Berlusconi punta sulla Grande Coalizione
Si mescola un po’ tutto nella nuova proposta di Berlusconi di mettere assieme una Grande Coalizione Pdl, Pd, Terzo Polo con premier Monti o Passera (di sicuro non Alfano) per il dopo-2013: la riforma elettorale in senso proporzionale, la fine del bipolarismo costruito attorno al Cavaliere, la consapevolezza che la crisi non finirà con la legislatura e il desiderio mai sopito di Berlusconi di tentare la scalata al Quirinale. Il tutto ovviamente nascosto dietro la facciata della responsabilità nei confronti ... …
I No-Tav minacciano di bloccare l'Italia, oggi alle 18. Intanto a Roma occupano la sede del PD ...
... cinquantina di ragazzi) ha occupato la sede nazionale del Partito democratico (al grido Pd uguale profitti democratici!) per dimostrare che i manifestanti della Val di Susa non sono soli e per protestare anche ... ricorso alla violenza. Al momento è in corso una riunione dei no tav nella sede dei Democratici. Ne è passato di tempo quando Marco Pannella si presentò a Botteghe Oscure gridando insulti contro ... …
Ma il successo di Monti è merito del Pd o del Pdl?
Sono passati i fatidici 100 giorni da quando SuperMario è diventato premier, tre mesi abbondanti in cui il primo ministro ha visto la sua fiducia raggiungere un picco del 61%, scendere poi fino al 52% (comunque una percentuale alta) e ora risalire al 59%. Per un premier tecnico che sta attuando manovre “lacrime e sangue” si tratta di risultati quasi incredibili. Ed è forse per questo motivo che ora commentatori e politici di destra e sinistra fanno a gara tra loro per decidere chi è l’originatore delle ... …
Ore 12 - Slvio Berlusconi fa le valige. Per il ... Quirinale
... di tre cotte”? Che Berlusconi non ami la politica, intesa come costruzione e gestione di partiti democratici, logoranti mediazioni e intrighi di palazzo, è ben noto. Lui, fatti i soldi a montagne, ama ... …
Bossi-Di Pietro, "matrimonio" in vista?
... a Napolitano, no all’Italia unita e indivisibile, no alla sinistra, no alla corruzione, no ai partiti democratici. Alle prossime amministrative la Lega correrà da sola. E forse anche l’Idv. Poi, passato il polverone ... …
Il Pd si spacca, ma la base sta con Monti o con la Cgil?
Il dibattito pro-contro Monti sarà anche assurdo, come dice il segretario del Pd Bersani, ma al momento è proprio su questo tema che si sta decidendo il futuro di quello che, sondaggi alla mano, è il primo partito d’Italia. Diviso tra riformisti e massimalisti come ogni partito (più o meno) di sinistra che si rispetti, da una parte alcuni gioiscono per la conferma dell’appoggio a Monti mentre altri si rassicurano vedendo che Bersani continua a far sentire la sua voce in difesa dell’articolo 18. Una ... …
A chi conviene lo scontro nel Pd su Monti?
... segretario Bersani sottolineando la sua ambiguità nell’appoggio a Monti, riassumibile nella frase che il leader dei democratici va ripetendo: “Appoggiamo Monti con convinzione, ma se fossimo noi al governo faremmo cose diverse”. La ... Mario Monti, in prima persona o per interposto tecnico, come possibile deus ex machina dei problemi Democratici. Dinamiche che marginalizzerebbero la linea di chi, come Fassina, sta trovando spazio e visibilità nel sostegno ... a Monti, senza perdere la base del Pd e la sponda della Cgil. Il segretario dei democratici si limita a prendere con cautela le distanze da Monti, e ancora ieri ha cercato di ... …
Italia unter alles: cosa dicono in Germania della crisi e di noi
... , che gli permette di controllare il livello dello spread, è in grado di destabilizzare i governi democratici dell’Europa del Sud, sostituendoli con tecnocrati à la Papademos. Facendo un giro per il web italiano ... …
Ore 12 - Pd "tramortito" dalle primarie. Bersani cerca il bandolo della matassa
... Partito socialista europeo, ma restandone fuori, una anomalia con un proprio gruppo parlamentare europeo, “socialisti e democratici”, mal sopportato dagli ex diccì, che non vogliono coabitare in un partito europeo, con i socialisti ... Partito socialista europeo, ma non vuole nemmeno, pur restando Pd, una Federazione di partiti socialisti e democratici”. Appunto, né carne né pesce. A Genova e altrove i dirigenti e i candidati del Pd ... …
La Grecia tra le rivolte e il rischio fallimento
Si fa sempre più tesa la situazione in Grecia, proprio all’indomani dell’accordo che doveva allontanare il paese dal rischio default, pericolosamente materializzatosi nelle ultime settimane. I sindacati hanno proclamato 48 ore di sciopero generale per protestare contro le misure di austerity chieste dall’Europa e approvate dal governo. Lo sciopero, sin da stamattina, è presto degenerato in guerriglia urbana tra manifestanti e polizia. In piazza Syntagma si sono riunite fin dalla prima mattina oltre 7mila ... …





