
È corretto pagare una persona per partecipare ad un programma allo scopo di incensare il lavoro svolto dal Governo affermando che L’Aquila è ricostruita e gli sfollati negli alberghi stanno benissimo? Probabilmente no. E infatti la vicenda della concorrente di Forum pagata 300 euro per andare a recitare un copione fatto di affermazioni fasulle ed elogi per l’Esecutivo, che avrebbe praticamente già ricostruito L’Aquila, sta facendo discutere.
Non tanto perché quanto avviene a Forum sia necessariamente vero (anzi probabilmente quasi tutti hanno ormai capito che si tratta per lo più di attori appositamente retribuiti) quanto perché è stato utilizzato un programma e un metodo molto discutibile per instillare negli spettatori (in un certo tipo di spettatori..) un pensiero positivo verso una vicenda tutt’altro che conclusa e che di risvolti positivi al momento ne ha davvero pochi.
L’unico dubbio vero da fugare è soltanto uno: si è trattato di un altro esempio di pessima televisione, che non riesce ad avere un minimo di rispetto neppure per un evento che ha causato tanti morti, oppure di un tentativo spudorato di fare propaganda politica alle magnifiche gesta del Governo Berlusconi (che casualmente è il proprietario della televisione che trasmette Forum)?
Voi che ne dite?
Foto | Flickr
sergyx
29 mar 2011 - 09:56 - #1credo che qualunque individuo dotato delle minime facoltà mentali necessarie per accendere un pc, registrarsi ad un blog e commentare, non abbia problemi a comprendere che questa squallida vicenda è uno spudorato spot elettorale per il proprietario della rete televisiva in questione..
Diegofuckk
29 mar 2011 - 09:58 - #2@1 rimarrai deluso credo,almeno sulla quantità
barail
29 mar 2011 - 10:16 - #3Non ho parole….
sergyx
29 mar 2011 - 10:17 - #4@2
si, hai ragione.. serve anche un po’ di buon senso!
rico
29 mar 2011 - 10:23 - #5“Pessima tv o propaganda politica?”
Da circa 15 anni le due cose corrispondono.
gatzpacho
29 mar 2011 - 10:34 - #6Che fosse una bufala è chiaro, ma credo che il 99% delle storie di forum lo sia.
Ovvio che lo spot per il governo non è proprio in linea col programma, mi stupisce anche rita dalla chiesa che butta alle ortiche la sua dignità, ma che dobbiamo fare?
Abbiamo un primo ministro che blatera sul nucleare senza nemmeno sapere quello che dice, che si dichiara perseguitato dai giudici (che poi se prorpio qualcuno lo perseguita sono i pm), che paga migliaia di euro a sera solo per bombarsi qualche ragazzina.
Sinceramente non mi scandalizza questa cosa, certo è molto triste, ma è peggio avere minzolini al tg1
tigre2010
29 mar 2011 - 11:20 - #7La dignità… parola dimenticata in questi tempi bui… DIGNITA’
stefano1966
29 mar 2011 - 18:57 - #8La tv si nutre di “ricostruzioni”.
Sono “ricostruzioni” quelle fi Forum.
Qui,nel caso,ci hanno mangiato sopra politicamente.
E’ palese.
Ma chi si stupisce,ora,perchè Forum usa Attori…va beh…
Ma non sono “ricostruzioni” pure quelle di Santoro?
No,perchè,per fare tv verità bisognerebbe chiedere a Forum di portare in tv chi veramente fa cause.
Ma bisognerebbe chiedere anche ad altri di NON fare “ricostruzioni” di intercettazioni e di video che diventano modello cartoni animati.
Anzi,mi pareva che qualcuno avesse chiesto che sto tipo di “ricostruzioni” venissero abolite in tv.
Ma qualcun’altro ha detto che era in ballo la libertà di stampa.
Quindi,se una ricostruzione viene fatta da Forum,che anche i sassi sanno che usa figuranti…è maneggio politico.
Se la fanno altri,è sana ricostruzione per la verità.
Siamo in italia e ci meritiamo questa tv.
ventoacqua
29 mar 2011 - 20:42 - #9#8 Stefano, se lei non capisce la differenza tra l’esposizione LETTERALE di testi di intercettazioni agli atti del tribunale, e una RECITA INVENTATA, ho molta compassione per lei….
barley-scott-blair
31 mar 2011 - 16:47 - #10Davvero triste il post di Stefano. Scambiare la lettura di atti registrati, quindi reali e riscontrabili, con una recita allestita su un copione inventato di sana pianta, per di più con evidenti finalità politiche, mette davvero tristezza.
Mi spiego chiaramente il motivo della mediocrità politica di tanti italiani, del pressapochismo imperante.