La notizia ha dell’incredibile, considerando che viene sì da una delle più valenti scienziate italiane, Margherita Hack, ma soprattutto da una che non aveva mai fatto mistero delle sue simpatie per la sinistra. La ricordiamo infatti in numerosi interventi politici ad Annozero et similia, e mai aveva preso una posizione netta contro il suo schieramento di riferimento.
”Il referendum è perfettamente inutile. Prima si era fatto un referendum sull’onda di Chernobyl; ora se ne fa un altro sull’onda del Giappone: è perfettamente inutile perché è ovvio che sarà contro il nucleare, visto questo disastro. Le cose invece andrebbero affrontate razionalmente”
Così la Hack, che ha aggiunto:
“Il terremoto in Giappone è un evento veramente eccezionale, se ne verifica uno ogni secolo. Se ogni volta che si fa un’innovazione tecnologica ci si tira indietro, si starebbe ancora a vivere nelle caverne. Se poi si va a vedere le statistiche ci sono molti meno incidenti e inquinamento nel nucleare che in altre forme di energia”
Che dire? Forse che il dibattito andrebbe riaperto senza preclusioni e che quella sul nucleare dovrebbe essere una discussione totalmente apolitica (cosa che non è).
Ma siamo in Italia e tutto è politica, rosso o nero.
gunny
03 giu 2011 - 10:10 - #1infatti, non vedo cosa c’entri la politica col nucleare, io cmq non lo voglio…..
Angel82
03 giu 2011 - 10:25 - #2Il problema non è essere contrari o favorevoli al nucleare in se.
Io sono contrario al nucleare in Italia, gestito da Italiani.
Cosa sarebbe accaduto se al posto del salaria sport village Anemone avesse costruito una centrale nucleare, con l’aiuto di una “cieca” protezione civile?
Al di là dei disastri (chernobil e fukushima, in tutti questi anni considerato il numero di centrali nucleari in giro, resta un rischio “accettabile”, da notare le virgolette) io non voglio rischiare le mie chiappe con le speculazioni edilizie della cricca.
M.B.
03 giu 2011 - 10:32 - #3Viviamo in un paese che consuma tanta energia quanto Austria, Polonia, Turchia e Romania messe assieme. Ipocritamente in nome della natura rifiutiamo nucleare, centrali a gas, rigassificatori, termovalorizzatori … visto che nelle altre nazioni hanno di tutto, la domanda è questa: nel resto del mondo saranno tutti stupidi ?
Io sono contro il nucleare, per il problema (non ancora gestibile) delle scorie, ma gli italiani sono contro le centrali a gas, rigassificatori, termovalorizzatori ….. possibile che noi l’ energia dobbiamo solo importarla ?!!!
codroipo
03 giu 2011 - 10:43 - #4è un semplice calcolo di costi benefici
quanto costano ste centrali?
quanto costa comprare energia all’estero?
quanta percentuale di fabbisogno soddisferà?
maquandomai
03 giu 2011 - 10:58 - #5Il nucleare con questi politici non si può fare in Italia.
Comunque il problema fondamentale del nucleare non lo cita mai nessuno e non si fa informazione su questo. La reazione di fissione nucleare è attiva e non passiva. Questo significa che una volta innescata bisogna compiere un lavoro per fermarla. L’unica centrale sicura è una centrale passiva, dove quando succede un problema. Qualsiasi tipo di problema si ferma. Ed in qualsiasi fase è in sicurezza.
Nessuna centrale di quelle attuali soddisfa queste caratteristiche. Se ne riparlerà in futuro.
Appena buttato fuori Gheddafi ci affittiamo km^2 di deserto in Libia per 100 a ci mettiamo delle centrali solari di quelle serie.
M.B.
03 giu 2011 - 11:04 - #6@6
“…delle centrali solari di quelle serie.”
Informati se possibile, perchè non lo è. Poi resta sempre il fatto che a casa d’ altri va bene tutto ed in casa mia non voglio niente.
L'Eco della Terra
03 giu 2011 - 11:04 - #7Come risposta a questo post basta il seguente link (pubblicato ieri tra l’altro):
http://temi.repubblica.it/micromega-online/margherita-hack-no-al-nucleare-in-italia-ma-si-alla-ricerca-puntare-su-rinnovabili-e-solare/
M.B.
03 giu 2011 - 11:07 - #8@8
Bello e doveroso investire sulle rinnovabili, ma fino a quando non saranno competitive … l’ energia che ci serve con cosa la facciamo ?
cannedcat
03 giu 2011 - 11:49 - #9una scoria è per sempre
tigre2010
03 giu 2011 - 11:58 - #10#10
MODE BATTUTA ON
Vedi berlusca, sono vent’anni e non riusciamo a liverarcene…
MODE BATTUTA OFF
ice
03 giu 2011 - 12:25 - #11si al nucleare
no al nucleare gestito dagli amministratori e imprenditori italinia collusi,chemettono il proprio interesse personale davanti alla vita di migliaai di persone
tanto se va tutto in vacca ci pesna lo stao a pagare le vittime del disastro
.
già adesso la ‘ndragheta gestisce lo smaltimento di rifiuti nucleari facendo affondare delle bagnarole al largo delle coste calabresi
Ilaria Alpi è morta pwerchè aveva scoperto traffici di scorie nucelari in cambio di armi in Somalia
.
c’è troppa malavita che gira intorno al nucleare
il costo di smaltimento delle scorie è torppo elevato e quindi troppo allettnate aggirare le procedure di legge
.
e il nostro Stato ha dimostrato di non avere anticorpi sufficienti contro queste forme di delinquenza organizzata
.
Quindi ben venga continuare nella ricerca con 2-3 centrali sperimentali
no invece alla implementazione di massa di una tecnologia che è troppo difficile controllare
nemmeno un anno fa è tracimato una vasca di idrocarburi in lombardia che poi si sono riversati nel Po
quando il nostro sistema paese (imprenditori, istituzioni, enti di vigilanza, senso civico dei cittadini) daranno prova che questi eventi sono solo una cosa passata, allora , e solo allora potremmo pensare al nucleare
ma fiche ci sarà una tale approssimazione nel seguire le regole e una tale menefreghismo dell’ambiente…….
no grazie, io non sono cosi masochista
white
03 giu 2011 - 13:10 - #12http://vergognarsi.it/?p=2241 qui leggo l’opposto.
sternig
03 giu 2011 - 13:23 - #13In Italia come ha gi detto qualcuno la costruzione e la gestione di un’impianto termonucleare presenta più rischi che in altre nazioni, perchè in Italia il “malaffare” e la corruzione sono talmente radicate che l’appalto di una centrale diverrebbe un’azzardo intollerabile per la sicurezza.
Sbaglio o proprio in questi giorni scoppiato il 3° scandalo del “calcio-scommesse” con decine di arresti, anche eccellenti…
Gli italiani non sono affidabili, sono deboli e corruttibili…
genoeffo
03 giu 2011 - 13:33 - #14gentile signora Hack, ho stima profonda e rispetto per le sue straodinarie conoscenze nel campo dell’astrofisica;
la sua intelligenza però dovrebbe suggerirle di non “invadere ” campi che non sono il suo; rischia di parlare di questioni che non conosce in maniera approfondita,
cordialità
genoeffo
03 giu 2011 - 13:38 - #15qualcuno ricorda il film “la sindrome cinese”? film nel quale si racconta che il tecnico preposta alla verifica delle radiografie di certe saldature le aveva falsificate facendo le copie di una sola e quindi omettendo i controlli sul totale della saldature come prescrivono le norme ? ovviamente nell’intento di “favorire” il costruttore….
ebbene qualcosa di simile accadrebbe, anzi è accaduto, anche in Italia……
per fortuna poi l’impianto non è stato completato
Up ORIGINALE
03 giu 2011 - 13:45 - #16Ognuno può pensarla come vuole…..comunque non sono d’accordo con la JHack poco ma sicuro.Miozzi presidente della proVincia di verona voterà contro il Nuclerare e anche contro l’acqua hai privati!!!! Ed’è del PDL!!!!!
Il Nucleare non è un oinnovazione è un aretramento la geotermica e il fotovoltaico sono il futuro
genoeffo
03 giu 2011 - 14:00 - #17altra e definitiva questione:
-l’energia elettrica di origine nucleare non costa meno di quella di altre fonti; questo è il giochetto che fanno i lobbisti; illudere l’utente con il miraggio del risparmio, ben sapendo che:
-i costi dell’energia indicati dalla propaganda sono falsi( o meglio c’è il trucco perchè non comprendono alcuni oneri pesanti a carico dello stato, depositi scorie etc);
-i costi dello smantellamento dell’impianto e la bonifica dell’area a fine vita non sono calcolati o lo sono in maniera volutamente minima;
-sono calcolati sul costo dell’impianto preventivato e non a quello reale che , come sappiamo alla fine sarà circa doppio;
-il costo del minerale uranio è destinato a crescere con la domanda;
infine, anche ammettendo che il costo del kwh di origine nucleare futura sia simile ai costi attuali( in germania e Francia circa 0.03 euro/kwh), il risparmio rispetto p.e all’eolico attuale ( non quello futuro!) sarebbe di circa 0.01 euro; circa 20 delle vecchie lire; ma c’è da tenere presente un’altra considerazione; non tutta l’energia sarebbe nucleare , quindi il risparmio eventuale andrebbe pesato sul totale dell’energia prodotta; in sostanza sarebbe ridicolo, qualche lira/kwh! ma supponiamo sia di 0.01 euro /kwh
ma,c’è un ma , per l’utente il costo sarà nettamente maggiore;
, infatti la maggior parte sono tasse e quindi pagare 0.20 euro /kwh oppure 0.19 euro/kwh(ammettendo che l’eventuale risparmio sia riportato all’utente, costi in bolletta comprensivi di tutte le tasse), fa pochissima differenza; l’utente medio in Italia consuma 3.000 kwh/anno…quindi il risparmio a famiglia e per anno sarebbe di 3.000 x 0.01= 30 euro ! cioè di poco più di 2 euro al mese!di che arricchirsi; e per queste miserie mettiamo a rischio ambiente, la nostra tranquillità e salute etc etc
ma siamo pazzi?
un vantaggio ci sarebbe, quello dei costruttori intrallazzatori che troverebbero, alla maniera italica, il modo per raddoppiare i costi,almeno, e poi i politici che incasserebbero centinaia di milioni in tangenti;
è questa la vera ragione che spinge alcuni interessati a sostenere la costruzione di questi impianti: RUBARE
iphone
03 giu 2011 - 14:35 - #18#2
Ero della tua stessa opinione tre mesi fa, prima che a Fukushima accadesse ciò che è successo e che quell’avvenimento mi privò di alcune convinzioni.
Mia moglie è giapponese e per questo motivo vado almeno una volta all’anno per almeno un mese in Giappone. Ho avuto modo di appurare personalmente che la tanto acclamata efficienza di cui si parla non è una favola, ma realtà.
Partendo da questo presupposto, potrai capire che Fukushima mi ha lasciato un po’ perplesso. “Ma come?”, ho pensato, “questo accade in Giappone?”. “Non avevano previsto onde di quell’altezza?”. Mi sono posto molte domande cercando di capire come una cosa del genere potesse accadere nel paese in cui i grattacieli traballano un giorno si e un giorno no, senza che la gente si metta a urlare e a dare di matto.
La considerazione che vorrei fare oggi è legata alla relatività del concetto di “sicurezza”.
Cos’è realmente “sicuro”. Quale è il rischio calcolato? Quale centrale nucleare può essere definita di “nuova generazione” e quindi sicura? La penseremo così tra quaranta anni?
Ieri da Santoro ho sentito dire che l’Italia non è a rischio tsunami senza che nessuno replicasse, ma chi ci governa lo sa quali sono i rischi a cui andiamo incontro?
Chi può dire quanto sarà forte il prossimo terremoto? Chi può dire quando il prossimo tsunami colpirà le nostre coste? Chi può dire quanto sarà alta quell’onda?
Io dico semplicemente che tutto è sicuro finché non accade qualcosa.
the shunt
03 giu 2011 - 14:36 - #19@18
ah xkè chi fa l’eolico e il solare non ci guadagna e non ci mangia sopra? ma va…ahahahahahah
genoeffo
03 giu 2011 - 14:46 - #20caro shunt, il guadagno su ogni impresa è cosa lecita, non è lecito l’intrallazzo;
il mangiare su certe opere è costume italiano, purtroppo;
però, una cosa sono i grandi appalti, altra cosa sono quelli individuali, in questo caso ….non si vede perchè si dovrebbe autoimbrogliarsi
; almeno cerchiamo di non favorire ulteriormente i deliquenti…al potere; a meno che certe considerazioni non siano pro domo loro….quindi o un “ingenuotto ” o un interessato…all’affare, direttamente o meno.
per quanto riguarda il “ma va”….potrei risponderti con un “affanghstan” all’indirizzo degli ignoranti che non sanno argomentare,
ma ti dirò semplicemente : vai con il tuo dio
caligola
03 giu 2011 - 15:04 - #21Cara Margherita siamo nel 2011. Forse sei rimasta davvero nel 1984. E’ vero, all’epoca la rinuncia al nucleare ci ha costretti alla dipendenza energetica. Tuttavia OGGI non ha più senso investire nel nucleare con costi spropositati e danni alle fiorenti industrie delle energie rinnovabili.
Io sono contrario al nucleare NON certo per motivazioni di PAURA, ma perché è anacronistico farlo OGGI. Un inutile dispendio di energie e soldi: investendone un quinto si incentiverebbe il mercato delle rinnovabili con ripercussioni positive sia sull’energia che sull’economia. Da fastidio a molti che lucrano sulla nostra dipendenza ma è così.
La Germania l’ha capito, quindi cara margherita, AGGIORNATI.
sternig
03 giu 2011 - 15:12 - #22Il governo della Repubblica Federale Tedesca ha deciso di chiudere l’ultima delle 17 centrali nucleari tedesche nel 2022, ora, se si considera che in Germania, paese efficiente e tecnicamente tra i più avanzati al mondo non hanno mai avuto incidenti significativi nelle loro centrali si decide di abbandonare l’energia nucleare qualcosa vorrà pur significare…
the shunt
03 giu 2011 - 15:32 - #23@21 infatti l amafia non ha già messo le mani sull’eolico e solare al sud vero?
p.s. sono perito elettrotecnico e certe cose le ho studiate…so quello che dico
caligola
03 giu 2011 - 17:27 - #24@the shunt: e allora? Sul nucleare non metterebbero le mani? Che discorso sarebbe? Le infiltrazioni mafiose, è triste dirlo, ma in un paese come l’Italia ci saranno sempre e la lotta a questo dev’essere continua e su tutti i fronti.
I fatti sono:
1) Il nucleare nel 2011 non ha più senso. Non ha senso perché non si rientrerebbe negli investimenti, non ha senso perché si priverebbe il mercato di un’importante spinta economica come quella delle rinnovabili, non ha senso perché se venisse attuato avremmo, forse, tra 20 ANNI, appena il 2% (esagerando) del fabbisogno energetico coperto dal nucleare, non ha senso perché è UNO SPECCHIO PER LE ALLODDOLE FATTO DAI MEDESIMI CHE NEL 1984 LO AVEVANO BLOCCATO e che lucrano da anni sulla nostra dipendenza energetica.
2) Dal punto di vista della sicurezza (non citata fin’ora) ti sentiresti sicuro a fare una centrale in Italia? Visto che sei il primo a sostenere queste infiltrazioni mafiose… un conto è se sono nell’eolico o nel solare, che mal che vada si blocca una centrale, un conto è se si usano materiali scadenti in una centrale nucleare, dove le conseguenze beh, non starei qui a spiegarti.
Perplessa
03 giu 2011 - 17:39 - #25Bello come certa gente dedita ad una certa parte politica mistifichi o santifichi i vari personaggi in base al proprio comodo…..
Quando vi dava contro la hack era una vecchia da rottamare…ora diventa autorevole soggetto dal quale acquisire l’input per riaprire il dibattito sul nucleare…
come direbbe ziliani: banderuole.
threepwood
03 giu 2011 - 18:35 - #26la notizia non ha dell’incredibile, visto che già tempo fa la Hack espresse il suo favore verso il nucleare indicando la sardegna come area preferibile per l’installazione di centrali
boh1
03 giu 2011 - 18:54 - #27il problema è che….la HACK non ha le competenze per parlare di nucleare.
e quindi cosa serve la sua dichiarazione se non a trascinare in modo emozionale gli elettori verso il NO ?? :)
Devono parlare nuclearisti ed esperti in materia …chirurghi ( Veronesi ) ..
scienziati in altri ambiti , professori matematici, architetti …devono semplicemente stare zitti !
l italia ha bisogno di gente competente che si metta attorno a un tavolo.
e capisca e stabilisca una volta per tutte se per le esigenze , la particolare crescita ed economia l italia ha bisogno realmente del nucleare.
punto e basta.
Fino ad allora NIENTE nucleare, troppo ingenti le spese, troppo grandi i rischi e le responsabilità (..vedi scorie ecc ecc )
e quindi abroghiamolo col referendum..se ne riparlerà quando avremo una classe dirigente responsabile capace di chiarire la questione.
genoeffo
03 giu 2011 - 19:27 - #28caro shunt, non avevo dubbi sulle tue competenze visto il tuo nome…
ad ogni modo ho una modesta laurea in ingegneria nucleare e certe cose dovrei conoscerle anch’io, anzi direi che era il mio mestiere, difficile quindi imbrogliarmi;
da gente come la Santanchè accetto solo i “baci”; i suoi leccobardi li disprezzo perchè disonesti ed incompetenti
so benissimo cosa fa la mafia e quali sono i suoi interessi , questo non significa che il problema dei costi non esista; ad ogni modo le turbine eoliche si comprano quasi a “catalogo”, i costi degli impianti sono noti e per il committente è possibile mettere in concorrenza i fornitori;
saluti
claudiano79
03 giu 2011 - 20:08 - #29chi dice si al nucleare dica come si smaltiscono le scorie. Visto che solo ORA stiamo portando via in gran segreto quelle di trino vercellese… centrale chiusa 30 anni fa. Dopo tutti sti anni non siamo ancora stati capaci di trovare un modo per rendere inoffensive questi residui. Adesso vorrei che i nuclearisti compresi VERONESI e la HACK che ne capiscono di atomo come ne capisco io che sono commercialista, mi indicassero come verranno trattate, smaltite e stoccate tutte le scorie. Se riuscite a rispondere a questa domanda valuterò se non ci riuscite STATE ZITTI!
jkchòp
04 giu 2011 - 11:09 - #30Stà rincojonita!
Francesca3
04 giu 2011 - 11:52 - #31Mi è piaciuta molto l’intervista di Casini di oggi (http://www.pierferdinandocasini.it/2011/06/04/referendum-giusto-andare-alle-urne/), un politico che non va dove tira il vento.
foxbat1951
04 giu 2011 - 13:18 - #32Sig.ra Hack, anche Lei ha ricevuto mazzette dai fornitori di centrali nucleari dalla Westinghouse ed AREVA? Adesso non sa più come restituire i soldini? Il Premio Nobel Rubbia, disse che sarebbe stato meglio usare il torio, che avrebbe dato meno problemi e costi (immediati e futuri). Il Governo Italiano, spocchiosamente non volle ascoltare Rubbia. Ora, Rubbia lavora per gli Spagnoli, in altro campo. Gli Spagnoli sono stati ben contenti di portarcelo via….
Riccardo 00
10 giu 2011 - 11:40 - #33ma come fate a scrivere e dire una cavolata del genere? non vi vergognate?
la hack è per votare SI ai referendum e non il contrario. che razza di informazioni date?