Castelli non spara sugli immigrati... per ora
Sparata del sottosegretario della Lega Nord Roberto Castelli ai microfoni di Un Giorno da Pecora, il programma radiofonico di Raidue. E questa volta il termine è più che azzeccato perché la sparata è proprio letterale. «Non possiamo sparargli, almeno per ora, ma le violenze degli immigrati, che potrebbero diventare milioni nel corso del tempo, potrebbero obbligare le autorità ad usare le armi.» Una frase che è stata subito stigmatizzata dalla Chiesa in primis, per bocca del cardinal Bertone (”L’Europa ha ... …
Rassegna stampa estera: Italia, Libia e immigrazione
Cosa dicono i giornali stranieri dell’Italia? In queste settimane il Bel Paese è visto più che altro come una nazione europea per forza di cose in prima linea nel fare i conti con la crisi libica. Lo spagnolo El Pais ad esempio si è sforzato di raccontare come i migranti che raggiungono l’isola di Lampedusa in queste settimane presentino caratteristiche molto particolari: “Sono tutti giovani, fra i 20 e i 35 anni, laureati, colti, parlano varie lingue, posseggono iphone o cellulari con i quali hanno ... …
Ore 12 - Berlusconi e il gradimento al 100%. Se il sondaggio è di Gheddafi ...
... a un accordo “storico” (una beffa per l’Italia), il Cav ha inaugurato ieri una mostra sul colonialismo che è una offesa all’Italia tutta e a tutti gli italiani. Insomma, sembra proprio che Berlusconi ... …
70 anni fa con l'invasione della Polonia scoppiava la Seconda guerra mondiale. La lezione della storia
1 settembre 1939, l’esercito tedesco smonta le barriere al confine con la Polonia e penetra nel paese con la scusa di proteggere la minoranza germanica della zona di Danzica, il famoso “corridoio” concesso ai polacchi dopo la Grande guerra per avere sbocco al mare e che divideva il territorio metropolitano dalla Prussia Orientale e dalla sua capitale Königsberg. Purtroppo Hitler non si fermerà qui, ma in virtù del patto di non aggressione con il grande nemico sovietico definito Molotov-Von Ribbentrop dai ... …
Il neocolonialismo in America Latina è davvero finito? Il parere di Raul Zibechi
... secolo ha rappresentato per l’America Latina un duro colpo alle sue ambizioni di indipendenza dopo il colonialismo, soprattutto per mano degli Stati Uniti e dei metodi terroristi usati per imporre i propri interessi ... …
Sri Lanka, la fine della guerra e il corpo senza vita del leader dei Tamil
L’esercito dello Sri Lanka ha annunciato ufficialmente che il cadavere del leader dei ribelli Tamil, Veluppai Prabhakaran, è stato identificato e il presidente del Paese, Mahinda Rajapaksa, ha dichiarato la fine della guerra civile e la vittoria dell’esercito. Questa mattina la televisione di stato singalese ha trasmesso le immagini del presunto corpo del leader con il volto visibile e gli occhi aperti. Le immagini mostrano inoltre la sua carta d’identità. L’annuncio arriva poco dopo le parole di alcuni ... …
Kenya e Finanziaria, chi muore di fame e le false promesse dei governi occidentali
... di paesi che pagano ancora oggi il prezzo del feroce sfruttamento di industrie straniere, ovvero un colonialismo di tipo economico. Giusto una settimana fa veniva evidenziato il drastico taglio nella finanziaria italiana dei ... …
Non roviniamo i rapporti con la Libia!
”Ripercussioni catastrofiche con Calderoli ministro.” La dichiarazione di Seif al-Islam, primogenito dell’ineffabile colonnello Gheddafi, rimbalza rabbiosamente dalle dirimpettaie coste libiche, scalfendo la nostra proverbiale paciosità. In un’impeto di preoccupata angoscia mi precipito a cercare di comprendere chi sia veramente il dichiarante, e ne traggo un quadro inquietante, da cui risulta essere il capo della stessa fondazione che ispirò le manifestazioni di piazza contro Calderoli (sì, ai tempi in ... …






