
Le elezioni amministrative che si svolgeranno domenica prossima vedranno un numero molto elevato di liste concorrenti: 37 a Torino, 31 a Napoli e Cagliari, 25 a Barletta e Caserta. Decine e decine di partiti si sfideranno dunque nella speranza di conquistare fette più o meno rilevati di potere. Una degenerazione del sistema che porterà a schede elettorali lenzuolo, ricamate di simboli variamente fantasiosi, a solo beneficio della confusione e a danno di anziani ed elettori meno esperti.
Ma davvero questo sistema non può essere migliorato? Sarebbe forse necessario intervenire per semplificare il quadro e rendere la competizione qualcosa di diverso da una caotica ammucchiata. Se infatti è giusto garantire la democrazia e la possibilità di presentarsi a chiunque riesca a raccogliere le firme, bisognerebbe capire quale beneficio venga apportato al sistema democratico da una simile sarabanda.
Probabilmente, al contrario di quanto sostenuto dal Pdl, che continua ad avere problemi “burocratici” con la raccolta delle firme per le liste elettorali (a Castiglione delle Pescaia sono riusciti a non presentare una lista valida, perdendo prima di competere l’unico Comune della zona strappato faticosamente al centrosinistra), la normativa andrebbe resa più stringente, innalzando il numero delle sottoscrizioni necessarie e limitando così le liste di puro disturbo, che non contribuiranno in nessun modo alla vita politica di una città.
Voi che ne dite?
Foto | Flickr
caligola
10 mag 2011 - 01:01 - #1Finché continueranno ad accettare (e parlo per Torino) liste fasulle che plagiano i nomi di altre apposta, come “la lista del Grillo” (con la parola Grillo ben in evidenza) o “lega piemonte” (anche qui, Lega in evidenza) o liste che non hanno semplicemente nessun senso (tipo “FORZA TORO”) non si andrà da nessuna parte. C’è poco da cambiare nella struttura, basterebbe rifiutare chi non ha senso di presentarsi (e includerei anche la lista “NO UE - NO AL PATTO MARCHIONNE”…non hanno preso la maggioranza neanche all’interno della FIAT, ma cosa vogliono fare? Oltretutto appoggiando DA SOLI un sindaco.
foxbat1951
10 mag 2011 - 10:44 - #2Per Caligola (1) Una cinquantina d’anni fa, fuori dai seggi elettorali, c’erano iscritti al partito, che dicevano alle vecchiette, prima di entrare al seggio, che il partito MSI, era l’abbreviazione di “Madonna Sanitissima Immacolata”, e perciò andava votato! Niente di nuovo sotto il sole, purtroppo!
meneghinofrombanleu
10 mag 2011 - 19:23 - #3torino, capitale morale..
caligola
10 mag 2011 - 22:39 - #4#2: non sapevo l’aneddoto ma in ogni caso questa situazione al limite dell’idiozia dovrebbe essere risolta… senza trante ristrutturazioni basilari bisognerebbe migliorare quello che già c’è.