Umberto Bossi in gioventù cantava e suonava la chitarra: la foto che oggi vedete girare l’avevate già vista in questo post sulla Lega Nord e il federalismo. In ogni caso, pare che sia saltata fuori la leggendaria registrazione di due canzoni del senatur, lo racconta Claudio del Frate sulle pagine del Corriere
Sul vinile, edito per la scomparsa casa discografica Caruso, Bossi – che nella sua breve carriera musicale usava lo pseudonimo di Donato – sono incisi due brani, scritti dal senatur in coppia con il musicista Umberto Mazzucchelli: Ebbro, che è un boogie woogie, e Sconforto, definito secondo i canoni dell’epoca «rock lento». Adesso vengono svelate piccole porzioni di quei brani, non certo destinate a cambiare la storia della musica ma di sicuro ad attirare la curiosità sulla biografia di un personaggio che, molti anni più tardi, ha intrapreso una strada del tutto diversa. Bossi per primo, rievocando i suoi trascorsi canterini, bocciò quell’esperienza: «Erano proprio brutte canzoni»
filtrodellemiebrame
24 mag 2011 - 12:54 - #1ma chi se ne importa! mettetelo su gossipblog se proprio vi scappa…
Maxolo da mò
24 mag 2011 - 16:01 - #2L’arte rappresenta sempre un’incongnita, se sei convinto di avere un buon talento potendolo mettere in pratica puoi costruirti un gran futuro da artista ma è anche vero che la creatività è cosa spontanea, se non c’è non la si può inventare. Abbiamo più di un leader con un passato canterino, ma purtroppo in loro qualcosa non ha funzionato cosi da costringere una virata di carriera cercando la dove c’era da ritrovarsi più in sintonia col proprio talento.
Di Bossi molti anni fà lessi una piccola biografia dove ho potuto farmi solo un’idea, uno sfaccendato senza doti in quasi ogni campo (anche se pare non abbia mai provato con l’agricoltura), certo che se poi non ti lancia nemmeno la scuola Radiolettra rimane da attingere solo negli hobbies, passando giornate al bar a perdere tempo si farfuglia spesso di politica, è cosi che ci si allena per un futuro a brontolare contro le ladronerie di governo, forse dalle sue parti pioveva molto o forse in quei bar bevevano troppo, di fatto la politica raccoglie spesso falliti da ogni parte, è una carriera semplice, sei un dipendente di stato ma è come lavorare in proprio, basta aver qualcosa da sbraitare ogni tanto.
Inutile dire che la vera gloria arriva quando comparirà un altro ex musicante nonchè raccoglitore di anime perdute, Berlu è un personaggio con poca autostima, è basso e gli rode ma rimedia in fretta adeguando alla sua statura fisica tantissima bassezza morale, sommando un metro ad un metro ne è uscito un palazzinaro brillante e un talent scout ancora più bravo. Ha messo insieme una squadra di personaggi salvati dai debiti di gioco, ha recuperato le salamandre del psi e i loro discendenti e c’è anche un venditore di cocco con la voce da papero.
A Bossi una canzone con titolo “ebbro” ha illuminato il futuro ma come per Hitler nei suoi quadri non si trovava mai scritto il finale..