Mentre a Chiaiano si vive un momento di tregua, scoppia la bomba di Monnezzopoli. Venticinque persone sono state arrestate per irregolarità sulla gestione dell’emergenza rifiuti in Campania. Tra questi spicca il nome di Michele Greco, dirigente della Regione Campania (già della Protezione civile) e consulente di svariati commissari per l’emergenza rifiuti. Abbiamo poi Marta Di Gennaro, responsabile del settore sanitario del Dipartimento della Protezione civile ed ex-vice di Guido Bertolaso quando l’attuale sottosegretario era commissario ai rifiuti, e infine i vertici della Ecolog, la società che si occupava dei treni che fino al 2007 mandavano la spazzatura in Germania.
Ma tutto questo è niente in confronto all’avviso di garanzia mandato al prefetto di Napoli Alessandro Pansa (nella foto), in quanto persona sottoposta a indagini per concorso in falso in atto pubblico. Dopo aver sottolineato doverosamente che ogni persona è innocente fino a prova contraria, dobbiamo anche porre in rilievo le conseguenze politico-giuridiche di un atto di questa gravità in un’atmosfera già più che surriscaldata. Pansa si è comunque dichiarato sereno e fiducioso nell’operato della magistratura.
Titolari dell’inchiesta sono i pm della Procura di Napoli Paolo Sirleo e Giuseppe Loviello, i medesimi di quella sull’attività del Commissariato per i rifiuti che ha portato al rinvio del presidente della regione Antonio Bassolino e dei vertici della società Impregilo, il cui processo è fissato per il 2 luglio.
SUPERMANN
27 mag 2008 - 15:03 - #1cominciamo a fare i nomi finalmente ! :D
paolo.tari
27 mag 2008 - 15:14 - #2Era anche ora! Se le loro colpe vengono dimostrate, questi individui non devono mettere più piede in alcuna attività pubblica e politica!
t3ddy
27 mag 2008 - 16:45 - #3era ora che venissero fuori i nomi!
sperando che siano quelli veri
prot
28 mag 2008 - 07:39 - #4i nomi non sono solo veri ma di sostanza
prefetto in primis
si sono mossi con leggero ritardo
a ”monnezza stracolma”
makanaki
28 mag 2008 - 12:31 - #5Speriamo solo che poi non rimuovano i pm per ‘incompatibilità’ ma che lascino la magistratura fare il suo corso.
prot
28 mag 2008 - 13:58 - #6@makanaki
giusta osservazione!
ma le intercettazioni le stanno pubblicando e sono da disastro ambientale voluto!
vedremo…scandaloso e prevedibile questo esito