Se eravate rimasti interdetti dalla levata di scudi di Feltri - che l’altro giorno aveva addirittura criticato il candidato sindaco del Pdl Moratti per le calunnie durante il confronto a Skytg24 senza possibilità di difesa a Giuliano Pisapia - oggi potete tornare a stare tranquilli: il direttorissimo preso atto della linea del premier si è riallineato e anzi, sentendosi probabilmente in colpa per aver detto una cosa reale carica a testa bassa.
Come vedete nell’immagine la sobria prima pagina di Libero oggi fa capire quanto Feltri si sia pentito di aver osato attaccare il sindaco uscente. Riprendendo i cartelli messi in giro da Lassini - che ricordiamo è candidato con la Moratti, le dimissioni erano stranamente fuffa - che dicevano “Fuori le br dalle procure”, Libero chiosa “Fuori le Br dalle liste elettorali”, volendo naturalmente accusare Pisapia delle sue amicizie passate.
Peccato Feltri e Belpietro non abbiano trovato il tempo di dare un’occhiata alle liste della Moratti, e alle personcine perbene che ha candidato. Dunque prosegue la strategia della calunnia avviata dal sindaco e ripresa con entusiasmo dal premier. Attanagliati dalla paura che questa volta le bugie e le infamie possano non bastare.
ventoacqua
13 mag 2011 - 11:02 - #1Ormai Berlusconi è i suoi non si limitano a mentire: vivono di menzogne, le respirano, se ne nutrono, ne sono composti.. sono menzogne viventi.
pigi
13 mag 2011 - 11:24 - #2L’imbarbarimento della nostra vita pubblica ha raggiunto livellil mai visti.
C’è però da ridere leggendo le proteste di coloro che utilizzano contro gli avversari storie di letto e poi si lamentano se gli avversari tirano fuori vecchie amicizie con terroristi.
C’è qualcuno che vorrebbe avversari che stiano solo a prendere colpi bassi, e se poi questi gli infilano un dito nell’occhio si mettono a piangere.
antoniovoto
13 mag 2011 - 11:27 - #3le storie di letto sono suffragate dalle intercettazioni e pisapia non centra con le br dato che è stato assolto..ma credo che persone come te non arriverebbero mai a capire tali differenze.
may-11th
13 mag 2011 - 11:31 - #4Non cadiamo nella trappola che vogliono loro: caos e caciara. Inchiodiamo la Moratti con lo schifo che ha fatto negli ultimi cinque anni.
D-I-O
13 mag 2011 - 11:36 - #5Lunedì sapremo se e quanto sono im-be,cil_li i Milanesi.
Non serve star qua a pensarci su molto: se questa campagna elettorale premierà chi la fa, sapremo che se Napoli ha l’immondizia per le strade, Milano ha la m.e-r,d;a nel cervello!!!
Sì, come al solito in Italia non si può scegliere per il meglio, ma in questo caso il meno peggio è davvero molto meno peggio della cordata Moratti & Co.
Ad essere sincero, visto l’atteggiamento dei “ghe pensi mi” quando vengono “in ferie” dalle mie parti, non nutro grandi speranze, ma sarei felice di essermi sbagliato, potrei scusarmi pubblicamente con loro… ma si sa, D-i-o non sbaglia mai!!
_marco_
13 mag 2011 - 11:42 - #6http://www.pmi.it/contabilita-e-fisco/news/9037/tasse-italia-sopra-la-media-ocse.html
Questo è berlusconi. Aumento delle tasse e tagli ovunque!!
zoe57
13 mag 2011 - 11:45 - #7I figli delle vittime del terrorismo stanno con Pisapia, e lo difendono, giudicando indegna la Moratti. E credo che con questo si sia detto tutto.
Up ORIGINALE
13 mag 2011 - 11:48 - #8Fatela girare, seriamente.
Sono affermazioni di Mariachiara Alberton, potete verificare in internet l´affidabilità della fonte.
Date: 20 aprile 2011 11:23
Ciao a tutti,
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell’acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
‘E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l’argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui “il servizio pubblico” viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i
cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone
Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
12 giugno. QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il
referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!
Up ORIGINALE
13 mag 2011 - 12:35 - #9E voi Variomatic avete candidati tutti MAFIOSI E EX FASCISTI!!!!!Taci intelettuale stupido ricordati che i partigiani hanno liberato questo paese dalla Ditatura
Up ORIGINALE
13 mag 2011 - 13:03 - #10Che vergognose uscite????Daii!!!!Noi non diciamo che non vi lavate!!!!!Il vostro capo farà la fine di Voldemort!!!!!!
D-I-O
13 mag 2011 - 15:57 - #11Il popolo onesto ha un rappresentante politico, loro hanno un capo, come la mafia… già questo rende abbastanza bene l’idea senza andare oltre.
Odio la parola capo, la parola vincere e la parola avversari applicata alla politica, fa capire che da noi il concetto di politica è a livello di partita di calcio, dove però a pagare per gli errori dei giocatori sono gli spettatori in tribuna, paganti e non paganti… dove i giocatori in campo fanno tanta cagnara ma poi hanno già deciso di finire la partita sul 15 a 15, tirando a turno la palla in porta vuota, non vince nessuno, tanto onore e soldi per tutti e spettacolo nullo per il pubblico a cui resta semplicemente da pagare il biglietto e ripulire lo stadio… contenti voi!!!
adam99
13 mag 2011 - 16:03 - #12è risaputo che Feltri non pensa prime pagine, trolla