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“La Moratti ha detto una una bugia”
Matteo Salvini, 12 maggio 2011, parlando delle accuse di Letizia Moratti a Pisapia |
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La polemica tra Moratti e Pisapia su furto d’auto e vicende giudiziarie collegate non si è ancora chiusa. E ora per il sindaco di Milano pare aprirsi un nuovo fronte: quello interno alla sua coalizione.
L’esponente milanese della Lega Nord Matteo Salvini, da molti considerato come il probabile vicesindaco in caso di rielezione della Moratti, ha infatti dichiarato ieri a “Un giorno da pecora” (Radio2):
“Pisapia era un ladro in primo grado ma è stato assolto, quindi la Moratti ha detto una una bugia”
“Quindi la Moratti è bugiarda?”
“Si, visto che gli atti giudiziari sono quelli”
La prima parte dell’affermazione di Salvini è discutibile (come ha mostrato V. su queste pagine l’altro giorno, Pisapia in primo grado è stato ritenuto responsabile di concorso organizzativo nel furto d’auto - reato nel frattempo estinto per amnistia). La seconda (”la Moratti ha detto una bugia”) è invece del tutto vera.
La Moratti aveva infatti affermato che Pisapia:
“è stato dalla corte di Assise giudicato responsabile di un reato, il reato di furto di un veicolo che doveva essere un veicolo per il sequestro e il pestaggio di un giovane. Corte di Assise, sentenza della Corte di Assise. Giudicato responsabile e amnistiato. L’amnistia non è assoluzione“
E’ vero che, in linea generale, l’amnistia è cosa diversa dall’assoluzione. Tuttavia se l’amnistiato, come Pisapia, non si ritiene soddisfatto e presenta appello, può ottenere un’assoluzione con formula piena. Che è arrivata per l’avvocato milanese nel 1985 (qui il pdf integrale della sentenza che lo vede assolto per non aver commesso il fatto).
Quando una coalizione come quella di centrodestra è litigiosa, si verificano strani fenomeni: per un alleato che mente, ce n’è un altro che per distinguersi lo accusa di essere bugiardo. Guadagnandosi in questo modo paradossale la sua prima comparsa sul veritometro di polisblog, con la lancetta puntata sul verde.
boh1
13 mag 2011 - 15:19 - #1..ma soprattutto fa ridere una servetta del silvio dire con tono di biasimo da maestrina..
” l amnistia non è assoluzione”…
vai a dirglielo al tuo silvio di arcore …che senza amnistie , prescrizini starebbe in carcere da anni..
remolo
13 mag 2011 - 15:32 - #2#1
Quelli del pdl sono garantisti con silvio&friends e giustizialisti quando tutto il resto si oppone..
nchomsky
13 mag 2011 - 23:10 - #3Quelli del PDL vogliono farci mangiare la mer.d@ spacciandola per cioccolata per poi dirci che la cioccolata è cattiva perchè è uguale alla mer.d@…
variomatic
14 mag 2011 - 06:57 - #4Pisapia frequentava gente che ruba furgoni per rapire e menare cristiani, questo e’ incompatibile con la carriera politica, la moratti ha fatto bene a ricordarci chi abbiamo come sfidante.
billy-belial
14 mag 2011 - 10:01 - #5Forse la Moratti ha paura che rubino il bat-furgone al figlio
nchomsky
14 mag 2011 - 12:38 - #64-
Veramente è stato provato che lui non aveva niente a che “farci”.
La Moratti invece ha avuto un paio di condanne per peculato, e non perchè frequentava l’ambiente ma perchè lo è…
Tra un provato delinquente (che ha rubato proprio durante la carica pubblica che ora ricopre e per cui si ricandida) e un altro accusato ma poi assolto con formula piena di frequentare politicamente 30anni fa terroristi; scegli il politico LADRO? COMPLIMENTI!!!!
foxbat1951
14 mag 2011 - 15:22 - #7La Moratti, male consigliata, ha voluto avventurarsi sul campo di battaglia del nemico, ed è stato un gravissimo errore di strategia e tattica. Pisapia, avvocato penailsta di professione, è abituato a leggere documenti legali. Se poi, un Tribunale sentenzia che il Pisapia è assolto perché il fatto non sussiste, a maggiar ragione il Pisapia memorizzerà quel documento. Quindi la Moratti poteva attaccare il suo avversario, in altri campi, ma non quello giuridico/legale!
variomatic
15 mag 2011 - 19:27 - #8pisapia frequentava gentaglia, questo conta per gli elettori moderati.
marco-dianti
16 mag 2011 - 13:52 - #9il solo fatto di essere in parlamento implica che frequenti gentaglia