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Veritometro: Letizia Moratti e Ecopass, dall'estensione all'abolizione in un mese e mezzo

Pubblicato: 24 mag 2011 da Giulio Mattioli

Commenti dei lettori
“Il 12 e 13 giugno voterò a favore dei 5 referendum cittadini sull’ambiente»


Letizia Moratti, 13 aprile 2011

Scopri perchè dopo il salto

I sondaggi per il ballottaggio di Milano non devono essere molto incoraggianti per Letizia Moratti. Non si spiegherebbe altrimenti la mossa dell’ulltimo minuto di annunciare “l’abolizione di Ecopass” (da lei istituito) e l’accusa allo sfidante Giuliano Pisapia di voler portare la pollution charge a 10 euro.

Su quanto gli slogan di questo manifesto corrispondano a verità si è già espresso egregiamente Luca Sofri. In questo veritometro di polisblog invece ci concentriamo sulle affermazioni di Letizia Moratti dello scorso 13 aprile (ancora riportate sul suo sito!):

“Il 12 e 13 giugno voterò a favore dei 5 referendum cittadini sull’ambiente”

A che referendum si riferisce la Moratti? Semplice, a quelli dell’”Iniziativa popolare referendaria per la qualità dell’ambiente e la mobilità sostenibile a Milano“. Il primo di questi quesiti recita:

“Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti?”

Un mese e mezzo fa sia Moratti che Pisapia erano quindi a favore dell’estensione. Poi l’improvviso voltafaccia del centrodestra. Per recuperare voti in vista del ballottaggio di Milano. Se funzionerà, lo sapremo lunedì 30 maggio.

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di variomatic

    variomatic

    24 mag 2011 - 17:53 - #1
    -2 punti
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    su polisblog si cancellano i commenti di chi e’ a favore della moratti, il bavaglio di sinistra e’ una certezza…

  • Profilo di variomatic

    variomatic

    24 mag 2011 - 18:03 - #2
    -2 punti
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    comunque far pagare a tutti 10 euro per entrare nella cerchia interna e’ un errore colossale, si crea traffico tutto intorno alla circonvallazione, piu’ smog, tempo di lavoro e soldi in pattumiera, pisapia sbaglia.

  • Profilo di junta

    junta

    24 mag 2011 - 19:55 - #3
    0 punti
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    mentre l ecopas è la migliore invenzione vero? ma guarda sei sempre piu ridicolo

  • Profilo di greederr

    greederr

    24 mag 2011 - 23:57 - #4
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    Variomatic
    Se vince pisapia tu sarai preso e portato in un gulag…

  • Profilo di diariomastorna

    diariomastorna

    25 mag 2011 - 01:13 - #5
    0 punti
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    @variomatic

    non so perché ma il precedente commento è stato cancellato.

    vorrei ripuntualizzare alcune cose relativamente all’ecopass e al cartello.

    l’ecopass che ha abolito non è ancora abolito
    l’ecopass che ha abolito è stato lei ad introdurlo
    l’abolizione dell’ecopass non è nel programma della Moratti

  • Profilo di variomatic

    variomatic

    25 mag 2011 - 06:42 - #6
    0 punti
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    si ma metterlo a 10 euro a tutti e’ nel programma di pisapia.

  • Profilo di diariomastorna

    diariomastorna

    25 mag 2011 - 09:38 - #7
    0 punti
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    @variomatic

    se il programma è questo (http://www.pisapiaxmilano.com/wp-content/uploads/2011/04/programma-coalizione.pdf) e non un volantino che ti ha consegnato qualche finto rom per strada allora sarei veramente contento di ricredermi se tu mi dicessi a quale pagina è riportato l’importo di 10€.

    Qua invece possiamo farci un poì di cultura su come funziona oggi l’ecopass a Milano
    http://www.comune.milano.it/dseserver/ecopass/abbonam_residenti.html noterai come già oggi ci sono persone che pagano 15€ al mese per l’ecopass. I veicoli classe V quelli più vecchi, quelli delle persone che hanno più difficoltà a trovare soldi per comprare una macchina nuova, magari meno inquinante. Insomma una tassa che grava sui ceti più deboli, una tassa introdotta dall’attuale governo cittadino.