Durante al conferenza stampa di ieri, il presidente del Consiglio ha concluso il giro di promesse pre-elettorali affermando che presto 170 militari saranno impiegati per riportare Napoli alla civiltà. La frase, tolta dal contesto, potrebbe sembrare offensiva verso la capitale della Campania, che peraltro qualche problemino su cui riflettere ce l’avrebbe. Comunque Silvio Berlusconi si riferiva all’ennesima emergenza rifiuti esplosa in città, con circa 2 mila tonnellate di monnezza ad occupare strade e marciapiedi, senza che alcuno sia in grado di spiegare il motivo dell’ennesimo intoppo.
O almeno, nessuno sembra in grado di spiegarne i veri motivi. E così i nostri militari verranno nuovamente degradati a spazzini (e pensare che una volta venivano usati per il controllo del territorio nelle zone a rischio) per raccogliere i sacchi neri, gli scatoloni e gli arredi buttati per strada e poi portarli…. già, dove li porteranno? Da quando Berlusconi ha promesso di risolvere la situazione con un tocco di bacchetta magica non sembra che il sistema di gestione della spazzatura abbia fatto passi avanti: differenziata a percentuali ridicole, discariche aperte con provvedimento d’emergenza (di quelle che dovevano essere bonificate non si sa più nulla), inceneritori non funzionanti o neppure in cantiere.
Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli cercano di scaricarsi responsabilità che con ogni evidenza condividono appieno mentre la magistratura indaga - anche - sulla discarica di Chiaiano, che sarebbe stata realizzata con materiali inadatti e quindi sarebbe inadeguata a contenere rifiuti. Insomma, niente di nuovo sul fronte meridionale.
avorio
06 mag 2011 - 18:02 - #1Ma è chiaro, lui non può fare di più, tempestato com’è dai giudici comunisti e brigatisti!
Se non gli lasciamo il tempo di fare le riforme perchè deve sempre stare li a difendersi, come potrà mai usare i suoi super (ma mai abbastanza, a quanto pare…) poteri?
Speriamo che non ci siano militari “rossi”, sennò…
valter29
07 mag 2011 - 11:58 - #2I napoletani devon essere lasciati soli a risolvere il loro problema dei rifiuti! Esiste la legge che dice che quello dei rifiuti è un compito squisitamente regionale e, in cascata, provinciale e comunale. Lo Stato non deve intervenire e non deve spendere i soldi degli altri italiani per gente che non vuole risolvere il problema rifiuti. Facciamo il punto: i napoletani non vogliono le discariche, non vogliono i termovalorizzatori, non fanno la raccolta differenziata ma pretendono che sia sempre lo Stato a farsi carico dei loro problemi. E’ ora di finirla! Già troppi miliardi delle vecchie lire e troppi milioni di euro sono stati buttati via per gente che non ha saputo o, meglio, non ha voluto risolvere il problema dei rifiuti che è soltanto uno dei problemi napoletani. La loro inerzia se la devono pagare loro! Facciano quello che vogliono ma lo Stato non scuci più nemmeno un centesimo!
foxbat1951
07 mag 2011 - 12:49 - #3Per Valter29: Il problema spazzatura, esiste solo a Napoli e sua provincia. Non nel resto della Campania. Se gli organi competenti, tra cui anche il Prefetto, non fanno il loro dovere, via! Commissariamento dei Comuni inadempienti, perché la salute pubblica è nei compiti di ogni Sindaco. Gli altri stanno solo a guardare se il loro stipendio (soldi pubblici) arriva regolarmente?
valter29
11 mag 2011 - 14:32 - #4Per foxbat1951. Giustissimo! E’ che se tali misure fossero prese (e dovrebbero essere prese) molti griderebbero alla fine della democrazia per cui l’unica soluzione sarebbe che i napoletani mandassero a spigolare quelli che li hanno governati fino ad oggi, ossia le sinistre. Se non altro si potrebbe vedere se i nuovi arrivati governino meglio o peggio dei vecchi.