Le pagelle del mercoledì
... Giorgio Napolitano: unisce. Voto 8+. Il capo dello Stato ribadisce: “Il 25 aprile è una ricorrenza fondamentale nella storia dell’Italia unita, di quelle che più hanno segnato il cammino sulla via dell’indipendenza, della ... …
Ore 12 - Partiti, difenderli a spada tratta o cannoneggiarli ad alzo zero?
... Ricapitoliamo: la società ce l’ha con i partiti. E i singoli individui? Idem. Giorgio Napolitano insiste nella difesa dei partiti, essenziali nell’intelaiatura della democrazia invocando “pulizia” ma non “demonizzando” i partiti che “non ... possono cambiare. Anche gli appelli del capo dello Stato rischiano di rimanere solo prediche. Lo stesso Napolitano rischia di diventare il difensore ingessato della partitocrazia. I partiti vanno rivoltati come calzini. Possibile tapparsi ... …
Crisi double-face: il Pd si "mangia" 247 milioni di euro! Il Pdl ... peggio. E Napolitano ...
... a che fare con la politica, tanto meno con gli interessi del Paese. Dice bene Giorgio Napolitano: “Gli speculatori e gli evasori fiscali portano avanti logiche asociali, di disprezzo del bene comune, non ... …
Il Cdm scioglie 5 Comuni del Sud. Per mafia ...
... un muro e fecero perdere le proprie tracce nelle campagne. Il 23 dicembre del 1996, Giorgio Napolitano, allora ministro dell’Interno, firmò il decreto di scioglimento quando sindaco era Vincenzo Corvino, dentista arrestato nell’aprile ... Napoli perché ritenuto un fiancheggiatore dell’ex primula rossa Antonio Iovine detto o’ Ninno. La decisione di Napolitano fece seguito al maxi-blitz Spartacus del 5 dicembre dell’anno prima, che portò in carcere 157 ... …
Denuncia ai vertici dello Stato: l'avvocato Paola Musu di Cagliari contro Napolitano e Monti (ma non solo)
... della Costituzione Italiana e si rivolge non solo al Governo e alle Istituzioni attualmente in carica (Napolitano e Monti, dunque), ma a tutti coloro che, dal 1992 ad oggi, secondo l’Avvocato hanno «consegnato ... …
Le pagelle del giovedì
Giorgio Napolitano: messa cantata. Voto 6+ Il capo dello Stato insiste: ”C’è l’esigenza di adeguate iniziative in sede parlamentare volte a sancire per legge regole di democraticità e trasparenza nella vita dei partiti”. Repetita (non) iuvant. Già. Pier Luigi Bersani: mezza messa. Voto 6- Il segretario del Pd canta (a bassa voce) vittoria. Sull’art 18 Monti “cede”: torna il reintegro. Poco? Meglio di niente. Ma la base non ci sta. E torna il monito di Lenin: “Un passo avanti, due passi indietro”. …
Toto-Quirinale: chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica?
... non troppi anni fa considerata poco più che simbolica, ma che con Ciampi prima e soprattutto Napolitano poi è diventato sempre più chiaro essere il vero centro di potere del sistema politico italiano ... litigate”, al tentativo di porsi sempre come l’uomo della riconciliazione, fino all’appoggio incondizionato a Monti e Napolitano. Per non parlare del lapsus avuto qualche mese durante Otto e Mezzo: “Ho fatto il presidente ... governo tecnico incaricato di salvare l’Italia. Il mandato come premier scade nello stesso periodo in cui Napolitano terminerà il suo mandato. La conclusione non poteva che essere una: Mario Monti sarà il prossimo ... …
Satira: non spariamo “castate”
... gavettone. Non è stato molto (Ace) gentile Chiude il Riformista. E’ un po’ la sconfitta dei 90enni del vecchio Pci, gli amici di Napolitano. Sono sempre i miglioristi quelli che se ne vanno ... …
Ore 12 - Bersani "scarica" su Berlusconi. Ma è tutta colpa del Cav? Occhio al nuovo "porcellum" ...
... segretario del Pd gioca in difesa, dimenticando anche che Monti è stata la carta giocata da Napolitano perché il capo dello Stato (per i limiti e le colpe dei partiti) non ne aveva ... …
Nuova legge elettorale - Accordo fra Alfano, Bersani e Casini
Rispetto all’ormai celeberrima foto su Twitter del vertice di maggioranza, mancava Mario Monti (impegnato nel tour asiatico) ma c’erano Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini: i tre, impegnati in un vertice durato un paio d’ore, avrebbero trovato un accordo sulla nuova legge elettorale. Stando a quel che si apprende, sarebbe giunta - finalmente - l’ultima ora del porcellum, e la riforma elettorale sarebbe solo la prima delle “riforme parallele” che la politica (Pd-Pdl-Udc) intende ... …





