“Di 25 processi cui il Cavaliere partecipa come imputato, 24 sono già stati chiusi con assoluzione e formula piena”
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Scoprite perchè dopo il salto
Dopo La Repubblica, L’Occidentale e il TG5, anche Il Giornale della famiglia Berlusconi si aggiunge alla lista dei media comparsi sul veritometro di polisblog con la lancetta puntata sul falso.
La frase incriminata è comparsa in un articolo di ieri che commentava la partecipazione del Cavaliere all’udienza a porte chiuse per il processo Mediatrade:
Quello su Mediatrade è il 25esimo dei processi cui il Cavaliere partecipa come imputato. Di questi 24 sono già stati chiusi con assoluzione e formula piena. Un vero e proprio assalto che dura da 17 anni e che vede oltre mille magistrati occuparsi di Berlusconi e delle sue aziende
Al di là delle cifre precise (il TG5 aveva parlato di 29 processi, di cui 4 in corso e 25 assoluzioni), è il messaggio di fondo - Berlusconi è sempre stato assolto - ad essere falso.
Come ho ricordato infatti in un recente veritometro, tre dei suoi processi (Lodo Mondadori, All Iberian 1 e Processo Lentini) si sono conclusi con sentenze di non doversi procedere per intervenuta prescrizione del reato. E la prescrizione, come ho spiegato in un vecchio veritometro dedicato a Denis Verdini, è cosa ben diversa dall’assoluzione. Sia nella forma che nella sostanza.
Se tre processi sono finiti in prescrizione, è matematicamente impossibile che 24 processi su 25 conclusi abbiano avuto come esito “assoluzione e formula piena”. Una delle due cifre deve essere errata.
Insomma, se due indizi fanno una prova, sembra che i media della famiglia Berlusconi mostrino una certa tendenza all’imprecisione, quando si tratta dei processi del loro proprietario. Ogni ulteriore conclusione è lasciata all’arguzia del lettore.
runaway
29 mar 2011 - 14:40 - #1Come dimenticare i processi conclusi perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato? E guarda un po’ la coincidenza, chi ha modificato la legge?
boh1
29 mar 2011 - 16:57 - #2Capisco che tutti i giornali siano di parte , e tirino l acqua al loro mulino.
ma qua siamo alla vera e propria diffusione di notizie False , menzogne
per difendere il padrone.
è davvero un altro livello.
Jfc
29 mar 2011 - 17:05 - #3Infatti non dimenticare (e conoscere più in generale la Storia) è il primo passo per evolvere la propria coscienza politica e, se necessario, cambiare il proprio voto, necessario in un paese democratico e ancor più in un paese, come attualmente è il nostro, addormentato in un limbo non democratico, in cui una delle poche cose che ci rimane, anche se fortemente debilitato, è proprio il voto elettorale, strumento principe (assieme alla libertà di parola e pensiero, vero signora Mussolini?, e alla possibilità di manifestarlo in pubblico) assegnato al libero cittadino dalla nostra Costituzione.
variomatic
30 mar 2011 - 06:23 - #4poverina la sinistra, ormai non ha piu’ argomenti politici…