
Mentre i bombardieri italiani avrebbero già iniziato a sganciare bombe sulle truppe di Gheddafi, i capigruppo della Camera avrebbero deciso di discutere - il 3 maggio - le mozioni presentate dalle opposizioni (Pd e Idv, per ora) sull’escaletion dell’impegno italiano nella Guerra di Libia.
La scelta di passare dalle esibizioni delle Frecce tricolori su Tripoli al pattugliamento e infine al bombardamento non sarebbe dunque così naturale e automatica come prospettato da Berlusconi e, soprattutto, Pd e Idv vorrebbero sfruttare le divisioni tra Pdl e Lega nord per indebolire il Governo.
Sarà interessante leggere cosa prevede la mozione del Partito democratico, dato che il Pd si è sempre detto favorevole ad un intervento armato contro il dittatore libico. Non sarà dunque facile condividere le stesse posizioni politiche di Berlusconi e contemporaneamente sfruttare le divergenze con la Lega nord.
Doctz
28 apr 2011 - 15:08 - #1Ovvio che la guerra allenta i controlli, ovvio che Gheddafi lascierà partire i clandestini, ovvio che anche qualora Gheddafi venga eliminato l’instabilità politica permetterà nuovi sbarchi.. ergo noi italiani rimaniamo cmq fregati. Conclusione Bossi non ha tutti i torti. Ovviamente dar ragione a Bosso quando è macroscopico che di fatto ha ragione è una cosa che non si può proprio fare!
gho
28 apr 2011 - 15:39 - #2da qndo berlusconi ha saputo che i pozzi di petrolio andranno all’asta ha deciso di velocizzare il tutto bombardando il suo vecchi amico qnd si tratta di affari non si guanda in faccia a nessuno
poz33
28 apr 2011 - 19:13 - #3la sinsitra non ha morale… sfrutta le vittime di guerra per i loro sporchi giochi di potere!!! hanno fatto la guerra in kosovo, e ora son dei pacifisti??!?!? ma andiamo.. solo la Lega è sempre stata coerente a non volere nessuna guerra come in kosovo così in Libia.
valter29
29 apr 2011 - 12:54 - #4Come si fa a non dar ragione alla Lega? In Parlamento le sinistre “pacifiste” voteranno per l’intervento armato perchè han fatto sempre così e non possono ora fare diversamente anche se la voglia di dare uno schiaffo a Berlusconi è grande. Mi fa meraviglia che il Presidente della Repubblica non solo approvi ma incoraggi l’intervento. La nostra Costituzione dice che l’esercito italiano serve solo per la difesa e Napolitano è il difensore della Costituzione, così almeno si vocifgera. Esistono altri precedenti di interventi nostrani in missioni di “pace” ma questo caso sembra diverso e poi non c’era Napolitano. Rimane il fatto che ancora una volta l’Itali parte con un alleato e finisce con l’altro.