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Ore 12 - Bossi-Berlusconi, Berlusconi-Bossi: chi prende in giro chi?

Pubblicato: 27 apr 2011 da Massimo Falcioni

Commenti dei lettori

altroHa ragione Bossi quando dice perentoriamente: “Silvio la smetta di prenderci in giro”. E ha ragione Berlusconi quando spiega i bollori del Senatur: “Umberto fa così per prendere voti, ma capirà”. A questo punto la domanda è: qui chi prende in giro chi?

Sulla Libia il governo italiano è passato in poco tempo dalla volontà di non disturbare il dittatore Gheddafi fino all’autorizzazione ai nostri aerei a bombardare le truppe del rais. Ma per la Lega non c’è “solo” il nodo dei bombardamenti in Libia: la critica al premier è più vasta e va dalla “totale sudditanza” di Berlusconi a Sarkozy, al dossier Lactalis-Parmalat, all’energia, all’immigrazione, all’economia.

Temi caldi, anzi bollenti, sui quali fra 15 giorni ci si può giocare le amministrative, ritenute un banco di prova per il governo e per la sua maggioranza. E’ per questo motivo che Bossi spara ad alzo zero: “Da qui al voto dobbiamo distinguerci su tutto dal Pd”. Per questa stessa ragione il premier è convinto che, alla fine, Bossi farà un po’ la voce grossa ma senza strappare. Soprattutto se la maggioranza riuscirà ad evitare la verifica in Parlamento come chiede con insistenza l’ opposizione.

La questione Libia va al di là dei pur importanti risvolti “umanitari” che scuotono in particolare la parte cattolica del Pdl e degli alleati. Infatti, a giugno si ripresenta il nodo di come finanziare ulteriormente la missione anti Gheddafi. Alla fine, con le casse sguarnite, Berlusconi sarà costretto ad aumentare le tasse sulla benzina. Con la Lega che griderà in ogni piazza il proprio dissenso e con Giulio Tremonti a .. godersi la scena.

Se due più due fa (ancora) quattro, le urne saranno molto avare per il premier e il suo partito, con un forte astensionismo a loro danno. A meno che il Cavaliere non tiri fuori l’ennesimo coniglio dal cilindro paventando l’arrivo dei cavalli cosacchi, pronti ad abbeverarsi alle fontane di San Pietro.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di ice

    ice

    27 apr 2011 - 11:59 - #1
    4 punti
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    entrambi da quasi 20 anni prendono in giro gli italiani e l’Italia TUTTA
    Bossi che dopo aver per anni dato del mafioso a Berlusconi ne è diventato partner
    BOssi che sbraita chiedendo cose che sa benissimo di non poter ottenere, il tutto solo per far abboccare gli allocchi leghisti
    mah

  • Giovanni Bravin

    28 apr 2011 - 12:19 - #2
    0 punti
    Up Down

    Per Ice: Il fatto è che tutti, maggioranza ed opposizione sono pagati con soldi pubblici, cioè presi dalle nostre tasse. Però molti cittadini non sanno, o vogliono, far funzionare il proprio cervello, e pertanto non controllano nemmeno la minima parte di quanto speso coi soldi pubblici. Basterebbe verificare se la manutezione ordinaria fosse fatta. Buche sulla strada, marciapiedi dissestati, illuminazione pubblica, pulizia, etc. etc.

  • Profilo di valter29

    valter29

    28 apr 2011 - 12:24 - #3
    0 punti
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    Ancora una volta l’Italia parte con un alleato e finisce con l’altro. Mi sono sempre espresso contro l’intervento armato dell’Italia in Libia e perciò dò ragione alla Lega tanto più che fino a ieri anche Berlusconi escludeva l’uso delle armi da parte nostra. Mi meraviglia l’appoggio all’attacco dato dal Presidente della Repubblica che in molte altre occasioni si è presentato come difensore della Costituzione. Orbene la nostra Costituzione dichiara che il nostro esercito serve solo per la difesa e non per l’attacco. Questa Volta Napolitano si dimentica del suo ruolo. Intendiamoci, interventi “per la pace” l’Italia li ha già fatti in parecchie altre occasioni ma speravo che questa volta non sarebbe capitato. E le sinistre e soprattutto i pacifisti cosa faranno? A quanto pare sembrano appoggiare l’intervento bombardaiolo con la scusa che si tratta di buttar giù un dittatore. Ragionando così bisogna intervenire immediatamente in Siria dove avvengono massacri stile Gheddafi e dopo la Siria si dovrà intervenire contro altre dittature che, in questo momento guarda caso, sono o di sinistra o islamiche o entrambe le cose.