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Centrali nucleari entro il 2013: lite tra Rubbia e Veronesi

Pubblicato: 26 mag 2008 da V.

La settimana scorsa le parole di Claudio Scajola avevano riempito le prime pagine dei giornali: si parlava, a detta di molti, in maniera un pò ottimistica, di ricostruire centrali nucleari entro la fine della prossima legislatura. Ora a parlare - e a scontrarsi - sono due pesi massimi della ricerca scientifica, l’oncologo Umberto Veronesi e il premio Nobel Carlo Rubbia. Cosa è successo tra i due? E’ presto detto.

Umberto Veronesi nell’ultimo anno ha manifestato più volte il suo favore per un ritorno all’energia nucleare; lo ha fatto in tempi non sospetti. Lo ha confermato settimana scorsa dopo le dichiarazioni di Scajola. Rubbia ha risposto a distanza:”Rispetto Veronesi come uomo e come scienziato, ma lasci il nucleare a chi ha passato anni a studiarlo”.

A distanza di giorni ancora a molti sfugge che non debba essere un politico, nè un oncologo, nè un fisico delle particelle, a parlare di questo genere di cose. Ma in via teorica sarebbe carino ci fosse un fisico nucleare, piuttosto che un ingegnere a spiegarmelo. No, un oncologo. Per carità, uomo di scienza. Ma è come se chiedessi a un idraulico di spiegarti come funziona il servosterzo della Punto.

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47 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di prot

    prot

    26 mag 2008 - 11:07 - #1
    4 punti
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    la mia unica rabbia è che il premio Nobel Carlo Rubbia è stato costretto ad emigrare all’estero
    e Veronesi è finanziato da chi vuole intossicarci per bene.

  • Profilo di DoMeNicO

    DoMeNicO

    26 mag 2008 - 11:09 - #2
    0 punti
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    #concordo…… ma fino a quando abbiamo la francia tempestata di centrali , e’ inutile dire no al nucleare ..

  • Profilo di ice

    ice

    26 mag 2008 - 11:23 - #3
    1 punto
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    credo dire no al nucleare sia per l’interesse dei campani e contro quello dei mafiosi
    del resto con lo smaltimento di rifiuti pericolosi (ospedalieri, scarti industriali) buttati in campania a inquinare le falde e facendo risparmiare allea inede del nord italia milioni di Euro…….
    pensate solo cosa potrebbe succedere al momento di smaltire scorie nucleari
    purtroppo la mafia è troppo forte in questo paese
    non dimentichiamoci che il primo ministro italiano, tramite confalonieri ha piu volte stretto allenaze con la mafia…..

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    26 mag 2008 - 11:23 - #4
    0 punti
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    Non mi intendo di nucleare, quindi mi limito a riportare un commento che ho letto su “bastardidentro”(X-D)

    “Sono Bioteconologo farmaceutico laureato nel 2007 e laureando in Biotecnologie del farmaco, per cui mutazzioni, DNA e patologie sono il mio pane quotidiano, cosa che non sono sicuramente per uno che parla del cervello simpatico o parasimpatico…IGNORANTE; è il Sistema simpatico e parasimpatico, che oltrtutto non c’entra un ca#zo con il DNA. Poi le mutazioni da radiazioni gamma, quelle che possono in maggior parte essere causate da un improbabile incidente nucleare, tendono a modificare l’N5 delle guanine del nostro DNA, non a non far riconoscere i 2 filamenti…al massimo creano cross-linking, e peraltro attraverso un meccanismo indiretto. Per commentare tutte le str#nzate che hai tirato fuori non basterebbe una tesi di laurea. In ogni caso il nucleare è una delle cose più furbe che Berlusconi potesse fare, è una forma di energia abbastanza pulita, anche se andare col solare sarebbe meglio, e sicuramente è una cosa positiva per il nostro paese. Chiunque critichi il nucleare, o è in malafede, o è un ignorante, perchè se ogni paese al mondo che ne ha la possibilità lo usa tranne noi un motivo ci sarà, o no? Informatevi, ma veramente!”

  • Commento #5 (-6 punti) - 26 mag 2008 - 11:23 - Apri commento
  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    26 mag 2008 - 11:25 - #5 (nascondi)
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    @Domenico
    “ma fino a quando abbiamo la francia tempestata di centrali , e’ inutile dire no al nucleare ..”

    più centrali nucleari ci sono, più alta è la percentuale che succeda un incidente nucleare..

  • Commento #6 (-6 punti) - 26 mag 2008 - 11:25 - Apri commento
  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    26 mag 2008 - 11:29 - #6 (nascondi)
    -6 punti
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    @MetalSho
    beh diciamo anche che bastardidentro è un bel sito se ci si vuol fare 2 risate, ma che con la fisica nucleare a poco da spartirci…
    magari qualche fonte scientifica ufficiale sarebbe più appropriata..

  • Commento #7 (-6 punti) - 26 mag 2008 - 11:29 - Apri commento
  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    26 mag 2008 - 11:31 - #7 (nascondi)
    -6 punti
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    *ha poco da spartirci

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    26 mag 2008 - 11:31 - #8
    3 punti
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    @Pierpyx

    In francia ne hanno una 60ina se non sbaglio…

    Cmq io voglio sentire un parare di un esperto… se andiamo avanti per pregiudizi faremo una brutta fine cmq.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    26 mag 2008 - 11:33 - #9
    3 punti
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    @Pierpyx

    Sì sì, assolutamente, purtroppo non conosco siti che ne parlano seriamente. Il commento cmq “sembrava” di una persona che sa il fatto suo.

    Cmq è lo stato che deve contattare esperti in materia per verifericare gli effettivi pericoli e comunicarceli.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 11:36 - #10
    3 punti
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    Credo che Rubbia un tantino se ne intenda di fisica nucleare voi che dite…

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 11:40 - #11
    2 punti
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    Comunque Scajola credo intendesse INIZIARE la costruzione di una centrale nucleare, considerando che ci vogliono minimo minimo 10 anni per costruirne una

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    26 mag 2008 - 11:40 - #12
    -3 punti
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    @MetalSho
    io non sono un esperto, ma non sono tanto fesso da non capire che il nucleare (che gli altri paesi europei si accingono a dismettere) serve solo a creare ulteriori profitti alle lobby energetiche.. E’ sperimentato un sistema (tra l’altro molto più economico del nucleare) che sfrutta interamente l’energia solare, che con l’aiuto di accumulatori e dell’ultima tecnologia disponibile è in grado di produrre l’energia (pulita e sicura) necessaria a qualsiasi fabbisogno energetico.. ma purtroppo con il sole nessuna lobby ci fà i soldi..

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 11:42 - #13
    2 punti
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    Quindi avremmo la prima centrale nucleare tra non meno di 15-20 anni il che considerando l’andamento del prezzo dell’uranio non so se sia una buona mossa

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 11:47 - #14
    1 punto
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    Mi correggo il prezzo dell’uranio incide solo per il 3% sul prezzo dell’energia

  • paix

    26 mag 2008 - 11:50 - #15
    0 punti
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    Rubbia continuo a ripeterlo… è inutile ascoltarlo… ha troppi “conflitti di interessi” per dire si il nucleare è una buona cosa!!!

    Di sicuro non puo dire no il mio progetto è una ca*ata si puo benissimo puntare anche sul nucleare…

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    26 mag 2008 - 12:00 - #16
    1 punto
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    Il discorso sul nucleare è molto complesso. Anche io parlo da perfetto ignorante in materia, ma il fatto di dire: “ma fino a quando abbiamo la francia tempestata di centrali , e’ inutile dire no al nucleare ..” non mi va per niente a genio. Ma prendere un iniziativa indipendentemente da chi circonda no? La situazionione geografica, la morfologia del territorio italiana è ben diversa da quella della Francia. Investire su energie pulite ed innovative non sarebbe meglio? Solare ed elolico? Ho letto proprio ieri un articolo sull’eolico. Se lo ritrovo ve lo posto. Il vento e il sole ci saranno sempre…L’uranio si sta esaurendo e l’esaurimento è previsto intorno al 2050. Conviene davvero fare queste centrali nucleari anche se quelle di IV e V generazione consumano meno uranio?

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 12:05 - #17
    1 punto
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    paolo ti devo smentire, secondo le previsioni l’uranio continuerà ad essere estratto a costi vicini agli attuali fino alla fine del secolo, poi potrà essere estratto a costi maggiori. Quanto alle energie rinnovabili, giustissimo sfruttarle ma sono molto, molto più costose

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    26 mag 2008 - 12:09 - #18
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    26 mag 2008 - 12:10 - #19
    0 punti
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    Grazie per la precisazione steffa. Controllato. E’ vero. Però fino al 2050 darà soddisfatta la domanda mondiale…quindi siamo più o meno li

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    26 mag 2008 - 12:57 - #20
    -1 punto
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    Che strano non trovo sui giornali menzione del fatto che sia in Spagna che in Germania il programma delle centrali si e’ fermato per volere dei vari governi, e si parla di centrali di terza generazione che pero’ non hanno dato le performance previste……….daccordo i giornalisti han troppo da fare e sono davvero pochi, dopotutto meglio commentare l’invasione di campo di due fotomodelle a coverciano o di chi si tromba quella o si tromba quello, piuttosto che fare una ricerca serie ed informare gli italiani di come e perche’ l’unica centrale in questo momento in costruzione abbia gia’ sbagettato del 35%…ed e’ in Finlandia mica a Milano :))

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 13:35 - #21
    2 punti
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    paolo riguardo il secondo articolo sono d’accordo con Bersani, noi costruiremo centrali di terza generazione quando ora si sta già completando gli studi della quarta, la prima sarà costruita a breve in Francia. Vorrei un discorso leggermente OT: Bersani parla del suo impegno nel campo della ricerca nucleare, infatti l’Italia partecipa attivamente con la Francia in questo campo, possibile che nessuno ne abbia mai parlato in italia? Perlomeno con mezzi d’informazione visibili cioè in televisione? Io lo sapevo da un telegiornale Francese non dico altro

  • paix

    26 mag 2008 - 13:45 - #22
    1 punto
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    mendez non leggo neanche sui giornali… che il massimo stimato che si puo ricavare dall’eolico in italia è di 8GW tra centrali onshore (rumorose e ecomostri) e offshore (no costose, di più)!!! Perchè certe cose non si leggono mai, si legge solo è bisognerebbe puntare all’eolico… ma numeri non vengono mai dati… ed eccoli qua.. 8GW bene e i restanti 42GW spegiamo tutto???

  • paix

    26 mag 2008 - 13:47 - #23
    1 punto
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    Steffa è falso… noi costruiamo esattamente le centrali che stanno incominciando a costruire ora in francia (reattori EPR da 1600mw)… e sono centrali di terza generazione… la quarta è ben lontana dall’esere pronta… si parla di 2030… occhio alle sparata!!!

  • paix

    26 mag 2008 - 14:11 - #24
    1 punto
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    Per finire… per il combustibile.. il futuro sarà nel torio… che non è per niente in alto mare come molti vogliono far credere… ma lo stesso reattore CANDU puo essere alimentato a torio naturale!!! E giusto per dirvi… noi siamo il terzo (o secondo adesso non ricordo con precisione) paese al mondo più ricco di questo metallo, il che ci darebbe un vantaggio enorme!!

  • crok

    26 mag 2008 - 14:39 - #25
    0 punti
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    IL SISTEMA SOCIALE E CIVILE ITALIANO non permette assolutamente l’uso del nucleare e il trattamento delle scorie radioattive…ragazzi il nucleare non è la diossina !!..per favore prima di pensare di essere a disneyland dove tutto è possibile aprite gli occhi prima di sparare scemen.ze. Siamo circondati da centrali nucleari, sì ma sparse in paesi civili , francia e germania . I paesi del terzo mondo come l africa e l italia è meglio che non ci pensino nemmeno al nucleare e proprio perchè ci dobbiamo sorbire già tutti i rischi delle centrali vetuste sparse nell est europeo, non mi pare il caso di aggravare la situazione!!!! . Ci sono miriadi di soluzioni alternative…ah già pero porterebbero molti soldi in meno alle solite aziende.

  • Profilo di t3ddy

    t3ddy

    26 mag 2008 - 14:40 - #26
    0 punti
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    mi sfugge una cosa
    ok rubbia dice a veronesi di tacere, ma mi sfugge il perchè, cioè arrivo anche io a capire che rubbia ne sa più di veronesi sulla questione, ma non ha motivato perchè non dovremmo usare il nucleare, anche se potrei fidarmi sulla parola

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 15:08 - #27
    1 punto
    Up Down

    paix io sapevo che le centrali EPR di quarta generazione entreranno a regime nel 2030 ma che esiste già il progetto per costruire la prima mi sembra in Normandia, quanto al Torio è vero che in tempi relativamente brevi sostituirà l’uranio e pare essere molto meno pericoloso dal punto di vista delle scorie nonchè più abbondante in natura, correggimi se sbaglio

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 15:15 - #28
    1 punto
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    volevo dire LFR

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 15:18 - #29
    1 punto
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    Comunque secondo te non è il caso di aspettare e costruire in seguito reattori di IV generazione? (anche perchè non credo che i reattori di III possano utilizzare il torio)

  • paix

    26 mag 2008 - 15:37 - #30
    0 punti
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    Il CANDU è un reattore progettato negli anni ‘60 e gia aveva la possibilità di utilizzare il torio quale combustibile (i CANDU sono i reattori che stanno costruendo in INDIA modificandoli per l’utilizzo di torio come combustibile primario)

    Steffa il problema è che per ora non si sa ancora se veramente saranno operativi per il 2030, e l’italia non può più aspettare, gia se iniziamo a costruirle adesso arriviamo a pelo con quella che potrebbe essere definita una crisi energetica!!! Gia costruendo reattori EPR lo trovo un investimento perfetto che vanno a formare la base per i successivi passi… il passaggio alla IV generazione, e l’investimento per lo sfruttamento delle energie rinnovabili (dove più accesibile in quanto a costi, con lo sfruttamento dell’eolico in primis) ma scordiamoci completamente dimandare avanti una nazione occidentale industrializzata con le sole rinnovabili… una follia!!!

    Per il torio… si è poco costoso vista la sua abbondanza, e produce pochissime scorie (oltre al fatto che puo essere riaricchito dopo il suo utilizzo) oltre a rendere tutto il processo sensibilmente più sicuro sia dal punto di vista di utilizzo militare che di incidenti!!

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    26 mag 2008 - 15:44 - #31
    2 punti
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    Travaglio dice che le centrali nucleari che vogliono costruire in Italia riuscirebbero appena a soddisfare il 7% del fabbisogno… considerando che la Francia ne ha una 60ina per poter essere “indipendente” mi pare che i conti tornino.

    Quini le centrali nucleari sono inutili in Italia (ma aspetto il parere di un vero esperto).

  • paix

    26 mag 2008 - 15:51 - #32
    1 punto
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    MetalSho in realtà ne soddiferanno il 14% per circa 8GW.. che è esattamente (anzi sono 500mw in più) quella che improtiamo dall’estero!!

  • Profilo di paolo.tari

    paolo.tari

    26 mag 2008 - 16:24 - #33
    0 punti
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    Paix ti ringrazio per avermi fatto conoscere il mondo del torio. Dato la delicatezza del tema, i dati che tu fornisci si basano su che cosa? Ricerche? Articoli? Esperienza personale? Magari se condividi questi canali un po tutti potremmo maturare maggiore senso critico. Grazie ;)

  • Profilo di t3ddy

    t3ddy

    26 mag 2008 - 16:45 - #34
    0 punti
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    sull’argomento ho trovato molto interessante il post di paso nel suo blog: http://paso.wordpress.com/2008/05/26/nucleare-energie-rinnovabili-solare-eolico-idroelettico/

  • Enrico Zanolla

    26 mag 2008 - 18:03 - #35
    1 punto
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    @ PAIX
    “MetalSho in realtà ne soddiferanno il 14% per circa 8GW.. che è esattamente (anzi sono 500mw in più) quella che improtiamo dall’estero!!”

    Scrivo per la prima volta…giusto un appunto. Ma allora con le 4 centrali nucleari otteniamo la stessa energia ottenibile con l’eolico giusto? L’hai detto tu qualche post prima. Allora visto che l’energia ottenibile è la stessa perchè non fare energia pulita? E inoltre definire “rumorose” le pale eoliche mi sembra un assurdo con tutto il rumore che esiste nelle grandi città. “ecomostri”…beh non direi visto altri paesi europei le realizzano e hanno un’attenzione maggiore all’ambiente e al paesaggio di noi.

  • Profilo di ugasoft

    ugasoft

    26 mag 2008 - 18:48 - #36
    3 punti
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    quindi cancronesi è anche esperto di nucleare? Più di un nobel fisico nucleare?

    vabbe, gli avranno detto che il suo cancro-business ne trarrebbe giovamento, boh…

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    26 mag 2008 - 18:53 - #37
    1 punto
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    L’Inghilterra produce già 8GW con l’eolico e punta di arrivare a 28 entro il 2020, c’è però da considerare che in Italia il vento è assai più scarso e che comunque questa produzione è comunque insufficente

  • paix

    26 mag 2008 - 19:05 - #38
    0 punti
    Up Down

    @Enrico

    Esattamente perchè il costo per piazzare 8GW di pale si aggira sui 10 miliardi di euro se fossero tutte onshore (più o meno lo stesso costo per la costruzione delle centrali nucleari) sulle offshore non ho dati sui prezzi, so solo che il costo è ben più elevato di un impianto su terra, quindi il prezzo per raggiungere gli 8 gw è ben più elevato!!! Il tutto con un piccolo problema l’energia non viene creata 24 ore su 24 7 giorni su 7 (cosa che ovviamente una centrale nucleare fa) quindi non ti da nessuna certezza!!! Voglio aggiungere che noi ci stiamo basando a dire bisogna puntare sul rinnovabile guardando paesi che hanno una base delle fondamenta composta proprio dalle centrali nucleari (che danno la sicurezza di riuscire ad avere cmq energia anche in caso di una minore produzione da parte dell’eolico e solare) cosa che noi non abbiamo…
    insomma vogliamo ricostruire il piano energetico dell’italia partendo dal tetto (le rinnovabili) una cosa assolutamente folle!!!

  • Profilo di bimmer

    bimmer

    26 mag 2008 - 22:26 - #39
    -2 punti
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    #38: e chi ti dice che si debba puntare SOLO sull’eolico? Esiste anche il fotovoltaico e non necessariamente si deve soddisfare l’intero fabbisogno energetico (sarebbe pura utopia in un Paese industrializzato): sarebbe sufficiente anche soltanto ridurre del 50% la dipendenza dal petrolio. Io non sottovaluto nemmeno gli effetti positivi della lotta agli sprechi, partendo dalle pubbliche amministrazioni, passando per le famiglie e arrivando alle imprese private. Bisognerebbe cominciare a costruire edifici pubblici autosufficienti (e nella mia regione vedo già che qualcosa sta succedendo) e concedere forti sgravi fiscali ai privati che decideranno di investire i loro risparmi nell’acquisto di pannelli fotovoltaici anzichè della terza auto di casa: in questo modo si creerebbe anche un indotto con relativi posti di lavoro e l’aumento delle richieste porterebbe ad un abbassamento sensibile dei prezzi, nonchè ad uno stimolo dell’attività di ricerca. Un intero paese della mia regione (Sardegna) sarà a breve autosufficiente grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico dislocato in tre aree precedentemente adibite a usi civici. Se consideri che la stragrande maggioranza della popolazione italiana vive in centri urbani di dimensioni medio-piccole, diventa chiaro che si tratta di una soluzione praticabilissima e assai efficace.

    Detto questo, voglio riportare alcune dichiarazioni rese da Rubbia in una recente intervista:
    ”Quando è stato costruito l’ultimo reattore in America? Nel 1979, trent’anni fa! Quanto conta il nucleare nella produzione energetica francese? Circa il 20 per cento. Ma i costi altissimi dei loro 59 reattori sono stati sostenuti di fatto dallo Stato per mantenere l’arsenale atomico. Ricordiamoci che per costruire una centrale nucleare occorrono 8-10 anni di lavoro che la tecnologia proposta si basa su un combustibile, l’uranio appunto, di durata limitata. Poi resta, in tutto il mondo, il problema delle scorie”

    “C’è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell’elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità. Basti pensare che un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt. Per rifornire di elettricità un terzo dell’Italia, un’area equivalente a 15 centrali nucleari da un gigawatt, basterebbe un anello solare grande come il raccordo di Roma”

    “I nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l’energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l’acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente”

    In Spagna (dove Rubbia oggi lavora) stanno puntando tantissimo sulle fonti rinnovabili (in particolare sul Sole), e non mi sembra che si trovino ad una latitudine diversa dalla nostra: lì le “torri solari” a breve saranno una realtà, mentre noi facciamo tanto i difficili quando si tratta di piazzare due pale in mezzo ad un terreno brullo e privo di qualunque interesse paesaggistico…

  • paix

    26 mag 2008 - 22:54 - #40
    -1 punto
    Up Down

    Guarda mi sono fermato alla cazzata del 20% in francia… penso mi abbiano sentito ridere fin giù in sicilia!!!

    La francia dal nucleare produce il 85.8% del suo fabbisogno nazionale!!!

    LOL

    Ah rubbia… ripeto cerchiamo di lasciarlo dove è… ah ben più di un interesse personale a screditare il nucleare (tra cui un fallimento in tale campo)!!!

  • Profilo di prot

    prot

    27 mag 2008 - 06:42 - #41
    1 punto
    Up Down

    ma voi tutti pensate veramente che Enel, Eni & co
    abbiano interesse a creare energia alternativa
    privandosi di una manna come l’erogazione dell’energia elettrica
    per di piu’ con i nuovi contatori elettronici fuorilegge
    made in cina? (non è fantasia è realtà appurata)

    dove ogni giorno ricevono da parte dei consumatori querele perché non essendo in regola, i contatori, e non essendo possibile avere un riferimento come per tutte le unità di misura
    perdono cause continuamente
    tutti possono contestare i consumi
    e tutti vinceranno le cause

    se volevano un paese moderno e indipendente dal petrolio lo avrebbero iniziato a fare 20anni fa’

    la grecia che non brilla per modernizzazione ha solo il 70% di pannelli solari

    e noi?

  • Profilo di prot

    prot

    27 mag 2008 - 06:52 - #42
    1 punto
    Up Down

    quali sono le voci che incidono di piu’ nelle finanze di una famiglia?
    oppure
    anche possedendo una casa di proprietà
    tra condominio, luce, gas, telefono, acqua
    le 4 voci primarie e indispensabili
    quando si paga mensilmente?
    facciamo una media di 200euro al mese stando molto attenti? (c’è chi deve aggiungere l’affitto)

    con pensioni da 500euro o disoccupati e precari
    pensate che lo stato abbia un occhio di riguardo verso la popolazione media?

    qui’ si parla di beni di prima necessità, aggiungiamo il cibo

    allora, le politiche sociali sono altra cosa
    e anche semplice:
    tariffe sociali in base al reddito,
    tariffe che in ogni caso non possono incidere per il 10% del reddito

    chi prende 500euro non deve pagare piu’ di 50 euro al mese per tutto

    lo stato dimentica che il vero profitto
    E’ IL BENESSERE DEL POPOLO
    oggi ci sono i nuovi ladri per necessità…

    e ancora stanno li’ a menarsela su cosa e su come….

  • Profilo di bimmer

    bimmer

    27 mag 2008 - 11:25 - #43
    2 punti
    Up Down

    #40: ok, siamo d’accordo sulla questione francese, e Rubbia lasciamolo dov’è. Ma sul resto cosa mi dici? E’ veramente così indispensabile puntare sul nucleare? Sei davvero convinto che non ci siano alternative più ecosostenibili?

  • paix

    27 mag 2008 - 11:58 - #44
    -1 punto
    Up Down

    Bimmer… il nucleare è una alternativa ecosostenibile!!!

    No un attimo forse non avete le idee ben chiare della produzione media di scorie di una centrale moderna… siamo nella media di un pugno di scorie a settimana!!!

    Bene data un unità di misura comprensibile da tutti…
    continuiamo con il fatto che noi partiamo da zero!! Io non sto dicendo “produciamo tutta l’energia dal nucleare” io sto parlando del fatto che in un paese moderno con il consumo elettrico che abbiamo avere una parte di energia prodotta con certezza è d’obbligo!! E l’unica fonte che non sia il petrolio/carbone che ti da tale certezza ad ora è il nucleare a fissione (in attesa di sviluppi sulla fusione e sulle celle a combustibile)!!! Ripeto continuiamo a guardare paesi che tale base solida l’hanno… noi NO e bisogna costruirla!!! dopo si potra pensare a sfruttare anche tutte le energie rinnovabili di cui disponiamo…

  • Profilo di bimmer

    bimmer

    27 mag 2008 - 19:20 - #45
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    allora, qui dobbiamo metterci d’accordo su quale sia il significato della parola “ecosostenibilità”. Le scorie saranno pure poche, ma vanno gestite con un attenzione superiore a quella riservata a qualunque altro rifiuto, e molto spesso non ci si riesce. Tanto per non andare lontano, è da 20 anni che le centrali nucleari italiane sono state chiuse ma ancora non si è riusciti a sistemare in maniera accettabile le scorie: a Saluggia ci sono barre di uranio per le quali hanno sbagliato il processo di vetrificazione, per cui non sono ne solide nè liquide, son lasciate pressochè incustodite e quando c’è stata l’alluvione un paio di anni fa il fiume è stato trattenuto a malapena dai muri di cinta; a Scanzano Ionico, dopo una brevissima attività di ricerca di un luogo idoneo (considera che negli USA, prima di scegliere il sito di Yucca Mountain, hanno fatto studi per vent’anni), hanno optato per una località paludosa nella quale erano state eseguite trivellazioni petrolifere 20 anni prima, senza tener conto che a poche centinaia di metri c’è una spiaggia, una grande diga e due fiumi.
    Per quanto riguarda gli incidenti, è vero che il rischio di disastri come Chernobil o Three Mile Island è abbastanza remoto, però è anche vero che incidenti più limitati sono assai più frequenti: poco tempo fa in Germania è stata denunciata una perdita di 1200 litri di acqua radioattiva in mare, immaginati quanto è alto il rischio che una cosa del genere succeda in Italia, tenendo conto anche della tendenza che c’è qui ad occultare i misfatti…
    A tutto ciò aggiungiamo che i siti che ospitano centrali, una volta dismesse, sono irrecuperabili e arriviamo alla conclusione che il nucleare non è poi così ecosostenibile come credi tu.
    Detto questo, se il nucleare è una soluzione conveniente e al contempo rispettosa dell’ambiente, spiegami perchè la Germania e la Spagna hanno pianificato un abbandono graduale (entro il 2020). E poi siamo sicuri che l’Italia (Paese finanziariamente con le pezze al cu.lo) sia in grado di sobbarcarsi un costo esorbitante come quello necessario per rilanciare il nucleare? Si parla di 5 miliardi di euro a centrale, impegno di spesa che verrebbe sicuramente sforato come successo in Finlandia con l’ultima centrale in costruzione in Europa, cui vanno aggiunti i costi di trasporto della materia prima (a meno che non si punti sul torio come dici tu, ma non mi sembra che sia stato minimamente menzionato da chi deve prendere la decisione) e di costruzione di impianti per il suo trattamento. Quindi ricapitoliamo: dovremmo rischiare di arrecare danni permanenti all’ambiente e alla salute dei cittadini e rischiare il tracollo finanziario per riuscire a soddisfare, fra circa dieci anni, il 20-30% del fabbisogno energetico? Scusa tanto, ma fra questo investimento e quello rappresentato dalle fonti rinnovabili scelgo quest’ultimo, considerando che con adeguati investimenti può arrivare al medesimo quantitativo (in Spagna sono già al 16,52%) in tempi più rapidi e con rischi inesistenti, e per la prima volta potremmo essere all’avanguardia in qualcosa.

  • Profilo di prot

    prot

    27 mag 2008 - 20:42 - #46
    1 punto
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    SCOPERTA della Technische Universiteit di Delft,
    IN OLANDA Energia solare moltiplicata per tre

    segue:
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_maggio_27/energia_solare_b8ecaf8a-2bf7-11dd-9d26-00144f02aabc.shtml

    ***
    scrivo la fine dell’articolo che dice tutto:
    […]mentre ancora una volta ci si chiede perché, in un Paese come l’Italia, l’energia pulita e poderosa che ci regala il Sole non venga sfruttata a dovere. […]

  • Profilo di bimmer

    bimmer

    27 mag 2008 - 21:53 - #47
    2 punti
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    suppongo che si tratti di una domanda retorica :-)))

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