
Silvio Berlusconi e i suoi processi continuano ad attirare l’attenzione dei giornali stranieri. Il ritorno del premier in un’aula di tribunale è stato ad esempio commentato così dall’austriaco Der Standard:
E’ stato un ingresso in scena proprio sullo stile del cavaliere: per la prima volta dopo otto anni il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è comparso in tribunale a Milano e ha sfruttato l’occasione per inscenare un perfetto show. (..) La confusione davanti al palazzo di giustizia, viceversa, è stata davvero pari all’importanza dell’udienza. Un ingente dispiegamento di polizia ha bloccato la zona, per impedire alle dozzine di troupes televisive e ai fotografi l’accesso all’edificio e per separare i sostenitori del premier dai dimostranti contrari a Berlusconi – quasi come in uno stadio.
Uscendo dal tribunale, il premier è uscito dall’auto, e si è fermato a ringraziare i suoi fan che urlavano in coro: “Forza Silvio”. Poi sotto gli occhi preoccupati delle sue guardie del corpo è salito sul predellino della sua limousine e ha salutato con un sorriso smagliante le telecamere. Tutto si sarebbe svolto nel migliore dei modi, avrebbe persino stretto la mano al procuratore.
L’argentino Pagina 12 si è invece concentrato su due parole che costituiscono ormai un vero e proprio neologismo internazionale: bunga bunga.
Mentre il primo ministro italiano si prepara ad affrontare un processo per prostituzione di minori nelle feste battezzate “bunga bunga”, le due parole fanno il giro del mondo e del web.Stanno diventando terribilmente famose e si stanno trasformando in una marca, un timbro ed una moda che permette di aumentare le vendite. Avventurieri di ogni tipo si lanciano a pubblicizzare i propri prodotti con l’annesso “bunga bunga”, dai venditori di afrodisiaci su Internet fino a venditori di quadri su Ebay. (..) Alcuni si chiedono se la moda del bunga bunga riflette quello che pensano gli italiani su Silvio Berlusconi. Alcuni lo prendono come uno scherzo, come si puó vedere in rete. Altri, forse perché si identificano con il premier o perché vorrebbero avere il suo potere, accusano i giudici di immischiarsi nella vita privata della gente, per aver intrapreso il processo Ruby e aver reso pubblici i dettagli sulle feste di Arcore. Coloro che lo giustificano sono soprattutto uomini. Molte donne, offese dal bunga bunga, hanno manifestato in tutto il paese per riventicare la propria dignitá.
In un’ottica più seria e generale, lo svizzero Le Temps ha dedicato un articolo a descrivere “La decadente vita politica italiana“:
Di fronte al triste spettacolo dei politici italiani e della “Repubblica personale” di Silvio Berlusconi, i transalpini [gli italiani] perdono la pazienza. Dopo essere riuscito nell’aprile 2008 (dopo il 1994 e il 2001) a incantare per la terza volta quegli italiani che non si riconoscono in una sinistra stanca e senza un solido programma, il cavaliere inizia a risultare irritante. Il berlusconismo, questa macchina da guerra alimentata da un marketing mediatico quasi scientifico e volgare, che ha reso la politica una sorta di anacronismo, ha lasciato campo libero alla guerriglia tra singoli, al superfluo, alla futilità. Risultato: il 73% degli italiani disprezza il proprio parlamento. Non ci si deve meravigliare se, nel momento in cui il paese festeggia nella più totale disunione il 150° anniversario della sua unità, la sola risposta a questa crisi sembra essere l’indizione di elezioni anticipate a prima dell’estate. La seconda repubblica, nata dalla pulizia effettuata dall’operazione Mani Pulite, non solo ha deluso, ma ha fatto precipitare l’Italia in una pericolosa instabilità.
variomatic
12 apr 2011 - 07:14 - #1questo processo sara’ il trionfo del premier, talmente schifose le accuse ridicole da ricompattare gli elettori del pdl attorno a silvio, poveri sinistri, non capiscono proprio che la gente non e’ fessa…
borgotorto
12 apr 2011 - 12:38 - #2Sara’ il trionfo del nano il processo,sempre che si faccia processare Vipare?