Su Downloadblog ho pubblicato un post dove spiego come mai l’idea berlusconiana dello Stato Azienda è in realtà una ricetta sicura per il disastro. L’idea è basata sulle fantastiche ricerche dello scienziato Geoffrey West, di cui si è parlato sul New York Times da poco. Leggete tutto in questa pagina web: si parla di giraffe e balene, urbanismo e corporation, leggi fisiche e scalabilità dei sistemi - e come dicono a Parigi: tout se tient.
billy-belial
01 giu 2011 - 11:13 - #1L’Italia è un paese piccolo, non c’è posto per la rivoluzione imprenditoriale che ci viene imposta da dieci anni, a meno che ogni “piccola e media impresa” stamaledettissima non si accontenti di avere meno clienti che dipendenti
chimera222
01 giu 2011 - 11:22 - #2Sono cose che alcuni, tra cui chi scrive, dicono fin dall’inizio: purtroppo il mito dello Stato-azienda colpisce molti per la prospettiva dell’arricchimento facile: ma quando mai ci si arricchisce così? E soprattutto: adesso che se ne vedono gli effetti deleteri, che cosa dovremmo dire e fare ai sostenitori di tali assurde teorie?
comunistinerifascirossi
01 giu 2011 - 11:39 - #3Chissà perché mi viene in mente una celebre frase attribuita ad una signora che per il popolo perdeva la testa: “se il popolo non ha pane mangiasse brioches”.
Ed anche: “i poveri sono il pascolo dei ricchi.
Questi non hanno capito un CA220!!! se fanno le cose rimangono sullo scranno, se no a casa