
Sulla batosta elettorale, la diagnosi di Silvio Berlusconi è, come suo uso e costume, sbrigativa e minacciosa: la colpa del ko è delle trasmissioni tv “nemiche” e dei giornalisti “cattivi” come Santoro, cui va messa la sordina, addirittura per legge.
E anche la terapia è scontata: una riverniciata esterna al Pdl, con il fido Angelino Alfano nominato segretario: cioè si passa da tre coordinatori a … quattro, con un capobranco che riceve gli ordini dal capo padrone e li trasmette in tempo reale ai feudatari, a loro volta obbligati a farli rispettare dai vari potentati e clan a tutti i livelli, da Roma al territorio.
Si potrebbe chiudere qui, buttandola in burla. Ma in ballo ci sono i destini dell’Italia. Nessun partito della prima Repubblica, pur con i noti limiti e vizi, si sarebbe comportato così. Solo per fare due esempi, partiti come la Dc e il Psi “detronizzarono” calibri quali Alcide De Gasperi e Pietro Nenni.
La conclusione da trarre è semplice: questo governo, con un partito number one della coalizione di maggioranza come il Pdl, non è in grado di fare riforme vere. Il motivo? Tutto ruota attorno agli interessi di un solo uomo, Berlusconi, proprietario del Pdl e, di fatto, del Governo.
Chi pensa possibile riformare il partito del “predellino” s’illude. Non si fanno primarie in un partito dove nessuno può discutere la leadership, inamovibile. Ci ripetiamo: il berlusconismo, così come il comunismo, non è riformabile. Gorbaciov docet.
La conclusione è una sola: prendere o lasciare. Visti i risultati, meglio voltare pagina. Se Berlusconi, come sembra, non lo capisce, spetta agli italiani fargli cambiare idea. Spetta però alle opposizioni, Pd in testa, cambiare passo. Altrimenti tutto resta com’è. Anzi, peggio.
pegaso80
02 giu 2011 - 10:52 - #1Gioco di squadra…..!!!Ma chi ha eletto Alfano? E se non esiste la figura del segreterio politico nello statuto del Pdl come hanno fatto? Mi sa che è bastata l’imposizione della mano….!!!
borgotorto
02 giu 2011 - 13:14 - #2Finalmente si avvera :la tragedia di un uomo ridicolo chi non ha capito per tempo e’ sempicemente un analfabeta politico oppure un profittatore senza morale.Questo squallido individuo non ha manco l’umilta’ di ammettere i suoi errori ma attribuisce colpe a giornali e televisioni che lui poi controlla.affoghi insieme alle sue indegne truppe cammellate anzi si rifugi da Gheddafi