Alle cinque della sera del giorno dopo, la “sorpresa” brucia ancora e lascia tramortiti Pdl e Lega. Bisogna avere la faccia tosta di un Verdini per dire che: “A parte Milano, il risultato è di parità”.
Già, “a parte” Milano, roccaforte del berlusconismo e scelto come test dal Premier per celebrare il referendum su se stesso e il governo, tramutatosi in una debacle, con le preferenze di Silvio Berlusconi addirittura dimezzate.
Milano ha “creato” Berlusconi imprenditore e poi politico e Milano lo sta inghiottendo. Il populismo e la demagogia imperanti da quasi due decenni si sono inceppati, aprendo la crisi politica vera nel Pdl, nella Lega e nella prospettiva del centrodestra. Da Milano, e non solo, il segnale di svolta c’è e l’occasione non va persa, a cominciare dai ballottaggi, passaggio decisivo per sancire la vittoria di Milano e aprire la crisi nella maggioranza.
Per adesso, è stato battuta la volontà di Berlusconi di chiamare gli italiani al giudizio universale su se stesso e sulla sua impresa politica, la scelta di spaccare il Paese con la radicalizzazione dello scontro, la certezza che con il “Ghe pensi mi” si risolvono i problemi di una nazione. Il vuoto berlusconiano è stato scoperto.
Ma di quello stesso vuoto porta responsabilità non da poco anche la sinistra, il centrosinistra, Pd in primis, e il cosiddetto Terzo polo. Non c’è niente da festeggiare. Spetta al centrodestra trovare una via d’uscita oltre il berlusconismo e spetta al centrosinistra trovare almeno quella unità d’azione per vincere i ballottaggi e indicare all’Italia una nuova proposta.
Ma nel Pd c’è chi festeggia troppo e chi non festeggia per niente. E fra i possibili alleati iniziano i distinguo per alzare la posta. Le lezioni della storia anche stavolta sono inutili?
remolo
17 mag 2011 - 17:20 - #1Elettori di pd - idv sel … toccate ferro! a passator porti sfiga! il candidato sindaco del pd sconfitto a Napoli voterà a favore di Luigi de Magistris, tutto il centrosinistra di Cagliari è compatto per far vincere Massimo Zedda, idem a Milano…. e che palle!
blogattelle
17 mag 2011 - 17:22 - #2cominciate a sentire una certa assonanza?: ber-lusconi, ber-nie madoff
caligola
17 mag 2011 - 18:33 - #3Queste elezioni hanno dimostrato che non è sufficiente avere il Milan, Mediaset e RAI, oltre che giornali e lacché a volontà per nascondere e dipingere un premier diverso da quello che è. Un premier che non ha fatto NIENTE PER L’ITALIA da 1 anno a questa parte, tranne leggi ad personam e bustarelle per reggere una maggioranza inesistente.
Il Berlusconismo è forse finalmente al tracollo, e una volta che Berlusconi l’avrà capito e si sarà (finalmente) ritirato a vita privata l’intero entourage leccacul/o del nano si dissolverà nella pochezza da cui è nato. E quanto godo quando penso a Ferrara, Capezzone, Sgarbi, Fede e tutta quella gentaglia venduta che smetteranno di rompere la minch/ia. Madonna quanto godo.
remolo
17 mag 2011 - 19:36 - #4poz33
Non siete riusciti a conquistare Napoli dopo il disastro iervolino
Non siete riusciti a riconquistare Milano e addirittura il vostro avversario ha staccato la moratti di 7 punti percentuali
Non siete riusciti a riconquistare Cagliari, storica roccaforte del centrodestra
Non siete riusciti a riconquistare Olbia mentre fli e la sinistra governeranno per 5 anni
Se continuate a fare alleanze con silvio farete la stessa fine e piantala di spacciarti per leghista, sei un berluschino inside!
FasciRossi
17 mag 2011 - 19:47 - #5Non ci aggreghiamo con nessuno
Dopo il successo elettorale del MoVimento 5 stelle alle amministrative, Beppe Grillo non ha dubbi, nessuna aggregazione nè con la sinistra nè con la destra.
pellegrinoerminio
17 mag 2011 - 20:31 - #6ringrazio il filtro perchè le verità le chiama volgarità
aldebaran85
17 mag 2011 - 20:45 - #7GRILLO VERGOGNA!!!
c’è la possibilità di mandare (democraticamente) a casa silvietto e il suo seguito e grillo cosa fa? aiuta silvio!!!
ITALIA PAESE DI PAZZI!!! IO RIMANGO SENZA PAROLE!!!
petauro2
17 mag 2011 - 22:02 - #8Queste elezioni hanno dimostrato solo una cosa: l’inconsistenza della sinistra ha di nuovo permesso che il pdl possa salvarsi in corner.
Nonostante la disperazione degli elettori di fronte a una politica sboccata, volgare e sessuale, invece di trovare nell’opposizione un candidato con la spina dorsale, trovano UN Pisapia e non votano. Dico ‘UN’ perchè chiunque sarebbe potuto essere Pisapia, cioè il nulla. E cosa fa il buon Pisapia e la sua ammuffita ciurma per rastrellare voti che non arriveranno?: Parla di Moschee.
Voi non vi rendete conto del baratro, non vi rendete conto che se la sinistra finisce a governare, ci finisce per caso, per sbaglio e per disperazione, tutto fuorchè per merito. La vostra sinistra sta di fatto impedendo alla civiltà e all’uomo civico di sorpassare la peggior epoca politica di sempre. Se avessero avuto anche un solo uomo di peso, e non parlo in lista, parlo di quadri, Milano sarebbe caduta al primo turno; moschee… non imparano mai, poveracci. Poveri noi.
Io politicamente sono certo che avvicendare il peggio con il peggio possa essere solo peggiorativo, perchè aggiunge caos al peggio già esistente. Comunque vada a finire, finchè non saltano fuori politici moderni, i cambiamenti posso solo logorare ad oltranza l’osso già spoglio di polpa…
Ricordatevi che chi vince senza merito non potrà MAI in alcun modo operare per il merito. CERCATE DI CAPIRLO.
caligola
17 mag 2011 - 23:28 - #9@petauro: Guarda posso anche essere d’accordo sulla sinistra.
Il problema è che non c’è un fronte “compatto” come quello di Berlusconi dall’altra parte, sono d’accordo. Infatti sono il primo ad avere paura che dopo il Berlusconismo si tornerà alla “solita” politica italiana, ovvero una stuola di inconsistenti partiti e partitucoli che formano un governo che cade ogni 2 anni.
Però mi sento di dire che preferisco quello al Berlusconismo. Il fatto che costui sia riuscito a compattare dietro di sé un fronte senza precedenti per l’Italia secondo me è solo un aspetto negativo, poiché dimostra la pochezza di questa fantomatica destra, che di destra non ha NIENTE.
Spero che per il futuro il Berlusconismo abbia insegnato qualcosa, abbia insegnato che bisogna avere anche una coesione nella politica. Tuttavia dubito fortemente che questo avverrà…basta vedere l’attuale disastrata situazione con una maggioranza degli italiani che NON vuole berlusconi ma che si ritrova frammentata in PD e affini, M5S e terzo polo.
remolo
18 mag 2011 - 00:32 - #10Alternativa? si, esiste! pd - idv - sel. Punto! Bersani l’ha capito, infatti la Finocchiaro ha finalmente ammesso gli errori del partito democratico e sosterranno Luigi a Napoli nonostante il passo falso che si chiama Morcone… uniti si vince, non abbiamo bisogno di Fini e Casini!!!
variomatic
18 mag 2011 - 07:19 - #11la sinistra sta cavalcando da tempo il malcontento delle fasce piu’ sfavorite dalla crisi economica creando assieme in loro un nemico (berlusconi) su cui riversare tutte le frustrazioni personali ed illudendo su improbabili miracoli che provvederebbero gli illuminati e magici esponenti del pd ecc. creando un fantomatico paese dei balocchi dove tutti guadagnano milioni di euro lavorando un minuto al giorno.
e’ una balla e voi abboccate come tonni, chiedete a bersani una buona volta COME intende migliorare la vostra condizione.
DOVE troverebbe le risorse?
COME intende battere la concorrenza di cina, india, asia che stanno distruggendo economicamente l’occidente?
si e’ visto col governo prodi cosa sanno fare, TASSARE TUTTO E TUTTI e spendere per alimentare finti posti di lavoro, nulla di piu’, nessuno ha la bacchetta magica, tanto meno le sinistre, divise su tutto e senza programmi credibili.
ice
18 mag 2011 - 07:54 - #12@ #7
Berlusconi è al potere ANCHE per colpa della SInistra che la pensa come te
della sinistra degli inciuci
della Sinistra che al governo non risolve il conflitto di interessi
della sinistra che si allea con partiti che hanno interessi opposti a quelli della propria base= durante il governo non riesce a fare nulla per la porpria base ===> alle elezioni sucessive la base sx scontenta vota LEga (vedi il successo della lega in Emilia Romangna alle precedneti legislative)
ice
18 mag 2011 - 08:02 - #13@ #11
al netto della risi internazionale, in questi anni il PIL è crssciuto in moaniera non proporzionale agli stipendi dei lavoratori
la forbice tra gli stipendi dei manager e del operaio medio nella stessa azienda sono aumentati
nelle statistiche siamo fanalino di coda EU per la distribuzione del reddito
= si aumentino le tasse ai redditi alti, si aumentino le tasse sulle rendite finanziarie e si metta una bella tassa su tutte le transazioni borsisitiche (e vederete che se ogni oeprazione costasse 1% del capitale, col cavolo che ci sarebbero tuttew quelle speculazioni che fanno oscillare i titoli da un giorno all’altro e il loro andamento sarebbe legato SOLO e d esclusivamente ai dati di mercato e alle trimestrali dell’azienda)
variomatic
18 mag 2011 - 08:33 - #1413 cosi’ nessuno compra piu’ i nostri titoli, un genio!
voi fareste fallire il paese in una settimana.
variomatic
18 mag 2011 - 08:35 - #1513 le tasse ai redditi alti sono gia’ altissime.
i redditi alti sono pochissimi, ininfluenti…
vanno DIMINUITE LE SPESE, andrebbero licenziati MILIONI di statali parassiti assunti dalla sinistra per clientele ed inutili, ma nessuno puo’ farlo…
_marco_
18 mag 2011 - 09:18 - #16quindi tu risolveresti i problemi creando milioni di disoccupati, sei un genio^2
variomatic
18 mag 2011 - 09:24 - #17sicuramente non tassando le rendite finanziarie, se si abbassa il rendimento nessuno compra e l’ italia fallisce.
dite la verita’, la sinistra vorrebbe tanto una PATRIMONIALE, come ai tempi di amato, ovvero sostanzialmente RUBARE di tasca i soldi a chi e’ stato bravo e previdente, questo e’ ESPROPRIO vero e proprio, i moderati siano avvisati di cosa sia la sinistra italiana…
caligola
18 mag 2011 - 12:09 - #18@variomatic:
E smettetela tu e gli altri di fare economia spicciola sparando due stron/zate senza cognizione di causa.
Informati sui dati, brutto idio/ta, durante tutti gli anni del governo Berlusconi (e non parlo solo di questo mandato) il PIL italiano ha subito un tracollo e ha smesso di crescere (ripeto, aldilà della sola crisi economica), mentre la pressione fiscale è maggiore ora (di qualche punto percentuale) rispetto al governo Prodi. Sono STATISTICHE.
Il federalismo (chi l’ha fatto? La sinistra?) ha già iniziato a tartassare i poveri cittadini con le tasse imposte dai comuni.
Da praticamente UN ANNO il tuo amato governo non fa niente che non siano leggi ad personam o inutili riforme della giustizia.
Altra cosa: trovo curioso che nonostante il tuo amato governo sia al potere da ormai anni però secondo te ci sono ancora tutti questi problemi “della sinistra”. Perché non li hanno risolti fino ad ora? Il tuo amato governo NON HA NIENTE DI DESTRA, ma proprio niente. Ha eliminato gli sprechi in politica? Ha favorito il settore privato? NO. Non ha fatto niente che non siano i CAZ/ZI di BERLUSCONI. Ha dimostrato ampiamente che il cosiddetto “meno peggio”, non è certamente LUI. Lui è il peggio assoluto.
Per finire frasi come “COME intende battere la concorrenza di cina, india, asia che stanno distruggendo economicamente l’occidente?” sinceramente sono emblema della tua pochezza intellettuale e della tua TOTALE E SINCERA IGNORANZA in materia economica.
Enzobis
18 mag 2011 - 12:19 - #19Milano, 30 aprile 2011 – La Lega Nord cala il poker sul tavolo del toto-Giunta. «Vogliamo quattro assessorati», annuncia il segretario provinciale dei lumbard Igor Iezzi. In pole position ci sono il capogruppo in Comune Salvini, l’assessore Alessandro Morelli, lo stesso Iezzi e il presidente della Zona 2, Luca Lepore.
E come è andata? IEZZI LEPORE MORELLI: 1500 voti in TRE: una figuraccia memorabile.
La Lega conosce il territorio, loro sì che lo battono palmo a palmo…
Queste comunali hanno dissolto tanti luoghi comuni.
ice
19 mag 2011 - 01:03 - #20@#17
mi sa che ti devi fare un ripassino di economia
solo tassando le rendite e la speculazione si stimola l’economia reale, quella che genera occupazione e ricchezza diffusa
la speculazione e il disastro dei derivati non sarebbero mai essititi se ci fosse stata tassazione sulle rendite finanaizrie, ma sopratutto sulle transazioni in borsa merci
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a parte che una regolina facile facile per evitare la speculazione ci sarebbe
VIETARE LE VENDITE ALLO SCOPERTO
cioè io con le azioni in calo le vendo senza averle, scommento che continuino a calare e sperando di poterle comprare 2 ore dopo averle vendute ad un prezzo inferiore (per poi consegnarle a colui al quale le avevo vendute senza nemmeno averle)