Ieri Silvio Berlusconi si è presentato al tribunale di Milano per il processo Mediatrade. Non so quanto di voi ci abbiano fatto caso, ma in aula si è lasciato sfuggire una battuta che ce lo racconta meglio di qualunque libro, meglio di qualunque analisi, o di qualunque editoriale:
Dopo essere andato a salutare i giudici, Berlusconi si reca verso i due pm, Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro, stringe la mano a entrambi e poi, rivolto a De Pasquale, attacca: «Lei è il cattivo». Secca la replica del pm: «Si contenga». Controreplica del premier: «Lei si contenga con le accuse». L’ultima parola al pm De Pasquale: «Le accuse sono il mio lavoro, le battute no». Del collegio il presidente del Consiglio ha invece una buona impressione. «Credo davvero che ci si possa attendere un giudizio sereno e obiettivo» spiega lasciando il tribunale
Avete presente Freud? Ecco: si rotolerebbe a terra dalla gioia.
Non serve leggersi Il Motto di Spirito, per sapere che non c’è niente di più autentico, di più profondo, niente che ci racconta meglio delle battute. Prendete per buono questo quote della voce di Wikipedia dedicata al volume del padre della psicanalisi
La tecnica della battuta generalmente serve a provocare la liberazione, o lo scarico, di tendenze inconsce, le quali altrimenti non avrebbero avuto il permesso di esprimersi, o che, almeno, non avrebbero potuto esprimersi in maniera così completa
Liberazione, scarico, tendenze che non avrebbero potuto esprimersi completamente.
La battuta di ieri ce lo racconta perfettamente, l’uomo che ci governa, ma fa anche di più, ci racconta benissimo come Berlusconi vuole che il suo elettorato veda l’Italia. Amici e nemici, buoni e cattivi, comunisti e non comunisti, e via dicendo. Giudici cattivi, imputato buono (se è lui). Un manicheismo che sarebbe stato fuori tempo massimo già nel II secolo.
variomatic
12 apr 2011 - 12:44 - #1 (nascondi)berlusconi ha gia’ vinto l’ ennesima guerra mediatica coi sinistri falliti…
tatac
12 apr 2011 - 12:51 - #2“Lei è cattivo” è una frase che ha senso se si hanno 5 anni….Questo la dice lunga su quanto seriamente abbia preso i processi Berlusconi.
_marco_
12 apr 2011 - 12:53 - #3@1 peccato che i media non sono la realtà.
man-in-black
12 apr 2011 - 15:27 - #4Che individuo, eppure è capace di mettervi nel sacco, italien.
nsr
12 apr 2011 - 17:58 - #5scusate ma è stato levato un commento (e non è il mio); forse voi moderatori di polisblog non sapete rispondere alle cose che non vi piacciono (visto che era a riguardo del post)? trovo degradante la censura che avete fatto, visto che non c’erano insulti gratuiti o bestemmie o quant’altro ma un’idea personale peraltro scritta da un utente registrato; anche se poteva esser un commento non condivisibile, sarebbe stato giusto affrontarlo con le parole invece di cancellarlo dalla faccia della Terra.
foxbat1951
13 apr 2011 - 13:10 - #6Per Tatac (2) Mi associo al Suo Post.
Orsomarino
24 apr 2012 - 22:08 - #7Ma ancora si parla dei processi inventati contro Berlusconi?Questo è l’indice più qualificante del grado di recessione culturale e mentale degli italiani,che invece di pensare ai casi propri preferiscono le chiacchiere del vicolo.tipiche delle servette e delle donnette.