
La campagna elettorale più dura e offensiva della storia (nulla a che vedere con quelle violente del ‘46-’48 che avevano ben altri fondamenti ideologici) non accenna a placarsi, anzi. Questa volta è l’area di centrosinistra/sinistra a essere protagonista, con quella non molto identificabile politicamente delle Liste 5 Stelle.
In un comizio a Bologna Beppe Grillo ha infatti apostrofato Nichi Vendola con queste parole: «At salut, buson», Ti saluto, busone, che vista l’identità del personaggio, risultano decisamente personali e offensive.
L’ex-comico ha poi cercato di ridimensionare l’accaduto, parlando di uso del dialetto emiliano, nel quale il termine avrebbe un significato più esteso.
«Siete piccini, voi giornalisti, sciocchi, gretti… Ho usato il termine busone, come a Roma direi “mortacci tua”. Uso il dialetto locale. E poi io Vendola lo demolisco con i fatti, con la politica, non con gli insulti. Tutta la sinistra la demolisco così…».
In attesa di una risposta del leader di Sinistra e Libertà, sarà comunque utile rilevare che il peso delle 5 Stelle sarà probabilmente decisivo in più comuni. Se non a Bologna, in passato vera roccaforte dei grillini, ma in cui la sinistra ha un vantaggio preponderante, forse nella stessa Milano. Con Moratti e Pisapia apparentemente vicini nei sondaggi, il ventenne Mattia Calise potrebbe anche fare da ago della bilancia, molto più del Terzo Polo rappresentato da Manfredi Palmeri.
Up ORIGINALE
13 mag 2011 - 11:35 - #1Grillo c’è l’ha con tutti tutto qua a me Vendola piace molto da come parla è l’unico che ha voglia veramente di lottare!!!!!
variomatic
13 mag 2011 - 11:47 - #2rimane solo silvio di serio…
ice
13 mag 2011 - 11:51 - #3non conosco la vicenda, ma posso confermare che in emilia il termine “busone” viene usato anche per definire una persona molto fortunata
greederr
13 mag 2011 - 11:52 - #4I grillini non possono pretendere di essere gli unci puri in Italia e rifiutare il confronto con tutti gli altri… Così fanno il gioco di Benito Berlusconi.
variomatic
13 mag 2011 - 11:54 - #5l’ armata brancaleone della sinistra litiga su tutto, bene cosi!
ventoacqua
13 mag 2011 - 12:05 - #6#6 Grillo non è di sinistra più di quanto Berlusconi non sia di destra, sono entrambi personalità narcisistiche interessate solo a mettersi in mostra e spargere populismo a piene mani sulle folle dei loro adoratori….
greederr
13 mag 2011 - 12:20 - #7Che grillo abbia un seguito è la dimostrazione di dove è arrivata la deriva populista! Prepariamoci al peggio, dopo Benito Berlusconi verra qualcosa di persino peggiore!
mattblanc
13 mag 2011 - 12:38 - #8@7: stai parlando di Antonio Di Pietro vero?
billy-belial
13 mag 2011 - 12:53 - #9Chi è Silvio Di Serio?
calvin2010
13 mag 2011 - 13:50 - #10Se Grillo ha usato “busone” in modo generico è ancora peggio. Cosa ha da dire il candidato a Bologna del M5S agli studenti gay che vengono chiamati “busone” nelle scuole? Che va bene così perchè tanto lo dicono tutti compreso il suo leader? La coltura che diffonde Grillo è dannosa come quella di Giovanardi.
barail
13 mag 2011 - 15:21 - #11Quante balle che raccontate!
Un po’ di vergogna no eh?!
“….Hanno utilizzato un saluto alle persone in piazza a Bologna per trasformarlo in un insulto a un politico, cosa che non ho mai fatto e neppure pensato. Poveri giornalisti cialtroni di sinistra, destra e centro….”
http://www.beppegrillo.it/2011/05/il_piu_bel_viaggio_della_mia_vita/index.html
giovannona
13 mag 2011 - 16:27 - #12beppe grillo è inguardabile (la foto in alto è irritante) e inascoltabile..
uomo inutile, anzi dannoso
stefano1966
13 mag 2011 - 16:45 - #13E’ molto probabile,anzi,sicuro,che chi ha volutamente strumentalizzato l’accaduto non sappia proprio l’uso del dialetto bolognese/emilano.
In questo caso la macchina del fango è partita da sinistra……
Sentendo poi Bersani che si dice sicuro e contento di vincere a Bologna e Torino…e di accontentarsi dei ballottaggi a Milano e napoli.
In pratica Bologna e Torino sono cosa di una lobby.
Milano e napoli dell’altra lobby.
Se le sono già spartite prima ancora di votare.
Ma sanno che c’è un terzo incomodo.
E allora giù con le invenzioni mediatiche,tipo il “at salut buson” interpretato come più interessa.
Ah,giusto per la cronaca ha detto “av salut,buson”…vi saluto…non “at salut”,ti saluto.
Sufficiente andare a vedersi il video di persona senza delegare qualcunaltro ad ascoltare per noi,che poi riporta quello che interessa a lui,casualmente.
billy-belial
13 mag 2011 - 20:37 - #14Grillo era un Profeta della sinistra, ma da quando osò criticare il governo Prodi gli elettori di quest’area si divisero su di lui, ora si distinguono in simpatizzanti e inquisitori forcaioli; io credo che su diverse cose abbia ragione, su altre invece esprime pareri troppo personali e come tali andrebbero presi
variomatic
14 mag 2011 - 06:58 - #15ruba voti alla sinistra, benissimo!
andreagi
15 mag 2011 - 17:59 - #16sono arcistufo del populismo di grillo.sa solo protestare contro tutto e tutti.utopistico il suo programma TEORICO ma poi bisogna trovare i soldi per metterlo in pratica.GRAN PAROLAIO. fa battaglie comuni con la sinistra(acqua pubblica,legittimo impedimento,nucleare) e poi si candida da solo-a milano sara’ determinante.. FA IL GIOCO DI BERLUSCONI!