E’ un video postato su YouTube ieri da global project tv e sta già impazzando in rete: è girato ieri a Lampedusa, prima dell’arrivo del premier. Si vedono questi tizi per niente amichevoli che intimidiscono i contestatori di Berlusconi con i cartelli rivolgendo loro epiteti per niente consoni a una protesta pacifica.
La discussione sui social network si è scatenata. Su YouTube i commenti vanno da “Ecco a Voi un tipico esempio di elettore Berlusconiano: un mafioso” a “è vergognoso perchè è vero, e lo abbiamo visto tutti, che stiamo perdendo anche il diritto di manifestare liberamente”. Senza voler gridare al golpe, il video però sembra confermare la pessima aria che tira in Italia, un paese dove il premier si preoccupa dei suoi “one man show”, come se la situazione di Lampedusa fino a ieri non fosse colpa dello stesso capo di governo e del suo esecutivo.
Non riesce tanto difficile credere che proprio questa sindrome da “one man show” porti il premier e i suoi uomini a preoccuparsi che tutto fili liscio, che lo spettacolo non sia interrotto da fischi o contestazioni che suonerebbero proprio male. Spettacolo da fine regime. Show must go on, comunquemente e qualunquemente.
mikness360
31 mar 2011 - 15:37 - #1che qualcuno traduca..
boh1
31 mar 2011 - 15:45 - #2ma poi a cosa serve concretamente che il premier si presenti a lampedusa..un po come per il terremeto..assolutamente a niente!.
serve solo per la mobilitazione della sua arma più potente , le tv.
a lampedusa lo hanno votato in massa, quindi un po se lo meritano :)
anzi che se lo godano tutto..
barley-scott-blair
31 mar 2011 - 16:18 - #3Bravo, Boh1. La Sicilia è quella regione del famoso 61 a 0? Bene, che si lamentano?
Il giorno in cui i Siciliani comprenderanno da che parte vogliono stare, e saranno capaci di operare scelte politiche coraggiose ed indispensabili, avranno il diritto di lamentarsi.
Fino a quel giorno, è sacrosanto che subiscano tutte le conseguenze delle loro famose e reiterate scelte politiche.
Piangano sé stessi, invece di incolpare il mondo.
remolo
31 mar 2011 - 16:23 - #4” Berlusconi sta venendo a salvarci il culo”…
Eh eh, ma anche no signore teledipendente, la frase giusta è un’altra:
Berlusconi sta venendo a SALVARSI il culo, le (sue) telecamere servono per non far capire ai cittadini la sua debacle politica.
zoe57
31 mar 2011 - 16:26 - #5fascisti e mafiosi. peggio di così..
zoe57
31 mar 2011 - 16:28 - #6scusate ma stavo leggendo i commenti su youtube. beccatevi questo.
“Quest’uomo è il paladino della giustizia. L’Italia oggi ha bisogno di ORDINE, Silvio darà ORDINE all’Italia. La dittatura di Silvio è l’unica soluzione di governo per un’Italia alla deriva. Silvio salva l’italia e uccidi i comunisti. I comunisti sono del demonio e questo va combattuto senza se e senza ma. E’ scritto nelle sacre scritture ” …e un cavaliere venne a salvarci dal demonio……”.
Esilarante se non ci fosse da piangere. questi votano, eccome se votano.
remolo
31 mar 2011 - 16:30 - #7Zoe57
Chi scrive frasi simili è solo un provocatore cerebroleso, lasciali perdere.
ice
31 mar 2011 - 16:32 - #8@ #4
no ti sbagli
la frase giusta è:
“Berlusconi sta venendo a farci il cuIo”
e mi meraviglio che nesusno se ne sia accorto
una delle proposte del governo per risarcire ii lampedusani x il disagio degli immigrati/profughi sarà….. deburocratizzazione
cito dal sito del governo..che no nsi dia la colpa ai giornalisti che travisano
“Faremo di Lampedusa una zona a burocrazia zero. Qui si potrà fare tutto: si potrà costruire, nel rispetto delle norme edilizie, e solo dopo il Comune invierà i propri ispettori per verificare se tutto è stato realizzato nella norma.”
Il che significa cherimosse le orde di tunisini, i poveri lampedusani vedranno la loro isola devastata dalla cementificazione ad opera delle cricche di speculatori edili
Gli stessi della Maddalena, gli stessi che si fregavano le mano e ridevano il giorno del terremoto in Abruzzo, gli stessi che pagavano i loro tecnici e quelli comunali perchè la casa dello studente dell’Aquila figurasse essere a norma con l’antisismica
zoe57
31 mar 2011 - 16:33 - #9hmm. ho il dubbio che ci credano veramente. comunque. il fascistone con l’impermeabile giallo dice “aspetta che se ne vadano le telecamere che li ammazziamo come cani”.
remolo
31 mar 2011 - 16:44 - #10Ice
Probabilmente si. Arrivati a sto punto ca22i loro, francamente mi sono stancato di sentire 4 sirene lamentarsi dell’emergenza emigrati e appena il loro premier (che ALLA LUCE DEL SOLE pensa solo ed esclusivamente ai cocci suoi) spara le solite cazzate cominciano a sbavare ininterrottamente. Auguri Lampedusa!
remolo
31 mar 2011 - 16:47 - #11Zoe57
Quello è un fascistone telerincojonito, purtroppo questi individui confondono le votazioni del grande fratello (inutili) con quelle politiche che servono al benessere della collettività.
juva
31 mar 2011 - 19:30 - #12scusate, ma solo io ho visto la schiera di agenti alle spalle dell’ammazzacani che assistono alla scena senza battere ciglio? sarà un caso? chiunque egli sia, non sarà che stava facendo quel che alla polizia non è concesso fare (davanti alle telecamere)?
nchomsky
31 mar 2011 - 19:43 - #13PIAZZISTA DA SBARCO
L’altro giorno era andato in tribunale senza far nulla per distrarre l’attenzione da Lampedusa. Ieri è andato a Lampedusa per distrarre l’attenzione dal golpetto impunitario di giornata. Non riuscendo più a cambiare le cose, cambia posto alle telecamere. Ieri le ha portate nell’isola invasa dai profughi e si è esibito in una televendita degna della miglior Vanna Marchi. Altro che Mediashopping. Qualche sparuto lampedusano sventolava un paio di cartelli critici (tipo “fuori dalle balle”), ma è stato simpaticamente dissuaso (“mettete via ’ste minchie di cartelli”) da quel capolavoro di sindaco: un omone talmente corpulento che pare la custodia di Berlusconi. I coreografi del piazzista, del resto, avevano dato ordini precisi: solo ultras, altrimenti lui non fa il numero. È andato tutto bene: lui il numero l’ha fatto, tra cori da stadio “Silvio! Silvio!” scanditi dagli stessi che fino all’altroieri lo maledicevano e ora si bevono qualunque boiata. Una folla selezionata con cura, campione statistico di quel pezzo d’Italia che da 17 anni si offre volontaria per il bunga-bunga. Come dice il candidato Cetto La Qualunque, “ho capito il sistema, tu gli dici quattro cazzate e loro ti vo t a n o ”. Da notare anche i sorrisi e i battimani compiaciuti dello sgovernatore Lombardo, che ancora due giorni fa minacciava fuoco e fiamme contro il premier e ora gli regge il moccolo tutto eccitato, col riportino in erezione. Unificando in una sola persona le figure, storicamente distinte, del buffone di corte e del sovrano, il Vannomarchi attacca con un aggiornamento degli imbonimenti sulla ricostruzione de L’Aquila “entro sei mesi” e sulla scomparsa della monnezza a Napoli “entro tre giorni, anzi due”: stavolta farà sparire migliaia di migranti “entro 48, massimo 60 ore”. Bravo! Bravo! Lo slogan – nota un lettore del nostro sito – è ispirato ai cartelli di certi bar sport: “Oggi non si fa credito, domani sì”. Dalla piazza, un lampedusano che non s’è bevuto totalmente il cervello domanda: “Scusi, dove vanno le navi coi profughi?”. E lui, lucido: “Lei sa giocare a scopa?”. Qualcuno teme un embolo, altri si domandano se adesso il bunga-bunga si chiami così. Segue una raffica di annunci mirabolanti, tutti accompagnati dal solito “Bravo! Bravo!”. “Stanotte mi sono attaccato a Internet e ho comprato una casa a Lampedusa: diventerò lampedusano anch’io”, moltiplicando così, da solo, il già elevato tasso di devianza nell’isola. “La casa è sulla costa francese, anzi a Cala Fra n c e s e ”. Così Sarkozy impara. “Si chiama Due Pa l m e ”. O due palle. “Porteremo qui un casinò…”. Ma forse, visto che verrà ad abitarci, voleva dire casino. “…e un campo da golf”, che insieme al polo è lo sport prediletto dai migranti. Poi “il governo candiderà Lampedusa al premio Nobel per la Pace”, ma anche al premio Oscar per la migliore sceneggiatura. “Attiveremo un piano del colore come quello che ho già realizzato in un paese della L o m b a rd i a ”, per la precisione Milano 2, perché “vorrei che l’isola avesse i colori di Portofino”. E, siccome “ho visto poco verde”, è “necessario un piano di rimboschimento”. Vernice verde a volontà. Perché lui un tempo aveva sorvolato l’isola in elicottero e l’aveva trovata “ve rd i s s i m a ” (forse era Antigua). E, siccome diventa lampedusano, “moratoria fiscale per un anno, ma anche oltre”. Bravo! Bravo! Senza contare che d’ora in poi “Rai e Mediaset trasmetteranno programmi per illustrare le bellezze di Lampedusa”, meglio se minorenni: sui palinsesti li decide lui, che al processo Mediatrade ha appena giurato di non occuparsi più di televisioni dal 1994. Possono fidarsi, i lampedusani? Ma certo che sì: “Come sapete, io sono solo prestato alla politica”. La quale, purtroppo, non l’ha mai restituito. Intanto spedisce il suo socio Tarak Ben Ammar a trattare per l’Italia col governo tunisino, manco fosse il ministro degli Esteri: Frattini, sventuratamente, gliel’hanno rimpatriato col foglio di via.
nchomsky
31 mar 2011 - 19:45 - #1413-
P.S.:
ARTICOLO DI MARCO TRAVAGLIO SU “IL FATTO” DI OGGI
SmoQ
31 mar 2011 - 21:57 - #15Gente che si vende per un pettine d’osso ed uno specchietto…e ottusi che non vogliono vedere la realtà. Che paese schifoso, ci meritiamo i più schifosi.
boh1
31 mar 2011 - 22:17 - #16scusate mi ero perso la scena
berlusconi : ” …proporrò i lampedusani per il premio nobel per la pace ..” ( sorriso smagliante .)
lampedusani presenti :”..bravooo !!…ehhhh..bravooooo !!” ..(applausi e sostegno )
….ogni ulteriore commento è superfluo.. :S
sirio60
01 apr 2011 - 00:04 - #17@ moderatore
Nonostante il tuo appello, nchomsky insiste
Fammi capire, sei come il due di briscole quando comanda bastoni???
Fammi vedere, tira fuori un asso!!!
ciuppalabega
01 apr 2011 - 11:30 - #18un Tunisino ieri:
“io spera prendere nave da lampedusa per sicilia e poi finalmente arrivo in Italia”
genio
Up ORIGINALE
01 apr 2011 - 12:28 - #19Solo in Italia non si puà criticare il capodel governo.Siamo il paese delle Banane comunque dopo Tunisia,Egitto,Iran e Libia anche l’italia sarà liberata dal regime
borgotorto
01 apr 2011 - 20:01 - #20Inutile moderare : le sigle di autonomia a che servono? facciano il Loro bel referendum e dopo 150 anni di vassallaggio si facciano la Loro storia con chi vogliono se amano tanto Silvio se lo tengano con i nostri ringraziamenti