com&#8217;è, è un partito morto. Se la Lega gli rimane avvinghiata non ha che da perderci. Solo con nuove elezioni il centrodestra, e lo stesso Berlusconi se ha voglia di andare avanti, può trovare la forza per un nuovo progetto. E ripeto: se si perde, benissimo. Un po&#8217; di opposizione può fare anche bene: siamo in democrazia.</p>
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    <title type="html">Centrodestra verso i ballottaggi: gli scenari possibili</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-05-27T08:49:20+00:00</published>
    <updated>2011-05-27T08:49:20+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10482/centrodestra-verso-i-ballottaggi-gli-scenari-possibili"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/magistris.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="295" alt="" /><br clear="all" />Ci avviamo ormai inesorabilmente verso i <strong>ballottaggi </strong>del weekend, e dopo una campagna elettorale al curaro sapremo di che morte dovremo morire nei prossimi mesi. Questo perché fatalmente le sorti del centrodestra al governo sono legate all&#8217;esito delle urne napoletane e milanesi, e ci perdoneranno gli elettori di tutte le altre località se li trascuriamo.</p>
<p>Solo <strong>Milano e Napoli </strong>contano, in questo momento, e l&#8217;onda che scaturirà dai risultati potrebbe travolgere o placare l&#8217;agitatissimo mare della politica italiana. Proviamo allora a ipotizzare i quattro scenari possibili e le conseguenze che potrebbero avere, invitando i lettori a fare altrettanto.<br />
<strong><br />
Moratti e Lettieri vincono.</strong> Lo scenario più roseo per il centrodestra, ma francamente anche meno realistico visti i risultati del primo turno. Se davvero dovesse verificarsi, Berlusconi ne uscirebbe rafforzato e tirerebbe fuori vecchi cavalli di battaglia come &#8220;quando scendo in campo io si vince sempre&#8221; eccetera. Purtroppo sarebbe anche una scusa per ignorare il grido di dolore degli elettori che hanno mandato un chiaro segnale 10 giorni fa. Contro la Moratti, ma anche in parte contro un Lettieri visto come &#8220;il vecchio che avanza&#8221;.</p>
 <p>
<strong>Moratti e Lettieri perdono</strong>. Il disastro. La doppia sconfitta potrebbe causare un terremoto e anche grossi malumori dalle parti leghiste. Quasi certo il ricorso a elezioni anticipate, che potrebbero essere calendarizzate in autunno, e possibile scioglimento anche dei cosiddetti &#8220;responsabili&#8221;. Quando la nave affonda&#8230;</p>
<p><strong>Lettieri vince, Moratti perde</strong>. È evidente che Milano ha un peso specifico superiore, e una batosta nella capitale morale del paese non può essere riequilibrata dal successo in Campania. Se andasse così le ipotesi riguardo al prosieguo non varierebbero più di tanto rispetto alla doppia sconfitta. Anche perché alla Lega di Napoli interessa un par di Maroni, e il Carroccio entrerebbe sicuramente in fibrillazione.</p>
<p><strong>Moratti vince, Lettieri perde.</strong> Ed eccoci all&#8217;ipotesi più controversa. In questo caso può accadere di tutto, ma la soddisfazione per aver ribaltato il risultato del primo probabilmente placherebbe le acque, spingendo a minimizzare una sconfitta a Napoli con &#8220;l&#8217;effetto De Magistris&#8221;. Potrebbe persino subentrare un malcelato sollievo perché così il problema rifiuti viene sbolognato all&#8217;homo novus dell&#8217;Idv, che dovrebbe finalomente dimostrare cosa sa fare. Per quanto riguarda il governo centrale invece, nulla di fatto. </p>
<p>Per quanto possa interessare la mia opinione, dal mio osservatorio destrorso non esito a dire che mi auguro quest&#8217;ultima ipotesi. Lasciare Milano nelle mani di <strong>Pisapia </strong>non mi sconfinfera affatto, e posso sempre augurarmi un&#8217;autocritica della Moratti riguardo al primo turno (la speranza non muore mai). Lettieri invece non mi piace affatto e penso che a Napoli non combinerebbe nulla. Molto meglio De Magistris, che perlomeno è pungolato dalla sua autostima, e deve dimostrare di essere davvero un politico diverso dagli altri.</p>
<p>In più per la prima volta vedremmo davvero un dipietrista alle prese con un&#8217;esperienza di governo vera. Un test importante, e che potrebbe anche sorprenderci.</p>
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    <title type="html">Letizia Moratti insiste: &quot;Da giovane Pisapia frequentava terroristi&quot;</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-05-12T15:54:18+00:00</published>
    <updated>2011-05-12T15:54:18+00:00</updated>
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10358/letizia-morati-insiste-da-giovane-pisapia-frequentava-terroristi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/simboloelettoralepisapiaok.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="280" alt="" />Torniamo un attimo sulla <a href="http://www.polisblog.it/post/10348/confronto-moratti-pisapia-perche-il-sindaco-di-milano-mente-sulle-accuse-a-pisapia">querelle Moratti-Pisapia </a>per analizzare l&#8217;evolversi della situazione delle elezioni amministrative comunalli milanesi. Come noto il sindaco in carica ha atteso l&#8217;ultimo suo intervento durante un dibattito per accusare l&#8217;avversario di essere stato amnistiato per furto d&#8217;auto. Vero che l&#8217;amnistia non significa di per sè cancellazione dell&#8217;atto illegale; peccato che Pisapia avesse comunque fatto ricorso e fosse stato riconosciuto del tutto innocente.</p>
<p>Passo falso enorme della Moratti, dunque, che scorrettezza a parte, è incorsa in un errore strategico fondamentale. A meno che, <a href="http://www.polisblog.it/post/10355/il-fango-di-letizia-moratti-su-giuliano-pisapia-paura-di-perdere-o-strategia">come ben sottolineato da V.</a>, i sondaggi in sua mano fossero talmente negativi da cercare di alzare il livello dello scontro per recuperare terreno. </p>
<p>O forse, ipotesi ancor più plausibile, la Moratti teme <strong>l&#8217;astensione del popolo di centrodestra</strong>, che a Milano è nettamente maggioritario, e con questa clamorosa accusa intende svegliarlo e chiamarlo alle urne per evitare un secondo <strong>effetto Penati</strong>.</p>
 <p>
Come molti di voi ricorderanno infatti, <strong>Filippo Penati</strong> fu sorprendentemente eletto alla provincia di Milano non per aver preso molti più voti dei suoi, ma semplicemente per l&#8217;astensionismo elevatissimo e quasi completamente situato a destra nell&#8217;occasione.</p>
<p>In ogni caso penso si tratti di un calcolo sbagliatissimo. Pisapia si sconfigge da solo, basta evidenziare le sue contraddizioni. Che abbia avuto <a href="http://www.corriere.it/politica/speciali/2011/elezioni-amministrative/">frequentazioni pericolose</a>, come ha sostenuto oggi di rimando la Moratti, è certamente vero. Che sia stato - e probabilmente sia ancora - <strong>comunista</strong>, è altrettanto vero. Che abbia sostenuto con forza la <strong>costruzione di una moschea</strong>, perché a suo dire sarebbe fondamentale per l&#8217;afflusso turistico all&#8217;Expo poi, è l&#8217;autoglo più grande e basterebbe da solo per peredere le elezioni.</p>
<p>E invece si è scelto di ricorrere a questi mezzucci squallidi. Povera destra.</p>
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    <title type="html">Il ritorno di Scajola: riflessioni sul caso del ras di Imperia</title>
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      <name>Luca Landoni</name>
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    <published>2011-05-09T12:13:12+00:00</published>
    <updated>2011-05-09T12:13:12+00:00</updated>
    <dc:subject>impresentabili</dc:subject><dc:subject>visto-da-destra</dc:subject><dc:subject>assoluazione scajola</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come avrete saputo dalle cronache della scorsa settimana, l&amp;#8217;ex-ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola è stato scagionato dalle accuse relative alla dimora pagata da Anemone.
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    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.polisblog.it/post/10327/il-ritorno-di-scajola-riflessioni-sul-caso-del-ras-di-imperia"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/polisblog/scajola1.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="214" alt="" />Come avrete saputo dalle cronache della scorsa settimana, l&#8217;ex-ministro dello Sviluppo economico <strong>Claudio Scajola</strong> è <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/maggio/06/Chiesto_processo_per_Bertolaso_altri_co_8_110506005.shtml">stato scagionat</a>o dalle accuse relative alla dimora pagata da Anemone.</p>
<p>Si prepara quindi un rientro in grande stile del &#8220;ras di Imperia&#8221; nella vita politica italiana, dopo le sue dimissioni da ministro all&#8217;epoca per meglio difendersi dalle accuse, come disse. <strong>Scajola</strong> ha infatti in mano una corrente molto significativa del Pdl, e in realtà dietro le quinte è sempre rimasto attivo pur apparendo meno pubblicamente.</p>
<p>Tutto bene quindi? Proprio per niente. Infatti il fatto resta. Che siano state trovate o meno le prove che Scajola sapesse, rimane la questione di aver pagato una casa neanche la metà del suo valore (non credo viva su Marte, il nostro). Rimangono le frequentazioni pericolose, rimane l&#8217;inopportunità generale del suo comportamento.</p>
 <p>
Sarebbe bene che si ritirasse defintivamente dalla vita politica, ma naturalmente ciò non avverrà, anzi&#8230; e il caso ricorda da vicino quello di <strong>Italo Bocchino</strong> e delle sue intercettazioni pericolose ben antecedenti la scissione di Futuro e Libertà. </p>
<p>Nemmeno lui si dimise, secondo classico costume italiano. Ora attendiamo gli sviluppi del caso del momento, <a href="http://www.corriere.it/politica/11_maggio_09/caccia_greganti_3be1a178-79fe-11e0-a5b9-91021abd11c5.shtml">quello di D&#8217;Alema</a>.</p>
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