Sembra proprio che la pubblicità ingannevole sia l’anima del commercio. E pure della politica. Come ricorderete è stato istituito in Italia un Registro delle opposizioni, nome altisonante che non ha niente a che fare col Partito democratico ma serve soltanto a chi ha un telefono fisso per evitare che il suo numero venga utilizzato ossessivamente dai call center per tempestarlo di proposte commerciali e pubblicità varie.
Tramite il Registro Pubblico delle Opposizioni si intende raggiungere un corretto equilibrio tra le esigenze dei cittadini che hanno scelto di non ricevere più telefonate commerciali e le esigenze delle imprese che in uno scenario di maggior ordine e trasparenza potranno utilizzare gli strumenti del telemarketing.
In pratica iscrivendo il proprio numero di casa al Registro si dovrebbe imporre uno stop alle chiamate commerciali indesiderate. Ma dato che il nostro governo è liberista in una accezione del tutto particolare, ha deciso di predisporre uno spot che serve più a limitare che ad incentivare l’iscrizione al Registro. Il video del ministero dell’economia infatti si conclude con l’affermazione Uomo registrato un po’ meno informato, come se il nostro livello di informazione dipendesse dal numero di pubblicità che ci vengono propinate per telefono.
Lo spot è stato definito da alcune associazioni dei consumatori una indecente istigazione ad essere molestati dal telemarketing. Voi che ne dite?
salinalibera
06 apr 2011 - 14:22 - #1avrei due domande a riguardo: questo registro è valido solo per la telefonia fissa? per quella cellulare che si fà? inoltre è solo per i privati o anche per le aziende?
SmoQ
06 apr 2011 - 17:09 - #2Che ne pensiamo? E che c’e da pensare, è la solita presa per i fondelli. Resta solo da vedere quanta gente continua a godere prendendolo in quel posto.
foxbat1951
08 apr 2011 - 15:57 - #3Registro delle oppsizioni = bufala (eufemismo) Il mio numero di telefono fisso non è pubblicato, perciò non posso iscrivermi al “RdO”. Però mi arrivano ugualmente telefonate pubblicitarie, fatte da combinatori automatici, con la loro voce registrata. Anche se riattacco, non trovo la linea libera finché non hanno terminato il loro messaggio.Avanti di questo passo farò un esposto alla Procura. Abito in provincia di Treviso, e le telefonate ci arrivano sempre negli orari pasti….
robbie68
26 mag 2011 - 11:01 - #4io credo che sia corretto dare voce ai diversi punti di vista, chi sostiene che tutte le telefonate creano disturbo può iscriversi al Registro, chi non lo crede può semplicemente PRETENDERE di non essere disturbato soltanto da alcuni.
L’articolo mi sembra alquanto fazioso e non tiene in considerazione (forse per ignoranza=mancanza di conoscenza) la normativa sulla Privacy.
Sono invece d’accordo con foxbat1951 che un limite inspiegabile è la impossibilità di iscriversi se si è scelto di non comparire nell’elenco telefonico.
bisogna però tenere conto che molti di noi (io compreso) quando si tratta di mettere una firma “per la privacy” la mettiamo con molta leggerezza.
Non escluderei che invece di combinatori randomici, il numero di telefono sia stato tratto da uno dei contratti firmati per una tessera fedeltà o altro ancora.
per quanto riguarda le associazioni dei consumatori ho sentito parlare di vero e proprio stalking, questo è a mio avviso vero e proprio terrorismo !
La verità è che la legge c’è, io ho diritto di chiedere ad una azienda di non contattarmi più e ho la facoltà di denunciare un abuso direttamente al Garante della Privacy.