Al di là delle “sparate” elettorali e degli arrampicamenti sugli specchi, Silvio Berlusconi sa che per la prima volta tira un vento nuovo, non più favorevole a se stesso e al partito del “predellino”.
Dopo i ballottaggi, il Pdl è a rischio implosione, e se ciò accadrà, la maggioranza di centro-destra non sarà in grado di reggere all’urto e si avvierà la scomposizione del quadro politico attuale. In quale direzione, nessuno lo sa. Anche perché, alla crisi del Pdl e della coalizione di governo, non si contrappone una opposizione credibile, coesa e pronta al cambiamento.
Di fatto, in crisi c’è tutta la politica italiana, il fallimento delle classi dirigenti e soprattutto quello dei partiti. Le due risposte date negli ultimi 17 anni, il bipolarismo e il leaderismo, non hanno saputo rinnovare l’Italia, con danni enormi su tutti i piani, non solo su quello economico e sociale.
Il “ghe pensi mi” alla Berlusconi, ma anche “l’uomo della provvidenza” alla Bassolino”, hanno cavalcato l’antipolitica, il populismo e la demagogia. E a Napoli, come in tutto il Paese, oggi si raccolgono solo foglie secche.
D’altronde, il bipolarismo italiano è, oltre che coatto, falso: regge solo grazie a un vergognoso sistema elettorale e a un altrettanto vergognoso premio di maggioranza che non trova eguali in nessuna democrazia occidentale. I governi di centro-destra, così come i governi di centro-sinistra, da quasi 20 anni sono stati e sono governi di “minoranza”, senza un forte progetto politico riformista.
A questo punto, e in questa situazione, non si può pensare di arrivare al 2013 con questo premier, questo governo, questa maggioranza, questo quadro politico. La scossa che arriverà dai ballottaggi, se scossa vera sarà, potrà fare bene all’intero Paese.
Grillando
25 mag 2011 - 12:36 - #1Ne destra ne sinistra, onore ai napoletani
caligola
25 mag 2011 - 12:36 - #2Il peggio della situazione è rappresentato dalla LEGA che propone di spostare alcuni ministeri al nord. In un momento in cui si parla tanto dei costi esagerati della politica soprattutto in relazione alla situazione del paese, cosa propone il partito più “vicino ai cittadini”? Di alzare ancora i costi della politica spostando ministeri…a che pro? Praticamente nessuno sul territorio.. Puri tornaconti elettorali fatti con le peggio promesse. Complimenti, continuano a dimostrarsi dei pagliacci! Spero che affondino come meritano, perché dopo che uno vede certe cose non so come possa continuare a votarli.
lipu
25 mag 2011 - 12:37 - #3Silviuccio hai stufato, cambia disco…
ice
25 mag 2011 - 13:53 - #4il bipolarismo regge benissimo
proprio grazie al bipolarismo e alla legge maggioritaria a doppio turno Magistris ha chance di vincere
E la dirigenza (e la base) PD nazionale è ben contenta che sia arrivato De Magistris a Napoli
e non ha nemmeno chiesto l’apparentamento delle liste
perchè:
ricordate il putiferio delle primarie causato dai voti smossi dalle mafie locali?
purtroppo il PD, da anni partito di governo in regione è pieno di collusioni malavitose in Campania
pertanto ben venga una forza politica che fa della legalità il suo emblama in una città come Napoli che ne ha tanto bisogno
e visto che a governare non è il singolo da solo, che non gode del dono dell’ubiquità, è importante che tutta la coalizione e i collaboratori che lo sostengono sia integerrimi
quiesto purtorppo non si puo dire del PD Campano
e ripeto: Bersani era ben contento che De Magistris si fosse presentato da solo
e i numeri dimostrano come fossero tanti i napoletani onesti ad aver votato PD
mentre i disonesti…..trovnao una naturale rappresentazione nel Lettieri (Berlusconi) che annulla l’abbattimento delle case abusve
giap
25 mag 2011 - 17:20 - #5berlusconi poteva fare tanto e invece non ha fatto niente
si è innamorato del potere, si è messo in testa di fare il presidente della repubblica e così è sceso a compromessi con tutti
perchè non ha eliminato le province come aveva promesso?
perchè invece di tagliare le spese per la scuola o per le forze dell’ordine non abolisce le auto blu?
questo poteva fare e non ha fatto
Bactrocera
26 mag 2011 - 02:20 - #6Implosione ? Fine ? HA HA HA, rido rido rido. Non vi impedisco di sognare. La verità è che ci sarà la riorganizzazione del partito annunciata 2 mesi fa.
borgotorto
26 mag 2011 - 18:39 - #7Il partito del dire sempre e nel fare mai:scilipoti presidente onorario,Bondi da quando ha trovato la …….e’ diventato un cucciolone simpatico