Ieri la notizia è esplosa - perdonate il calembour - e noi vi abbiamo prontamente informato a riguardo. Ora però forse è il caso di mettersi a pensare un attimo. Claudio Scajola ha promesso che il primo mattone delle nuove centrali nucleari verrà posto entro la fine della legislatura, ovvero nei prossimi cinque anni. Sarà dura. Molto dura. Vi spiego perchè.
I tempi per costruire una centrale nucleare non sono esattamente quelli necessari a tirare su un muretto a secco. Pensate che solo per costruire un rigassificatore, qualcosa di molto più semplice, ci sono voluti dieci anni. Qui si parla di centrali nucleari in appena cinque anni. Prima cosa: sarebbe necessario “svuotare” il referendum del 1987. E fin lì anche molti costituzionalisti sostengono che non ci siano problemi.
Poi, come spiega oggi Maurizio Ricci, su La Repubblica, ci vogliono circa otto anni per arrivare al primo mattone, e questo in paesi più avanzati dal punto di vista del know-how atomico, come la Finlandia - uno dei due paesi che ha continuato a costruire centrali dopo il disastro di Chernobyl - per esempio. Otto anni. In Finlandia. Pensate alla spazzatura di Napoli. Pensiamo da noi.
Chico Mendez
23 mag 2008 - 16:35 - #51In un paese normale non avresti pagato per il passante ferroviario di Milano il doppio della cifra spesa per l’eurotunnel sotto la manica (che a parte tutto si è dimostrato un fallimento……non per chi ci ha guadagnato a costruirlo)
cmq dove c’è stata buona informazione e interazione con le popolazione locale le cose si fanno senza problemi, il tunnel di Fortezza per il brennero è già iniziato……….ma li forse hanno una diversa concezione di comunità, di socialità e di informazione.
...BOH (THE SHUNT)
23 mag 2008 - 16:40 - #52wikipedia non trollare,stiamo parlando di nucleare…
...BOH (THE SHUNT)
23 mag 2008 - 16:43 - #53non c’entra niente quello che hai scritto in riferimento al fatto che chi gestiva la centrale di cernobyl erano incopetenti che avevano ricevuto la qualifica via corrispondenza!!
Chico Mendez
23 mag 2008 - 17:04 - #54Non trollo dico semplicemente che in Italia vi è uno strano modo per gestire i fondi pubblici nelle opere cheervono e cmq Va che Scajola ha detto “entro la fine della legislatura metteremo la prima pietra….” uno scavo di fondazione si fa presto a farlo, una pietra una bella cerimonia e si fa come il distributore ad idrogeno vicino alla bocconi qui a milano……la notte stessa si smonta tutto e si ritorna alla situazione di prima :))))
Chico Mendez
23 mag 2008 - 17:06 - #55oops vicino alla Bicocca pardon
paolo.tari
23 mag 2008 - 17:11 - #56Perchè c’è uno strano modo di gestire i fondi pubblici? Perchè ci sono le imprese impelagate nella politica. Pensiamo a Casini con i Caltagirone…
Rucctone
23 mag 2008 - 20:00 - #57Ma secondo voi perchè le nostre bollette sono le piu salate d’europa?? il nostro paese compra energia da Francia (non tanto lontana con le sue centrali nucleari) e dalla Germania (paghiamo perchè si prendano la “monnezza” che poi ci rivendono sotto forma di energia).. quindi.. perchè no?
coraggio.......
23 mag 2008 - 21:16 - #58io non so se sia la soluzione migliore ma non ho competenza e quindi devo basare il mio giudizio sulle esperienze altrui.
La maggioranza(tra l’altro molto larga) dei paesi industrializzati nel mondo stà producendo sempre meno energia con il nucleare e stanno utilizzando fonti rinnovabili.
Gli stati uniti dicono che il costo di un kw é maggiore con l’energia nucleare che con l’energia prodotta con gas o carbone quindi…
visto che si tratta di impianti nuovi perche non pensare all’eolico combinato con il solare…???