Inneres Auge: Battiato canta dei festini del Premier
... . Testi spesso ermetici. Da studiare. Filosofici e profondi, a volte realizzati con Manlio Sgalambro. Meravigliosi. L’ayatollah Khomeini per molti è santità… abbocchi sempre all’amo. Alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena ... …
Iran, la rivoluzione verde vista dall'Occidente. E' proprio così?
... ” a favore dell’Occidente, sulla scia delle “rivoluzioni arancioni” dell’est Europa, una reazione secolare alla rivoluzione di Khomeini. Questi supportano le proteste come il primo passo verso un nuovo Iran liberaldemocratico, liberato dal fondamentalismo ... …
Iran: oggi la commemorazione per Neda, nelle manifestazioni di ieri arrestate 457 persone
... che lo fanno somigliare non poco ad una polveriera pronta ad esplodere. Riusciranno i Guardiani e Khomeini a convincere gli iraniani della legittimità del voto? La situazionè è piuttosto confusa. Infatti dopo un ... …
Iran, la protesta continua: migliaia in piazza con Mousavi
L’Iran in questi giorni è al centro del mondo, sta catalizzando su di se attenzioni, angosce, speranze e paure dell’opinione pubblica mondiale. Pochi si aspettavano una reazione così rabbiosa e vigorosa a quasi una settimana dai risultati elettorali. Primo fatto degno di nota, anche il terzo candidato alle elezioni presidenziali iraniane, Mohsen Rezai, conservatore, ha annunciato di aver presentato ricorso contro il risultato delle votazioni. …
Iran: blog, social network e Twitter danno voce al dissenso
In questi giorni di grande tensione in Iran, e di forte scontro tra le due maggiori anime del paese, ultraconservatori contro riformisti, con scambi di accuse che vanno dal “brogli di Ahmadinejad” a “I nemici della patria cospirano”, un grande fenomeno è al centro dell’informazione: i social network,Twitter in testa. Mentre oggi sono previste nuove manifestazioni, e sta crescendo la repressione, non è un caso che la Guardia rivoluzionaria abbia avvertito i siti web e i blog di rimuovere tutto il materiale ... …
Iran, 7 vittime nel corteo di ieri, oggi oppositori di nuovo in piazza a Teheran
Non accenna a diminuire la tensione in Iran, e con essa neanche il livello dello scontro tra forze governative e istituzionali e l’opposizione capeggiata da Hossein Mousavi, che continua nella sua accusa di brogli nelle elezioni presidenziali. Si alza il livello dello scontro, si inasprisce la la repressione. Press Tv, televisione iraniana in lingua inglese, ha diffuso la notizia dell’uccisione di sette civili nella manifestazione di ieri in in piazza Azadi, a Teheran. La tv non ha specificato se le ... …
Iran, sale la tensione dopo la vittoria di Ahmadinejad
Sale la tensione a Teheran. La capitale e altre città del paese sono percorse da tensioni e scontri tra le forze dell’ordine e gli oppositori di Ahmadinejad, che lo accusano di aver truccato il voto. Il presidente ha minacciato di arrestare chiunque metta in dubbio la validità delle elezioni. Le autorità iraniane intanto hanno negato all’opposizione il permesso di manifestare contro il risultato delle elezioni che hanno riconfermato Ahmaninejad presidente. …
Iran: Mahmoud Ahmadinejad vince le elezioni
Manca l’annuncio ufficiale, ma ormai sembra certo: il presidente della Repubblica Islamica dell’Iran è Mahmoud Ahmadinejad. Con il 90 percento delle schede scrutinate, secondo quanto comunicato dalla Commissione elettorale centrale iraniana, al presidente uscente Ahmadinejad dovrebbe essere stato garantito un secondo mandato dal 65 percento degli elettori. Una vittoria netta, al primo turno, che evita dunque l’eventuale ballottaggio previsto per il 19 giugno prossimo. Al principale sfidante di Ahmadinejad ... …
Elezioni in Iran, Ahmadinejad in corsa per il secondo mandato
Oggi giornata importante per l’Iran, si elegge il nuovo presidente; una scelta che inevitabilmente avrà delle forti ricadute sugli equilibri internazionali, Iraq e Pakistan in primis. Dopo una campagna elettorale appassionata e senza esclusione di colpi venerdì si vota per l’elezione del presidente della Repubblica Islamica. Dopo il vaglio del Consiglio dei Guardiani, organo composto di dodici membri incaricati di vigilare sulla ricevibilità di tutte le candidature del Paese, hanno avuto via libera ... …
Intervista: Ettore Mo e la guerra al terrore al tempo di Obama
Ettore Mo non ha bisogno di presentazioni. Classe 1932 è uno storico inviato speciale del Corriere della Sera, testata per la quale ha per vent’anni girato il mondo e le zone di guerra raccontando storie e conflitti dall’Afghanistan alla Bosnia. E’ uno di quegli inviati vecchio stampo che, come diceva Egisto Corradi, hanno fatto giornalismo “con la suola delle scarpe”, sempre verificando le notizie con i propri occhi nel tentativo di capire e spiegare il mondo ai propri lettori. In un periodo in cui ... …






