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Claudio Scajola e le centrali nucleari in cinque anni: perchè sono parole al vento

Pubblicato: 23 mag 2008 da V.

Ieri la notizia è esplosa - perdonate il calembour - e noi vi abbiamo prontamente informato a riguardo. Ora però forse è il caso di mettersi a pensare un attimo. Claudio Scajola ha promesso che il primo mattone delle nuove centrali nucleari verrà posto entro la fine della legislatura, ovvero nei prossimi cinque anni. Sarà dura. Molto dura. Vi spiego perchè.

I tempi per costruire una centrale nucleare non sono esattamente quelli necessari a tirare su un muretto a secco. Pensate che solo per costruire un rigassificatore, qualcosa di molto più semplice, ci sono voluti dieci anni. Qui si parla di centrali nucleari in appena cinque anni. Prima cosa: sarebbe necessario “svuotare” il referendum del 1987. E fin lì anche molti costituzionalisti sostengono che non ci siano problemi.

Poi, come spiega oggi Maurizio Ricci, su La Repubblica, ci vogliono circa otto anni per arrivare al primo mattone, e questo in paesi più avanzati dal punto di vista del know-how atomico, come la Finlandia - uno dei due paesi che ha continuato a costruire centrali dopo il disastro di Chernobyl - per esempio. Otto anni. In Finlandia. Pensate alla spazzatura di Napoli. Pensiamo da noi.

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58 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Proust

    Proust

    23 mag 2008 - 09:05 - #1
    4 punti
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    Rilanciare il Nucleare non è uno scherzetto da niente, non si può (diciamo pure: non dovrebbero) parlarne in termini così semplicistici ad una conferenza davanti ad un microfono.

    Se si deciderà di farlo, sarà una questione importante e delicata che per buonsenso (qualcuno ne ha ancora?) non potrà essere risolta in parlamento a botte di maggioranza e propaganda.

    ci vuole un dibattito più che trasparente, che coinvolga esperti favorevoli e contrari, che raccolga il maggior numero di informazioni possibili e che coinvolga ma gente.

    non possono parlarne due politici di queste cose, bisogna che i politici si facciano consigliare da i tecnici e che prendano decisioni basandosi su ragionamenti scientifici, non politici.

    voglio un “porta a porta” a reti unificate dove Scjola porta il presidente di Areva che spieghi perchè si deve fare e poi voglio Carlo Rubbia che spieghi invece perchè non si deve fare!

    fin che l’informazione su sti temi è fatta da Belpietro e Sgarbi siamo fott.uti!

  • Profilo di v.polis

    v.polis

    23 mag 2008 - 09:07 - #2
    0 punti
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    Sottoscrivo in pieno!

  • Luca71ita

    23 mag 2008 - 09:09 - #3
    -1 punto
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    Qualcuno sa dirmi il perchè ci vogliano 8 anni? grazie

  • Profilo di prot

    prot

    23 mag 2008 - 09:14 - #4
    -2 punti
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    sicuramente non le costruirà scajola
    ovvio che ci saranno dei tecnici

    la tecnologia del nucleare si aggiorna quasi mensilmente
    e da qui’ alla loro realizzazione potrebbero essere già obsoleti
    c’è da divulgare e sapere che di per se, hanno degli standard di sicurezza molto alti anche oggi

    l’unico problema è rappresentato da dove verranno installati e da un eventuale minaccia terroristica
    minaccia alquanto remota…

    se già in italia abbiamo il piacere di custodire centinai di testate nucleari nelle basi americane

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 09:34 - #5
    -1 punto
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    Mah…guardate quoto ciò che ha affermato Proust, e rilancio una domanda…ma le scorie dove le mettiamo? Non abbiamo lo spazio per l’immondizia e possiamo pretendere di avere quello per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi?
    Le centrali nucleari rendono, lo sanno anche i polli. Ma puntare sulle rinnovabili? Oppure in quel settore non ci guadagna nessuno?

  • Luca71ita

    23 mag 2008 - 09:42 - #6
    1 punto
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    ok, nessuno allora? Nessuno sa dirmi perchè ci vogliono 8 anni????? dai…su..su

  • dex85

    23 mag 2008 - 09:46 - #7
    0 punti
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    rilancio per la terza volta in 12 ore la mia soluzione democratica al problema:

    io vorrei fosse fatto un altro referendum prima di procedere alla costruzione, perchè è giusto che cmq se la maggioranza le vuole le si costruiscano…..premettendo questo però:
    “finiti gli scrutini si vedrà geograficamente dove c’è stato il maggior numero di si e lì si costruirà una centrale o una discarica di scorie…”
    scommettiamo che il no raggiunge il 95% così??
    io sono pronto a scommettere quello che volete…

    ed inoltre prima si trovi il luogo per le scorie poi si trovi il luogo per costruire il primo reattore…..
    inoltre ci si chieda perchè solo 2 paesi negli ultimi 20 anni han fatto nuove centrali….

    @5: si purtroppo non fanno andare su così tanto il maledetto PIL e le azioni degli imprenditori amici del nano…
    converrebbero a tutti ma non a loro…e loro decidono…anche se gli abbiamo già detto che non le vogliamo…

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 09:50 - #8
    0 punti
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    il referendum è stato fatto sull’onda della paura del nucleare dopo cernobyl (ricodo a tutti che la c’erano adetti che avevano seguito il corso di formazione per corrispondenza..in un paese civilmente avanzato questo non avviene)e gli italiani ci sono cascati come polli…avessimo mantenuto le nostre centrali ora avremmo tutt’altra situazione energetica in italia..
    Se passate appena appena il confine con la francia potete vedere che ce ne sono di centrali nucleari…e’ una cosa assurda,noi paghiamo l’enel che tanta energia la compra da fuori italia e l’enel stesso investe soldi per migliorare e studiare nuove tecnologie da applicare alle centrali nucleari all’estero. Purtroppo quando sento che parlate di fonti alternative al nucleare penso che la maggior parte di voi non abbia mai aperto nemmeno un libro di elettrotecnica di impiani elettrici…tanti di voi si appellano all’eolico e al fotovoltaico ,scaricando filamti da you tube da wikipedia da siti faziosi, ma dimenticando che l’italia non è un paese ricco di queste risorse come altri e sopratutto per produrre l’energia necessaria ci vorrebbero talmente tante eliche o pannelli solari che la deturpazione ambientale sarebbe enorme.Io sono a favore del nucleare,sempre stato,ma c’è una riflessione da fare..purtroppo grazie a quel referendum siamo rimasti un pò indietro nelle università per quanto riguarda il nucleare,tanti nostri ragazzi sono andati all’estero a studiare, ci vorrebbe tempo ma sarebbe fattibili,la sicurezza delle centrali e moooolto elevata(apririe un libro di impianti eletrici industriali please) ma forse fare installare qualche elica o qualche pannello,che potrebbero funzionare in certe giornate dell’anno,fuori o sui tetti delle industrie sarebbe già un primo passo.
    P.s. in francia hanno diverse centrali dal nucleare alla centrale maremotrice di saint malò e sono super al passo con tutte le tecnologie..non vedo perchè noi ne dobbiam star fuori…camerini,lardarello o qualche centrale idroelettrica sparsa per i monti ecc (la produzione elettrica in italia e maggiore al nord e centro), sono troppo poche per il nostro fabbisogno.
    centrali nucleari vicene ai nostri confini:
    http://www.greencrossitalia.it/ita/educazione/energie_di_pace/img/immagine_89.gif
    da tante di queste compriamo l’energia che anche ora vi permette di battere navigare in internet ed essere qui a scrivere

    un’altra cosa sul fatto di rubbia e quello che dice…Purtroppo ogni scienziato o studioso ha una sua tesi una sua cultura ed esperienza, rubbia è un grandissimo,ma non si può usare e spendere così facilmente sempre e solo il suo nome solo perchè conosciuto ai + (anche a chi non se ne intende). Mi sembra troppo facile dire cose come..:l’ha detto rubbia e prendere per assodato e assolutamente vero quello che dice…ci sono anche altri campane e studiosi da sentire..altrimenti esisterebbe solo lui. e lo dico da estimatore di rubbia, ho avuto la fortuna di vedere e toccare quello che ha fatto ,fa e fanno al centro di ricerca nucleare CERN nelle viscere della terra in svizzera.

  • dex85

    23 mag 2008 - 09:50 - #9
    0 punti
    Up Down

    inoltre non dimentichiamo che se facciamo degli arricchitori per l’uranio bush ci potrebbe accusare di creare bombe atomiche e quindi invadere e bombardare con armi atomiche….

    ok questa me la potevo risparmiare….bye… :D

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 09:56 - #10
    1 punto
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    @ dex: sei sicuro che gli italiani non le vogliono? Sul sondaggio del Corriere della Sera c’è quasi il 70% degli italiani che sono convinti, ora, che sia giusto costruire una centrale nucleare…Secondo me c’è un informazione carente…Voglio vedere quando avranno una centrale nucleare a fianco a casa propria, oppure un centro di stoccaggio a pochi chilometri dal centro abitato…

    @Luca: Gli attuali reattori di III Generazione (AP1000 Westinghouse, EPR Areva) hanno un tempo di costruzione di circa 50 mesi. Poi ci volgioni i tempi burocratici. Quindi 8 anni sono anche pochi secondo me.
    Tempo fa sul Corriere della Sera, venne scritto un articolo nel quale si trattava il problema delle centrali nucleari. Quelle che vogliono costruire sono di III Generazione e quando saranno terminate, saranno già obsolete, perchè tra 13 anni sarà possibile costruire già quelle di IV! Investire sul futuro non se ne parla vero?

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 09:57 - #11
    0 punti
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    infatti…aprire un libro di impianti elettrici industriali prima.

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 10:14 - #12
    0 punti
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    Mi sento in dovere di rispondere a boh.
    Il tuo discorso è troppo generalista!
    Punto 1: Il problema non sono le centrali nucleari, ma le scorie radioattive. Quindi le centrali che sono francesi e sono lungo il confine non sono un problema, quanto i rifiuti radioattivi che loro hanno sul loro territorio.
    Punto 2: Non dire che il nostro territorio non si presta ad accogliere per bene le fonti rinnovabili perchè è una castroneria assurda.
    Siamo il paese con il più alto numero di giorni di irraggiamento solare. Il nostro territorio è composto da colline, montagne, pianure. Siamo circondati per l’80% dal mare.
    Solare?Se intendi i pannelli di I generazione ti posso anche dare ragione…ma la ricerca in ambito MONDIALE e non italiano sta andando avanti! Hai mai sentito parlare o visto infissi con i pannelli solari integrati? L’energia solare non la raccogli solo con un pannellone gigante messo in una pianura!
    Eolico? Di generatori eolici ce ne sono a bizzeffe, ora anche carini! Con diverso tipo di funzionamento!
    Maree? Nessuno parla di ciò…il mose si fa! Un sistema che prenda energia dalle maree no. Mah!
    Ragazzi poi non mi venite a dire che queste tecnologie costano, perchè anche le centrali nucleari costano, con una piccola differenza in ambito ecologico.

  • dex85

    23 mag 2008 - 10:14 - #13
    0 punti
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    @10: si sono convinti perchè quelli della valle d’aosta pensano che intanto mica la puoi fare a 2000 metri la centrale, quelli di roma pensano che mica la puoi fare nel colosseo la centrale, quelli dell’isola d’elba pensano che mica la possono fare lì ecc ecc…e il povero contadino che sta nelle campagne piacentine tipo caorso o in basilicata se la prende nel..

    ripeto: fate un referendum e dove c’è la maggioranza di si ci si fa una discarica di scorie..dove c’è la seconda concentrazione di si più alta ci si fa una centrale e dove c’è la terza il centro di arricchimento uranio….
    vediamo se sono il 70% i si….

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 10:19 - #14
    1 punto
    Up Down

    @Dex Però prima ci deve essere un informazione giusta, corretta e non manovrata. La facciamo fare a Fede?

  • Luca71ita

    23 mag 2008 - 10:22 - #15
    1 punto
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    Guardando questa mappa http://italy.indymedia.org/news/2003/11/429883.php direi che ci sono ancora diverse regioni che si devono prendere il loro carico di responsabilità e permettere di costruire centrali sul loro territorio. Per quanto riguarda i tempi burrocratici…..invece di fare referendun non sarebbe meglio eliminare un pò di burocrazia?????

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 10:25 - #16
    0 punti
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    CASTRONERIA NON MOLTO…
    io non voglio la centrale a maree,non ne abbiamo la possibilità qui..ho scritto che la francia ce l’ha a saint malò (prova a vedere come funzione,il mose non c’entra nulla)..per dire che si può avere di tutto avendo la volontà…se tutti gli altri paesi poi hanno le scorie le riescono a smaltirle e non si lamentano non vedo perchè qui è un problema…le scorie non sono mica barili mezzi aperti con roba verde che esce tipo la centrale nucleare dei simpson…
    certo che conosco i pannelli integrati..infatti se leggi bene ho detto che si potrebbe dotare tanto per cominciare ogni fabbrica con essi…però credimi..per sopperire a tutto il fabbisogno energetico pannelli ed eliche non bastano.

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 10:25 - #17
    0 punti
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    Luca quelli sono i depositi. Queste sono le centrali: http://www.jacopofo.com/node/4446

  • Luca71ita

    23 mag 2008 - 10:27 - #18
    1 punto
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    grazie per la precisazione Paolo

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 10:28 - #19
    0 punti
    Up Down

    Il paragone con il mose era per i sistemi che raccolgono energia dalla maree. Se si può fare quell’opera inutile… Le scorie sarà difficile stoccarle per la conformazione del nostro territorio! O già non siamo in grado di fare la raccolta differenzia o di gestire le discariche! Io non voglio le scorie radioattive sotto il mio fondoschiena se permetti!

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 10:29 - #20
    0 punti
    Up Down

    NON TIRIAMO IN MEZZO FEDE PER CARITà..UNA VOLTA CHE STIAMO PARLANDO TRANQUILLAMENTE.

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 10:32 - #21
    0 punti
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    io l’ho vista la centrale a saint malò..un opera di ingegneria pazzesca

  • Profilo di prot

    prot

    23 mag 2008 - 10:34 - #22
    0 punti
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    le centrali sono piu’ che sicure

    sono le industrie sparse per l’italia che non lo sono che scaricano ovunque dal mare ai terreni…

    ogni tanto ne scoprono qualcuna
    montedison in testa

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 10:39 - #23
    0 punti
    Up Down

    Allora vorrà dire che le future centrali nucleari scaricheranno i loro rifiuti nel mare, nei terreni. Altro che prodotti bio… E’ una paura legittima?

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 10:40 - #24
    0 punti
    Up Down

    @23 PENSO ABBIA FRAINTESO IL 22…

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 10:43 - #25
    0 punti
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    ripeto che cmq le scorie non sono barili che perdono liquido verde tipo quello che si vede nei simpson :-)

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 10:47 - #26
    0 punti
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    do ragione a chi disse che per guardare al futuro tutti dovrebbero leggersi i 15 libri di asimov riferiti alla saga dell’universo..sono illuminanti in tantissime cose…

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    23 mag 2008 - 10:53 - #27
    0 punti
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    @prot: ti correggo, la Montedison non scarica piu’…….saiquella famosa vicenda chiamata tangente enimont? (Eni….mont..edison), ebbene in quella vicenda la sagace gestione piduistica di mediobanca (Cuccia un uomo un ordine) ha VENDUTO ad una societa’ dello Stato (quindi alla comunita’ e quindi con i costi a carico della comunita’) TUTTI dico TUTTI i peggiori e piu’ obsoleti impianti chimici di proprieta’ o progettazione Montedison………si sono tenuti (va che strano) solo le centrali idroelettriche, le quali per il 35% sono state dismesse (sai era poco conveniente usare un elemento gratuito e naturale) per iniziare a progettare con una societa’ dal nome bizzarro (eni power) e quindi a costruire centrali a gasolio, gas e addirittura speravano in quelle a carbone…..e se iniziera’ la cavalcata del nucleare provate ad indovinare chi saranno i contractor per progettazione, montaggio e collaudo? :))

    Il problema e’ che con l’informazione attuale riusciamo a collegare eventi temporali da qui a forse 3 o 4 anni dietro, ma se andassimo a rivedere alcune strategie aziendali, scelte energetiche, black out fittizzi scopriremo che magicamente tutto combacia per arrivare a un fine ultimo, continuare a costruire qualcosa, anche a costo di renedelro inutile da qui a qualche mese…….

    Consiglio per il trekking: passeggiatina sui monti della valtellina, minimo conterete un centinaio di medie o piccole centrali dismesse……….un centinaio solo li, meditate gente meditate

    Riflessione: prenderei come esempio di risposta da dare a tutti coloro che sono per il non chiedere alle popolazioni locali di approvare un sito tendenzialmente pericoloso, il VAJONT.

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 10:54 - #28
    1 punto
    Up Down

    @boh: non era un fraintendimento, ma una provocazione :) se non l’hai capito sono molto provocatorio ed ironico… cmq lo so che non sono barili alla simpson :) però sai cosa c’è dietro lo stoccaggio dei rifiuti nucleari? Quanto tempo ci mettono per esaurirsi? E dai ragazzi!
    Certo Asimov è stato un grande scenziato, non ho letto suoi libri, ma ora che mi hai messo la pulce nell’orecchio provvederò senz’altro.

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 10:56 - #29
    -1 punto
    Up Down

    ci mancava il vajont ora…
    Per il resto del discorso..chicco sai come funzionano le centrali idroelettriche? mai aperto un libro di impianti elettrici industriali? mai vista dentro una? o solo fatto una passeggiatina in valtellina?
    la tua spocchia sapiente è insopportabile…

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    23 mag 2008 - 10:58 - #30
    0 punti
    Up Down

    @…boh: il finale filosofico di Asimov nella trilogia galattica? lo ricordi vero? David il robot umanizzato conpoterimentali sulla Luna e Gaja la Terra, il ritorno ad un rapporto tra uomo e ambiente senza macchine……….illuminante oserei dire

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 11:00 - #31
    0 punti
    Up Down

    guarda paolo…magari scrivendo veloce non si riesce a far capire bene i pensieri..però nulla contro di te..forse 6 il primo con cui si può scambiare 2 pensieri tranquillamente…
    P.s. non sono uno stupido che penso che le scorie non siano pericolose e si possano mangiare a colazione,solo che in tutto il mondo riescono a gestirle non vedo perchè qui non si può…
    Leggi asimov..è lunghetta ma interessantssima

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 11:01 - #32
    1 punto
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    Dai ragazzi non ricominciamo… chicco ha il suo modo di vedere le cose e tu un altro. Guarda che anche il tuo dire: Hai mai aperto un libro di impianti elettrici industriali? è antipatico ;) Tutti possono esprimere un giudizio in base alle loro esperienze e conoscenze senza che essi siano periti industriali oppure ingegneri :)

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    23 mag 2008 - 11:01 - #33
    1 punto
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    …boh: le centrali dismesse sono li a testimoniare un utilizzo parziale di un potenziale, se davvero l’Italia ha carenza energetica che senso avrebbe chiudere le centrali?

    Il Vajont, scusa se te lo ricordo, e’ stato l’esempio piu’ osceno di cosa voglia dire non ascoltare le persone che vivono in un luogo e fare i saccenti geologi all’italiana…….notare 2000 morti, pene irrisorie ai responsabili, risultato costi per la comunita’ e ricavi per le societa’ lo vedi interessante per te?

  • dex85

    23 mag 2008 - 11:01 - #34
    1 punto
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    si in effetti per una volta che non ci sono insultatori a gogo e gente che sparla senza senso….
    cmq sia i bidoni è vero non sono come si vedono nei simpson e sono davvero pochi se teniamo conto che tutta la produzione di scorie prodotta dalla francia nella sua storia nucleare sta in una grande piscina…che stanno costruendo adesso e che mi pare conterrà anche quelle italiane….perchè qui nessuno le vuole…
    ma poi avete presente cosa sono 20000 e passa anni?? riuscite a immaginarli? cioè se non si trova una maniera per accelerare il processo (che già ora tra accelera di 100 volte i tempi), come si fa a garantire al mondo che verrà (ne siamo responsabili tutti noi) che x 20000 anni tutte le scorie saranno al sicuro?
    20000 anni fa l’uomo era tra l’uomo di neanderthal e i primi insediamenti mesopotamici…avete una idea??

    qui si pensa solo al presente ma poi quando la terra sarà invivibile traslochiamo veramente verso nuovi pianeti o ci estinguiamo….

    ps: ma poi quando avevamo le centrali funzionanti, la bolletta italiana era davvero così bassa? qualcuno ha riscontri?

  • Profilo di makanaki

    makanaki

    23 mag 2008 - 11:02 - #35
    1 punto
    Up Down

    E’ facile farlo in 5 anni.
    lo si fa passare come emergenza: si decide un sito, ci si mette l’esercito e si costruisce.

    Ah si, quasi dimenticavo… non si puo’ protestare, non si puo’ essere informati e soprattutto non si possono richiedere controlli sulla qualita’ e il rispetto delle norme.

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 11:03 - #36
    -1 punto
    Up Down

    ..non risp…

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 11:06 - #37
    1 punto
    Up Down

    Grazie boh del complimento, ma io ho maggiore rispetto per chi la pensa diversamente da me, almeno che quest’ultima persona non dica enormi sciocchezze :) Sono nuovo di questo blog e imparerai a conoscermi. Cerco di non mancare di rispetto, ma essendo estremamente realista, mi calo all’interno del problema come se fosse già presente.
    boh sinceramente … lo so che gli altri paesi li gestiscono, ma ti ricordo che l’italia non è ancora in grado di gestire 2 discariche. Mi consentirai di avere delle preoccupazioni. Inoltre non ti ho mai detto di essere contrario alle centrali nucleari, ma se proprio le dobbiamo fare, facciamo un investimento con dei punti fermi ben saldi investendo anche sulle fonti rinnovabili. Questo almeno per me (prima di leggere Asimov) è il progresso!

  • ...boh (the shunt)

    23 mag 2008 - 11:17 - #38
    -1 punto
    Up Down

    per me qualche centrale nucleare ci servirebbe fuori di dubbio..+obbligare le aziende..inconminciando dalle nuove, ad installare tetti fotovoltaici o impianti eolici …bisogna vedere dalle zone…Sarebbe un giusta integrazione…
    Purtroppo il referendum è stato un grande errore allora…messo li ad hoc nella paura post cernobyl…

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 11:24 - #39
    1 punto
    Up Down

    Questo lo condivido, infatti non ti ho criticato il post ;) E’ stata una mossa architettata per far arricchire date aziende e si sa quali sono… Bravo Integrazione! Quello ci vuole. Lo vedi che alla fine se si affronta un discorso in maniera seria e pacata, con fatti ed argomenti si arriva ad una soluzione comune? Aggiungerei solo un controllo ferreo e altamente qualificato nella gestione dei rifiuti tossici che sono la mia prima preoccupazione.

  • dex85

    23 mag 2008 - 12:05 - #40
    2 punti
    Up Down

    interessante discussione sulla disponibilità dell’uranio: http://petrolio.blogosfere.it/2006/08/centrali-nuclea.html

    ok ci vuole integrazione…senz’altro.. è come x le auto: il futuro non è l’elettrico nè l’idrogeno nè l’etanolo n’è l’aria compressa nè il metano ecc… è l’UNIONE di tutto…occorre seguire al momento tutte le strade…occorre che escano scooter elettrici o ad aria, macchine ibride o a idrogeno…autobus a metano e etanolo e così via… nessuno di questi da solo è la soluzione definitiva così come è stato il petrolio fino ad ora…

    anche per l’energia ci vuole una sinergia di nuove tecnologie, miglioramente delle esistenti, risparmio energetico, installazione di microcentrali casalinghe ecc..

    però scusatemi come diceva lubrano la domanda sorge spontanea: perchè partire dal nucleare e non dal risparmio energetico?
    perchè partire da nuove centrali invece di mettere a posto quelle datate? perchè non investire miliardi su fonti rinnovabili che sono un vero investimento in quanto daranno energia pulita sicura e gratis per decenni e decenni e invece puntare su carbone e uranio?

    c’è di mezzo la parolina PIL secondo voi?

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 12:08 - #41
    0 punti
    Up Down

    Domande giuste ed intelligenti. Io non so se questa scelta possa dipendere solo ed esclusivamente dal PIL però un piccolo dubbio sorge.

  • dex85

    23 mag 2008 - 12:20 - #42
    1 punto
    Up Down

    pensateci:
    se io limito al minimo il mio consumo energetico io ne ho un vantaggio ma calano i consumi, calano le bollette cala l’IVA ecc..

    per questo non viene mai e poi mai detto da un politico che occorre darsi al risparmio energetico, questo lo lasciano dire alle associazioni ambientaliste quindi additate come noiose e sempre nei piedi….
    idem col riciclo…avete sentito parlare di riciclo da berlusconi in questi giorni?? il riciclo è dannoso per l’economia statale perchè se uno ricicla vetro alluminio plastica diminuiscono le importazioni, i trasporti che lo devono portare qui da chissà dove, i dazi doganali, le concessioni delle miniere, e la lista sarebbe lunghissima…
    invece così si fa una nuova discarica, si butta tutto in 10 minuti e si copre così occhio non vede….
    in realtà le risorse sulla terra stanno finendo, se ricordate circa un anno fa usci una previsione che ai ritmi attuali la terra durerà fino al 2030, poi occorrerà perforza mettersi a fare qualcosa…
    questo non gliene frega nulla a nessuno…tutti preoccupati solo a girare con dei 3000 benzina, a non dover mettere 2 boccetti in 2 bidoni diversi, a non dover spegnere la luce quando si va da una stanza all’altra…
    questo comportamento viene incentivato, lo spreco è una manna per l’economia italiana perchè se tutti ci mettessimo a consumare il giusto e ricilare perderebbero miliardi di euro!!

    il PIL è un’indice falsato…misura solo i soldi non misura il benessere!
    un operaio cinese che lavora 20 ore al giorno e dorme nella ditta fa si che il PIL cinese schizzi in alto, ma non che la sua vita sia migliore…

    senza contare l’accentramento del potere e dei soldi su pochi (in questo caso l’industriale nel caso delle centrali chi le gestisce (potente e amico dei potenti che decidono sempre per loro e i loro amici)… se ognuno si mettesse un pannello sul suo tetto invece questo non ci sarebbe…)

    non sarà solo questo a spingere il nucleare rispetto alle rinnovabili ma in buona parte si…

  • Profilo di prot

    prot

    23 mag 2008 - 12:38 - #43
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    @chico
    non c’è solo la montedison…o ex montedison
    non c’è mai stata la cultura della prevenzione ne controlli
    basta vedere lo stato dei nostri mari
    e basta vedere cosa esce da certi rubinetti
    come basta analizzare i terreni

    la gente si preoccupa oggi della diossina in campania
    quando siamo pieni di alimenti con presenza di diossina
    le carni principalmente e gli ortaggi
    i pesticidi sono molto usati
    tutti vogliono le fragole a dicembre
    nessuno sa’ aspettare la frutta di stagione
    e via discorrendo….

  • Profilo di Casarik_90

    Casarik_90

    23 mag 2008 - 13:20 - #44
    1 punto
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    c’è un referendum da rispettare e quindi la scelta di un popolo…

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    23 mag 2008 - 13:45 - #45
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    PIL: produrre inutilita’, farle comperare, coni ricavi investire in altre inutilita’, farle comperare ecc. ecc…….un sistema economico destinato a breve o medio termine all’implosione, esempio: puo’ una famiglia italiana comperare un’auto ogni 5 anni seguendo l’evolversi (casualissimo che avvenga di anno in anno) di nuovi standard d’emissione e di conseguenza nuovi propulsori che per chissa’ quale particolare dato (che nn ci e’ dato) rispondano appieno ai requisiti del nuovo standard?………si! puo’ farlo accedendo a nuovi prestiti, quindi facendo balzare in alto il valore delle banche (quotate in borsa) e quindi arricchendo gli speculatori che sulle banche han puntato invece che sulla produzione, risultato abbiamo un PIL positivo, societa’ azionarie in positivo, imprenditori/finanzieri con ricavi esagerati e profitti abbastanza alti…….e sti straccioni di italiani che invece hanno solo debiti, una macchina nuova e il televisore al plasma dove vedere Scajola che gli dice facciamo nuove centrali……

  • ...BOH (THE SHUNT)

    23 mag 2008 - 14:12 - #46
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    @44 un referedum farsa basato sulla paura…una vera cavolata che ci ha negato un’ottima produttività energetica

  • Profilo di Sten

    Sten

    23 mag 2008 - 14:23 - #47
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    Beh l’Italia non mi sembra un paese normale…non riusciamo a combinar niente a parte far castelli in aria…

    Di cose “Grandi” tipo il Ponte sullo Stretto, il tunnel per l’alta velocità che abbiam combinato??

  • dex85

    23 mag 2008 - 14:42 - #48
    0 punti
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    @46: un referendum è sempre la volontà degli italiani…e il 71% è la stragrande maggioranza degli italiani…

    chi mi dice a me che invece il prossimo referendum (se se ne farà uno) non sia falsato ancora di più ma dai media in mano al governo e da una fitta propaganda progressista che ci martellerà che il nucleare è l’unica soluzione per il futuro??
    però non conta…io ripeto sono sempre e cmq favorevole ai referendum…sono l’unico strumento di democrazia diretta che è rimasto (sempre se lo rispettano…)… e se la maggior parte degli italiani è a favore benvenga…
    però dico solo: la centrale e la discarica si dovranno fare laddove c’è la maggioranza dei si…

    sennò è troppo facile….son tutti finocchi col çulo degli altri….

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    23 mag 2008 - 15:01 - #49
    1 punto
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    I siti non devono essere messi dove c’è la maggioranza della gente che ha votato si, ma dove ci sono criteri e situazioni di maggiore sicurezza! E non facciamo i bambini su!

  • ...BOH (THE SHUNT)

    23 mag 2008 - 15:12 - #50
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    quoto paolo…
    ok dex,puoi votare pure no..ma la realtà è ben diversa…non puoi non dire che è stato fatto sull’onda della paura di cernobyl dai..ma c’erano persone che lavoravano avendo conseguito un corso per corrispondenza ti rendi conto? in un paese normale certe cose non accadono.

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