Esteri: il giro del mondo in tremila battute
... megawatt di energia elettrica. Il vero punto della discussione è proprio questo Per le autorità di Teheran la ricerca nucleare ha scopi pacifici ed è volta alla semplice produzione di energia elettrica per ... …
Esteri: il giro del mondo in tremila battute
Medio Oriente: Pakistan, sventato complotto per uccidere il Primo ministro Yousaf Raza Gilani La notizia è stata data ai media dalla polizia pakistana, che ha arrestato diverse persone sospettate di essere coinvolte nella preparazione di un attentato contro il premier. Gli attentatori avrebbero già confessato di aver preso ordini da Kari Imram, un militante islamista con base a Miran Shah, nel Waziristan settentrionale. L’ufficiale di polizia Babar Bakhat Qureshi ha dichiarato che l’attentato avrebbe ... …
Esteri: il giro del mondo in tremila battute
Medio Oriente: Beirut e Teheran sempre più vicine, visita ufficiale di Ahmadinejad in Libano. “Il Libano è una scuola di resistenza e perseveranza contro le forze ostili del mondo ed è come un’università ... …
Esteri: il giro del mondo in tremila battute
... non hai un permesso non sei un giornalista. Un sillogismo che la dice lunga sul concetto di libertà di stampa, democrazia e diritti civili condiviso dal governo di Teheran e dalle sue emanazioni ... …
Esteri: il giro del mondo in tremila battute
Medio Oriente: Cisgiordania, nuovo attacco dei militanti di Hamas alla vigilia dei colloqui di pace. Mentre a Washington si intavolano colloqui di pace tra il premier israeliano Netanyahu e il Presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp) Mahmud Abbas (Abu Mazen), il convitato di pietra Hamas fa sentire la sua voce a distanza. Oggi il movimento oltranzista palestinese, che dal 2007 controlla la Striscia di Gaza, ha rivendicato un nuovo attacco in Cisgiordania, il secondo in due giorni. L’azione ... …
Esteri: il giro del mondo in tremila battute
Medio Oriente: Israele, il Governo decide la deportazione di quattrocento bambini figli di immigrati. La decisione è controversa e si può riassumere in poche righe. In pratica quei figli di lavoratori immigrati che non rispondono ai criteri stabiliti dal Governo dovranno lasciare il Paese entro un mese. Il quotidiano israeliano Haaretz fa una stima di circa 400 bambini classificati come “indesiderati”, che saranno quindi deportati nei paesi di origine dei genitori. La decisione è stata approvata nonostante ... …
Esteri: il giro del mondo in tremila battute
Medio Oriente, scontri Israele-Libano: una situazione in sospeso. Una scaramuccia o “un caso isolato”. Così sono stati definiti gli scontri di ieri tra forze armate israeliane e libanesi lungo il confine che separa i due Stati. L’incidente, che ha provocato quattro morti (due soldati e un giornalista da parte libanese e un militare israeliano), sembra essere, per il momento, chiuso. Le Nazioni Unite hanno fatto immediatamente pressioni su Beirut e Tel Aviv chiedendo a entrambi gli Stati la massima ... …
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Aggiornamento ore 12.30: scontri al confine tra Israele e Libano. La notizia è stata data da Al Jazeera e conferma in modo drammatico le parole del Presidente siriano Assad, che vi riportavamo nemmeno un’ora fa. L’emittente araba riferisce di un lancio di razzi e sparatorie nel corso della mattinata lungo la linea del confine tra i due Stati. Il bilancio attuale è di due feriti tra i libanesi (un civile e un soldato). Non è chiara la dinamica che ha innescato lo scontro, tutt’ora in corso secondo fonti ... …
Esteri: il giro del mondo in tremila battute
... ? Beffa o disinformazione? Difficile capire la realtà sulla vicenda dello scienziato iraniano Shahram Amiri, rientrato a Teheran lo scorso 15 luglio dopo essere scomparso per tredici mesi. Amiri, ricercatore dell’università Malek Ashtar di Teheran, era ricomparso a Washington il 13 luglio e aveva affermato di essere stato rapito dai servizi segreti statunitensi e sauditi. La stampa statunitense aveva invece affermato che lo scienziato avrebbe collaborato con ... …
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Americhe, Cuba: il dissidente Guillermo Farinas interrompe lo sciopero della fame. La dichiarazione è stata data ieri da Farinas stesso. Dopo mesi, il prigioniero politico cubano ha deciso di tornare a nutrirsi, interrompendo lo sciopero della fame che aveva indetto per protestare contro l’incarcerazione dei dissidenti nell’isola. Motivo dell’interruzione è stato l’annuncio, dato ieri dalla Chiesa cubana, della decisione del regime di liberare di 52 prigionieri politici. Farinas, che attualmente è ... …






