
Il dubbio circa i reali contorni e i confini della mitologica Padania continua a crescere, rafforzato dalla notizia che la Lega Nord avrà un proprio candidato alle elezioni comunali che il 15 e 16 maggio si svolgeranno ad Olbia.
Visto che ci troviamo in Sardegna dal logo del partito è stato tolto il sole delle Alpi, sostituito da un più consono nuraghe. Una raffinata nota stilistica che però non chiarisce il dubbio di cui sopra: per quale ragione un sardo dovrebbe votare per un partito che si pone l’obiettivo di rendere indipendente un territorio a lui lontano e indifferente? È un po’ come se a un piemontese proponessero di lottare per rendere indipendente il Salento…
Comunque tutte queste domande non deve essersele poste Giovanni Puggioni, che scenderà in campo alle elezioni amministrative proponendosi come candidato a sindaco di Olbia per la Lega Nord.
La nostra priorità è ridare dignità, certezza e sicurezza ai cittadini. Alla città di Olbia, al contrario del resto del Sud Italia, gioverà tantissimo il federalismo da noi voluto. La Sardegna, inoltre, è una regione molto ricca. Il problema è che si spende troppo per l’apparato pubblico, per noi basta risparmiare.
tuttinpiazza
21 apr 2011 - 12:36 - #1In Sardegna il sentimento indipendentista è forte, il populismo leghista può trovare terreno fertile. In fondo sono andati a piazzare le antenne di Radio Petania anche nel Salento dove alcuni vorrebbero scindersi dalla Puglia e formare una regione autonoma. Populismo da due soldi ma la gente vuole questo.
stefano1966
21 apr 2011 - 16:15 - #2Ecco,questa è la logica che non capirò mai della lega.
Andare a presentarsi come federalisti in regioni come Val d’Aosta,Trentino-Alto Adige e Sardegna che hanno una loro identità politica che in quel senso è già radicata e decennale pre-lega.
Il Friuli-Venezia Giulia non ha questa identità e infatti la lega la fa il pieno.
Ma cercare di sostituirsi all’UV o al SVP-Patt.
O andare in sardegna a spiegare come essere autonomi,ad una regione,l’unica anche tra quelle autonome,che ha nello statuto che non è sottomessa alle leggi italiane.
Cioè,se volessero potrebbero non applicarle e far valere quelle fatte dalla regione sardegna.
Mah.
Tempo e risorse buttate via.
sergyx
21 apr 2011 - 16:35 - #3è già stato dimostrato più volte: la Lega in Sardegna non attecchisce.. abbiamo già di nostro il cancro degli indipendentisti sfegatati, ma anche loro non hanno speranze finchè si pongono con un programma retrogrado e conservatore..
foxbat1951
25 apr 2011 - 08:31 - #4“…. Il problema è che si spende troppo per l’apparato pubblico, per noi basta risparmiare….” Ben detto! Visto che ultimamente, in Sardegna, c’è stato un proliferare di nuove provincie (ora 8) a fronte di 1.670.000 residenti, inizierà tagliando questi costi?